Vivo con mia madre ottantenne e mia figlia che è un adolescente di quindici
anni, scatenata, sveglia, attenta, intelligente.
I problemi sono molti e, a volte, mi pesano come macigni.
La badessa è sola, dorme in un vecchio letto grande con tanti libri sulla
coperta. Ora , alle 0.08 scrivo vicino alla finestra che si affaccia sulla
strada, la mia strada, vicino alla piazza. Non passa nessuno, neppure una
macchina. Tra poco uscirò col mio cane per andare a comprare le sigarette al
distributore. Una bella passeggiata notturna senza nebbia e con tanto
silenzio: sentirò solo i miei passi.
Un paese troppo piccolo ma ci sono nata e conosco tutti.
Un paese dove comunque io mi sento diversa.
Sarà per il mio modo di essere, di parlare, di vestirmi. Io che saluto tutti
(il saluto non si nega a nessuno perché sarebbe come rendere una persona
invisibile), io che sto un'ora a spiegare ad un ragazzo il significato
grande del suo nome e lo rendo felice, io che non so gestire le mie
emozioni, che crollo per un nulla, ora, io che chiedo aiuto a voi,
invisibili creature.
Scusate quindi se vi racconto tutto questo, ma, credetemi, siete gli unici
amici con i quali posso parlare liberamente e dai quali so di essere
compresa.
Voi siete tanti, colti, intelligenti: insomma, parlate la mia lingua.
Le mie amiche qui in paese sono amiche sì, ma con loro si può parlare solo
di pettegolezzi, di chi sta male , di chi muore, di chi ha un amante nuovo.
Questo non mi basta. Ecco perché ho bisogno di voi, voi che conosco ad uno
ad uno, incredibili, bizzarri, unici, amati.
Vorrei baciarvi tutti e qui è come se lo facessi. Grazie per tutto.
Rimango: stringo i denti e vado avanti e non vi lascio soli a discutere di
lana caprina.
--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio
" Tutto sarà come al tempo lontano.
L'anima sarà semplice com'era;
e a te verrà, quando vorrai, leggera
come vien l'acqua al cavo de la mano. "
Gabriele d'Annunzio, Consolazione
Son passate oltre due ore da quando hai scritto.
Avrai fatto la tua passeggiata col cane, preso l'ultima boccata
d'ossigeno (la sigaretta) prima di coricarti, e ora starai dormendo...
o stai ancora leggendo?
Sai cosa vorrei fare?
Vorrei vedere assieme a te un film di Frank Capra: La vita è
meravigliosa.
Se la TV non me lo dà almeno una volta l'anno, per Natale me lo rivedo
per conto mio (e trattengo sempre a fatica qualche gocciolone...)
Per l'emozione e per la gioia, non certo per la tristezza... ché non è
un film triste.
Lo conoscerai senz'altro... non fosse così dimmelo che te lo mando.
Dici di avere una figlia quindicenne... io ho un nipote della stessa
età, fa la terza liceo scientifico.
Beh, dormi bene e svegliati in forma!
Ci risentiamo.
Bruno
> Questo non mi basta. Ecco perché ho bisogno di voi, voi che conosco ad
> uno ad uno, incredibili, bizzarri, unici, amati.
> Vorrei baciarvi tutti e qui è come se lo facessi. Grazie per tutto.
Lucià, tu mi metti nei guai: è passata Eulalia, ha dato un'occhiata al
computer, ha letto di questa tua intenzione ed ha cominciato a picchiarmi
sulla testa dicendo, come fa di solito in questi casi, che sono un "mostro".
> Rimango: stringo i denti e vado avanti e non vi lascio soli a discutere di
> lana caprina.
Be', da "piccolo chimico", più che sulla "lana caprina", che puzza un po',
propongo una discussione sulla "lana di vetro":
http://it.wikipedia.org/wiki/Lana_di_vetro
o, se preferisci qualcosa di più forte emotivamente, sulla "lana di roccia":
http://it.wikipedia.org/wiki/Lana_di_roccia
In fondo si tratta di un isolante che ci tiene al calduccio e nel silenzio,
come a volte piace a noi povericlisti che siamo così sensibili...
Ciao.
Epimeteo
---
"... ed improvvisamente
ti accorgi che il silenzio
ha il volto delle cose che hai perduto,
ed io ti sento amore,
ti sento nel mio cuore,
stai riprendendo il posto che
tu non avevi perso mai..."
http://www.youtube.com/watch?v=8i12OdITqrY
(cit. silenziosa)
> I problemi sono molti e, a volte, mi pesano come macigni.
In Grecia dicono "perastik�".
E' difficilmente traducibile... "che siano cose che passano" rende
un po' l'idea.
Un abbraccio,
E.D.
Parla per caso di lana caprina? :-)
> Bruno
Ciao,
Roger
> Rimango: stringo i denti e vado avanti e non vi lascio soli a discutere di
> lana caprina.
Sono contenta che tu ci abbia ripensato e che non ci lasci. :-)
Poi, a volte capita che il peso delle responsabilità o della
solitudine sembri schiacciante.
Oltre agli amici ci sono anche dei professionisti che possono aiutare,
soprattutto tecnicamente, ma anche perché sono persone all'altezza che
capiscono, e questo al di là dei risultati è di enorme conforto.
k
Una volta chi si trovava in questa situazione poteva solo emigrare o
ricorrere a contatti epistolari. Ora parlare con persone lontane è
molto più facile, e il mondo della rete è vastissimo. Io penso che
questo gruppo non sia l'unico in cui ti potresti trovare bene, prova un
po' a esplorare, c'è tanto da vedere e da fare, e tanti bei gruppi che
si formano in rete riescono anche ad organizzare qualcosa di tangibile,
come un incontro una o due volte l'anno.
"Francesco "Potort�"" <p...@potorti.it> ha scritto nel messaggio
news:87oc9mn...@tucano.isti.cnr.it...
Io penso che
> questo gruppo non sia l'unico in cui ti potresti trovare bene, prova un
> po' a esplorare, c'� tanto da vedere e da fare, e tanti bei gruppi che
> si formano in rete riescono anche ad organizzare qualcosa di tangibile,
> come un incontro una o due volte l'anno.
Grazie del consiglio. Un amico mi disse la stessa cosa anni fa, asserendo
che ICLI era un gruppo asettico come chi lo frequentava.
Io ho girovagato un po' ma poi sono ritornata qui.
Non mi interessano le cene di gruppo o conoscere nuove persone: non ho
bisogno del web per questo.
Tu non mi conosci. Apprezo il tuo suggerimento ma grazie no.
--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio
" Tutto sar� come al tempo lontano.
L'anima sar� semplice com'era;
e a te verr�, quando vorrai, leggera
"Klaram" <nos...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4ce5064e$1...@newsgate.x-privat.org...
> Oltre agli amici ci sono anche dei professionisti che possono aiutare,
> soprattutto tecnicamente, ma anche perch� sono persone all'altezza che
> capiscono, e questo al di l� dei risultati � di enorme conforto.
Grazie anche a te, Karla.
Non sono cos� ingenua e sprovveduta da non sapere che esistono medici,
analisti etc.
Li ho conosciuti soprattutto quando i macigni erano troppo grossi. Mi hanno
aiutato e ho conosciuto mondi nuovi come l'analisi.
Quindi penso sia lecito,malgrado medici etc. che una persona si senta gi� a
tal punto da voler lasciare tutto e andarsene.
Le parole o i farmaci aiutano s�, ma non cancellano.
--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio
" Tutto sar� come al tempo lontano.
L'anima sar� semplice com'era;
e a te verr�, quando vorrai, leggera
"Bruno Campanini" <bruno...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4ce4850e$0$6544$4faf...@reader4.news.tin.it...
> Luciana Grazioli wrote :
>> Grazie a tutti. Ho passato un brutto momento e ho sentito il peso della
>> solitudine.
> [...]
>
> Son passate oltre due ore da quando hai scritto.
> Avrai fatto la tua passeggiata col cane, preso l'ultima boccata d'ossigeno
> (la sigaretta) prima di coricarti, e ora starai dormendo... o stai ancora
> leggendo?
Stavo leggendo.
> Sai cosa vorrei fare?
> Vorrei vedere assieme a te un film di Frank Capra: La vita è meravigliosa.
Bella idea, Bruno.
> Dici di avere una figlia quindicenne... io ho un nipote della stessa età,
> fa la terza liceo scientifico.
La mia frquenta la V ginnasio.
>
> Beh, dormi bene e svegliati in forma!
> Ci risentiamo.
Sì.
>
> Bruno
Un bacio.
Al di la' di qualche piccola incomprensione di tempo fa, posso darti un
consiglio balsamico? Ascolta "Venezia-Istambul" di Franco Battiato (la trovi
su youtube, metti il volume alto)dove cita il tuo amato D'Annunzio. Ascolta
questo brano e poi tanti altri che troverai e che ti faranno stare bene.
Con amicizia
Calypsos
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Guarda e ascolta qui
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value="http://www.youtube.com/v/Gql4pUxNjYc?fs=1&hl=it_IT"></param><param
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(non so mandare i video, spero che ci arrivi ugualmente)
> Ora , alle 0.08 scrivo vicino alla finestra che si affaccia sulla strada,
> la mia strada, vicino alla piazza. Non passa nessuno, neppure una
> macchina. Tra poco uscirò col mio cane per andare a comprare le sigarette
> al distributore. Una bella passeggiata notturna senza nebbia e con tanto
> silenzio: sentirò solo i miei passi.
>
Questo non ti consolerà, anzi potrebbe anche irritarti (a me questo genere
di osservazioni fanno questo secondo effetto),
ma io soffro enormemente per l'eccesso opposto: la confusione, il traffico,
i rumori delle moto, degli autobus sempre, anche di notte...
di giorno è una tortura...
certo, non è che la sofferenza per un eccesso renda piacevole l'effetto
opposto...
comunque, ti sono molto solidale. Ho letto che hai vissuto una tragedia
familiare, e solo che ha fatto la stessa esperienza (intendo scomparsa molto
prematura di un familiare) può capire
cosa voglia dire...
Ti voglio bene.
:-)
>Grazie a tutti. Ho passato un brutto momento e ho sentito il peso della
>solitudine.
Il mio elettro-provveditore mi sta sfasando. Ti ho appena chiesto
nell'altro filone di tornare, e adesso mi compare questo filone e...
sei tornata.
E allora bentornata. Ero davvero proccupato.
Ciao.
Gian Carlo