Padre, a "cenerino" deve solo aggiungere "cinerino", "cinereo" e "Cenerentola":
così ha spazzato via tutta la cenere letteraria.
Questo è necessario, perché il fuoco cova spesso sotto la cenere...
Ah, dimenticavo: come Lei mi insegna, le Ceneri cadono il mercoledi precedente
la prima domenica di Quaresima.
Mi benedica.
Epi
---
"... al mio paese nevica,
il campanile della chiesa è bianco,
tutta la legna è diventata cenere,
io ho sempre freddo e sono triste e stanco..."
http://www.youtube.com/watch?v=CuYhrgX8CZM
(cit. incenerita)
"Ceneriera" è bello e napoletano, ma dà l'idea di qualcosa che produce
cenere, fuori Napoli uso spesso "posacenere", perché la cenere la poso
lì, non me la porto in giro come mi suggerisce il "portacenere", né mi
aspetto che esso la porti da qualche parte.
Se smettessi di fumare anche questo problema non si porrebbe.
--
Linux User #529932
(questa è la mia firma da nerd)
Io non fumo, però, di quando in quando, mi capita di dire posacenere,
non portacenere.
Ciao,
Roger
> [...]
> Esiste anche cenerino?
Non per indicare l'oggetto dove si posa la cenere
» Ascolta. Risponde
» al pianto il canto
» delle cicale
» che il pianto australe
» non impaura,
» né il ciel cinerino.
Ciao,
Roger
> Quando qualcuno usa la parola ceneriera, vado quasi a colpo sicuro: "Sei
> di Napoli?". Ma, secndo voi, in quali altre parti d'Italia è diffuso
> questo sinonimo?
Io credo di non averlo mai sentito, qui in Lombardia.
> E chi dice posacenere per portacenere?
Li uso indifferentemente.
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
_________________________________________________________________
Non sprecare i cicli idle della tua CPU, né quelli della tua GPU.
http://cleanenergy.harvard.edu/ http://spin.fh-bielefeld.de/
http://www.gpugrid.net/
> cenere, fuori Napoli uso spesso "posacenere", perché la cenere la poso
> lì, non me la porto in giro come mi suggerisce il "portacenere", né mi
> aspetto che esso la porti da qualche parte.
Di solito vai in giro con il portaombrelli e il portariviste?
>Se smettessi di fumare anche questo problema non si porrebbe.
Minimizza, minimizza...
k
Io dico "posacenere" (o scherzosamente "ciccatoio"), "portacenere" mi
pare di averlo sentito, "ceneriera" che ricordi proprio no, neanche in
napoletano.
--
Vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare.
[ T H I S S P A C E I S F O R R E N T ]
<http://xkcd.com/397/>
Esattamente come me. In più posacenere lo sento relativamente spesso, e
lo sento un po' affettato.
Il Vesuvio ?
> Quando qualcuno usa la parola ceneriera, vado quasi a colpo sicuro: "Sei di
> Napoli?". Ma, secondo voi, in quali altre parti d'Italia è diffuso questo
> sinonimo?
Mai sentito.
> E chi dice posacenere per portacenere?
Utilizzo entrambi i termini e non saprei dire quale con maggior frequenza.
E.D.
> Mai sentito.
Dunque al nord non si usa. Se non lo avete mai sentito, evidentemente
non avete vissuto a Napoli (o forse ci siete stati una volta).
Si potrebbe usarne il cratere per buttarci i rifiuti.
Tanto, se scoppia, l'inquinamento sarà il minore dei problemi...
--
"Conta quello che si fa, non che si dice."
-- Cesare Pavese, La casa in collina.
Io non ci sono ancora andato a vedere Napoli per via del famoso
detto.
sgrat sgrat
:-)
--
"There are no passengers on spaceship earth. We are all crew."
-- Marshall McLuhan
Neanche più a sud di Napoli, o almeno non dovunque.
> Neanche più a sud di Napoli, o almeno non dovunque.
infatti non l'avevo mai sentito prima di stabilirmi a Napoli
e anche ora - come ho detto- quando lo sento penso subito che
l'interlocutore sia napoletano o campano, o al massimo tra molise e
basilicata
> Il 06/06/2011 15:31, edi'® ha scritto:
>
>> Mai sentito.
>
> Dunque al nord non si usa. Se non lo avete mai sentito, evidentemente
> non avete vissuto a Napoli (o forse ci siete stati una volta).
I miei sono di Aversa (anche se non ci abitano più da un quarto di secolo)
e non l'ho mai sentito neanche da loro... (forse perché non fumano?)
Non dico che sia corretto, è solo l'idea che mi dà.