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Parole scomparse: drogheria

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abc

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Aug 28, 2022, 9:51:10 AM8/28/22
to
Scomparsa la parola e scomparso il negozio: qual è stata l'ultima volta
in cui avete detto: "Vado a comprare una cosa alla drogheria"?

È una parola talmente scomparsa che su Wikipedia manca una voce con
questo nome:
https://it.wikipedia.org/w/index.php?search=drogheria&title=Speciale%3ARicerca&fulltext=1&ns0=1

Sul Grande dizionario della lingua italiana dell'Accademia della Crusca
la definizione sembra arrivare direttamente dall'ottocento: "Bottega
nella quale si vendono droghe e generi coloniali"
https://www.gdli.it/JPG/GDLI04/00001017.jpg Ecco il perché della
scomparsa: niente più colonie, niente più drogherie. Idem il
Sabatini-Coletti

Il Treccani e lo Zingarelli ci fanno rientrare ogni cosa: "Bottega di
droghiere; in usi region., con sign. più ampio, rivendita di spezie, di
generi alimentari varî, o anche di prodotti casalinghi".
https://www.treccani.it/vocabolario/drogheria/

Per non parlare del Wikizonario che riesce a superare come vaghezza il
Treccani: "Negozio specializzato" https://it.wiktionary.org/wiki/drogheria

--
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valerio vanni

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Aug 28, 2022, 10:29:20 AM8/28/22
to
Il giorno domenica 28 agosto 2022 alle 15:51:10 UTC+2 abc ha scritto:
> Scomparsa la parola e scomparso il negozio: qual è stata l'ultima volta
> in cui avete detto: "Vado a comprare una cosa alla drogheria"?

Io lo ricordo nelle insegne dei negozi, ma si trattava di generi alimentari.

Poi mi viene in mente una canzone di Renato Zero (e anche questa si avvicina al mezzo secolo di età):
"Adesso che sei il garzone del droghiere
e con le mance in tasca sei un signore"

Mi pare che oggi il termine "droga" nel senso di "spezia" sia decaduto, ormai indica per lo più le sostanze stupefacenti.

Mad Prof

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Aug 28, 2022, 10:36:00 AM8/28/22
to
valerio vanni <valeri...@gmail.com> wrote:
> Il giorno domenica 28 agosto 2022 alle 15:51:10 UTC+2 abc ha scritto:
>> Scomparsa la parola e scomparso il negozio: qual è stata l'ultima volta
>> in cui avete detto: "Vado a comprare una cosa alla drogheria"?
>
> Io lo ricordo nelle insegne dei negozi, ma si trattava di generi alimentari.

Anch'io, ma non credo di averlo mai veramente usato, né nello scritto, né
nel parlato.

--
Sanity is not statistical

Mad Prof

unread,
Aug 28, 2022, 10:38:40 AM8/28/22
to
Lo stesso dicasi per 'salsamenteria'.

valerio vanni

unread,
Aug 28, 2022, 10:55:39 AM8/28/22
to
Il giorno domenica 28 agosto 2022 alle 16:38:40 UTC+2 Mad Prof ha scritto:

> >> Io lo ricordo nelle insegne dei negozi, ma si trattava di generi alimentari.
> >
> > Anch'io, ma non credo di averlo mai veramente usato, né nello scritto, né
> > nel parlato.

Forse è più familiare a me che a te. Non mi viene da usarlo, ma se lo leggo o lo sento non mi colpisce particolarmente.

> Lo stesso dicasi per 'salsamenteria'.

Ecco, questo invece per me è arabo. Mai visto né sentito prima d'oggi.

Giovanni Drogo

unread,
Aug 28, 2022, 10:59:30 AM8/28/22
to
On Sun, 28 Aug 2022, abc wrote:

> Scomparsa la parola e scomparso il negozio: qual è stata l'ultima
> volta in cui avete detto: "Vado a comprare una cosa alla drogheria"?

Sono stato frequentatore di una D. dai lontani tempi in cui la madre dei
padroni stava alla cassa, e questi e i loro commessi al banco (NON ci si
serviva da soli). Si trasformo' poi in minimarket sotto la stessa
gestione, poi con altri soci, poi affiliata a una piccola catena locale,
poi a varie altre catene (Auchan, Simply, Conad). Purtroppo sotto
quest'ultima dopo il Covid hanno chiuso il banco di salumeria (*) e la
ho lasciata ahime' dopo oltre mezzo secolo per un grosso supermercato
che mantiene il banco di salumeria.

Ho trovato pero' fuori zona un paio di D. che mantengono l'insegna anche
se con un taglio da enoteca. In una di queste, vista per caso passando
in tram, ho comprato il maraschino [e me ne vanto :-)], ingrediente
indispensabile per la macedonia, che altrove non trovavo.

(*) anche le salumerie standalone sono praticamente scomparse, non
ancora le macellerie

per le spezie su certe fiere (tipo "Fiori e sapori sui navigli") si
trovano bancarelle specializzate (stavo finendo cardamomo e
finocchietto).

Sopravvivono bene per fortuna mercati con ortolani e fruttivendoli,
pescivendoli e financo venditori di "saracche" (acciughe, capperi,
merluzzo sotto sale, tonno, olive, frutta secca), che frequento
assiduamente.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 28, 2022, 11:09:00 AM8/28/22
to
On 28/08/2022 15:51, abc wrote:
> Scomparsa la parola e scomparso il negozio: qual è stata l'ultima volta
> in cui avete detto: "Vado a comprare una cosa alla drogheria"?

L'ultima drogheria che mi ricordo era un negozio che vendeva
colofnia, cera d'api, polvere di minio, polveri abrasive,
liquido antitarlo, etc.

Cercando colofnia in rete, ho trovato questa drogheria online:

<https://www.drogheriaremogna.it/prod/1124/pece-greca-o-colofonia-portoghese-1000gr.html>

--
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Roberto Deboni DMIsr

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Aug 28, 2022, 11:09:52 AM8/28/22
to
On 28/08/2022 17:08, Roberto Deboni DMIsr wrote:
> On 28/08/2022 15:51, abc wrote:
>> Scomparsa la parola e scomparso il negozio: qual è stata l'ultima
>> volta in cui avete detto: "Vado a comprare una cosa alla drogheria"?
>
> L'ultima drogheria che mi ricordo era un negozio che vendeva
> colofnia, cera d'api, polvere di minio, polveri abrasive,

colofonia ....

> liquido antitarlo, etc.

E parliamo di anni '70 ...

valerio vanni

unread,
Aug 28, 2022, 11:23:49 AM8/28/22
to
Il giorno domenica 28 agosto 2022 alle 16:59:30 UTC+2 Giovanni Drogo ha scritto:

> Ho trovato pero' fuori zona un paio di D. che mantengono l'insegna anche
> se con un taglio da enoteca. In una di queste, vista per caso passando
> in tram, ho comprato il maraschino [e me ne vanto :-)], ingrediente
> indispensabile per la macedonia, che altrove non trovavo.
>
> (*) anche le salumerie standalone sono praticamente scomparse, non
> ancora le macellerie

In generale mi pare che ci siano sempre meno negozi specializzati.

Le uniche eccezioni che mi vengono in mente (nel senso che sono spuntati come funghi) sono quelli delle capsule e cialde di caffè e quelli della cannabis legale.
Ma in qualche caso sono anche durati come i funghi...

Klaram

unread,
Aug 28, 2022, 12:41:43 PM8/28/22
to
valerio vanni il 28/08/2022 ha scritto:

> In generale mi pare che ci siano sempre meno negozi specializzati.
>
> Le uniche eccezioni che mi vengono in mente (nel senso che sono spuntati come
> funghi) sono quelli delle capsule e cialde di caffè e quelli della cannabis
> legale. Ma in qualche caso sono anche durati come i funghi...

Oggi, potremmo chiamare drogherie quelle della cannabis...

k

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 28, 2022, 1:50:53 PM8/28/22
to
Il 28/08/2022 16:38, Mad Prof ha scritto:

>>> Io lo ricordo nelle insegne dei negozi, ma si trattava di generi alimentari.

A Tradate da piccolo andavo alla "drogheria Bianchi" che era anche
tabaccheria e vendeva alimentari di conforto (caramelle, cicche, chiodi
di garofano & spezie, zucchero, sali, liquori ecc.)

> Lo stesso dicasi per 'salsamenteria'.

Mai sentito.

Sapevo che in italia si usava anche "pizzicagnolo" che da noi veniva a
dire un salumaio-formaggiaio.

Ho fatto in tempo a vedere una "mesticheria" (mastice), che vendeva
stucchi e vernici e poi e' diventato non so piu' se ferramenta o
colorificio.






--
Il caso favorisce la mente preparata (L. Pasteur)

abc

unread,
Aug 29, 2022, 1:54:56 AM8/29/22
to
Da quello che vedo nella mia città, oggi gli unici negozi che aprono
sono quelli dove si vende cibo pronto da mangiare (ristoranti, pizzerie,
bar, gelaterie, piadinerie ecc.) oppure vestiti e servizi per abbellire
le persone (vestiti, borse, gioielli, parrucchiere, palestre,
massaggi...), quindi i negozi dove si entra nel tempo libero, e i negozi
etnici. In via di sparizione Fruttivendoli, macellerie, salumieri,
giocattolai, ferramenta, calzolai, elettricisti, cioè quelli per la vita
di tutti i giorni.

Giovanni Drogo

unread,
Aug 29, 2022, 7:26:15 AM8/29/22
to
On Sun, 28 Aug 2022, valerio vanni wrote:

> In generale mi pare che ci siano sempre meno negozi specializzati.

Non e' del tutto vero. Sono comparsi dei negozi di catena (Acqua e
Sapone, Tigota, Caddy) che vendono solo detersivi e affini (le cose che
vendevano le drogherie e che continuano a vendere super- e mini-market).

Mad Prof

unread,
Aug 29, 2022, 8:05:58 AM8/29/22
to
In uno degli statuti di Roma (de nundinis) si legge «Ρullarii, seu
Pullaroli, Pomarii, seu Fruttaroli, et Salsamentarii, sive Ρizzicaroli»

Come dice anche il Treccani:

<https://www.treccani.it/vocabolario/salsamenteria>

«è usato soprattutto come insegna di negozio in alcune regioni.»

Gennaro

unread,
Aug 29, 2022, 1:45:53 PM8/29/22
to
Il 28/08/2022 15:51, abc ha scritto:
> Scomparsa la parola e scomparso il negozio: qual è stata l'ultima volta
> in cui avete detto: "Vado a comprare una cosa alla drogheria"?
>
Non so se va bene lo stesso, ma anni fa un famoso pentito di mafia
facendo un confronto col capo dei capi riconobbe che a quel tempo faceva
il droghiere...



--
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G

unread,
Aug 30, 2022, 6:09:55 AM8/30/22
to
abc <x...@xx.it> wrote:
> Scomparsa la parola e scomparso il negozio: qual è stata l'ultima volta
> in cui avete detto: "Vado a comprare una cosa alla drogheria"?
>
[snip]

Parlando di negozi scomparsi...

A Firenze erano comuni i "civaioli" o venditori di civaie[*], ne ricordo uno
vicino a casa ma credo non esista piu da qualche anno. Esistono (o esistevano)
in altri posti in Italia?

G

[*] Civaie?? Sarebbero legumi secchi, granaglie, riso, e cosi' via.

Giovanni Drogo

unread,
Aug 30, 2022, 8:07:56 AM8/30/22
to
On Tue, 30 Aug 2022, G wrote:

> A Firenze erano comuni i "civaioli" o venditori di civaie[*]
> [*] Civaie?? Sarebbero legumi secchi, granaglie, riso, e cosi' via.
> Esistono (o esistevano) in altri posti in Italia?

con quel nome a Milano sicuramente no.

Pero' esist(eva)no, per quanto rari, negozi con la dicitura "granaglie",
ne ricordo uno all'inizio di via Bramante. L'ultima volta che c'ero
andato (cercando farine da polenta) era piu' un'erboristeria ...

... tuttavia nei mercati settimanali con le bancarelle, ci sono
ambulanti che vendono legumi secchi, frutta secca, olive, capperi,
saracche (che non sono insulti ma pesce soto sale).

Mad Prof

unread,
Aug 30, 2022, 10:51:42 AM8/30/22
to
Giovanni Drogo <dr...@rn.bastiani.ta.invalid> wrote:
> saracche (che non sono insulti ma pesce soto sale).

Non l'ho mai sentito usare come insulto. Nel senso figurato, per me una
saracca equivale a una botta, un colpo forte.

"Che saracca che ha preso!"

<https://www.treccani.it/vocabolario/salacca>

Giorgio Pastore

unread,
Aug 30, 2022, 12:40:27 PM8/30/22
to
Il 28/08/22 17:08, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On 28/08/2022 15:51, abc wrote:
>> Scomparsa la parola e scomparso il negozio: qual è stata l'ultima
>> volta in cui avete detto: "Vado a comprare una cosa alla drogheria"?
>
> L'ultima drogheria che mi ricordo era un negozio che vendeva
> colofnia, cera d'api, polvere di minio, polveri abrasive,
> liquido antitarlo, etc.
>
> Cercando colofnia in rete, ho trovato questa drogheria online:
>
> <https://www.drogheriaremogna.it/prod/1124/pece-greca-o-colofonia-portoghese-1000gr.html>
>
>
Venite pure a Trieste se volete ancora andare in una drogheria

https://fondoambiente.it/luoghi/drogheria-da-toso-a-trieste?ldc

Giacobino da Tradate

unread,
Aug 30, 2022, 12:58:32 PM8/30/22
to
Il 30/08/2022 14:07, Giovanni Drogo ha scritto:

> saracche (che non sono insulti ma pesce soto sale).

un sEracco e' un frammento di ghiacciaio

un sAracco e' una sega a mano a lama larga

un saracco = baccala' non l'ho mai trovato, su internet li chiamano
saLacche (sotto sale).

Giovanni Drogo

unread,
Aug 30, 2022, 1:59:51 PM8/30/22
to
On Tue, 30 Aug 2022, Mad Prof wrote:

>> saracche (che non sono insulti ma pesce soto sale).
> Non l'ho mai sentito usare come insulto.

Non COME insulto, ma sinonimo o metafora di insulto o bestemmia o
imprecazione: "tirar saracche"

> <salacca>

Sara' un caso di residuo rotacismo del milanese

edi'®

unread,
Aug 31, 2022, 3:40:03 AM8/31/22
to
Il 30/08/2022 19:59, Giovanni Drogo ha scritto:

>>> saracche (che non sono insulti ma pesce soto sale).
>> Non l'ho mai sentito usare come insulto.
>
> Non COME insulto, ma sinonimo o metafora di insulto o bestemmia o
> imprecazione: "tirar saracche"

Io l'ho sentito a volte nelle metafore sportive: "ha tirato una saracca
che ha piegato le mani al portiere!"

E.D.
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