Buono è meglio di discreto.
P.
--
Passo lento, disinvolto e spensierato degli alpini che marciano
cantando sotto le parabole successive e accanite degli shrapnels.
Tanti anni fa, avevo un'insegnante al Ginnasio che aveva questo giudizi, cui
corrispondeva la traduzione in voto:
Bene- 10
più che soddisfacente -9
soddisfacente-8
discreto-7
sufficiente-6
mediocre - 5/6
insufficiente 5
del tutto insufficiente 4
nullo o pessimo... 3 o 2, ma a quei tempi non occorreva perchè se un prof ti
metteva un 4 avevi voglia a rimediarlo!!
--
Elisabetta Marcovich
>
>
> Comunque, proprio per l'ambiguità del termine discreto,
> Noi usavamo la graduatoria:
> ottimo>buono>soddisfacente>più che
> sufficiente>sufficiente>mediocre>
Gasp® Mediocre... che pur contenendo la parola /medio, e che quindi
dovrebbe suggerire una "posizione di mezzo", a me continua invece a dare
la sensazione di un giudizio negativo. "Un pranzo mediocre", "uno
scrittore mediocre", "la mediocrità del tuo pensiero".
> Tanti anni fa, avevo un'insegnante al Ginnasio che aveva questo giudizi, cui
> corrispondeva la traduzione in voto:
> Bene- 10
> più che soddisfacente -9
> soddisfacente-8
Troppa grazia... Secondo me il dieci va dato a chi fa anche più del dovuto,
e "bene", francamente, è davvero poco.
Ciao, FB
> Buono è meglio di discreto.
Non riesco a confrontare "buono" (l'aggettivo qualificativo per antonomasia) con il participio
passato di un verbo (discernere) che, più o meno, vuol dire "distinguere, differenziare,
separare".
Lo so che "discreto" viene usato, burocraticamente, nel senso di "abbastanza buono",
"accettabile", "soddisfacente, "non malaccio", ma io lo uso per indicare una persona non
invadente, moderata, riservata, oppure per indicare una grandezza fisica che può assumere solo
valori non continui, distinti tra loro (ad esempio, i livelli energetici degli orbitali degli
elettroni che fanno parte di un atomo e, in generale, gli stati quantici delle particelle
elementari).
Epimeteo
> Gasp® Mediocre...
Bonardi!
Lei deve ancora venire a prendere il tè alla polvere da sparo e a conoscere
il Tubo Digerente che Urla.
Ciao
Ale
--
Namárië Valinor
> Bonardi!
> Lei deve ancora venire a prendere il tè alla polvere da sparo e a
conoscere
> il Tubo Digerente che Urla.
> Ciao
> Ale
Aggiungo: Cimarosti!
Anche lei è invitato.
Ma per lei niente polvere da sparo.
Un ottimo, caldo e confortante tè indiano.
La mia formazione nelle scienze umane mi dice che discreto si contrappone
semmai a continuo.
Da persona che sta nella scuola da quarant'anni e mezzo, con l'eccezione di
un anno di naja, dico che discreto sta per 7, ossia "sanza infamia e sanza
lodo" (qui Schifani non c'entra).
ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Memento Gaudere Semper
--------------------------
>Ho preso un voto in uno scritto diinformatica all'universitą e come
>risultato ho avuto "buono". Altri amici hanno preso "discreto". Quale voto č
>migliore?
credevo che questi valori si usassero solo alla scuola media. Č un
segno dei tempi?
In ogni caso mi stupisce che proprio a informatica usino una scala di
valori non definita esplicitamente.
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
scri...@mauriziopistone.it
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
si trattò in un unico caso in due anni, una provetta di verbi greci
irregolari a risposta immediata senza nemmeno un errore!
--
Elisabetta Marcovich
>
>
> Ciao, FB
> In ogni caso mi stupisce che proprio a informatica usino
> una scala di valori non definita esplicitamente.
Eh già, a informatica i voti dovrebbero essere 0 e 1.
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
> Eh già, a informatica i voti dovrebbero essere 0 e 1.
Che invece c'erano per gli scritti di Latino a Lettere moderne.
Passato o non passato.
(Oddio, il voto lo davano, ma non faceva media.)
(Ricordo che vidi tristemente il mio 19, pensai di entrare e dire al
professore: rifaccio l'esame.)
(Poi vidi che, in quell'esame, passammo in 4 su 400, e mi dissi: be', tutto
sommato un 19 ci sta pure bene :-)
Ah! come conoscete poco la psicologia di noi informatici.
Un informatico di razza non usa *mai* un valore numerico direttamente: gli
attribuisce un nome simbolico e usa quello.
Quale sia l'effettivo valore numerico attribuito a un nome simbolico, egli
non vuole nemmeno saperlo e, se glielo chiedi, ti piglia a male parole.
Un vero informatico, se deve scrivere "1 + 2 = 3", lo fa cosě:
define costant UNO = 1
define costant DUE = 2
define costant TRE = 3
UNO + DUE = TRE
Questo perché se, un giorno, qualcuno dovesse cambiare le specifiche,
mettendo per esempio "5 + 3 = 8" al posto di "1 + 2 = 3", all'informatico di
razza basta modificare le definizioni delle costanti simboliche:
define costant UNO = 5
define costant DUE = 3
define costant TRE = 8
UNO + DUE = TRE
Ciao.
Marco :)
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Ah! come conoscete poco la psicologia di noi informatici.
Sono contento di sapere che ci sono informatici che possiedono una "psiche".
Ma sei sicuro?
Epimeteo
Visto che tutti gli operandi sono costanti, che senso puň
avere l'espressione aritmetica che segue le definizioni?
Io scriverei invece:
define constant UNO = 1
define constant DUE = 2
TRE := UNO + DUE
Ma non sono un vero informatico.
Ciao, Wolfgang
>Un informatico di razza non usa *mai* un valore numerico direttamente
infatti non parlavo di valori numerici, ma di una scala di valori non
definita.
Si può anche usare una scala di frutta, ma si deve dire se le pere
vengono prima o dopo le mele.
>¦ [...]
>¦ Ciao, Wolfgang
Oh oh! M'è seblato di vedele un gatto! :))
--
Ciao,
Mariuccia®
http://www.analitica.com/va/vpi/
http://www.cnnenespanol.com/americas/
http://www.mundolatino.org/us.htm
> [...]
> Ma non sono un vero informatico.
>
> Ciao, Wolfgang
Ma sei proprio tu o un tuo clone? :-)
Se sei tu, bentornato! ^_^
Ciao,
Roger
... che poi s'è rivelato un fantasma? Ma no, sono veramente io.
D'altronde mi sebla che anche tu ti sia fatta alquanto rara, vero?
Comunque, un cordialissimo ciao a te!
Wolfgang
Ma un clone trasgenico. Prima ero un lupo, ormai mi
trovo trasformato in un gattino dalla dottoressa Mariú.
> Se sei tu, bentornato! ^_^
Grazie della calda accoglienza!
Ciao, Wolfgang
> On Thu, 11 Mar 2004 19:31:01 +0100, Roger wrote:
> >
> > Ma sei proprio tu o un tuo clone? :-)
>
> Ma un clone trasgenico. Prima ero un lupo, ormai mi
> trovo trasformato in un gattino dalla dottoressa Mariú.
In ogni caso sei sempre "il passo del lupo" :-)
Ciao,
Roger
Ciao.
Sergio
Ai miei tempi i voti erano espressi ancora da valori numerici da 0 al 10 per
fare poi meglio una media complessiva a fine trimestre. Poi si e`passati a
dare un giudizio complessivo con aggettivi in questa scala di valori:
Insuperabile(solo il professore lo era; i geni non son mai esistiti!) :-)
Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Mediocre
Insufficiente
Scarso
Scarsissimo
Inqualificabile con lieve distinzione da...
...Nullita`(solo questi esistevano, ma solo nella mente dell'insegnante!):-)
Carlo
>¦ On Thu, 11 Mar 2004 13:57:30 -0400, Mariuccia Ruta wrote:
>¦ >
>¦ > Oh oh! M'è seblato di vedele un gatto! :))
>¦ ¨¨¨¨¨¨¨
>¦ ... che poi s'è rivelato un fantasma? Ma no, sono veramente io.
>¦
>¦ D'altronde mi sebla
¨¨¨¨¨
LOL! Non te ne sfugge una, eh?! :))
>¦ che anche tu ti sia fatta alquanto rara, vero?
:((
Mal di poco, comunque: gli ennegí li trovo piú divertenti ... ops! piú
rilassanti in lettura che in scrittura ;))
>¦ Comunque, un cordialissimo ciao a te!
Bentornato, dunque, e ... Resta con noi: fresca è la sera e a te noto
è il cammino :)))
> ... che poi s'č rivelato un fantasma? Ma no, sono veramente io.
Ciao Wolfgang! E ben tornato anche da me! Accidenti, quanto tempo č
passato, e quante volte un tuo intervento avrebbe fatto comodo negli
ultimi mesi!
> Bonardi!
Valli!
> Lei deve ancora venire a prendere il tè alla polvere da sparo e a conoscere
> il Tubo Digerente che Urla.
Gasp®!
A patto che ci siano anche i biscotti al fulminato di mercurio! Ma li
porterò io, crepi l'avarizia!
Settimana prossima sicuramente, Lombricans: così potrò rivedere il tuo
Metallico Faccione e Orpellato e il nuovo Digerente Tubo e Urlante. Ne
sarò lietissimo.
Ci si sente al telefono per una di queste sere della settimana prossima?
che ne dici?
P.
P.S.: non dimenticare prosciutto e melone.
la mia usava i giudizi ma credo, visto che insegnava dal 1935, che li avesse
usati in accordo a qualche riforma d'anteguerra ( o la Bottai?) e li
mantenne fin verso agli anni Sessanta.
--
Elisabetta Marcovich
--
Elisabetta Marcovich
> Gasp®!
> A patto che ci siano anche i biscotti al fulminato di mercurio! Ma li
> porterò io, crepi l'avarizia!
> Settimana prossima sicuramente, Lombricans: così potrò rivedere il tuo
> Metallico Faccione e Orpellato e il nuovo Digerente Tubo e Urlante. Ne
> sarò lietissimo.
> Ci si sente al telefono per una di queste sere della settimana prossima?
> che ne dici?
>
> P.
> P.S.: non dimenticare prosciutto e melone.
La sagra della privacy?
Ciao, FB
> Ci si sente al telefono per una di queste sere della settimana prossima?
> che ne dici?
Per me va benissimo.
> P.S.: non dimenticare prosciutto e melone.
Avrei optato per un gazpacho andaluz, seguito da un enorme gelato.
Non mi pare che sia la stagione.
Meglio un buon minestrone toscano bollente di una minestrina saporita ma
ghiacciata.
Il gelato, poi... :-)
Ciao,
Roger
Io ho frequentato le scuole medie (inferiori) tra il 1985 e il 1988, e mi
par di ricordare che i giudizi dissimulassero appena un valore numerico
rigidamente prefissato, tanto che erano accompagnati da segni di "+" e "-",
e tutto veniva agevolmente conteggiato per la media.
La scala era la seguente:
Ottimo = 10
Distinto = 9
Buono = 8
Discreto = 7
Sufficiente = 6
Mediocre = 5
Scarso = 4
Al di sotto non li rammento, perň credo che la valutazione fosse piů
elastica sotto la soglia di sufficienza.
Mi viene tuttavia il dubbio che esistesse anche il giudizio "Eccellente",
che non trova posto nella scala suesposta.
Ciao
jacopo
--
www.ordet.it
icq 62018455
> Io ho frequentato le scuole medie (inferiori) tra il 1985
> e il 1988, e mi par di ricordare che i giudizi
> dissimulassero appena un valore numerico rigidamente
> prefissato, tanto che erano accompagnati da segni di "+" e
> "-", e tutto veniva agevolmente conteggiato per la media.
> La scala era la seguente:
>
> Ottimo = 10
> Distinto = 9
> Buono = 8
> Discreto = 7
> Sufficiente = 6
> Mediocre = 5
> Scarso = 4
>
> Al di sotto non li rammento, però credo che la valutazione
> fosse più elastica sotto la soglia di sufficienza.
> Mi viene tuttavia il dubbio che esistesse anche il
> giudizio "Eccellente", che non trova posto nella scala
> suesposta.
10 e Lode.
Be', per esempio, puň tornare utile nella definizione delle costanti
booleane:
define costant VERO = UNO + DUE = TRE
define costant FALSO = not VERO
Č un'esagerazione ma solo fino a un certo punto. Ho visto davvero, e piů
volte, frammenti di programmi di questo tipo:
#define TRUE (2 + 2 == 4)
#define FALSE (2 + 2 == 5)
Ciao.
Marco
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> > Ottimo = 10
> > Distinto = 9
> > Buono = 8
> > Discreto = 7
> > Sufficiente = 6
> > Mediocre = 5
> > Scarso = 4
> > Mi viene tuttavia il dubbio che esistesse anche il
> > giudizio "Eccellente", che non trova posto nella scala
> > suesposta.
> 10 e Lode.
Era un periodo di altissima inflazione. Quella economica si avvicinava al
venti per cento! :-))
C
Ah, grazie, onoratissimo!
Ma c'è anche il Bonardi? E se poi mi provoca e baruffiamo? Non vorrei
svegliare il tubo dig^W^W^W Alice.
> Ma per lei niente polvere da sparo.
Voglio sperare! Non sono mica un feticista degli shrapnels, io.
> Un ottimo, caldo e confortante tè indiano.
Corretto glappa cinese?
Ciao.
Marco
Si vede proprio che io non l'ho mai meritato.
> dig^W^W^W
Che hai scritto?
Ciao, FB
>¦ ... Prima ero un lupo, ormai mi
>¦ trovo trasformato in un gattino dalla dottoressa Mariú.
E mi sa che ti devo una spiegazione, mi sa :))
La frase da me lanciata lí a mo' di benvenuto, appartiene alla storia
dei fumetti; tre personaggi: il gatto (Silvestro, mi pare), il
canarino (Titti, sempre nelle mire mangerecce del gatto) e la nonna
(non ne ricordo il nome). La nonna sfaccenda per casa, con la scopa in
mano; Titti svolazza e canta, nella gabbia; il gatto cerca (sempre
invano, ahilui) di aprirne la porticina e, facendola in barba alla
nonna, afferrare il volatile e papparselo. Ne combina di tutti i
colori, a un certo punto Titti lo scorge ed esclama petulante: "Oh oh!
mi è semblato di vedele un gatto!". Il maldestro, vistosi scoperto,
tenta la stoccata finale, ma puntualmente finisce con lo sbattere il
muso contro qualcosa. Altrettanto puntualmente, a questo punto accorre
la nonna, richiamata dal frastuono, e ... Beh, la scopa, oltre che per
spazzare, serve egregiamente come arma per mettere in fuga il
malcapitato e famelico felino.
Fine della ricreazione :))
> Non mi pare che sia la stagione.
Roger: lei non conosce gli antefatti... :-)
Un po' fuori tema, ma...
Il minestrone e' toscano? Nel resto d'Italia non lo fate?
E
> Un po' fuori tema, ma...
> Il minestrone e' toscano? Nel resto d'Italia non lo fate?
Chissà, Elisabetta, magari Roger vuol dire che sarebbe meglio preparare una ribollita: mi sembra
un'ottima idea! La fai tu?
In questo caso noi ICLIsti ci si considera tutti invitati a casa del puerpero Valli...
A presto,
Epimeteo
Ah, quindi io vi faccio una bella ribollita a tutti, con le mie proprie
manine, e voi andate tutti a casa del Valli?
Ma la mia fama di cuoca da due soldi e' arrivata fin qui???
E
Il minestrone è italiano certamente, ma come lo fanno i miei parenti in
Toscana...
"Sortirebbero di galera pe' mangiallo", ihihihihihihih
Tra l'altro mi pare che i toscani siano gli unici a metterci il rosmarino,
ma qui sto scivolando clamorosamente verso it.hobby.cucina, scusate.
Ciao,
Roger
> "Roger" <rugfa...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
> news:8Ij4c.2076$t81....@tornado.fastwebnet.it...
>
> > Non mi pare che sia la stagione.
>
> Roger: lei non conosce gli antefatti... :-)
Infatti. :-(
Chiedo scusa per l'intervento maldestro
> Ciao
> Ale
Ciao,
Roger
> Be', per esempio, può tornare utile nella definizione
> delle costanti booleane:
>
> define costant VERO = UNO + DUE = TRE
> define costant FALSO = not VERO
>
> È un'esagerazione ma solo fino a un certo punto. Ho visto
> davvero, e più volte, frammenti di programmi di questo
> tipo:
>
> #define TRUE (2 + 2 == 4)
> #define FALSE (2 + 2 == 5)
Mi pare uno spreco di tempo di compilazione/esecuzione dato
che il define viene sostituito nel codice sorgente, no?
Ossia dopo la sostituzione ad ogni TRUE/FALSE si deve
calcolare una somma e un if.
Questo metodo si usa in Microsoft per caso? ;-)
>Questo perché se, un giorno, qualcuno dovesse cambiare le specifiche,
>mettendo per esempio "5 + 3 = 8" al posto di "1 + 2 = 3", all'informatico di
>razza basta modificare le definizioni delle costanti simboliche:
>
> define costant UNO = 5
> define costant DUE = 3
> define costant TRE = 8
Marco, non ci crederai. ma ho visto fare di peggio. E da persoen ceh,
oltre a credersi veri informatici, scrivevano direttive per quelli che
credevano non fossero veri informatici.
Ciao.
Gian Carlo
>Ho visto davvero, e più volte, frammenti di programmi di questo tipo:
>
> #define TRUE (2 + 2 == 4)
> #define FALSE (2 + 2 == 5)
Scritti prima che agli autori venisse messa la camicia di forza,
suppongo. :-)
Ciao.
Gian Carlo
> Ah, quindi io vi faccio una bella ribollita a tutti, con le mie proprie
> manine, e voi andate tutti a casa del Valli?
> Ma la mia fama di cuoca da due soldi e' arrivata fin qui???
Dài, non essere modesta: sappiamo che fai un'ottima ribollita anche per neonati.
La "creatura" l'apprezzerà moltissimo...
Ciao,
Epimeteo
> > Se sei tu, bentornato! ^_^
>
> Grazie della calda accoglienza!
Tre rientri: Wolfang, Mariuccia e Frank IV, che piacere!
> Ciao, Wolfgang
Ciao
Karla
>Tre rientri: Wolfang, Mariuccia e Frank IV, che piacere!
Approfitto del tuo messaggio per salutare tutti e tre.
Ciao.
Gian Carlo
> Infatti. :-(
> Chiedo scusa per l'intervento maldestro
Ma no, ma no, non c'č niente da scusare. :-)
> Ah, quindi io vi faccio una bella ribollita a tutti, con le mie proprie
> manine, e voi andate tutti a casa del Valli?
> Ma la mia fama di cuoca da due soldi e' arrivata fin qui???
No, è arrivata fin qui la mia fama di cuoco eccellente.
Tipicamente fuori stagione, ma eccellente.
Siamo ormai parecchio OT ma, no, non c'č nessuno spreco di tempo di
esecuzione. Le operazioni costanti vengono risolte giŕ in fase di
compilazione.
> Questo metodo si usa in Microsoft per caso? ;-)
Mi sa che č piů nella forma mentis del programmatore Linux...
Ciao.
Marco
> Approfitto del tuo messaggio per salutare tutti e tre.
Io approfitto per salutare te e ringraziare Karla, il cui messaggio mi era
sfuggito.
Non sono mai "uscito" dal giro, anche se l'ignobile Bonardi e vile spera di
vedermi all'obitorio.
Continuo a lurkare quel tanto che basta per non perdere il vizio...
Un saluto a tutti
--
Ciao
Frank
> No, è arrivata fin qui la mia fama di cuoco eccellente.
> Tipicamente fuori stagione, ma eccellente.
Delinquente!! Ricordi ancora quello zampone e lenticchie propinatomi il
mille di agosto di un paio d'anni fa?!?!?!
P.
--
Passo lento, disinvolto e spensierato degli alpini che marciano
cantando sotto le parabole successive e accanite degli shrapnels.
Bonardi, Lei vuol dire che il puerpero Valli, nel mese di marzo, non esiterebbe a rifilare alla
"creatura" dei pizzoccheri fatti con le sue mani?
E.
>¦ > Non mi pare che sia la stagione.
>¦ > Meglio un buon minestrone toscano bollente ...
>¦ Un po' fuori tema, ma...
>¦ Il minestrone e' toscano? Nel resto d'Italia non lo fate?
Come no! La sola regione nella quale non ricordo d'aver mai mangiato
minestrone è la Sicilia; nel resto d'Italia, dappertutto: d'inverno,
ottimo caldo; d'estate, freddo a temperatura ambiente è una cena
sempre gradita a tutti.
Al minestrone toscano preferisco di gran lunga quello sardo della mia
nonna materna: sublime.
Seguendone la ricetta passatami "sottobanco" :)) da una zia, lo faccio
spesso e volentieri anch'io: rientrare e trovare il minestrone già
pronto e senza bisogno di riscaldar nulla, è davvero un bendiddio, con
questi caldi tropicali e asfissianti :))
>Ś Tre rientri: Wolfang, Mariuccia e Frank IV, che piacere!
Mi associo! Al benvenuto a Wolfgang e a Frank, naturalmente :))
Grazie del pensiero, Karla, e ringrazio anche Gian Carlo; devo perň
precisare che, anche quando non intervengo, seguo sempre questo NG che
considero il mio primo amore in Usenet :))
--
Ciao,
MariucciaŽ
> Delinquente!! Ricordi ancora quello zampone e lenticchie propinatomi il
> mille di agosto di un paio d'anni fa?!?!?!
NON era zampone e lenticchie, Bonardi! E lei lo sa benissimo!
Era un eccellente salmģ di capriuolo.
Colpa mia se dovevo partire per le ferie e quindi a me il frizer era a
svuotarsi?
Colpa mia se l'unica cosa decente con cui servire un salmģ di capriuolo č la
polenta?
E c'era comunque l'aria condizionata, non lo scordi, Bonardi!
Ciao
Ale
--
Namįriė Valinor
> Bonardi, Lei vuol dire che il puerpero Valli, nel mese di marzo, non
esiterebbe a rifilare alla
> "creatura" dei pizzoccheri fatti con le sue mani?
Ciò mi ricorda quello scherzo in cui genitori napoletani portano la
figlioletta neonata dal dottore. (Mi si perdoni il pessimo napoletano.)
"Dottore, la creatura sta male!"
Il dottore l'annusa e:
"Per forza sta male! Sa di vino! Ma che le avete messo, il vino nel
biberon?!?"
"E sì, dotto'."
"Ma voi siete matti! Siete criminali! Non si dà il vino ai neonati! Gli si
dà il latte!"
"Eh, sì, 'o latte... co' 'a pasta co' 'e ccozze!"
> Come no! La sola regione nella quale non ricordo d'aver mai mangiato
> minestrone è la Sicilia; nel resto d'Italia, dappertutto: d'inverno,
> ottimo caldo; d'estate, freddo a temperatura ambiente è una cena
> sempre gradita a tutti.
Anche a me, come anche a tutti i bambini, non piace affatto.
Ciao, FB
> *Anche* a me, come anche a tutti i bambini, non piace affatto.
Niente "anche".
Ciao, FB
>Continuo a lurkare quel tanto che basta per non perdere il vizio...
E il pelo come sta?
Ciao.
Gian Carlo
>> Mi pare uno spreco di tempo di compilazione/esecuzione dato
>> che il define viene sostituito nel codice sorgente, no? [...]
>Siamo ormai parecchio OT ma, no, non c'è nessuno spreco di tempo di
>esecuzione. Le operazioni costanti vengono risolte già in fase di
>compilazione.
Oserei dire: o addirittura precompilazione.
>> Questo metodo si usa in Microsoft per caso? ;-)
>Mi sa che è più nella forma mentis del programmatore Linux...
Non posso crederlo.
Ciao.
Gian Carlo
Di fronte a tante calde accoglienze, mi vedo costretto a rinunciare
ai ringraziamenti individuali, sperando di poter contare sulla
vostra comprensione se porgo un «mille grazie», sí, sommario, ma
perciò non meno cordiale a chiunque mi abbia salutato
> devo però precisare che, anche quando non intervengo, seguo
> sempre questo NG che considero il mio primo amore in Usenet :))
Io invece devo confessare di non aver seguito le discussioni per
tanto tempo, sebbene valga anche per me quanto Mariuccia ha detto
del primo amore.
Ciao e grazie di nuovo,
Wolfgang
Dovrebbe essere evidente: poiché il pelo nero diventa grigio, il mio sta
diventando rosa. :o(
Dalle immagini disponibili su Gugol, fortunatamente, ciò non si evince
ancora.
--
Ciao
Frank