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muffami

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Gennaro

unread,
Jan 22, 2021, 11:19:20 AM1/22/21
to
Colpisce la singolare vicenda della canzone "Dance monkey" in Italia.

La cosa strana è che la giovane cantante australiana recita durante la
canzone "move for me", ma all'orecchio italico suona proprio come se
dicesse"muffami", tanto che la canzone da noi è diventata famosa anche
con il titolo alternativo (non ufficiale evidentemente) "muffami" nei
vari remake.

https://www.youtube.com/watch?v=em_Uzrd2VAw

https://www.youtube.com/watch?v=G97i33hj-vQ


Immagino, tuttavia, che all'orecchio di un inglese/australiano/americano
la pronuncia sia proprio "move for me".

Come è possibile così tanta differenza?

Grazie

Kiuhnm

unread,
Jan 22, 2021, 1:42:27 PM1/22/21
to
No, la pronuncia è più o meno la stessa:
v+f => f
for => f@r => f@ => fa
e quindi si ha più o meno "muffami". Niente di strano.

--
Kiuhnm

https://flexboxfroggy.com/ [aiuta le povere rane]

Valerio Vanni

unread,
Jan 22, 2021, 3:02:01 PM1/22/21
to
On Fri, 22 Jan 2021 17:19:18 +0100, Gennaro <Genny...@gmail.it>
wrote:

>Colpisce la singolare vicenda della canzone "Dance monkey" in Italia.
>
>La cosa strana è che la giovane cantante australiana recita durante la
>canzone "move for me", ma all'orecchio italico suona proprio come se
>dicesse"muffami", tanto che la canzone da noi è diventata famosa anche
>con il titolo alternativo (non ufficiale evidentemente) "muffami" nei
>vari remake.
>
>https://www.youtube.com/watch?v=em_Uzrd2VAw
>
>https://www.youtube.com/watch?v=G97i33hj-vQ

E' una delle tante reinterpretazioni da una lingua all'altra, come "Le
patatine" di Chuck Berry.

Muffa a parte, la ragazza pronuncia in maniera parecchio strana.
Se n'era parlato anche sul gruppo dell'inglese, e è venuto fuori che
lo fa apposta.

--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Gennaro

unread,
Jan 23, 2021, 12:15:05 PM1/23/21
to
Il 22/01/2021 21:02, Valerio Vanni ha scritto:
> On Fri, 22 Jan 2021 17:19:18 +0100, Gennaro <Genny...@gmail.it>
> wrote:
>
>> Colpisce la singolare vicenda della canzone "Dance monkey" in Italia.
>>
>> La cosa strana è che la giovane cantante australiana recita durante la
>> canzone "move for me", ma all'orecchio italico suona proprio come se
>> dicesse"muffami", tanto che la canzone da noi è diventata famosa anche
>> con il titolo alternativo (non ufficiale evidentemente) "muffami" nei
>> vari remake.
>>
>> https://www.youtube.com/watch?v=em_Uzrd2VAw
>>
>> https://www.youtube.com/watch?v=G97i33hj-vQ
>
> E' una delle tante reinterpretazioni da una lingua all'altra, come "Le
> patatine" di Chuck Berry.
>
Mi riferivo al suono percepito dall'orecchio italico, non alle
interpretazioni più o meno ironiche delle varie canzoni famose.

> Muffa a parte, la ragazza pronuncia in maniera parecchio strana.
> Se n'era parlato anche sul gruppo dell'inglese, e è venuto fuori che
> lo fa apposta.
>
Pur stando anche alla spiegazione di Kiuhnm, in effetti quello che non
mi convince è il mancato stacco tra muv e for più o meno accentuato che
sia.
Al di là del "muffami" italico, o della forse pronuncia australiana che
non sarà proprio ortodossa, un inglese capisce proprio "move for me"?

Kiuhnm

unread,
Jan 23, 2021, 1:45:19 PM1/23/21
to
On 23/01/2021 18:15, Gennaro wrote:
> Al di là del "muffami" italico, o della forse pronuncia australiana che
> non sarà proprio ortodossa, un inglese capisce proprio "move for me"?

Non è questione d'accento: la pronuncia è volutamente storpiata.
Ho l'impressione che tu pensi che gli inglesi pronuncino ogni singola
sillaba chiaramente, ma non è così.
Guardati anche solo i primi 25 secondi di questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=bVOwpZonzfE

Voce dalla Germania

unread,
Jan 23, 2021, 3:25:36 PM1/23/21
to
Gennaro hat am 23.01.2021 um 18:15 geschrieben:
> Pur stando anche alla spiegazione di Kiuhnm, in effetti quello che non
> mi convince è il mancato stacco tra muv e for più o meno accentuato che
> sia.
> Al di là del "muffami" italico, o della forse pronuncia australiana che
> non sarà proprio ortodossa, un inglese capisce proprio "move for me"?


Sei sicuro che ICLI sia il posto più adatto per la tua domanda?
Se la questione mi interessasse, scriverei a alt.usage.english in
_inglese_ con i link di riferimento, spiegando cosa mi lascia perplesso.
Poco ma sicuro, la pronuncia australiana è estremamente ortodossa per
gli australiani, a prescindere dai dialetti locali di cui non so nulla,
e non so nemmeno se esistono, visto che gli antenati dei primissimi
australiani anglofoni risalgono più o meno ai tempi di Napoleone.

Gennaro

unread,
Jan 24, 2021, 2:48:25 AM1/24/21
to
Il 23/01/2021 21:25, Voce dalla Germania ha scritto:
> Gennaro hat am 23.01.2021 um 18:15 geschrieben:
>> Pur stando anche alla spiegazione di Kiuhnm, in effetti quello che non
>> mi convince è il mancato stacco tra muv e for più o meno accentuato che
>> sia.
>> Al di là del "muffami" italico, o della forse pronuncia australiana che
>> non sarà proprio ortodossa, un inglese capisce proprio "move for me"?
>
>
> Sei sicuro che ICLI sia il posto più adatto per la tua domanda?

Mi collegavo a chi ha già discusso questo fatto nel gruppo apposito.
A me interessa sapere se quella espressione inglese recepita da un
orecchio italiano per lo più come "muffami" sia compresa più o meno
regolarmente invece come "move for me" da un orecchio anglosassone.

Valerio Vanni

unread,
Jan 24, 2021, 6:47:35 AM1/24/21
to
On Sun, 24 Jan 2021 08:48:21 +0100, Gennaro <Genny...@gmail.it>
wrote:

>> Sei sicuro che ICLI sia il posto più adatto per la tua domanda?
>
>Mi collegavo a chi ha già discusso questo fatto nel gruppo apposito.
>A me interessa sapere se quella espressione inglese recepita da un
>orecchio italiano per lo più come "muffami" sia compresa più o meno
>regolarmente invece come "move for me" da un orecchio anglosassone.

Appunto, starebbe meglio su it.cultura.linguistica.inglese.

Father McKenzie

unread,
Jan 24, 2021, 7:25:55 AM1/24/21
to
Il 23/01/2021 19:45, Kiuhnm ha scritto:

> Guardati anche solo i primi 25 secondi di questo video:
> https://www.youtube.com/watch?v=bVOwpZonzfE

A proposito, dove parla del "flap", annosa questione: tutti dicono che
sia qualcosa di simile a una d, ma io ci sento una r. Qui, dove spiega
come prounciare "out of here", sento proprio "amara hiar" e poco dopo
"amarhiar". Ho le orecchie fallate (come ho sempre sospettato)?



--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)

--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com

posi

unread,
Jan 24, 2021, 9:03:38 AM1/24/21
to
Il 22/01/21 17:19, Gennaro ha scritto:
Suppongo tu ti riferisca al fenomeno della *pareidolia* che, in forma
uditiva, si trova spesso nelle canzoni, soprattutto quando la voce è
distorta.

Questo è un famoso esempio:
https://www.youtube.com/watch?v=pG-JmvJshto

Si può spiegare considerando che il cervello, quando ascolta una voce,
cerca di ricostruire una frase di senso compiuto, "aggiungendo" i suoni
che mancano, mediante delle illusioni uditive.

E' il trucco usato dai ventriloqui: nel parlare non pronunciano le
labiali, ma l'ascoltatore ha ugualmente l'illusione di sentirle.

Tuttavia, nel caso specifico che hai citato, non si tratta di
un'illusione: dice veramente "muffami", che in effetti è la pronuncia di
"move for me" in inglese americano.

Kiuhnm

unread,
Jan 24, 2021, 1:03:04 PM1/24/21
to
On 24/01/2021 13:25, Father McKenzie wrote:
> Il 23/01/2021 19:45, Kiuhnm ha scritto:
>
>> Guardati anche solo i primi 25 secondi di questo video:
>> https://www.youtube.com/watch?v=bVOwpZonzfE
>
> A proposito, dove parla del "flap", annosa questione: tutti dicono che
> sia qualcosa di simile a una d, ma io ci sento una r. Qui, dove spiega
> come prounciare "out of here", sento proprio "amara hiar" e poco dopo
> "amarhiar". Ho le orecchie fallate (come ho sempre sospettato)?

Senti bene: il flap è più vicino alla r di "carabina". Pronuncia "ada" e
"ara" e vedrai che la lingua si sposta. Il flap è molto vicino ad "ara",
ma forse lievissimamente spostato verso "ada". Immagino anche che non
tutti lo pronuncino esattamente allo stesso modo.

Kiuhnm

unread,
Jan 24, 2021, 1:18:08 PM1/24/21
to
On 24/01/2021 15:03, posi wrote:
> Il 22/01/21 17:19, Gennaro ha scritto:
>> Colpisce la singolare vicenda della canzone "Dance monkey" in Italia.
>>
>> La cosa strana è che la giovane cantante australiana recita durante la
>> canzone "move for me", ma all'orecchio italico suona proprio come se
>> dicesse"muffami", tanto che la canzone da noi è diventata famosa anche
>> con il titolo alternativo (non ufficiale evidentemente) "muffami"  nei
>> vari remake.
>>
>> https://www.youtube.com/watch?v=em_Uzrd2VAw
>>
>> https://www.youtube.com/watch?v=G97i33hj-vQ
>>
>>
>> Immagino, tuttavia, che all'orecchio di un
>> inglese/australiano/americano la pronuncia sia proprio "move for me".
>>
>> Come è possibile così tanta differenza?
>>
>> Grazie
>>
>
> Suppongo tu ti riferisca al fenomeno della *pareidolia* che, in forma
> uditiva, si trova spesso nelle canzoni, soprattutto quando la voce è
> distorta.
>
> Questo è un famoso esempio:
> https://www.youtube.com/watch?v=pG-JmvJshto
>
> Si può spiegare considerando che il cervello, quando ascolta una voce,
> cerca di ricostruire una frase di senso compiuto, "aggiungendo" i suoni
> che mancano, mediante delle illusioni uditive.

La spiegazione generale è che noi percepiamo il mondo per inferenze, cioè
prior + evidence = percezione
Il prior è l'esperienza pregressa e l'evidence l'informazione percepita
sul momento. Assieme, danno la percezione.
A differenza di quanto affermato in vecchi film, abbiamo una banda molto
limitata quindi non è vero che percepiamo *tutto* e poi tramite l'ipnosi
siamo in grado di ricordare i vari dettagli. Siamo in realtà
estremamente selettivi, percepiamo poche cose importanti, e il resto è
ricostruito a partire dalla nostra esperienza.

> E' il trucco usato dai ventriloqui: nel parlare non pronunciano le
> labiali, ma l'ascoltatore ha ugualmente l'illusione di sentirle.

Però mi è capitato più volte di sentire "grutto" al posto di "brutto".
Funziona fino a un certo punto.

> Tuttavia, nel caso specifico che hai citato, non si tratta di
> un'illusione: dice veramente "muffami", che in effetti è la pronuncia di
> "move for me" in inglese americano.

Ho cercato di dirglielo ma non si fida :)

Valerio Vanni

unread,
Jan 24, 2021, 5:01:13 PM1/24/21
to
On Sun, 24 Jan 2021 19:03:01 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:

>> A proposito, dove parla del "flap", annosa questione: tutti dicono che
>> sia qualcosa di simile a una d, ma io ci sento una r. Qui, dove spiega
>> come prounciare "out of here", sento proprio "amara hiar" e poco dopo
>> "amarhiar". Ho le orecchie fallate (come ho sempre sospettato)?
>
>Senti bene: il flap è più vicino alla r di "carabina". Pronuncia "ada" e
>"ara" e vedrai che la lingua si sposta. Il flap è molto vicino ad "ara",
>ma forse lievissimamente spostato verso "ada". Immagino anche che non
>tutti lo pronuncino esattamente allo stesso modo.

Probabilmente gli anglofoni, non avendo la vibrante, approssimano a
/d/.

Kiuhnm

unread,
Jan 24, 2021, 6:23:28 PM1/24/21
to
On 24/01/2021 23:01, Valerio Vanni wrote:
> On Sun, 24 Jan 2021 19:03:01 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:
>
>>> A proposito, dove parla del "flap", annosa questione: tutti dicono che
>>> sia qualcosa di simile a una d, ma io ci sento una r. Qui, dove spiega
>>> come prounciare "out of here", sento proprio "amara hiar" e poco dopo
>>> "amarhiar". Ho le orecchie fallate (come ho sempre sospettato)?
>>
>> Senti bene: il flap è più vicino alla r di "carabina". Pronuncia "ada" e
>> "ara" e vedrai che la lingua si sposta. Il flap è molto vicino ad "ara",
>> ma forse lievissimamente spostato verso "ada". Immagino anche che non
>> tutti lo pronuncino esattamente allo stesso modo.
>
> Probabilmente gli anglofoni, non avendo la vibrante, approssimano a
> /d/.

Il punto è che la "d" intervocalica è anch'essa un flap. Ecco perché si
dice che la "t" diventa "d". Questo video chiarisce abbastanza bene, mi
sembra:
https://www.youtube.com/watch?v=1FDjhKY8HwM

Father McKenzie

unread,
Jan 25, 2021, 4:51:04 AM1/25/21
to
Il 25/01/2021 00:23, Kiuhnm ha scritto:

> Il punto è che la "d" intervocalica è anch'essa un flap. Ecco perché si
> dice che la "t" diventa "d". Questo video chiarisce abbastanza bene, mi
> sembra:
> https://www.youtube.com/watch?v=1FDjhKY8HwM
>
Molto buono, ora sto capendo meglio, thank you

Giovanni Drogo

unread,
Jan 25, 2021, 5:03:01 AM1/25/21
to
On Mon, 25 Jan 2021, Kiuhnm wrote:

> Il punto è che la "d" intervocalica è anch'essa un flap. Ecco perché
> si dice che la "t" diventa "d".

Questo spiegherebbe perche' 40 anni fa sentendo Ethan Schreier
(americano) parlare di "matter" io capivo "madher" e ci ho messo alcuni
minuti dal contesto per recuperare.

Non c'entra nulla, ma da forvo ho appreso che il gallese "ll" e' una
/S/. Llanfairpwll... e' "scianvairpush..." e LLanelli e' "scianesci'"

Valerio Vanni

unread,
Jan 25, 2021, 5:23:50 AM1/25/21
to
On Mon, 25 Jan 2021 00:23:25 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:

>>> Senti bene: il flap è più vicino alla r di "carabina". Pronuncia "ada" e
>>> "ara" e vedrai che la lingua si sposta. Il flap è molto vicino ad "ara",
>>> ma forse lievissimamente spostato verso "ada". Immagino anche che non
>>> tutti lo pronuncino esattamente allo stesso modo.
>>
>> Probabilmente gli anglofoni, non avendo la vibrante, approssimano a
>> /d/.
>
>Il punto è che la "d" intervocalica è anch'essa un flap. Ecco perché si
>dice che la "t" diventa "d". Questo video chiarisce abbastanza bene, mi
>sembra:
>https://www.youtube.com/watch?v=1FDjhKY8HwM

Certo, volevo dire che per loro non può approssimarsi a /r/ dato che
la loro /r/ è totalmente differente.

Kiuhnm

unread,
Jan 25, 2021, 1:28:17 PM1/25/21
to
On 25/01/2021 11:23, Valerio Vanni wrote:
> On Mon, 25 Jan 2021 00:23:25 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:
>
>>>> Senti bene: il flap è più vicino alla r di "carabina". Pronuncia "ada" e
>>>> "ara" e vedrai che la lingua si sposta. Il flap è molto vicino ad "ara",
>>>> ma forse lievissimamente spostato verso "ada". Immagino anche che non
>>>> tutti lo pronuncino esattamente allo stesso modo.
>>>
>>> Probabilmente gli anglofoni, non avendo la vibrante, approssimano a
>>> /d/.
>>
>> Il punto è che la "d" intervocalica è anch'essa un flap. Ecco perché si
>> dice che la "t" diventa "d". Questo video chiarisce abbastanza bene, mi
>> sembra:
>> https://www.youtube.com/watch?v=1FDjhKY8HwM
>
> Certo, volevo dire che per loro non può approssimarsi a /r/ dato che
> la loro /r/ è totalmente differente.

Questo però vuol solo dire che non può approssimarsi alla *loro* r.
Secondo me, il flap è molto più vicino alla nostra r intervocalica che
alla nostra d intervocalica. Il video accenna a questa questione verso
la fine.
Father non è di certo l'unico a sentire una r.

Valerio Vanni

unread,
Jan 25, 2021, 1:39:50 PM1/25/21
to
On Mon, 25 Jan 2021 19:28:13 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:

>>> https://www.youtube.com/watch?v=1FDjhKY8HwM
>>
>> Certo, volevo dire che per loro non puň approssimarsi a /r/ dato che
>> la loro /r/ č totalmente differente.
>
>Questo perň vuol solo dire che non puň approssimarsi alla *loro* r.

Sě, dicevo appunto "per loro".

>Secondo me, il flap č molto piů vicino alla nostra r intervocalica che
>alla nostra d intervocalica. Il video accenna a questa questione verso
>la fine.
>Father non č di certo l'unico a sentire una r.

Probabilmente č una cosa variabile, anch'io delle volte ci sento la
/r/.

Per esempio, invece, dopo una /r/ (delle loro) a me sembra proprio una
/d/.
Anche perché mi pare inarticolabile la sequenza /r/ loro /r/ nostra.

Kiuhnm

unread,
Jan 25, 2021, 1:47:53 PM1/25/21
to
On 25/01/2021 19:39, Valerio Vanni wrote:
> Per esempio, invece, dopo una /r/ (delle loro) a me sembra proprio una
> /d/.

Come in "murder" and "harder". Sì, concordo.

> Anche perché mi pare inarticolabile la sequenza /r/ loro /r/ nostra.

Se provassi a fare un flap mi verrebbe quello "all'indietro", se capisci
cosa intendo. Chiedo scusa per la mia scarsa conoscenza del gergo tecnico :)

Valerio Vanni

unread,
Jan 28, 2021, 8:07:23 AM1/28/21
to
On Mon, 25 Jan 2021 19:47:49 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:

>On 25/01/2021 19:39, Valerio Vanni wrote:
>> Per esempio, invece, dopo una /r/ (delle loro) a me sembra proprio una
>> /d/.
>
>Come in "murder" and "harder". Sì, concordo.

Ma la sento anche dove ci sarebbe una /t/.

>> Anche perché mi pare inarticolabile la sequenza /r/ loro /r/ nostra.
>
>Se provassi a fare un flap mi verrebbe quello "all'indietro", se capisci
>cosa intendo. Chiedo scusa per la mia scarsa conoscenza del gergo tecnico :)

Non pensavo tanto al punto di articolazione, è proprio la sequenza dei
due modi che mi sembra inarticolabile.
Ma potrebbe essere anche una difficoltà articolatoria mia.

Kiuhnm

unread,
Jan 28, 2021, 1:53:37 PM1/28/21
to
On 28/01/2021 14:07, Valerio Vanni wrote:
> On Mon, 25 Jan 2021 19:47:49 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:
>
>> On 25/01/2021 19:39, Valerio Vanni wrote:
>>> Per esempio, invece, dopo una /r/ (delle loro) a me sembra proprio una
>>> /d/.
>>
>> Come in "murder" and "harder". Sì, concordo.
>
> Ma la sento anche dove ci sarebbe una /t/.

Parola d'esempio?

>>> Anche perché mi pare inarticolabile la sequenza /r/ loro /r/ nostra.
>>
>> Se provassi a fare un flap mi verrebbe quello "all'indietro", se capisci
>> cosa intendo. Chiedo scusa per la mia scarsa conoscenza del gergo tecnico :)
>
> Non pensavo tanto al punto di articolazione, è proprio la sequenza dei
> due modi che mi sembra inarticolabile.
> Ma potrebbe essere anche una difficoltà articolatoria mia.

Il motivo è più o meno quello che ho detto, però. Passare dalla nostra r
alla loro è facile perché si attraversa la cresta alveolare (alvear
ridge) andando verso, ma senza toccare, il palato duro. Fare l'opposto è
molto più difficile perché bisogna scavalcare la cresta alveolare in una
direzione che è contraria a quella del flap normale. Magari è un fatto
d'abitudine.

Valerio Vanni

unread,
Jan 28, 2021, 5:06:13 PM1/28/21
to
On Thu, 28 Jan 2021 19:53:30 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:

>>> Come in "murder" and "harder". Sì, concordo.
>>
>> Ma la sento anche dove ci sarebbe una /t/.
>
>Parola d'esempio?

"Marty" (non è tanto che l'ho sentito come "Mardy").

>> Non pensavo tanto al punto di articolazione, è proprio la sequenza dei
>> due modi che mi sembra inarticolabile.
>> Ma potrebbe essere anche una difficoltà articolatoria mia.
>
>Il motivo è più o meno quello che ho detto, però. Passare dalla nostra r
>alla loro è facile perché si attraversa la cresta alveolare (alvear
>ridge) andando verso, ma senza toccare, il palato duro. Fare l'opposto è
>molto più difficile perché bisogna scavalcare la cresta alveolare in una
>direzione che è contraria a quella del flap normale.

Secondo me è proprio difficile far seguire un flap a un'approssimante,
a prescindere dal punto di articolazione.

Kiuhnm

unread,
Jan 28, 2021, 6:11:12 PM1/28/21
to
On 28/01/2021 23:06, Valerio Vanni wrote:
> On Thu, 28 Jan 2021 19:53:30 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:
>
>>>> Come in "murder" and "harder". Sì, concordo.
>>>
>>> Ma la sento anche dove ci sarebbe una /t/.
>>
>> Parola d'esempio?
>
> "Marty" (non è tanto che l'ho sentito come "Mardy").

OK. Lo stesso vale per martyr, ma non per torture, ovviamente.

>>> Non pensavo tanto al punto di articolazione, è proprio la sequenza dei
>>> due modi che mi sembra inarticolabile.
>>> Ma potrebbe essere anche una difficoltà articolatoria mia.
>>
>> Il motivo è più o meno quello che ho detto, però. Passare dalla nostra r
>> alla loro è facile perché si attraversa la cresta alveolare (alvear
>> ridge) andando verso, ma senza toccare, il palato duro. Fare l'opposto è
>> molto più difficile perché bisogna scavalcare la cresta alveolare in una
>> direzione che è contraria a quella del flap normale.
>
> Secondo me è proprio difficile far seguire un flap a un'approssimante,
> a prescindere dal punto di articolazione.

E allora da dove verrebbe la difficoltà?
Non vedo difficoltà a pronunciare un flap dopo un'approssimante dentale.

Valerio Vanni

unread,
Jan 29, 2021, 3:39:48 AM1/29/21
to
On Fri, 29 Jan 2021 00:11:08 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:

>> "Marty" (non è tanto che l'ho sentito come "Mardy").
>
>OK. Lo stesso vale per martyr, ma non per torture, ovviamente.

Giusto.
Comunque questo fenomeno dell'inglese americano (il "flap") avviene
tra due vocali.

>> Secondo me è proprio difficile far seguire un flap a un'approssimante,
>> a prescindere dal punto di articolazione.
>
>E allora da dove verrebbe la difficoltà?
>Non vedo difficoltà a pronunciare un flap dopo un'approssimante dentale.

Non ho mai provato a fare un'approssimante dentale, prima devo
imparare quella :-)
Il problema, secondo me, è che nella monovibrante la lingua è più
rilassata che nell'approssimante. E' questo il passaggio difficile,
mollare la tensione in una posizione di articolazione molto vicina.

Può sembrare un paradosso, ma è più facile secondo me con
un'approssimante palatale perché si riesce a gestire la lingua in
maniera settoriale.

Ma non voglio escludere che sia una difficoltà mia.

Kiuhnm

unread,
Jan 30, 2021, 1:51:52 PM1/30/21
to
On 29/01/2021 09:39, Valerio Vanni wrote:
> On Fri, 29 Jan 2021 00:11:08 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:
>
>>> "Marty" (non è tanto che l'ho sentito come "Mardy").
>>
>> OK. Lo stesso vale per martyr, ma non per torture, ovviamente.
>
> Giusto.
> Comunque questo fenomeno dell'inglese americano (il "flap") avviene
> tra due vocali.
>
>>> Secondo me è proprio difficile far seguire un flap a un'approssimante,
>>> a prescindere dal punto di articolazione.
>>
>> E allora da dove verrebbe la difficoltà?
>> Non vedo difficoltà a pronunciare un flap dopo un'approssimante dentale.
>
> Non ho mai provato a fare un'approssimante dentale, prima devo
> imparare quella :-)
> Il problema, secondo me, è che nella monovibrante la lingua è più
> rilassata che nell'approssimante. E' questo il passaggio difficile,
> mollare la tensione in una posizione di articolazione molto vicina.

Secondo me devi diminuire la tensione di colpo proprio perché sei dalla
parte sbagliata della cresta alveolare per fare il flap. Quando allenti
la tensione la punta della lingua si abbassa e finisce sotto la cresta
alveolare e quindi puoi fare il flap. Senza rilassare la lingua, la
punta si trova nella posizione finale anziché iniziale del flap,
rispetto alla cresta alveolare.

Valerio Vanni

unread,
Jan 31, 2021, 5:33:02 AM1/31/21
to
On Sat, 30 Jan 2021 19:51:49 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:

>> Il problema, secondo me, č che nella monovibrante la lingua č piů
>> rilassata che nell'approssimante. E' questo il passaggio difficile,
>> mollare la tensione in una posizione di articolazione molto vicina.
>
>Secondo me devi diminuire la tensione di colpo proprio perché sei dalla
>parte sbagliata della cresta alveolare per fare il flap.

Infatti, sei proprio dalla parte sbagliata.
Ma c'č qualche lingua in cui ci si impegna in questa giocoleria
articolativa?

Kiuhnm

unread,
Jan 31, 2021, 1:07:20 PM1/31/21
to
On 31/01/2021 11:33, Valerio Vanni wrote:
> On Sat, 30 Jan 2021 19:51:49 +0100, Kiuhnm <o...@ok.de.invalid> wrote:
>
>>> Il problema, secondo me, è che nella monovibrante la lingua è più
>>> rilassata che nell'approssimante. E' questo il passaggio difficile,
>>> mollare la tensione in una posizione di articolazione molto vicina.
>>
>> Secondo me devi diminuire la tensione di colpo proprio perché sei dalla
>> parte sbagliata della cresta alveolare per fare il flap.
>
> Infatti, sei proprio dalla parte sbagliata.
> Ma c'è qualche lingua in cui ci si impegna in questa giocoleria
> articolativa?

Non ho tempo d'indagare, ma potrebbe trattarsi del "retroflex flap".
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