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cosa ne pensate

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fathermckenzie

unread,
Feb 19, 2012, 8:17:34 PM2/19/12
to
...di questa discussione su it.arti.musica.classica (sulla
traslitterazioe dei nomi russi in italiano)?
http://tinyurl.com/8abelws
--
Oudépote anégnote en taîs grafaîs, líthon hòn apedokímasan hoi
oikodomoûntes hoûtos egenéthe eis kefalèn gonías: parà Kuríou egéneto
haúte, kaì éstin thaumastè en ofthalmoîs hemôn? (Mt 21:42)

orpheus

unread,
Feb 19, 2012, 9:35:00 PM2/19/12
to
fathermckenzie wrote:

> ...di questa discussione su it.arti.musica.classica (sulla
> traslitterazioe dei nomi russi in italiano)?
> http://tinyurl.com/8abelws

quello che posso dire è che venni ripreso da una russofila
perchè non avevo scritto Dostoevskij, ma usato la "Y" finale,
e che da allora mi attengo allo "ij"

Roger

unread,
Feb 20, 2012, 3:47:38 AM2/20/12
to
fathermckenzie ha scritto:

> ...di questa discussione su it.arti.musica.classica (sulla traslitterazioe
> dei nomi russi in italiano)?
> http://tinyurl.com/8abelws

Sulla traslitterazione concordo con la risposta di cap

Sulla discussione penso che sarebbe stata più IT su ICL

Dopo aver fatto una ricerca su Google, mi viene però
spontanea un'altra considerazione, anche questa off topic,
però interessante.

Nelle pagine in italiano Ciaikovskij ha dato 47600 occorrenze.
Ed è la traslitterazione che ne ha avute di più, anche perché è quella
corretta.

Nelle altre lingue, invece, la trascrizione corretta di ciascuna lingua
ne ha date milioni.

È mai possibile che nella culla di alcuni tra i più grandi compositori di
musica classica, questa musica sia così trascurata?

O mi sbaglio io nel trarre dalla ricerca questa considerazione?

Ciao,
Roger

Una voce dalla Germania

unread,
Feb 20, 2012, 6:23:11 AM2/20/12
to
Rispondo fra le righe.


Roger schrieb:
> fathermckenzie ha scritto:
>
>> ...di questa discussione su it.arti.musica.classica (sulla
>> traslitterazioe dei nomi russi in italiano)?
>> http://tinyurl.com/8abelws
>
> Sulla traslitterazione concordo con la risposta di cap

A parte il fatto che i bulgari non usano l'alfabeto latino.
Deve essersi confuso col serbo-croato prima che si dividessero.


> Sulla discussione penso che sarebbe stata più IT su ICL

D'accordo, però: ICL è ancora viva?


> Dopo aver fatto una ricerca su Google, mi viene però
> spontanea un'altra considerazione, anche questa off topic,
> però interessante.
>
> Nelle pagine in italiano Ciaikovskij ha dato 47600 occorrenze.
> Ed è la traslitterazione che ne ha avute di più, anche perché è quella
> corretta.

No. Quella corretta è riportata nella Wikipedia italiana:
Pëtr Il'ič Čajkovskij.
Al limite ammetterei Ciajkovskij, ma come fai poi a
traslitterare la č di Il'ič? Tutte le altre (Ciaikovski,
Ciajkovsky ecc.) sono dei pastrocchi.


> Nelle altre lingue, invece, la trascrizione corretta di ciascuna lingua
> ne ha date milioni.
>
> È mai possibile che nella culla di alcuni tra i più grandi compositori di
> musica classica, questa musica sia così trascurata?
>
> O mi sbaglio io nel trarre dalla ricerca questa considerazione?

Ho provato diverse varianti e anche sommandole tutte ho
l'impressione che la tua considerazione sia giusta. Oppure i
musicofili italiani scrivono ancora troppo poco in Internet.

fathermckenzie

unread,
Feb 20, 2012, 7:29:40 AM2/20/12
to
Il 20/02/2012 12:23, Una voce dalla Germania ha scritto:

> No. Quella corretta è riportata nella Wikipedia italiana: Pëtr Il'ič
> Čajkovskij.

Nel thread di IAMC si poneva, appunto, una domanda sul fatto che, in
pratica, solo noi utilizziamo la traslitterazione scinetifica: francesi,
inglesi, tedeschi e compagnia continuano a scrivere secondo le proprie
regole, infischiandosene. A questo punto ha senso insistere su una
traslitterazione ignorata dai più?

orpheus

unread,
Feb 20, 2012, 8:32:59 AM2/20/12
to
fathermckenzie wrote:

> Il 20/02/2012 12:23, Una voce dalla Germania ha scritto:
>
> > No. Quella corretta è riportata nella Wikipedia italiana: Pëtr Il'ič
> > Čajkovskij.

> Nel thread di IAMC si poneva, appunto, una domanda sul fatto che, in
> pratica, solo noi utilizziamo la traslitterazione scinetifica:
> francesi, inglesi, tedeschi e compagnia continuano a scrivere secondo
> le proprie regole, infischiandosene. A questo punto ha senso
> insistere su una traslitterazione ignorata dai più?

che, se ho capito bene, è quella che prevede l'uso di "ij",
devo presumere che la russofila, da me cotanto apprezzata,
non avesse del tutto ragione? O__O

Giovanni Drogo

unread,
Feb 20, 2012, 10:25:25 AM2/20/12
to
On Mon, 20 Feb 2012, Una voce dalla Germania wrote:

> D'accordo, però: ICL è ancora viva?

basta frequentarla per tenerla viva

> No. Quella corretta è riportata nella Wikipedia italiana: Pëtr Il'ič
> Čajkovskij.

Ipercorretta. La dieresi sulla jo (Pëtr) e' una roba che si mette solo
nei dizionari.

> Al limite ammetterei Ciajkovskij, ma come fai poi a traslitterare la č di
> Il'ič? Tutte le altre (Ciaikovski, Ciajkovsky ecc.) sono dei pastrocchi.

D'accordo sui pastrocchi, perche' la i (и), la j (i kratkoe й) e la y
(ы) sono proprio tre vocali (o semivocali) diverse.

A me Ciajkovskij pare un ragionevole compromesso, dato che non usa
diacritici, ed e' fedele all'originale in 9 lettere su 10. Sulla decima
e' fedele all'italiano (usando c+i per la ce [ч]) ... purtroppo (?) il
cirillico rispetto all'italiano ha piu' lettere ... posso capire di
usare z per la s sibilante (з) invece che per la zeta (ц), ma usare la c
per rendere quest'ultima come si fa nella traslitterazione ufficiale a
me pare del tutto innaturale in italiano... dopo di che la gente che non
lo sa legge Trockij non come Trozkij ma come se fosse "trocchii".

Una voce dalla Germania

unread,
Feb 20, 2012, 11:20:37 AM2/20/12
to
Giovanni Drogo schrieb:

> A me Ciajkovskij pare un ragionevole compromesso, dato che non usa
> diacritici, ed e' fedele all'originale in 9 lettere su 10. Sulla decima
> e' fedele all'italiano (usando c+i per la ce [ч]) ... purtroppo (?) il
> cirillico rispetto all'italiano ha piu' lettere ... posso capire di
> usare z per la s sibilante (з) invece che per la zeta (ц), ma usare la c
> per rendere quest'ultima come si fa nella traslitterazione ufficiale a
> me pare del tutto innaturale in italiano... dopo di che la gente che non
> lo sa legge Trockij non come Trozkij ma come se fosse "trocchii".

D'accordo per il compromesso e per la zeta (ц), e infatti al
di fuori del campo puramente scientifico si scrive Trotskij
oppure, meno corretto ma ancora più chiaro, Trotzkij, sempre
anche con le varianti ignoranti i e y in fondo al nome.
Resta la domanda su come scrivere Il'ič senza usare la č.
Nei nomi friuliani troviamo ch (Burgnich, Janich), ma questa
soluzione rischia di portare a pronunciarlo come k.
Il problema non è il maggior numero di lettere, ma la
presenza di suoni che in italiano proprio non ci sono, come
la ci senza vocale. Per esempio, nel nome che i giornali
italiani scrivevano Breznev, la z va pronunciata come la j
in francese. Come lo trascriviamo in italiano in modo che
venga naturale pronunciarlo correttamente?

fathermckenzie

unread,
Feb 20, 2012, 12:05:49 PM2/20/12
to
Il 20/02/2012 17:20, Una voce dalla Germania ha scritto:

> esempio, nel nome che i giornali italiani scrivevano Breznev, la z va
> pronunciata come la j in francese. Come lo trascriviamo in italiano in
> modo che venga naturale pronunciarlo correttamente?

Brezhnev, come a suo tempo "(Il dottor) Zhivago", che ha la stessa
lettera nel nome. I guai però non sono finiti: ricordate Khrushchëv?
Xpy-pettine con codina-ëv?

ADPUF

unread,
Feb 20, 2012, 5:44:53 PM2/20/12
to
orpheus, 14:32, lunedì 20 febbraio 2012:
Anche, ma soprattutto prevede la hacek: č, š e ž.

Siccome sono lettere sconosciute a tedeschi, francesi, inglesi,
spagnoli, ecc. la traslitterazione scientifica ha poco sèguito.

Era usata da Editori Riuniti.


Per una traslitterazione in italiano ottocentesco io scriverei
Ciaicoschi.

Il problema della č in fine di parola si può risolvere con un
apostrofo: Pietro Ilic' Ciaicoschi.

Mi ricordo il cognome Svidercoschi, ma non ricordo di chi fosse.


--
"I don't pray because I don't want to bore God."
-- Orson Welles

ADPUF

unread,
Feb 20, 2012, 5:46:45 PM2/20/12
to
fathermckenzie, 13:29, lunedì 20 febbraio 2012:
> Il 20/02/2012 12:23, Una voce dalla Germania ha scritto:
>
>> No. Quella corretta è riportata nella Wikipedia italiana:
>> Pëtr Il'ič Čajkovskij.
>
> Nel thread di IAMC si poneva, appunto, una domanda sul fatto
> che, in pratica, solo noi utilizziamo la traslitterazione
> scinetifica: francesi, inglesi, tedeschi e compagnia
> continuano a scrivere secondo le proprie regole,
> infischiandosene.


Non si chiama "scientifica" per caso.


Mi pare che sui passaporti i sovietici, immagino seguendo un uso
russo precedente, usavano una traslitterazione "alla francese",
p.es. Poutine per Putin ecc.


> A questo punto ha senso insistere su una traslitterazione
> ignorata dai più?


Io insisterei.


--
"Mon chien est athée: il ne croit plus en moi."
-- François Cavanna

ADPUF

unread,
Feb 20, 2012, 5:56:57 PM2/20/12
to
Giovanni Drogo, 16:25, lunedì 20 febbraio 2012:
> On Mon, 20 Feb 2012, Una voce dalla Germania wrote:
>
>> No. Quella corretta è riportata nella Wikipedia italiana:
>> Pëtr Il'ič Čajkovskij.
>
> Ipercorretta. La dieresi sulla jo (Pëtr) e' una roba che si
> mette solo nei dizionari.
>
>> Al limite ammetterei Ciajkovskij, ma come fai poi a
>> traslitterare la č di Il'ič? Tutte le altre (Ciaikovski,
>> Ciajkovsky ecc.) sono dei pastrocchi.
>
> D'accordo sui pastrocchi, perche' la i (и), la j (i kratkoe й)
> e la y (ы) sono proprio tre vocali (o semivocali) diverse.
>
> A me Ciajkovskij pare un ragionevole compromesso, dato che non
> usa diacritici, ed e' fedele all'originale in 9 lettere su 10.
> Sulla decima
> e' fedele all'italiano (usando c+i per la ce [ч]) ...
> purtroppo (?) il cirillico rispetto all'italiano ha piu'
> lettere ... posso capire di usare z per la s sibilante (з)


Io la chiamo "esse sonora". Sibilante mi fa pensare a un
serpente, la sonora invece la chiamerei ronzante (come un'ape)


> invece che per la zeta (ц), ma usare la c per rendere
> quest'ultima come si fa nella traslitterazione ufficiale a me
> pare del tutto innaturale in italiano... dopo di che la gente
> che non lo sa legge Trockij non come Trozkij ma come se fosse
> "trocchii".


La traslitterazione *scientifica* è la migliore e va usata, a
parer mio.

Che uno legga Trocchii poi... sono cose che si imparano in
чинкуе минути e risultano utili in tutto l'Est europeo.


--
Cary Grant: "Haven't you ever met a man who could make you
happy?"
Mae West: "Sure, lots of times."
-- from "She Done Him Wrong"

ADPUF

unread,
Feb 20, 2012, 6:01:26 PM2/20/12
to
fathermckenzie, 18:05, lunedì 20 febbraio 2012:
> Il 20/02/2012 17:20, Una voce dalla Germania ha scritto:
>
>> esempio, nel nome che i giornali italiani scrivevano Breznev,
>> la z va pronunciata come la j in francese. Come lo
>> trascriviamo in italiano in modo che venga naturale
>> pronunciarlo correttamente?
>
> Brezhnev, come a suo tempo "(Il dottor) Zhivago", che ha la
> stessa lettera nel nome. I guai però non sono finiti:
> ricordate Khrushchëv? Xpy-pettine con codina-ëv?


щ


E se ci fosse un nome che ha una H seguente a una S o Z?

P.es. (invento) Maks-hedrumov, se lo scrivi Makshedrumov non va
bene.

Pertanto tutto sommato usate la traslitterazione scientifica che
è facile da imparare e risulta utile anche per le altre lingue
slave in caratteri latini.


--
"Man was made in God's image. Do you really think God has red
hair and glasses?"
-- Woody Allen

orpheus

unread,
Feb 20, 2012, 6:22:27 PM2/20/12
to
ADPUF wrote:

[...]
> Per una traslitterazione in italiano ottocentesco io scriverei
> Ciaicoschi.

ma tu non fai testo; linguisticamente sei un conservatore;
rispetto a te il Serianni è un extraparlamentare linguistico :-)

orpheus

unread,
Feb 20, 2012, 6:26:26 PM2/20/12
to
ADPUF wrote:

> fathermckenzie
> > A questo punto ha senso insistere su una traslitterazione
> > ignorata dai più?

> Io insisterei.

ecco... quindi aveva ragione la mia amica russofila!

Una voce dalla Germania

unread,
Feb 21, 2012, 3:12:20 AM2/21/12
to
ADPUF schrieb:
>
> Mi pare che sui passaporti i sovietici, immagino seguendo un uso
> russo precedente, usavano una traslitterazione "alla francese",
> p.es. Poutine per Putin ecc.
>

Confermo. Una mia conoscente di origini russe, che
trent'anni fa sposò un italiano e da allora vive in Italia,
ha sui documenti il cognome ...chenko, ma non fa rima col
calciatore Shevchenko, perché a quel tempo avevano
traslitterato "ch" come in francese. Sul passaporto della
sorella rimasta in Russia, invece, adesso traslitterano
...shenko. Il risultato assurdo è che chi sa leggere solo il
nostro alfabeto pensa che abbiano due cognomi diversi,
mentre in realtà il cognome è lo stesso, come è logico nel
caso di due sorelle.

JaWo

unread,
Feb 21, 2012, 4:11:48 AM2/21/12
to
ADPUF ha scritto:
> ................
> Mi pare che sui passaporti i sovietici, immagino seguendo un uso
> russo precedente, usavano una traslitterazione "alla francese",
> p.es. Poutine per Putin ecc.

----------------------------------------

Hai ragione.
Nel nostro caso: per -ул- scrivono –oul-...

--

Если женщина без одежды - это ещё вовсе не значит, что она вам доверяет.
Вот если она без макияжа - тогда да!

Giovanni Drogo

unread,
Feb 21, 2012, 4:20:14 AM2/21/12
to
On Mon, 20 Feb 2012, ADPUF wrote:

>> lettere ... posso capire di usare z per la s sibilante (з)

> Io la chiamo "esse sonora". Sibilante mi fa pensare a un
> serpente, la sonora invece la chiamerei ronzante (come un'ape)

Io quando sento parlare di sonore e sorde mi confondo sempre, e non
riesco mai a associare i termini a /s/ e /z/. Ronzante o sibilante mi
stanno benissimo. Anche se in russo le sibilanti (shipjashchie)
dovrebbero essere la zh, la sh e la shch.

Giovanni Drogo

unread,
Feb 21, 2012, 4:17:33 AM2/21/12
to
On Mon, 20 Feb 2012, Una voce dalla Germania wrote:

> Resta la domanda su come scrivere Il'ič senza usare la č. ... suoni
> che in italiano proprio non ci sono, come la ci senza vocale.

La c dolce e' un suono che in italiano esiste in mezzo alle parole, e
nei vari dialetti lombardi esiste anche da sola in fine di parola
("lacc","s-cecc"). Per me no problem.

In quanto al mjagkij znak in Il'ič penso si possa tranquillamente
omettere e scrivere Ilic. Tanto la l normale italiana e' gia' piu'
morbida della l dura normale russa, e non c'e' quel gran bisogno di
addolcirla come fosse "iglic".

> Breznev, la z va pronunciata come la j in francese. Come lo
> trascriviamo in italiano in modo che venga naturale pronunciarlo
> correttamente?

sempre usato "zh" (sempre preferito i digrammi ai diacritici)

edi'®

unread,
Feb 21, 2012, 4:50:16 AM2/21/12
to
"Giovanni Drogo" <dr...@rn.bastiani.ta.invalid> ha scritto

> Io quando sento parlare di sonore e sorde mi confondo sempre

Accadeva anche a me, poi ho scoperto il trucco:
pronunciando S e Z sonore utilizzi anche le corde vocali,
se invece sono sorde no.

Prova a dire /sberla/ o /Monza/ allungando le riespettive S e Z:
non riesci a non usare le corde vocali.
Mentre se dici /sasso/ o /pozione/ non hai questo problema.

E.D.

fathermckenzie

unread,
Feb 21, 2012, 8:13:36 AM2/21/12
to
Il 21/02/2012 09:12, Una voce dalla Germania ha scritto:
> ma non fa rima col calciatore Shevchenko,

Curiosità. Su una vecchia edizione delle opere di Cechov, che sembra
usare la traslitterazione scinetifica (il cognome del letterato è con
regolare gancetto), viene indicato l'accento tonico dei nomi propri:
Ivàn Alekséevic(gancio) etc. e quello dei cognomi in -enko è quasi
sempre indicato come sdrucciolo: Samòjlenko, Archìpenko, e via dicendo.
Una mia amica stata ani fa in Russia, invece, li legge con accento sulla
penultima e asserisce che il testo summentovato mente.
Potrebbe essere un regionalismo o simili?

Enrico Gregorio

unread,
Feb 21, 2012, 10:14:35 AM2/21/12
to
fathermckenzie <james.leopard_da0@meno_infinito.it> scrive:

> Il 21/02/2012 09:12, Una voce dalla Germania ha scritto:
> > ma non fa rima col calciatore Shevchenko,
>
> Curiosità. Su una vecchia edizione delle opere di Cechov, che sembra
> usare la traslitterazione scinetifica (il cognome del letterato è con
> regolare gancetto), viene indicato l'accento tonico dei nomi propri:
> Ivàn Alekséevic(gancio) etc. e quello dei cognomi in -enko è quasi
> sempre indicato come sdrucciolo: Samòjlenko, Archìpenko, e via dicendo.
> Una mia amica stata ani fa in Russia, invece, li legge con accento sulla
> penultima e asserisce che il testo summentovato mente.
> Potrebbe essere un regionalismo o simili?

Ho cercato la pronuncia di Shevchenko su Forvo.com, entrambe
quelle proposte danno un netto accento "Shevchènko". Il suffisso
-enko è tipicamente ucraino, non so se i russi pronuncino
diversamente (magari per affettazione).

Ciao
Enrico

Una voce dalla Germania

unread,
Feb 21, 2012, 10:35:59 AM2/21/12
to
fathermckenzie schrieb:
> Il 21/02/2012 09:12, Una voce dalla Germania ha scritto:
>> ma non fa rima col calciatore Shevchenko,
>
> Curiosità. Su una vecchia edizione delle opere di Cechov, che sembra
> usare la traslitterazione scinetifica (il cognome del letterato è con
> regolare gancetto), viene indicato l'accento tonico dei nomi propri:
> Ivàn Alekséevic(gancio) etc. e quello dei cognomi in -enko è quasi
> sempre indicato come sdrucciolo: Samòjlenko, Archìpenko, e via dicendo.
> Una mia amica stata ani fa in Russia, invece, li legge con accento sulla
> penultima e asserisce che il testo summentovato mente.
> Potrebbe essere un regionalismo o simili?

1) Il cognome della mia conoscente fa rima con -scenco,
mentre il calciatore con -cenco.
2) Con i personaggi di Cechov non funziona, ma un sistema
efficace con persone note è quello di cercare la voce in
Wikipedia (versione italiana, inglese o quella dove ritieni
più probabile trovarla) e poi cliccare nella colonna
sinistra su russo o ucraino. Non sapremo leggere la voce
nell'alfabeto cirillico, ma sui nomi propri di solito
mettono l'accento, che normalmente non si scrive, proprio
allo scopo di chiarire eventuali dubbi sulla pronuncia. Così
ho scoperto che Tymos'c'uk, riserva nel Bayern che ha
giocato più partite di Shevchenko nella nazionale ucraina,
in ucraino ha l'accento tonico sulla u, mentre qua in
Germania lo pronunciano regolarmente con l'accento sulla o.
3) Tendenzialmente darei ragione alla tua amica, ma -enko è
una desinenza di origine tipicamente ucraina e io l'ucraino
non lo so. Inoltre constato che alcuni nomi hanno l'accento
sulla e e altri sulla sillaba precedente. Per esempio,
tornando al tuo Archipenko, trovo uno scrittore ucraino
Олекса́ндр Порфи́рович Архи́пенко (come vedi, con l'accento
tonico sulla i), mentre il calciatore si scrive Андрі́й
Микола́йович Шевче́нко (accento sulla e).
L'ex presidente ucraino con la faccia butterata dopo un
attentato è Ві́ктор Андрі́йович Ю́щенко (accento sulla ju),
mentre l'ex primo ministro con le treccione è Ю́лія
Володи́мирівна Тимоше́нко, di nuovo sulla e. Fra i
predecessori trovo un Lazarénko e un Pustovójtenko. Insomma,
se non lo trovi su Wikipedia l'unica è chiedere al diretto
interessato o a qualcuno che lo conosce o sa bene l'ucraino
o il russo.

orpheus

unread,
Feb 21, 2012, 11:57:04 AM2/21/12
to
Una voce dalla Germania wrote:

[...]
> sulla ju), mentre l'ex primo ministro con le treccione è Ю́лія
> Володи́мирівна Тимоше́нко, di nuovo sulla e.
[...]

"La ex primo ministro dell'Ucraina, Yulia Tymoshenko, viene
''sottoposta ad abusi e tormentata'' durante la sua detenzione. A
sostenerlo e' una parlamentare europea della Repubblica Ceca, Zuzana
Roithova, che ha effettuato una visita in Ucraina per stilare un
rapporto sulle condizioni della Tymoshenko per conto del Parlamento
europeo."
http://www.asca.it/news-Ucraina__parlamentare_Ue__Tymoshenko_vittima_di_abusi_in_carcere-1126726-BRK.html

ADPUF

unread,
Feb 21, 2012, 5:58:40 PM2/21/12
to
orpheus, 00:22, martedì 21 febbraio 2012:
> ADPUF wrote:
>
>> Per una traslitterazione in italiano ottocentesco io
>> scriverei Ciaicoschi.
>
> ma tu non fai testo; linguisticamente sei un conservatore;
> rispetto a te *il* Serianni è un extraparlamentare linguistico
> :-)


*Il* Serianni?

Mah, si vede che lui ha "fatto" il Sessantotto...


--
A sign posted in Germany's Black Forest:
"It is strictly forbidden on our black forest camping site that
people of different sex, for instance, men and woman, live
together in one tent unless they are married with each other
for that purpose."

ADPUF

unread,
Feb 21, 2012, 5:59:44 PM2/21/12
to
fathermckenzie, 14:13, martedì 21 febbraio 2012:
> Il 21/02/2012 09:12, Una voce dalla Germania ha scritto:
>> ma non fa rima col calciatore Shevchenko,
>
> Curiosità. Su una vecchia edizione delle opere di Cechov, che
> sembra usare la traslitterazione scinetifica (il cognome del
> letterato è con regolare gancetto), viene indicato l'accento
> tonico dei nomi propri: Ivàn Alekséevic(gancio) etc. e quello
> dei cognomi in -enko è quasi sempre indicato come sdrucciolo:
> Samòjlenko, Archìpenko, e via dicendo. Una mia amica stata ani
> fa in Russia, invece, li legge con accento sulla penultima e
> asserisce che il testo summentovato mente. Potrebbe essere un
> regionalismo o simili?


Di Samoilenchi ne ho trovati due:
- Anatolio:
http://en.wikipedia.org/wiki/Anatoly_Samoilenko
- Pietro Michelevic:
http://de.wikipedia.org/wiki/Pjotr_Michailowitsch_Samoilenko

Ma di indicazioni sugli accenti non se ne trova traccia.


Lo scrittore Giorgio Scerbanenco si pronuncia piano.


--
"A proposito di politica: ci sarebbe qualcosa da mangiare?"
-- Totò

Epimeteo

unread,
Feb 22, 2012, 1:02:03 AM2/22/12
to

"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:4f42ccdd$0$1381$4faf...@reader2.news.tin.it...
(snijp )
> Per una traslitterazione in italiano ottocentesco io scriverei
> Ciaicoschi.
> Il problema della c in fine di parola si può risolvere con un
> apostrofo: Pietro Ilic' Ciaicoschi.

> Mi ricordo il cognome Svidercoschi, ma non ricordo di chi fosse.

Possiamo immaginare che Svidercoschi
http://it.wikipedia.org/wiki/Gian_Franco_Svidercoschi

venga da Swiederkoskji o da qualcosa di simile, ma provate voi a
traslitterare Dziwisz (Stanislaw, cardinale polacco, ex segretario di Papa
Wojtyla)
http://it.wikipedia.org/wiki/Stanis%C5%82aw_Dziwisz

Serdecznie pozdrawiam,
Epji
---
"... e i cittadini attoniti
fingevano di non capire niente
per aiutare i disertori
e chi scappava in Occidente...
Radio Varsavia,
l'ultimo appello è da dimenticare..."
http://www.youtube.com/watch?v=2LUakKpD0sw
(cit. wloski)









fathermckenzie

unread,
Feb 22, 2012, 2:38:52 AM2/22/12
to
Il 22/02/2012 07:02, Epimeteo ha scritto:
> a provate voi a
> traslitterare Dziwisz (Stanislaw, cardinale polacco)

E' già in caratteri latiini, se mai conviene imparare la pronuncia
http://www.forvo.com/word/stanis%C5%82aw_dziwisz/

Una voce dalla Germania

unread,
Feb 22, 2012, 3:30:18 AM2/22/12
to
ADPUF schrieb:
> fathermckenzie, 14:13, martedì 21 febbraio 2012:
>> Il 21/02/2012 09:12, Una voce dalla Germania ha scritto:
>>> ma non fa rima col calciatore Shevchenko,
>> Curiosità. Su una vecchia edizione delle opere di Cechov, che
>> sembra usare la traslitterazione scinetifica (il cognome del
>> letterato è con regolare gancetto), viene indicato l'accento
>> tonico dei nomi propri: Ivàn Alekséevic(gancio) etc. e quello
>> dei cognomi in -enko è quasi sempre indicato come sdrucciolo:
>> Samòjlenko, Archìpenko, e via dicendo. Una mia amica stata ani
>> fa in Russia, invece, li legge con accento sulla penultima e
>> asserisce che il testo summentovato mente. Potrebbe essere un
>> regionalismo o simili?
>
>
> Di Samoilenchi ne ho trovati due:
> - Anatolio:
> http://en.wikipedia.org/wiki/Anatoly_Samoilenko
> - Pietro Michelevic:
> http://de.wikipedia.org/wiki/Pjotr_Michailowitsch_Samoilenko
>
> Ma di indicazioni sugli accenti non se ne trova traccia.


Hai avuto la sfiga di beccare un Samojlenko con la voce solo
in inglese (il matematico) e uno con la voce in russo senza
gli accenti sul nome, fra l'altro la prima che mi è
capitata. Ce ne saranno anche altre, ma non ho idea delle
percentuali.
Mi correggo, copiando il Samojlenko scritto in russo nella
Wikipedia ucraina (a proposito, qualcuno sa come si fa a
scrivere in cirillico nel browser?) trovo il matematico
Анато́лій Миха́йлович Само́йленко (accento sulla o, come nel
vecchio libro citato all'inizio della discussione)
e anche un altro tizio con quel cognome, un certo Viktor
Mykolajovyc', geografo-geoecologo, ma di nuovo senza accenti.
Concludendo: probabilmente, anche se non ne sono certo, è
più frequente l'accento tonico sulla e di -enko, ma non è
sempre così, come sosteneva l'amica di fathermckenzie, e
spesso l'accento va sulla sillaba precedente.
Abbiamo lo stesso problema quando spieghiamo agli stranieri
che l'accento tonico in italiano di solito va sulla
penultima sillaba e poi vanno in giro per l'Italia a Napoli,
Cagliari, Sassari, Udine, Mantova, Padova, Ascoli Piceno,
Bergamo, Chiavari e via sdrucciolando ...

fathermckenzie

unread,
Feb 22, 2012, 3:47:00 AM2/22/12
to
Il 22/02/2012 09:30, Una voce dalla Germania ha scritto:
> Concludendo: probabilmente, anche se non ne sono certo, è più frequente
> l'accento tonico sulla e di -enko, ma non è sempre così, come sosteneva
> l'amica di fathermckenzie, e spesso l'accento va sulla sillaba precedente.

Infatti, probabilmente ho sbagliato io nel credere che tutti quei
cognomi si pronunciassero allo stesso modo di Samòjlenko e Archìpenko,
evidentemente la variabilità è più ampia.

orpheus

unread,
Feb 22, 2012, 5:07:18 AM2/22/12
to
Una voce dalla Germania wrote:
[...]
> (a proposito,
> qualcuno sa come si fa a scrivere in cirillico nel browser?)

Potresti usare una tastiera virtuale
http://www.linginfo.it/ita/support/keyboard/
che però non scrive direttamente nel browser;
dovresti fare un copia/incolla.

Alltrimenti, per scrivere direttamente, guarda qui
http://www.ucrainaviaggi.com/forum/tastiera-in-russo-cirillico-t92.html

Una voce dalla Germania

unread,
Feb 22, 2012, 5:20:13 AM2/22/12
to
orpheus schrieb:
Grazie, proverò.

JaWo

unread,
Feb 22, 2012, 7:57:39 AM2/22/12
to
fathermckenzie ha scritto:
> Il 22/02/2012 09:30, Una voce dalla Germania ha scritto:
>> Concludendo: probabilmente, anche se non ne sono certo, è più frequente
>> l'accento tonico sulla e di -enko, ma non è sempre così, come sosteneva
>> l'amica di fathermckenzie, e spesso l'accento va sulla sillaba
>> precedente.
>
> Infatti, probabilmente ho sbagliato io nel credere che tutti quei
> cognomi si pronunciassero allo stesso modo di Samòjlenko e Archìpenko,
> evidentemente la variabilità è più ampia.
>
__________________________________________________________

Per togliervi ogni illusione: la variabilità dell’accento sui cognomi è
enorme.
Нина dice di solito: l'accento dovrebbe essere quello quando
non è a 150% sicura.
Partendo dalla struttura morfologica del cognome, possiamo predire
il posto dell'accento in alcuni casi, in altri no.
Esempio: il cognome frequentissimo Ivanov.
Alcune famiglie si accentano Ívanov, altre Ivánov, le terze Ivanóv.

fathermckenzie

unread,
Feb 22, 2012, 9:10:06 AM2/22/12
to
Il 22/02/2012 13:57, JaWo ha scritto:
> Alcune famiglie si accentano Ívanov, altre Ivánov, le terze Ivanóv.

Bah. Almeno nella stessa famiglia sono tutti d'accordo?
E le tizie di Ballando con le Stelle? Una si chiama Yulija Musikhina, la
presentatora la chiama musichìna, altri musìchina.
Vabbuò, là fanno strafalcioni... chiamano Andrés Gil con la g dolce,
quando dovrebbe essere come il ch del tedesco Chemnitz, più o meno.
Per non parlare delle trasmissioni sportive in cui persino gli argentini
presenti si sono rassegnati a lla pronuncia italianizzata del giocatore
del napoli Zúñiga

Una voce dalla Germania

unread,
Feb 22, 2012, 3:23:59 PM2/22/12
to
JaWo schrieb:
> fathermckenzie ha scritto:
>> Il 22/02/2012 09:30, Una voce dalla Germania ha scritto:
>>> Concludendo: probabilmente, anche se non ne sono certo, è più frequente
>>> l'accento tonico sulla e di -enko, ma non è sempre così, come sosteneva
>>> l'amica di fathermckenzie, e spesso l'accento va sulla sillaba
>>> precedente.
>>
>> Infatti, probabilmente ho sbagliato io nel credere che tutti quei
>> cognomi si pronunciassero allo stesso modo di Samòjlenko e Archìpenko,
>> evidentemente la variabilità è più ampia.
>>
> __________________________________________________________
>
> Per togliervi ogni illusione: la variabilità dell’accento sui cognomi è
> enorme.
> Нина dice di solito: l'accento dovrebbe essere quello quando
> non è a 150% sicura.
> Partendo dalla struttura morfologica del cognome, possiamo predire
> il posto dell'accento in alcuni casi, in altri no.
> Esempio: il cognome frequentissimo Ivanov.
> Alcune famiglie si accentano Ívanov, altre Ivánov, le terze Ivanóv.


Per curiosità, quali sono le tue fonti?
Lo chiedo perché ho cliccato a caso una cinquantina di
Ivanov nella Wikipedia russa e li ho trovati tutti con
Ivanòv o senza accento.
Se non sono indiscreto, chi è Nina?

Giovanni Drogo

unread,
Feb 23, 2012, 4:15:43 AM2/23/12
to
On Wed, 22 Feb 2012, JaWo wrote:

> Alcune famiglie si accentano Ívanov, altre Ivánov, le terze Ivanóv.

Io avevo sentito (mai verificato) che il nome della famiglia imperiale
russa fosse Románov (circa /ra'manof/) mentre i Romanóv sarebbero dei
banali plebei :-)

JaWo

unread,
Feb 23, 2012, 5:05:58 AM2/23/12
to
Una voce dalla Germania ha scritto:
> JaWo schrieb:
>> fathermckenzie ha scritto:
>>> Infatti, probabilmente ho sbagliato io nel credere che tutti quei
>>> cognomi si pronunciassero allo stesso modo di Samòjlenko e Archìpenko,
>>> evidentemente la variabilità è più ampia.
>> __________________________________________________________
>>
>> Per togliervi ogni illusione: la variabilità dell'accento sui cognomi
>> è enorme.
>> Нина dice di solito: l'accento dovrebbe essere quello quando
>> non è a 150% sicura.
>> Partendo dalla struttura morfologica del cognome, possiamo predire
>> il posto dell'accento in alcuni casi, in altri no.
>> Esempio: il cognome frequentissimo Ivanov.
>> Alcune famiglie si accentano Ívanov, altre Ivánov, le terze Ivanóv.
>
> Per curiosità, quali sono le tue fonti?
> Lo chiedo perché ho cliccato a caso una cinquantina di Ivanov nella
> Wikipedia russa e li ho trovati tutti con Ivanòv o senza accento.
> Se non sono indiscreto, chi è Nina?

__________________________________________________________

Studiato tra l'altro le lingue slave, vissuto tre anni a
Leningrado e Нина – моя жена.

http://snurl.com/22bhi92
(rosso = accento sull' a); anche il drama di Чехов
si pronuncia [Ивáнов] , et alii.

Ciao, Wo.


JaWo

unread,
Feb 23, 2012, 5:07:31 AM2/23/12
to
Giovanni Drogo ha scritto:
======================================================

Ecco i più famosi (l'accento sull'a è normale):
http://snurl.com/22bhrfo

Ciao, Wo.

ADPUF

unread,
Feb 23, 2012, 5:58:43 PM2/23/12
to
JaWo, 13:57, mercoledì 22 febbraio 2012:

> Если женщина без одежды - это ещё вовсе не значит, что она вам
> доверяет. Вот если она без макияжа - тогда да!


Google:
Se una donna senza vestiti - questo non significa affatto che
lei si fida di te.
Ma se è senza trucco - allora sì!


--
Woman: "Goodness, what beautiful diamonds!"
Mae West: "Goodness had nothing to do with it, dearie."
-- from "Night After Night"

ADPUF

unread,
Feb 23, 2012, 6:00:14 PM2/23/12
to
Una voce dalla Germania, 11:20, mercoledì 22 febbraio 2012:
> orpheus schrieb:
>> Una voce dalla Germania wrote:
>>
>>> qualcuno sa come si fa a scrivere in cirillico nel browser?)
>>
>> Potresti usare una tastiera virtuale
>> http://www.linginfo.it/ita/support/keyboard/
>> che però non scrive direttamente nel browser;
>> dovresti fare un copia/incolla.
>>
>> Altrimenti, per scrivere direttamente, guarda qui
>>
http://www.ucrainaviaggi.com/forum/tastiera-in-russo-cirillico-t92.html
>
> Grazie, proverò.


Anni fa Wolfgang M. ci spiegò che lui ha messo nella firma in
fondo al messaggio diversi caratteri "non tastierati", da cui
facilmente copia e incolla. Alla fine cancella tutto quel
blocco e spedisce.

Ecco un po' di caratteri vari che puoi copiare e usare in
seguito:
Ā ā Ă ă Ą ą Ć ć Ĉ ĉ Ċ ċ Č č Ď ď Đ đ Ē ē Ĕ ĕ Ė ė Ę ę Ě ě Ĝ ĝ Ğ ğ
Ġ ġ Ģ ģ Ĥ ĥ Ħ ħ Ĩ ĩ Ī ī Ĭ ĭ Į į İ ı IJ ij Ĵ ĵ Ķ ķ ĸ Ĺ ĺ Ļ ļ Ľ ľ Ŀ
ŀ Ł ł Ń ń Ņ ņ Ň ň ʼn Ŋ ŋ Ō ō Ŏ ŏ Ő ő Œ œ Ŕ ŕ Ŗ ŗ Ř ř Ś ś Ŝ ŝ Ş ş
Š š Ţ ţ Ť ť Ŧ ŧ Ũ ũ Ū ū Ŭ ŭ Ů ů Ű ű Ų ų Ŵ ŵ Ŷ ŷ Ÿ Ź ź Ż ż Ž ž ſ
ƀ Ɓ Ƃ ƃ Ƅ ƅ Ɔ Ƈ ƈ Ɖ Ɗ Ƌ ƌ ƍ Ǝ Ə Ɛ Ƒ ƒ Ɠ Ɣ ƕ Ɩ Ɨ Ƙ ƙ ƚ ƛ Ɯ Ɲ ƞ Ɵ
Ơ ơ Ƣ ƣ Ƥ ƥ Ʀ Ƨ ƨ Ʃ ƪ ƫ Ƭ ƭ Ʈ Ư ư Ʊ Ʋ Ƴ ƴ Ƶ ƶ Ʒ Ƹ ƹ ƺ ƻ Ƽ ƽ ƾ ƿ
ǀ ǁ ǂ ǃ DŽ Dž dž LJ Lj lj NJ Nj nj Ǎ ǎ Ǐ ǐ Ǒ ǒ Ǔ ǔ Ǖ ǖ Ǘ ǘ Ǚ ǚ Ǜ ǜ ǝ Ǟ ǟ
Ǡ ǡ Ǣ ǣ Ǥ ǥ Ǧ ǧ Ǩ ǩ Ǫ ǫ Ǭ ǭ Ǯ ǯ ǰ DZ Dz dz Ǵ ǵ Ƕ Ƿ Ǹ ǹ Ǻ ǻ Ǽ ǽ Ǿ ǿ
Ȁ ȁ Ȃ ȃ Ȅ ȅ Ȇ ȇ Ȉ ȉ Ȋ ȋ Ȍ ȍ Ȏ ȏ Ȑ ȑ Ȓ ȓ Ȕ ȕ Ȗ ȗ Ș ș Ț ț Ȝ ȝ Ȟ ȟ
Ƞ ȡ Ȣ ȣ Ȥ ȥ Ȧ ȧ Ȩ ȩ Ȫ ȫ Ȭ ȭ Ȯ ȯ Ȱ ȱ Ȳ ȳ ȴ ȵ ȶ ȷ ȸ ȹ Ⱥ Ȼ ȼ Ƚ Ⱦ ȿ
ɀ Ɂ ɂ Ƀ Ʉ Ʌ Ɇ ɇ Ɉ ɉ Ɋ ɋ Ɍ ɍ Ɏ ɏ ɐ ɑ ɒ ɓ ɔ ɕ ɖ ɗ ɘ ə ɚ ɛ ɜ ɝ ɞ ɟ
ɠ ɡ ɢ ɣ ɤ ɥ ɦ ɧ ɨ ɩ ɪ ɫ ɬ ɭ ɮ ɯ ɰ ɱ ɲ ɳ ɴ ɵ ɶ ɷ ɸ ɹ ɺ ɻ ɼ ɽ ɾ ɿ
ʀ ʁ ʂ ʃ ʄ ʅ ʆ ʇ ʈ ʉ ʊ ʋ ʌ ʍ ʎ ʏ ʐ ʑ ʒ ʓ ʔ ʕ ʖ ʗ ʘ ʙ ʚ ʛ ʜ ʝ ʞ ʟ
ʠ ʡ ʢ ʣ ʤ ʥ ʦ ʧ ʨ ʩ ʪ ʫ ʬ ʭ ʮ ʯ ʰ ʱ ʲ ʳ ʴ ʵ ʶ ʷ ʸ ʹ ʺ ʻ ʼ ʽ ʾ ʿ
ˀ ˁ ˂ ˃ ˄ ˅ ˆ ˇ ˈ ˉ ˊ ˋ ˌ ˍ ˎ ˏ ː ˑ ˒ ˓ ˔ ˕ ˖ ˗ ˘ ˙ ˚ ˛ ˜ ˝ ˞ ˟
ˠ ˡ ˢ ˣ ˤ ˥ ˦ ˧ ˨ ˩ ˪ ˫ ˬ ˭ ˮ ˯ ˰ ˱ ˲ ˳ ˴ ˵ ˶ ˷ ˸ ˹ ˺ ˻ ˼ ˽ ˾ ˿


--
"Heavier-than-air flying machines are impossible."
-- Lord Kelvin

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