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rimario con vocali toniche?

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abr...@yahoo.com

unread,
Feb 5, 2007, 4:22:21 PM2/5/07
to
Esiste in italiano un _vero_ rimario, cioè un rimario che consideri
la vocale tonica e non elenchi, ad esempio, sotto -eso peso e obeso?
L'unico in stampa mi sembra il Mongelli, ma non considera l'accento e
fa poco più di un dizionario inverso e i rimari online sono analoghi.
Grazie!
Andrew

Epimeteo

unread,
Feb 6, 2007, 2:28:09 AM2/6/07
to

<abr...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:1170710541....@a75g2000cwd.googlegroups.com...

Mi dispiace di non poterti aiutare e temo che questo rimario non esista, ma
d'altra parte, come sai, non tutte le rime sono "perfette":
http://it.wikipedia.org/wiki/Rima_(linguistica)

Ciao,
Epimeteo
---
"Dammi tre parole,
sole, cuore e amore,
dammi un bacio che non fa parlare...
è l'amore che ti vuole,
prendere o lasciare,
stavolta non farlo scappare..."
(cit. in rima sbaciucchiata)

FatherMcKenzie

unread,
Feb 6, 2007, 3:46:35 AM2/6/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? "Epimeteo" <ep...@tin.it> raccoglie il riso nella chiesa
dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>>Esiste in italiano un _vero_ rimario, cioè un rimario che consideri
>>la vocale tonica e non elenchi, ad esempio, sotto -eso peso e obeso?

NOn capisco. Peso e obeso FANNO rima con ogni parola in eso, come
sospeso e teso.
Ricordo che la rima è, nella poesia italiana, essenzialmente un
espediente grafico, e non ha alcuna importanza la qualità della vocale
tonica (Petrarca rima donna con gonna, colonna e porto (io) e porto
(di mare).


>Mi dispiace di non poterti aiutare e temo che questo rimario non esista,

Non esiste, se è quello il senso.
--
"Logic is the cement of our civilization, with which we ascend from chaos, using reason as our guide"
( T'Plana-Hath, Matron of Vulcan)

Roger

unread,
Feb 6, 2007, 3:59:27 AM2/6/07
to

"FatherMcKenzie" ha scritto:

> "Epimeteo" ha scritto:


>
>>>Esiste in italiano un _vero_ rimario, cioè un rimario che consideri
>>>la vocale tonica e non elenchi, ad esempio, sotto -eso peso e obeso?
>
> NOn capisco. Peso e obeso FANNO rima con ogni parola in eso, come
> sospeso e teso.

Probabilmente abr...@yahoo.com pronuncia "péso" e "obèso" e allora non
fanno rima
come non fanno rima pésca e pèsca.

Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/testi/linguaitaliana.html

"C'è solo una cosa che si frappone tra me e la grandezza. E sono io"
(Woody Allen, 21/12/2005)

edi'®

unread,
Feb 6, 2007, 4:22:08 AM2/6/07
to
"Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto

>>>>Esiste in italiano un _vero_ rimario, cioè un rimario che consideri
>>>>la vocale tonica e non elenchi, ad esempio, sotto -eso peso e obeso?
>>
>> NOn capisco. Peso e obeso FANNO rima con ogni parola in eso, come
>> sospeso e teso.
>
> Probabilmente abr...@yahoo.com pronuncia "péso" e "obèso" e allora non
> fanno rima

E' più probabile che abbia solo sbagliato esempio, visto che si riferiva
a "un rimario che consideri la vocale tonica".
Sarà un obeso di Efeso...

edi'®

FatherMcKenzie

unread,
Feb 6, 2007, 4:30:21 AM2/6/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? "Roger" <rugfa...@tin.it> raccoglie il riso nella chiesa

dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>


>Probabilmente abr...@yahoo.com pronuncia "péso" e "obèso" e allora non
>fanno rima
>come non fanno rima pésca e pèsca.

chi te l'ha detto? Pésca e pèsca fanno regolarmente rima.

abr...@yahoo.com

unread,
Feb 6, 2007, 5:29:47 AM2/6/07
to
> chi te l'ha detto? Pésca e pèsca fanno regolarmente rima.

Grazie delle risposte. Non sono un umanista e non ho alcuna opinione
su come debba essere pronunciato l'italiano. Sto solo cercando di
capire cosa è una rima e quindi un rimario in questa lingua. Leggo nel
dizionario Italiano Zingarelli:
"Rima: consonanza per identità di suono di due o più parole dalla
vocale accentata alla fine"
(e trovo nel medesimo dizionario péso con e acuta - obèso con e grave)
Leggo nella presentazione dello "Zanichelli inverso":
"... a differenza di un rimario, gli accenti tonici non vengono
considerati per l'ordinamento alfabetico..."
da cui sembrerebbe che un rimario _debba_ considerare gli accenti
tonici...

Andrew

Roger

unread,
Feb 6, 2007, 5:54:52 AM2/6/07
to

"FatherMcKenzie" ha scritto:

> "Roger" ha scritto:


>
>>
>>Probabilmente abr...@yahoo.com pronuncia "péso" e "obèso" e allora non
>>fanno rima
>>come non fanno rima pésca e pèsca.
>
> chi te l'ha detto? Pésca e pèsca fanno regolarmente rima.

Chi te l'ha detto? Pésca e pèsca non fanno rima.

SerGiotto

unread,
Feb 6, 2007, 6:25:21 AM2/6/07
to

"Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:45c85e77$0$18432$4faf...@reader5.news.tin.it...


Cari signori, suvvia, vi esorto a meglio discettare fra voi, anche
nell'interesse della generale attenzione la vostra diatriba sta suscitando
nel niusgruppo.
E' buona regola argomentare sempre le proprie tesi e, al cotraio, confutare
quelle avverse con un minimo di ampiezza di temi.
In attesa di rileggervi presto, certo che saprete valutare l'ironia di
questo mio messaggio, Vi porgo i miei più sentiti e rispettosi saluti
^_^ :-))
SerGiotto


Roger

unread,
Feb 6, 2007, 7:28:43 AM2/6/07
to

"SerGiotto" ha scritto:

> Cari signori, suvvia, vi esorto a meglio discettare fra voi, anche
> nell'interesse della generale attenzione la vostra diatriba sta suscitando
> nel niusgruppo.
> E' buona regola argomentare sempre le proprie tesi e, al cotraio,
> confutare quelle avverse con un minimo di ampiezza di temi.

Accetto il cotraio e quindi confuto la tesi avversa con il seguente
argomento:

La rima può essere:

- "perfetta" quando si ha omofonia completa tra due parole dalla vocale
tonica al termine.
Esempi: pane-cane, morte-sorte, ecc.

- "imperfetta" quando l'identità di suono è solo parziale.
Esempi: pane-rame, porta-forca, pésca-pèsca, péso-obèso (in quest'ultimo
caso, però, si può anche
pronunciare obéso ed allora la rima diventa perfetta)

Dicendo genericamente "rima", io mi sono riferito e mi riferisco a quella
perfetta.

> ^_^ :-))
> SerGiotto

Ciao,

abr...@yahoo.com

unread,
Feb 6, 2007, 7:40:38 AM2/6/07
to
> Esempi: pane-rame, porta-forca, pésca-pèsca, péso-obèso (in quest'ultimo
> caso, però, si può anche
> pronunciare obéso ed allora la rima diventa perfetta)
>
> Dicendo genericamente "rima", io mi sono riferito e mi riferisco a quella
> perfetta.
>

C'è un'altra differenza fra peso e obeso che credo impedisca la rima
perfetta: la s di obèso è sonora, mentre quella di péso è sorda
Andrew

FatherMcKenzie

unread,
Feb 6, 2007, 7:45:48 AM2/6/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? "Roger" <rugfa...@tin.it> raccoglie il riso nella chiesa
dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>Dicendo genericamente "rima", io mi sono riferito e mi riferisco a quella
>perfetta.

La distinzione esiste solo in qualche grammatica. Nei tesi poetici (ho
citato il Petrarca, non ho voglia di cercare ma sono certo di quello
che dico) praticamente nessuno bada a queste differenze. Il motivo con
cui l'ho argomentato è che da tempo- dal ducento- nella metrica
italiana la rima è intesa graficamente perché la poesia ha
progressivamente assunto l'aspetto di componimento letterario perdendo
sempre piu quello di componimento da recitare in pubblico.

FatherMcKenzie

unread,
Feb 6, 2007, 7:56:50 AM2/6/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? "abr...@yahoo.com" <abr...@yahoo.com> raccoglie il riso

nella chiesa dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>C'è un'altra differenza fra peso e obeso che credo impedisca la rima


>perfetta: la s di obèso è sonora, mentre quella di péso è sorda

per lo stesso motivo di c.s., non ha rilevanza.

Alessandro "Il Patriarca" Valli

unread,
Feb 6, 2007, 8:35:43 AM2/6/07
to

"Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:45c87475$0$18432$4faf...@reader5.news.tin.it...

> La rima può essere:
> - "perfetta" quando si ha omofonia completa tra due > - "imperfetta"

> quando l'identità di suono è solo

Non dimentichiamo: semplice e ricca, quando comprende anche la lettera che
la precede:
- peso, teso: rima semplice
- peso, appeso: rima ricca
Ciao
Ale

Danilo Giacomelli

unread,
Feb 6, 2007, 8:44:00 AM2/6/07
to

<abr...@yahoo.com> ha scritto ...
...........

> C'è un'altra differenza fra peso e obeso che credo impedisca la rima
> perfetta: la s di obèso è sonora, mentre quella di péso è sorda
> Andrew

Questo messaggio spiega in modo perfetto come quella che chiamiamo Lingua
italiana sia una confederazione di lingue omografe.

ciao

--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Il giugno scorso [2003] è stato il secondo più caldo di questo secolo.
(Studio Aperto)
---------------------------


Roger

unread,
Feb 6, 2007, 9:40:01 AM2/6/07
to

<abr...@yahoo.com> ha scritto:

> C'è un'altra differenza fra peso e obeso che credo impedisca la rima
> perfetta: la s di obèso è sonora, mentre quella di péso è sorda
> Andrew

Precìpito dai cirri! :-)

Dalle mie parti (Piemonte) obeso e peso fanno rima perfetta: é chiusa e "s"
sonora.

Roger
--
FAQ di ICLIt:

http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html

"Poveretto colui che per vedere le stelle ha bisogno di una botta in testa."
(Stanislaw J. Lec)

Epimeteo

unread,
Feb 6, 2007, 10:26:02 AM2/6/07
to

"FatherMcKenzie" <JJJJJJJJJja...@infinito.itITITITITIT> ha scritto
nel messaggio news:nmfgs21ojlkp5adgq...@4ax.com...

> NOn capisco. Peso e obeso FANNO rima con ogni parola in eso, come
> sospeso e teso.
> Ricordo che la rima è, nella poesia italiana, essenzialmente un
> espediente grafico, e non ha alcuna importanza la qualità della vocale
> tonica (Petrarca rima donna con gonna

Anche Vecchioni (il Poeta mi perdonerà), che in aggiunta fa rimare
"carrièra" con "néra" e "barricadèra" con "séra", oltre che, giustamente,
"cervèllo" con "pisèllo":
-------------
La voglio come Biancaneve
coi sette nani,
noiosa come una canzone
degli "Intillimani".
Voglio una donna "donna",
donna "donna"
donna con la gonna,
gonna gonna...
Prendila te quella col cervello,
che s'innamori di te
quella che fa carriera,
quella col pisello
e la bandiera nera,
la cantatrice calva
e la barricadera
che non c'è mai la sera.....
-------------

Mi assolva.
Epimeteo
---
"Le donne di Genova
portano gonne strette,
le donne di Genova
non ridono per niente,
le donne di Genova
pensano sia normale..."
(cit. muliebre, ma senza rima)

Epimeteo

unread,
Feb 6, 2007, 10:27:26 AM2/6/07
to

"Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:45c87475$0$18432$4faf...@reader5.news.tin.it...

>
> La rima può essere:
> - "perfetta" quando si ha omofonia completa tra due parole dalla vocale
> tonica al termine.
> Esempi: pane-cane, morte-sorte, ecc.

(snip)

Per questo nel mio primo messaggio di risposta a Andrew, avevo aggiunto il
link di Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Rima_(linguistica)

dove però la parentesi non si chiude e il link non si apre,
e allora provo a fare così
http://it.wikipedia.org/wiki/Rima_%28linguistica%29

dove insieme a numerosi tipi di rime fonetiche (dalla "derivativa" alla
"sottintesa", da quella "per l'occhio" a quella "per l'orecchio") è mostrato
un bellissimo esempio di "rima composta", cioè formata da più parole, opera
del Sommo:
-------------------
"S'io fossi pur di tanto ancor leggero
ch'i' potessi in cent'anni andare un'oncia,
io sarei messo già per lo sentiero,
cercando lui tra questa gente sconcia,
con tutto ch'ella volge undici miglia,
e men d'un mezzo di traverso non ci ha.»
(Inferno - XXX, 82-87)
-------------------

Ciao,
Epimeteo
---
"Dammi tre parole,
sole, cuore e amore,
dammi un bacio che non fa parlare...
è l'amore che ti vuole,
prendere o lasciare

stavolta non farlo scappare..."
(cit. in rima così così)


Karla

unread,
Feb 6, 2007, 11:55:28 AM2/6/07
to
Epimeteo ha scritto:

> dove è mostrato un bellissimo esempio di "rima composta", cioè formata da più

parole, opera
> del Sommo:
> -------------------

> oncia... non ci ha.»


> (Inferno - XXX, 82-87)
> -------------------

Bellissima? A me sembra ben tirata per i capelli.

k

Imes

unread,
Feb 6, 2007, 4:31:00 PM2/6/07
to
Il Tue, 6 Feb 2007 13:28:43 +0100, "Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto:

>
>"SerGiotto" ha scritto:
>
>> Cari signori, suvvia, vi esorto a meglio discettare fra voi, anche
>> nell'interesse della generale attenzione la vostra diatriba sta suscitando
>> nel niusgruppo.
>> E' buona regola argomentare sempre le proprie tesi e, al cotraio,
>> confutare quelle avverse con un minimo di ampiezza di temi.
>
>Accetto il cotraio e quindi confuto la tesi avversa con il seguente
>argomento:
>
>La rima può essere:
>
>- "perfetta" quando si ha omofonia completa tra due parole dalla vocale
>tonica al termine.
>Esempi: pane-cane, morte-sorte, ecc.
>
>- "imperfetta" quando l'identità di suono è solo parziale.
>Esempi: pane-rame, porta-forca, pésca-pèsca, péso-obèso (in quest'ultimo
>caso, però, si può anche
>pronunciare obéso ed allora la rima diventa perfetta)
>
>Dicendo genericamente "rima", io mi sono riferito e mi riferisco a quella
>perfetta.
>
>> ^_^ :-))
>> SerGiotto
>
>Ciao,
>Roger

Questo si chiama compromesso e accetta i suggerimenti di SerGiotto,
beneficamente.
Accetti soltanto la rima perfetta?
Il meglio è nemico del bene, mi diceva un'amica, che forse l'aveva
mutuata dai Padri della Chiesa.
La bellezza di una poesia non è diminuita da qualche neo, così come
un neo sul viso della donna amata.

Ciao. Imes

Flaminia

unread,
Feb 6, 2007, 7:31:57 PM2/6/07
to
FatherMcKenzie wrote:

> NOn capisco. Peso e obeso FANNO rima con ogni parola in eso, come
> sospeso e teso.

Forse ha solo sbagliato esempio.
Ma se cerchi una rima in rete in -ato trovi fégato e fugàto, per esempio.
Quindi è un problema diverso, ma è sempre un problema dei rimari della rete.

Fla.

FatherMcKenzie

unread,
Feb 7, 2007, 12:13:56 AM2/7/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? "Flaminia" <mrsflamini...@gmail.com> raccoglie il

riso nella chiesa dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>se cerchi una rima in rete in -ato trovi fégato e fugàto, per esempio.


>Quindi è un problema diverso, ma è sempre un problema dei rimari della rete.

Questo l'ho riscontrato anch'io. Non ci vorrebbe molto a correggere, e
non capisco come abbiano fatto a inserire parole sdrucciole tra le
piane (e viceversa), se non per crassa ignoranza.

Enrico Olivetti

unread,
Feb 7, 2007, 5:52:24 AM2/7/07
to
FatherMcKenzie wrote:

> Questo l'ho riscontrato anch'io. Non ci vorrebbe molto a correggere, e
> non capisco come abbiano fatto a inserire parole sdrucciole tra le
> piane (e viceversa), se non per crassa ignoranza.

Non è solo per ignoranza.
Da un punto di vista informatico la cosa non è molto semplice.


Lem Novantotto

unread,
Feb 7, 2007, 7:01:09 AM2/7/07
to
FatherMcKenzie ha scritto:

> Ricordo che la rima è, nella poesia italiana, essenzialmente un
> espediente grafico

Ma ROTFL! Questo fa veramente ridere; e mi riservo di metterlo in firma, se
non ritratti immediatamente.
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
__________________________________
Combatti l'AIDS col tuo computer: http://fightaidsathome.scripps.edu/

FatherMcKenzie

unread,
Feb 7, 2007, 7:32:15 AM2/7/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? Enrico Olivetti <nos...@nowhere.com> raccoglie il riso

nella chiesa dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>Da un punto di vista informatico la cosa non è molto semplice.

Che cosa? Se devi mettere insieme le parole che rimano con "pelato" e
ci scrivi "fégato", il problema non è informatico, è che non sai come
si fa la rima.

FatherMcKenzie

unread,
Feb 7, 2007, 7:36:56 AM2/7/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? Lem Novantotto <Le...@Hotmail.com> raccoglie il riso nella
chiesa dove si č celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>Ma ROTFL! Questo fa veramente ridere; e mi riservo di metterlo in firma, se
>non ritratti immediatamente.

E' cosě, ridi pure se vuoi ma ribadisco. La poesia italiana ha
prevalentemente la caratteristica di forma letteraria e ha perso
progressivamente quella di componimento declamato in pubblico.
Cosě č anche se non ti pare. La rima, quindi, si valuta sulla parola
scritta indipendendemente dalla pronuncia. Anche perché, come altri ha
notato, se si dovesse introdurre un discrimine basato sulle pronunce,
che non sono conformi su tutto il territorio, le stesse parole
rimerebbero per un lombardo ma non per un toscano, per un romano ma
non per un senese (maestro rima con Palestro?), per un calabrese ma
non per un emiliano.

Enrico Olivetti

unread,
Feb 7, 2007, 7:54:34 AM2/7/07
to
FatherMcKenzie wrote:

> >Da un punto di vista informatico la cosa non è molto semplice.
>
> Che cosa? Se devi mettere insieme le parole che rimano con "pelato" e
> ci scrivi "fégato", il problema non è informatico, è che non sai come
> si fa la rima.
>

Allora mi spiego meglio.
I dizionari inversi cercano in un campo che contiene tutti i lemmi privati dei loro accenti. È
facilissimo basta cercare l'inverso della parola digitata.
Per far sì che venga tenuto conto anche dell'accento tonico bisognerebbe cercare in un campo che contiene
la pronuncia figurata del lemma (IPA o SAMPA a piacere).
Dal momento che io sono daccordo con te che pésca fa rima con pèsca, questa strada non è percorribile.
Occorre creare un campo apposito in cui siano indicati gli accenti ma non l'apertura delle vocali. E fin
qui basterebbe scrivere una routine di trascodifica del campo "fonetico".
Il vero problema è che, per fare un bel lavoro, bisognerebbe considerare anche le forme flesse, manfrina
fa rima con cosentina e con bambina, ma nei database dei dizionari abbiamo cosentino e bambino, ma non
cosentina e bambina.
Costruire un database del genere ci vuole molto tempo e denaro... è qui il problema.

Karla

unread,
Feb 7, 2007, 8:10:31 AM2/7/07
to
Flaminia ha scritto:

> Forse ha solo sbagliato esempio.
> Ma se cerchi una rima in rete in -ato trovi fégato e fugàto, per esempio.

A proposito di fegato, si è poi trovata qualche parola che faccia rima?

k

FatherMcKenzie

unread,
Feb 7, 2007, 8:14:42 AM2/7/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? Enrico Olivetti <nos...@nowhere.com> raccoglie il riso
nella chiesa dove si č celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>Per far sě che venga tenuto conto anche dell'accento tonico bisognerebbe cercare in un campo che contiene


>la pronuncia figurata del lemma (IPA o SAMPA a piacere).

NOn esistono database dive le parole figurino con accento tonico?
Altrimenti l'unica soluzione č comporli manualmente, oppure
scannerizzare un rimario cartaceo . NOn č tanto difficile, credo.
Cmq sia come sia, il rimario di Virgilio mi perplette non poco.
(Non parlo del Virgilio reale "quella fonte che spandi di parlar sě
largo fiume?», - rispuos'io lui con vergognosa fronte. «O de li altri
poeti onore e lume" etc, ma di quel virtuale).

FatherMcKenzie

unread,
Feb 7, 2007, 8:52:40 AM2/7/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? Karla <nos...@libero.it> raccoglie il riso nella chiesa
dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

> A proposito di fegato, si è poi trovata qualche parola che faccia rima?

megato(n)

Roger

unread,
Feb 7, 2007, 9:02:19 AM2/7/07
to

"Karla" ha scritto:

Fegato e Pasqua vengono comunemente indicate come parole che non hanno rima.

> k

Roger
--
FAQ di ICLIt:

abr...@yahoo.com

unread,
Feb 7, 2007, 9:05:12 AM2/7/07
to
On Feb 7, 8:10 am, Karla <nos...@libero.it> wrote:
> A proposito di fegato, si è poi trovata qualche parola che faccia rima?

sfegato (verbo riflessivo) secondo il Mongelli

Andrew


abr...@yahoo.com

unread,
Feb 7, 2007, 9:19:47 AM2/7/07
to
On Feb 7, 7:36 am, FatherMcKenzie

<JJJJJJJJJjames.leop...@infinito.itITITITITIT> wrote:
> scritta indipendendemente dalla pronuncia. Anche perché, come altri ha
> notato, se si dovesse introdurre un discrimine basato sulle pronunce,
> che non sono conformi su tutto il territorio, le stesse parole
> rimerebbero per un lombardo ma non per un toscano, per un romano ma
> non per un senese (maestro rima con Palestro?), per un calabrese ma
> non per un emiliano.

Allora ha ragione Giacomelli:


>Questo messaggio spiega in modo perfetto come quella che chiamiamo >Lingua italiana sia una confederazione di lingue omografe.

Se la pronuncia che riportano i dizionari non vale niente perché non
si cambia?
È solo esercizio accademico dei corsi di dizione per attori?
Forse sarebbe più adatto un accento più meridionale, per rispettare
democraticamente la maggioranza oppure il romanesco della RAI che è di
esempio quotidiano a tutti i locutori nazionali...

Andrew

Enrico Olivetti

unread,
Feb 7, 2007, 9:23:40 AM2/7/07
to
> NOn esistono database dive le parole figurino con accento tonico?
> Altrimenti l'unica soluzione è comporli manualmente, oppure

> scannerizzare un rimario cartaceo .

Esistono, ma non comprendono le forme flesse. I rimari cartacei sono molto limitati (come quantità di
vocaboli). Quindi bisognerebbe fare a manina...

FatherMcKenzie

unread,
Feb 7, 2007, 11:17:26 AM2/7/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? "abr...@yahoo.com" <abr...@yahoo.com> raccoglie il riso
nella chiesa dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>Se la pronuncia che riportano i dizionari non vale niente perché non
>si cambia?

Vale per fissare uno standard. Ma siccome on è possibile proibire a un
toscano non tanto di pronunciare, ma di pensare in toscano, e a un
lucano di pensare in lucano, come vuoi che un poeta possa comporre
alcunché in rima ponendosi ogni volta il problema se la è che sente e
pensa è quella standard o no?
C'è poi un aspetto, che avevo tratteggiato nel post precedente. Per
alcune parole esistono DUE pronunce accettate. I vocabolari riportano,
di solito, la versione toscana e quella romana. Un esempio è maestro
(farà rima con Palestro?) che si pronuncia in un modo a Firenze e in
un altro a Roma. E non sono poche parole.

FatherMcKenzie

unread,
Feb 7, 2007, 11:18:53 AM2/7/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? Enrico Olivetti <nos...@nowhere.com> raccoglie il riso
nella chiesa dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>Quindi bisognerebbe fare a manina...

O, come fa il sottoscritto che ama le rime, a memoria.

Lem Novantotto

unread,
Feb 7, 2007, 12:59:04 PM2/7/07
to
FatherMcKenzie ha scritto:

> E' così, ridi pure se vuoi ma ribadisco.

Sì, grazie, rido.

FatherMcKenzie

unread,
Feb 7, 2007, 2:10:03 PM2/7/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? Lem Novantotto <Le...@Hotmail.com> raccoglie il riso nella
chiesa dove si č celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>
>Sě, grazie, rido.

Risus abundat sulla tavola dei cinesi.

Epimeteo

unread,
Feb 8, 2007, 1:22:09 AM2/8/07
to

"FatherMcKenzie" <JJJJJJJJJja...@infinito.itITITITITIT> ha scritto
nel messaggio news:iv8ks2te0an1tqs2l...@4ax.com...

> Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
> suo posto? Lem Novantotto <Le...@Hotmail.com> raccoglie il riso nella
> chiesa dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.
>>Sì, grazie, rido.

> Risus abundat sulla tavola dei cinesi.

Padre, sia coerente e non lasci le cose a metà: "Risus abundat in tabula
Sinensium, risoptus abundat in tabula Longobardorum".

Mi assolva.
Epimetheus
---
"... e scusami se rido,
dall'imbarazzo cedo,
ti guardo fisso e tremo...
e sono qui che parlo emozionato
e sono un imbranato..."
(cit. lombarda)


FatherMcKenzie

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Feb 8, 2007, 1:44:52 AM2/8/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? "Epimeteo" <ep...@tin.it> raccoglie il riso nella chiesa

dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>Padre, sia coerente e non lasci le cose a metà: "Risus abundat in tabula


>Sinensium, risoptus abundat in tabula Longobardorum".

non volevo rendere la traduzione troppo difficile per Lem XCVIII

--
"Tutto ciò che si può dire lo si può dire chiaramente.
Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere".
(Ludwig Wittgenstein)

Lem Novantotto

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Feb 8, 2007, 5:30:42 AM2/8/07
to
FatherMcKenzie ha scritto:

> Risus abundat sulla tavola dei cinesi.

Ridentem dicere verum quid vetat?

FatherMcKenzie

unread,
Feb 8, 2007, 11:19:04 AM2/8/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? Lem Novantotto <Le...@Hotmail.com> raccoglie il riso nella
chiesa dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>Ridentem dicere verum quid vetat?

Ibam forte via sacra, sicut meus est mos,
nescio quid meditans nugarum, totus in illis:
accurrit quidam notus mihi nomine tantum

Lem Novantotto

unread,
Feb 8, 2007, 2:30:17 PM2/8/07
to
FatherMcKenzie ha scritto:

> Ibam forte via sacra, sicut meus est mos,
> nescio quid meditans nugarum, totus in illis:
> accurrit quidam notus mihi nomine tantum

Quis esset?
Non ego captavi brevibus tua colla lacertis...

Memento.
Scitum est melius de quibusdam acerbos inimicos mereri quam eos amicos qui
dulces videantur: illos verum saepe dicere, hos numquam.

FatherMcKenzie

unread,
Feb 8, 2007, 2:46:19 PM2/8/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? Lem Novantotto <Le...@Hotmail.com> raccoglie il riso nella
chiesa dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>Non ego captavi brevibus tua colla lacertis...

Sì, mo' vuo' dà da bere che sa il latino. A 'opiare sono buoni tutti.
Eh, alios ego vidi ventos, alias prospexi animo procellas, aliis
impendentibus periculis non cessi....*

*cessi, quorum lem est primus.
(splendido esempio di genitivo partitivo, tra l'altro).

FatherMcKenzie

unread,
Feb 8, 2007, 2:50:44 PM2/8/07
to

> aliis
>impendentibus periculis non cessi....*

"tempestatibus" non periculis. Dimostrazione che IO non copio ma cito
a memoria, io.
--
"Tutto ciň che si puň dire lo si puň dire chiaramente.
Su ciň di cui non si puň parlare si deve tacere".
(Ludwig Wittgenstein)

Lem Novantotto

unread,
Feb 8, 2007, 4:20:09 PM2/8/07
to
FatherMcKenzie ha scritto:

> Sì, mo' vuo' dà da bere che sa il latino.

Quid nunc te asine litteras doceam?

> Eh, alios ego vidi ventos, alias prospexi animo procellas, aliis
> impendentibus periculis non cessi....*

Sì, sì, ma occhio a testa e mani, arpinatuccio mio impavido.

> *cessi, quorum lem est primus.
> (splendido esempio di genitivo partitivo, tra l'altro).

Veramente splendido.

Ma dimmi...
Dimmi tu, che pur sei mezzo algebrista,
Come avvien questo? Tu se' mezzo critico,
Mezzo sacro dottor, mezzo ellenista,
Mezzo spartano, mezzo sibaritico,
Mezzo poeta, mezzo freddurista,
Mezzo frate, mezz'uom, mezzo politico:
Come, in tante metà, nulla è d'intero?
Come, tutte sommate, fanno zero?


--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
__________________________________

FatherMcKenzie in <nmfgs21ojlkp5adgq...@4ax.com>:

FatherMcKenzie

unread,
Feb 8, 2007, 5:23:08 PM2/8/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? Lem Novantotto <Le...@Hotmail.com> raccoglie il riso nella
chiesa dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>Mezzo frate, mezz'uom, mezzo politico:

>Come, in tante metà, nulla è d'intero?
>Come, tutte sommate, fanno zero?

Chiunque abbia positività e negatività può avere somma zero, è
un'eventualità assai probabile.

Esiste anche il caso che zero sia risultato di una somma di zeri.

Lem Novantotto

unread,
Feb 9, 2007, 7:40:39 AM2/9/07
to
FatherMcKenzie ha scritto:

> Chiunque abbia positività e negatività può avere somma zero, è
> un'eventualità assai probabile.
>
> Esiste anche il caso che zero sia risultato di una somma di zeri.

Che rispostona!
Ah, se a Urbano Lampredi fosse venuta in mente, povero lui!

Questi è FatherMcKenzie professore:
precario quanto il suo saper si muore.


--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
__________________________________

FatherMcKenzie

unread,
Feb 9, 2007, 8:49:06 AM2/9/07
to
Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
suo posto? Lem Novantotto <Le...@Hotmail.com> raccoglie il riso nella
chiesa dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.

>Questi è FatherMcKenzie professore:


>precario quanto il suo saper si muore.

Questo è il pensiero di Lem Novantotto
del quale francamente me ne fotto.

lablablab.com

unread,
Feb 11, 2007, 3:54:23 AM2/11/07
to
On 9 Feb, 14:49, FatherMcKenzie

> >Questi è FatherMcKenzie professore:
> >precario quanto il suo saper si muore.
>
> Questo è il pensiero di Lem Novantotto
> del quale francamente me ne fotto.

Orsù finitela di pizzicarvi
voglio tentare di rime e toni
all'argomento di riportarvi:
d' un tal rimario Dio ci perdoni.

Se disponibile fosse tal testo
dell'emio Giacomo gli scimmiottini
grande poetare faran molesto
di versi insulsi quanto carini

rassomiglianti magari a questo.
Metter le toniche in infomatica?
fulmina, Padre, gli empi pensieri.

Sono le norme solo un prestesto,
ai surrealisti l'arte automatica,
noi consoliamoci con l'Alighieri

F.


Epimeteo

unread,
Feb 11, 2007, 5:37:47 AM2/11/07
to

"lablablab.com" <sf...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:1171184063.1...@a75g2000cwd.googlegroups.com...
>> Lem Novantotto aveva detto:

>On 9 Feb, 14:49, FatherMcKenzie

>>>Questi č FatherMcKenzie professore:


>>>precario quanto il suo saper si muore.

>> Questo č il pensiero di Lem Novantotto


>> del quale francamente me ne fotto.

>Orsů finitela di pizzicarvi


>voglio tentare di rime e toni
>all'argomento di riportarvi:
>d' un tal rimario Dio ci perdoni.

>Se disponibile fosse tal testo
>dell'emio Giacomo gli scimmiottini
>grande poetare faran molesto
>di versi insulsi quanto carini

>rassomiglianti magari a questo.
>Metter le toniche in infomatica?
>fulmina, Padre, gli empi pensieri.

>Sono le norme solo un prestesto,
>ai surrealisti l'arte automatica,
>noi consoliamoci con l'Alighieri

Parole sante! Moniti veri,
detti da un mostro della retorica!
Consideriamoli un Almagesto,

e con il Sommo, in via teorica,
ridiventiamo un po' piů leggeri,
senza il pericolo dell'occhio pesto.

Epimeteo
---
http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/image/0702/ioprometheus_galileo.jpg
(cit. egoistica)


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