Klaram ha scritto:
> In un registro regionale come quello di Jannacci, "se me lo dicevi
> prima" sta benissimo.
> Il corretto e colto "se me lo avessi detto prima" perderebbe di
> efficacia, oltre ad essere fuori luogo.
C'� anche un'altro aspetto da tenere presente, che � la rappresentazione di
un tipo sociale.
Chi parla � un uomo di potere, che parla in un certo modo, perch� per
arrivare dov'� arrivato non ha avuto bisogno della grammatica. Jannacci gli
d� voce, e ce lo possiamo quasi immaginare, con quel modo di fare ipocrita
di chi tende a colpevolizzare gli altri per la loro debolezza. Se Jannacci
gli avesse fatto dire �Se me lo avessi detto prima�, sarebbe emerso un tipo
sociale completamente diverso, e non ci saremmo immaginati ci� che ci fa
immaginare quel registro discorsivo.
Questo ovviamente non significa che un predatore non possa esprimersi con
tutti i congiuntivi al loro posto. Anzi, per quel che mi riguarda la grande
borghesia colta e "perbene" mi fa anche pi� paura dell'arraffone poco
raffinato. In ogni caso cambiando il registro linguistico cambia il tipo
sociale che associamo al quel registro.
> A proposito, noi parliamo sempre di corretto, errato, colloquiale,
> regional-dialettale, ma non mi risulta che siano stati fatti studi
> approfonditi sui vari "stili funzionali" della lingua, come quelli
> fatti da Murat sul russo e sull'inglese.
> Lui ha distinto sette stili
> [...]
> ha verificato che questi stili si sovrappongono l'uno all'altro, e
> rappresentandoli graficamente ha individuato una zona di
> sovrapposizione comune, che ha chiamato nucleo, che corrisponderebbe
> allo stile della conversazione colta.
Non conosco questi lavori, ma a naso mi sembrano valutazioni che non
condivido.
Per me il linguaggio serve principalmente per mentire, e ogni gruppo sociale
ha bisogno di mentire su un certo aspetto dell'esistenza e dei rapporti
umani.
Ad esempio la borghesia colta non si scandalizza a parlare dell'incesto
(ormai anche nei salotti buoni si sente parlare del "complesso edipico"), ma
prova a chiedere a cena, a un branco di professionisti e funzionari, quanto
guadagnano esattamente all'anno. Una volta ho fatto una scommessa con un
amico sui grandi tab� della borghesia (lui diceva che praticamente non ce ne
sono pi�, solo perch� si fa finta di parlare di sesso) e ho provocato
reazioni feroci. Sono cose che non si fanno, � inopportuno, volgare,
eccetera. Come dicevo, ogni gruppo sociale ha i suoi mascheramenti.
Ad esempio se sei a cena con dei professionisti americani gli puoi chiedere
tranquillamente quanto guadagnano. Perch� quella � ancora una societ�
sostanzialmente puritana (lo dimostra anche il fatto che hanno la pi� grande
produzione mondiale di pornografia), e i tab� sono altri. Invece una cultura
basata da millenni sul "chiagne e fotti" non pu� ostentare pubblicamente la
ricchezza e il potere.
Ora, se tu fai l'intersezione di tutti i registri non fai altro che sommare
tutti i tab� e i mascheramenti dei gruppi sociali che usano la stessa
linguia. La cosiddetta "conversazione colta" � quella che non urta nessuno,
n� per lo stile n� per i contenuti. Tutto viene stemperato. Come sai bene io
ritengo che certe cose si possano dire solo in modo "volgare". Non si tratta
solo di parlare esplicitamente del cazzo, della figa e del buco del culo.
Anzi, in alcuni casi questo linguaggio ti intrappola nel ruolo del buffone,
e la gente sa difendersi dai ruoli. Anche il re poteva accettare dal buffone
di corte delle verit� per le quali sarebbero volate delle teste.
Insomma, l'aspetto che pi� mi interessa del linguaggio � proprio il
contrario dell'"intersezione degli insiemi". Le parole che non fanno
incazzare nessuno non mi fanno capire le cose, non imparo niente da quelle,
e non mi interessano. Invece dove c'� qualcuno che si incazza, anche solo
per il fatto che viene storpiata la sua lingua prediletta, c'� qualcosa da
capire.
Questo ovviamente vale anche per me. Ad esempio a me d� fastidio "settimana
prossima" e "piuttosto che". Volendo dare voce a questo mio fastidio
posso divertirmi a predere per il culo i fighetti milanesi rampanti con
ansia di promozione sociale, ma quando ho finito di prenderli per il culo mi
sono tolto una voglia passeggera, e non so niente di pi� di quello che
sapevo prima. Invece � pi� interessante cercare di capire per quale ragione
mi diano fastidio proprio quei tratti linguistici che io associo a un certo
gruppo sociale. E cos� posso scoprire delle cose interessanti su me stesso.
Dove non c'� incazzatura non c'� sviluppo della conoscenza.
E viceversa (Galileo eccetera).
--
Saluti.
D.