On 24/01/2021 15:03, posi wrote:
> Il 22/01/21 17:19, Gennaro ha scritto:
>> Colpisce la singolare vicenda della canzone "Dance monkey" in Italia.
>>
>> La cosa strana è che la giovane cantante australiana recita durante la
>> canzone "move for me", ma all'orecchio italico suona proprio come se
>> dicesse"muffami", tanto che la canzone da noi è diventata famosa anche
>> con il titolo alternativo (non ufficiale evidentemente) "muffami" nei
>> vari remake.
>>
>>
https://www.youtube.com/watch?v=em_Uzrd2VAw
>>
>>
https://www.youtube.com/watch?v=G97i33hj-vQ
>>
>>
>> Immagino, tuttavia, che all'orecchio di un
>> inglese/australiano/americano la pronuncia sia proprio "move for me".
>>
>> Come è possibile così tanta differenza?
>>
>> Grazie
>>
>
> Suppongo tu ti riferisca al fenomeno della *pareidolia* che, in forma
> uditiva, si trova spesso nelle canzoni, soprattutto quando la voce è
> distorta.
>
> Questo è un famoso esempio:
>
https://www.youtube.com/watch?v=pG-JmvJshto
>
> Si può spiegare considerando che il cervello, quando ascolta una voce,
> cerca di ricostruire una frase di senso compiuto, "aggiungendo" i suoni
> che mancano, mediante delle illusioni uditive.
La spiegazione generale è che noi percepiamo il mondo per inferenze, cioè
prior + evidence = percezione
Il prior è l'esperienza pregressa e l'evidence l'informazione percepita
sul momento. Assieme, danno la percezione.
A differenza di quanto affermato in vecchi film, abbiamo una banda molto
limitata quindi non è vero che percepiamo *tutto* e poi tramite l'ipnosi
siamo in grado di ricordare i vari dettagli. Siamo in realtà
estremamente selettivi, percepiamo poche cose importanti, e il resto è
ricostruito a partire dalla nostra esperienza.
> E' il trucco usato dai ventriloqui: nel parlare non pronunciano le
> labiali, ma l'ascoltatore ha ugualmente l'illusione di sentirle.
Però mi è capitato più volte di sentire "grutto" al posto di "brutto".
Funziona fino a un certo punto.
> Tuttavia, nel caso specifico che hai citato, non si tratta di
> un'illusione: dice veramente "muffami", che in effetti è la pronuncia di
> "move for me" in inglese americano.
Ho cercato di dirglielo ma non si fida :)