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I termini indicanti le parti del giorno

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multi...@gmail.com

unread,
Apr 24, 2015, 7:42:45 AM4/24/15
to
Se voi dovete spiegare a una persona di lingua straniera in base a quali criteri di orario o di tipo astronomico vanno i seguenti termini indicanti le parti del giorno:

giorno
mattino
pomeriggio
sera
notte

Voi quali indicazioni dareste?

Poi io volevo sapere se c'era un termine che indica l'intero periodo in cui c'è luce, mi risulta che ci sia il termine "dì" ma mi sembra piuttosto in disuso...

Da quello che so invece nessun problema dovrebbero dare i seguenti termini, che indicano periodi basati su fenomeni astronomici:

Aurora (periodo della luce prima del sorgere del sole)
Alba (momento dell'inizio della luce prima del sorgere del sole oppure periodo del sorgere del sole)
Tramonto (periodo del calare del sole)
Crepuscolo (periodo della luce prima del sorgere del sole - e dunque sinonimo di aurora - o periodo di luce dopo il calare del sole, almeno da quanto dice wiki qui http://it.wikipedia.org/wiki/Crepuscolo ma io l'ho sentito usare di solito solo nel secondo caso)

In inglese esiste anche il termine "dusk" che vuol dire il momento in cui finisce il crepuscolo, ovvero la luce presente dopo il calare del sole,, si veda lo schema qui:

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Twilight_description_full_day.svg

Qualcuno sa se c'è un equivalente italiano?

mentre i seguenti termini sono indicati in modo univoco in base agli orari:

mezzogiorno (ore 12:00)
mezzanotte (ore 24:00)

Poi ho notato che alcuni miei amici usano, mentre parlano all'una di notte del 12 gennaio, l'espressione "domani mattina" per indicare le ore 10 del mattino del 12 gennaio, che a me mi è sempre sembrato alquanto bizzarro, come se per loro il termine "giorno" non fosse qualcosa che inizia alle 00.01 e terminasse alle 24.00 ma fosse qualcosa che iniziasse all'alba e terminasse il momento prima dell'alba... Non so se voi conoscete gente che si esprime in questo modo...

Ciao.

multi...@gmail.com

unread,
Apr 24, 2015, 8:03:16 AM4/24/15
to
Ah, ad essere precisi bisogna aggiungere il termine "imbrunire" che mi sembra un sinonimo di "crepuscolo" come "periodo di luce dopo il calare del sole", ditemi pure se è corretto...

Ciao.

edi'®

unread,
Apr 24, 2015, 8:18:27 AM4/24/15
to
Il 24/04/2015 13.42, multi...@gmail.com ha scritto:

> Se voi dovete spiegare a una persona di lingua straniera in base a quali criteri di orario o di tipo astronomico vanno i seguenti termini indicanti le parti del giorno:
>
> giorno
> mattino
> pomeriggio
> sera
> notte
>
> Voi quali indicazioni dareste?

Giorno: da mezzanotte a mezzanotte
Giornata: dal mattino alla sera
Mattino: dall'alba a mezzogiorno
Pomeriggio: da dopo mezzogiorno alla sera
Sera: da quando inizia a far buio alla notte
Notte: da quando è buio fino alla mattina dopo

> Poi ho notato che alcuni miei amici usano, mentre parlano all'una di notte del 12 gennaio, l'espressione "domani mattina" per indicare
le ore 10 del mattino del 12 gennaio,
che a me mi è sempre sembrato alquanto bizzarro, come se per loro il
termine "giorno" non fosse qualcosa che inizia alle 00.01 e terminasse
alle 24.00 ma fosse qualcosa che
iniziasse all'alba e terminasse il momento prima dell'alba... Non so se
voi conoscete gente che si esprime in questo modo...

Praticamente tutti quelli che conosco, me compreso.
"Domani" significa, nel linguaggio comune, la giornata che inizia con il
risveglio.

E.D.

multi...@gmail.com

unread,
Apr 24, 2015, 8:31:35 AM4/24/15
to
Il giorno venerdì 24 aprile 2015 14:18:27 UTC+2, edi'® ha scritto:
> Il 24/04/2015 13.42, multi...@gmail.com ha scritto:
>
> > Se voi dovete spiegare a una persona di lingua straniera in base a quali criteri di orario o di tipo astronomico vanno i seguenti termini indicanti le parti del giorno:
> >
> > giorno
> > mattino
> > pomeriggio
> > sera
> > notte
> >
> > Voi quali indicazioni dareste?
>
> Giorno: da mezzanotte a mezzanotte
> Giornata: dal mattino alla sera
> Mattino: dall'alba a mezzogiorno
> Pomeriggio: da dopo mezzogiorno alla sera
> Sera: da quando inizia a far buio alla notte
> Notte: da quando è buio fino alla mattina dopo
>

In pratica se ho capito bene è "mattino" anche quando è già luce ma non è ancora sorto il sole, vero? In quanto a "Sera" potresti essere più preciso? La intendi anche in un periodo che precede il tramonto? Per notte da quanto ho capito intendi al periodo dopo il crepuscolo...

> > Poi ho notato che alcuni miei amici usano, mentre parlano all'una di notte del 12 gennaio, l'espressione "domani mattina" per indicare
> le ore 10 del mattino del 12 gennaio,
> che a me mi è sempre sembrato alquanto bizzarro, come se per loro il
> termine "giorno" non fosse qualcosa che inizia alle 00.01 e terminasse
> alle 24.00 ma fosse qualcosa che
> iniziasse all'alba e terminasse il momento prima dell'alba... Non so se
> voi conoscete gente che si esprime in questo modo...
>
> Praticamente tutti quelli che conosco, me compreso.
> "Domani" significa, nel linguaggio comune, la giornata che inizia con il
> risveglio.
>
> E.D.

Ah, io ho sempre pensato che "domani" si intendesse il giorno del calendario che segue quello corrente nel momento in cui si sta parlando...

Ciao.

Giovanni Drogo

unread,
Apr 24, 2015, 9:09:49 AM4/24/15
to
On Fri, 24 Apr 2015, multi...@gmail.com wrote:

> Se voi dovete spiegare a una persona di lingua straniera in base a
> quali criteri di orario o di tipo astronomico vanno i seguenti termini
> indicanti le parti del giorno:
>
> giorno

periodo di 24 ore
oppure
parte del giorno di 24 ore in cui c'e' luce / si e' svegli

> mattino

da (quando sorge il sole / c'e' luce / quando ci si alza) a mezzogiorno

> pomeriggio

da mezzogiorno fino (alle 18 / o quando tramonta il sole / o quando si
smette di lavorare)

> sera

quando c'e' buio ma si e' ancora svegli

> notte

quando c'e' buio e normalmente si dorme

> Poi io volevo sapere se c'era un termine che indica l'intero periodo
> in cui c'č luce, mi risulta che ci sia il termine "dě" ma mi sembra
> piuttosto in disuso...

effettivamente e' vero


> Crepuscolo
> In inglese esiste anche il termine "dusk"

che non e' un termine tecnico (l'uso piu' tecnico che ne ho visto fare
e' sui cartelli degli orari di chiusura di un parco "gates close at
dusk"). Twilight invece ha un senso tecnico, per i dettagli tra
"astronomical twilight", "civil twilight" e mi pare che ce ne sia un
altro ma non ho voglia di alzarmi dalla sedia, consultare l'Astronomical
Almanac ... ah ecco, l'altro e' "nautical twilight" ... apparentemente
adesso l'AA e' anche online, anche se certe sezioni no ma il glossario
(sezione M) e' consultabile. Le ore di twilight sono nella sezione A ma
non paiono online.

> mentre parlano all'una di notte del 12 gennaio, l'espressione "domani
> mattina" per indicare le ore 10 del mattino del 12 gennaio,

anche a me viene naturale, specie se intendo andare a dormire prima di
allora. "oggi" finisce quando vado a dormire e "domani" comincia quando
mi svegliero'. Ormai non faccio piu' turni di notte, per cui non mi
capita di dovere indicare un'ora della mattina successiva senza dormirci
sopra.

Ammammata

unread,
Apr 24, 2015, 10:16:17 AM4/24/15
to
Il giorno Fri 24 Apr 2015 02:18:23p, *edi'®* inviava su
it.cultura.linguistica.italiano il messaggio
news:mhdcaj$77o$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it. Vediamo cosa scrisse:

> qualcosa che
> iniziasse all'alba e terminasse il momento prima dell'alba...

io direi: termina quando vanno a letto a dormire, indipendentemente
dall'ora

--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
>>>>> http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........

edevils

unread,
Apr 24, 2015, 12:25:26 PM4/24/15
to
On 24/04/2015 13:42, multi...@gmail.com wrote:
> Se voi dovete spiegare a una persona di lingua straniera in base a
> quali criteri di orario o di tipo astronomico vanno i seguenti
> termini indicanti le parti del giorno:
>
> giorno mattino pomeriggio sera notte
>
> Voi quali indicazioni dareste?

Nessuna indicazione, perché probabilmente anche nella sua lingua ci sono
gli stessi tipi di ambiguità che esistono in italiano, o simili. Per es,
"domani" può significare formalmente dalla mezzanotte ma colloquialmente
è più comune intendere: dal prossimo mattino. Oppure, è "mattino" già da
dopo l'alba o anche dalla primissima aurora?, o addirittura dalla
mezzanotte ("le tre del mattino"), Oppure si può dare a "mattino" un
significato personale: dal proprio risveglio. Se mi alzo tardi, potrei
dire "stanotte ho sognato" anche se in realtà il sogno è avvenuto col
sole già alto! Similmente, la "sera" può cominciare col far buio ma
anche dopo la cena, e la sua fine può coincidere con le ore più tarde
oppure con l'andare a dormire, quando ci si dà la "buonanotte!".
Definizioni tecniche a parte, nel linguaggio comune non esiste un uso
univoco in italiano e suppongo neppure in altre lingue.


>
> Poi io volevo sapere se c'era un termine che indica l'intero periodo
> in cui c'è luce, mi risulta che ci sia il termine "dì" ma mi sembra
> piuttosto in disuso...
>
> Da quello che so invece nessun problema dovrebbero dare i seguenti
> termini, che indicano periodi basati su fenomeni astronomici:
>
> Aurora (periodo della luce prima del sorgere del sole) Alba (momento
> dell'inizio della luce prima del sorgere del sole oppure periodo del
> sorgere del sole) Tramonto (periodo del calare del sole) Crepuscolo
> (periodo della luce prima del sorgere del sole - e dunque sinonimo di
> aurora - o periodo di luce dopo il calare del sole, almeno da quanto
> dice wiki qui http://it.wikipedia.org/wiki/Crepuscolo ma io l'ho
> sentito usare di solito solo nel secondo caso)
>
> In inglese esiste anche il termine "dusk" che vuol dire il momento in
> cui finisce il crepuscolo, ovvero la luce presente dopo il calare del
> sole,, si veda lo schema qui:
>
> http://en.wikipedia.org/wiki/File:Twilight_description_full_day.svg

Occhio però che sono definizioni tecniche, ma
"this is not the way people most often use it in conversation"
spiega un senior member di Wordreference dal Texas.
http://forum.wordreference.com/showthread.php?t=1790472&langid=14

e un altro native speaker:
"...in modern everyday English, as Thomas Tompion points out, "twilight"
always refers to the end of the day".


> Qualcuno sa se c'è un equivalente italiano?
>
> mentre i seguenti termini sono indicati in modo univoco in base agli
> orari:
>
> mezzogiorno (ore 12:00) mezzanotte (ore 24:00)
>
> Poi ho notato che alcuni miei amici usano, mentre parlano all'una di
> notte del 12 gennaio, l'espressione "domani mattina" per indicare le
> ore 10 del mattino del 12 gennaio, che a me mi è sempre sembrato
> alquanto bizzarro, come se per loro il termine "giorno" non fosse
> qualcosa che inizia alle 00.01 e terminasse alle 24.00 ma fosse
> qualcosa che iniziasse all'alba e terminasse il momento prima
> dell'alba... Non so se voi conoscete gente che si esprime in questo
> modo...

Appunto. Dipende dal contesto e anche da abitudini personali. A me per
esempio pare strano augurare "Buonasera" col sole alto, solo perché è
passato il mezzogiorno. Però in Toscana si usa già dal primissimo
pomeriggio.

Una voce dalla Germania

unread,
Apr 24, 2015, 3:15:55 PM4/24/15
to
Am 24.04.2015 um 18:25 schrieb edevils:
> Appunto. Dipende dal contesto e anche da abitudini
> personali. A me per esempio pare strano augurare "Buonasera"
> col sole alto, solo perché è passato il mezzogiorno. Però in
> Toscana si usa già dal primissimo pomeriggio.

Confermo. Rimasi a bocca aperta quando me lo sentii dire a
Lucca alle 13.30. Non so se è un mio idioletto o un uso
milanese, ma non direi mai "Buonasera" prima delle 18, come
minimo.

Inoltre condividerei questa frase di edi':
"Praticamente tutti quelli che conosco, me compreso, (dicono
all'una di notte del 12/1 "domattina" per indicare le 10 del
12/1). "Domani" significa, nel linguaggio comune, la
giornata che inizia con il risveglio."
Ho usato il condizionale solo perché, a differenza di una
volta, non mi capita quasi mai di essere ancora sveglio dopo
la mezzanotte e di parlare con qualcuno del giorno appena
iniziato secondo il calendario.

qualcunaltro

unread,
Apr 24, 2015, 3:33:11 PM4/24/15
to
On 24/04/2015 13:42, multi...@gmail.com wrote:
>
>
> Aurora (periodo della luce prima del sorgere del sole)
> Alba (momento dell'inizio della luce prima del sorgere del sole oppure periodo del sorgere del sole)
>

Avrei detto il contrario e i vocabolari concordano:

Aurora: "Il chiarore accompagnato da colorazione purpurea che appare
nel cielo a oriente prima del sorgere del sole, subito dopo l’alba"
(Treccani online)

Ma direi che aurora non lo usa più nessuno; "mi son dovuto svegliare
all'aurora" suona stranissimo.

qualcunaltro

unread,
Apr 24, 2015, 3:40:17 PM4/24/15
to
On 24/04/2015 21:15, Una voce dalla Germania wrote:
> Am 24.04.2015 um 18:25 schrieb edevils:
>> Appunto. Dipende dal contesto e anche da abitudini
>> personali. A me per esempio pare strano augurare "Buonasera"
>> col sole alto, solo perché è passato il mezzogiorno. Però in
>> Toscana si usa già dal primissimo pomeriggio.
>
> Confermo. Rimasi a bocca aperta quando me lo sentii dire a Lucca alle
> 13.30. Non so se è un mio idioletto o un uso milanese, ma non direi mai
> "Buonasera" prima delle 18, come minimo.

Come milanese confermo anch'io. Inoltre non credo di aver mai detto
"buon pomeriggio" e mi sembra che l'uso sia (diventato?) piuttosto raro.


ADPUF

unread,
Apr 24, 2015, 6:37:38 PM4/24/15
to
qualcunaltro 21:39, venerdì 24 aprile 2015:
> On 24/04/2015 21:15, Una voce dalla Germania wrote:
>> Am 24.04.2015 um 18:25 schrieb edevils:
>>> Appunto. Dipende dal contesto e anche da abitudini
>>> personali. A me per esempio pare strano augurare
>>> "Buonasera" col sole alto, solo perché è passato il
>>> mezzogiorno. Però in Toscana si usa già dal primissimo
>>> pomeriggio.
>>
>> Confermo. Rimasi a bocca aperta quando me lo sentii dire a
>> Lucca alle 13.30. Non so se è un mio idioletto o un uso
>> milanese, ma non direi mai "Buonasera" prima delle 18, come
>> minimo.
>
> Come milanese confermo anch'io.


D'inverno viene buio presto, direi buonasera anche prima delle
sei.


> Inoltre non credo di aver mai detto "buon pomeriggio" e mi
> sembra che l'uso sia (diventato?) piuttosto raro.


Alla radio3 RAI lo dicono sempre.

Ma pare che sia un uso d'importazione anglofona e che in
italiano sia sconsigliato.


--
AIOE ³¿³

edevils

unread,
Apr 25, 2015, 6:43:06 AM4/25/15
to
On 24/04/2015 21:32, qualcunaltro wrote:

...
> Ma direi che aurora non lo usa più nessuno; "mi son dovuto svegliare
> all'aurora" suona stranissimo.

Certo non è un d'uso comunissimo per indicare quella parte del giorno.
E' più normale dire "alle prime luci dell'alba".

"Aurora" si usa più spesso per desrivere il fenomeno luminoso in sé, e
anche in senso figurativo.


sarà sarà l’aurora
per me sarà così
come uscire fuori
come respirare un’aria nuova
sempre di più

sarà sarà l’aurora
per me sarà così
sarà sarà di più ancora
tutto il chiaro che farà...

https://www.youtube.com/watch?v=uqyasqD9grI

Giacobino da Tradate

unread,
Apr 25, 2015, 6:54:00 AM4/25/15
to
Il 24/04/2015 13.42, multi...@gmail.com ha scritto:

> giorno

quando c'e' chiaro: dì.

> mattino

dal risveglio al pasto di mezzogiorno (pranzo)

mattina presto: prima dell'inizio del lavoro

tarda mattinata: dopo le 11

> pomeriggio

dopo il pasto di mezzogiorno (pranzo)

primo pomeriggio: subito dopo il pranzo (pennichella postprandiale)

tardo pomeriggio: dopo il lavoro ma prima del pasto serale (cena)

> sera

quando non ci si vede

> notte

quando si dorme

> Poi io volevo sapere se c'era un termine che indica l'intero periodo
> in cui c'è luce, mi risulta che ci sia il termine "dì" ma mi sembra
> piuttosto in disuso...

dì, orario diurno, giorno.

> Aurora (periodo della luce prima del sorgere del sole)
> Alba (momento dell'inizio della luce prima del sorgere del sole

Ah? io sapevo il contrario. L'alba e' quando inizia a essere chiaro,
quando smette di essere notte. L'aurora e' quando spunta il sole con i
primi raggi: in greco era "l'aurora dalle dita di rosa".

> Tramonto (periodo del calare del sole)

tramonto e' il periodo fra quando il disco solare tocca l'orizzonte col
margine inferiore e poi con quello superiore.

> Crepuscolo

e' il corrispettivo dell'alba: il sole non c'e' perche' e' sotto
l'orizzonte, piu' ma ci si vede ancora.

>(periodo della luce prima del sorgere del sole - e dunque sinonimo di
> aurora

hai capito male wikipedia :-)

> In inglese esiste anche il termine "dusk"
> Qualcuno sa se c'è un equivalente italiano?

dusk e' il crepuscolo. Il laborioso puritano sgobba "from dawn to dusk".

Twilight e' il periodo ai confini della luce, in cui il tramonto e' in
corso o e' terminato, a seconda dell'altezza dell'osservatore. Dusk e'
certo, perche' l'osservatore e' fisso. La twilight zone e' incerta,
perche' l'osservatore si sposta e influisce soggettivamente sugli eventi.

> Poi ho notato che alcuni miei amici usano, mentre parlano all'una di
> notte del 12 gennaio, l'espressione "domani mattina" per indicare le
> ore 10 del mattino del 12 gennaio, che a me mi è sempre sembrato
> alquanto bizzarro,

A me sembra normale. La mattina inizia dopo il risveglio e quindi
pensano che dopo la una andranno a dormire e si riveglieranno "domani =
dopo il sonno, mattina".

> Non so se voi conoscete gente che si esprime in questo modo...

Io. Il giorno e la notte sono concetti che ruotano attorno alla
fisiologia e alle abitudini dell'uomo, non attorno ai fenomeni celesti.

Per esempio alcuni sostengono che il vero anno e' quello che ruota
attorno alle ferie estive, non il capodanno. Esistono anche agende
(diverse dai diari scolastici) con questa articolazione.


--
Con le budella dell'ultimo prete / impiccheremo l'ultimo re
(Don Meslier, curato francese del XVII secolo)

Klaram

unread,
Apr 25, 2015, 6:59:42 AM4/25/15
to
multi...@gmail.com ha pensato forte :

> Poi io volevo sapere se c'era un termine che indica l'intero periodo in cui
> c'è luce, mi risulta che ci sia il termine "dì" ma mi sembra piuttosto in
> disuso...

Colloquialmente si usa "giorno" e "notte", ma non è corretto. Il
"giorno" dura ventiquattro ore e si divide in "dì" e "notte".

k

edevils

unread,
Apr 25, 2015, 7:03:16 AM4/25/15
to
On 25/04/2015 12:53, Giacobino da Tradate wrote:

>> mattino
>
> dal risveglio al pasto di mezzogiorno (pranzo)
...snip...


"Pasto di mezzogiorno" che è tale a Tradate. A Roma potresti trovare la
cucina ancora chiusa! :)

multi...@gmail.com

unread,
Apr 25, 2015, 7:16:18 AM4/25/15
to
Come segnalato anche da edi', esiste anche il termine "giornata" che come dice il Vocabolario Treccani:

http://www.treccani.it/vocabolario/giornata/

indica "il periodo, approssimativamente considerato, che va dalla mattina alla sera, con riguardo a ciò che vi accade, all'attività che vi si svolge, al modo di trascorrerlo".

Sempre il treccani afferma che "imbrunire" significa:

http://www.treccani.it/vocabolario/imbrunire/

"Divenire bruno, scuro, detto spec. del cielo e dell'aria dopo il tramonto"

Comunque anche Treccani afferma che il significato di "Crepuscolo" è:

http://www.treccani.it/vocabolario/crepuscolo/

"La luminosità del cielo a oriente prima del sorgere del Sole (sinon. in questo caso di alba o aurora) e a occidente dopo il tramonto".

Ciao.

ADPUF

unread,
Apr 25, 2015, 12:27:24 PM4/25/15
to
Giacobino da Tradate 12:53, sabato 25 aprile 2015:

> Io. Il giorno e la notte sono concetti che ruotano attorno
> alla fisiologia e alle abitudini dell'uomo, non attorno ai
> fenomeni celesti.
>
> Per esempio alcuni sostengono che il vero anno e' quello che
> ruota attorno alle ferie estive, non il capodanno. Esistono
> anche agende (diverse dai diari scolastici) con questa
> articolazione.


L'anno veneziano cominciava all'equinozio di primavera.

L'anno dei contadini a san Martino o san Giovanni in autunno.


E il giorno ebraico comincia la sera.

E il Ramadan comincia la sera quando non si distingue il filo
nero dal filo bianco.


--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Apr 25, 2015, 12:27:40 PM4/25/15
to
edevils 13:03, sabato 25 aprile 2015:
Deriva dall'usanza degli impiegati statali d'un tempo di
lavorare, cioè, di stare in ufficio fino alle due?


--
AIOE ³¿³

orpheus

unread,
Apr 25, 2015, 4:48:20 PM4/25/15
to
qualcunaltro ha scritto:
- Che nome ha, il giorno che nasce, come oggi,
quando tutto è rovinato, tutto è distrutto,
eppure l'aria si respira, ma tutto è perduto,
la città brucia, gli innocenti si uccidono tra loro,
mentre i colpevoli agonizzano, in un angolo del giorno che nasce?

- Chiedilo al mendicante, lui lo sa.

- Ha un bellissimo nome, donna Narses. Si chiama l'aurora.

JEAN GIRAUDOUX, Elettra I

ADPUF

unread,
Apr 26, 2015, 1:12:36 PM4/26/15
to
orpheus 22:48, sabato 25 aprile 2015:

> JEAN GIRAUDOUX, Elettra I


Ah sì, esiste anche l'aggettivo "giraudouxiano", ma non è così,
è diverso mi pare.

giraudouxien?


Vediamo un po'...


Ah ecco la vecchia garzantina mi soccorre:
giralducien


E in italiano?



«L'arte drammaturgica di G. contempera, in modo personalissimo,
limpide analisi della realtà storico-sociale, candide
affermazioni di idealismo, intelligenza asciutta
e "cartesianamente" francese, fantasia portata alla "féerie" e
sorretta da una suprema ariosità di scrittura, ironia ora
sottile e scettica ora commossa, alta eleganza letteraria; non
per nulla si coniò, a indicare lo stile di G.,
l'aggettivo "giralducien" quasi a sottolineare l'impossibilità
di definirlo sinteticamente altrimenti; e tuttavia esso è
soprattutto veicolo di uno stoicismo sorridente, della
convinzione che la tragicità dello stato umano possa essere
esorcizzata dall'umorismo.
G. fu il più famoso e imitato autore francese tra le due guerra
mondiali (chiaro il suo influsso, per esempio, sugli inizi di
J. Anouilh.»


La principale difficoltà con le donne oneste non è sedurle, è
portarle in un luogo chiuso. La loro virtù è fatta di porte
semiaperte.
(da Anfitrione)

Non esiste modo migliore di esercitare l'immaginazione che lo
studio della legge. Nessun poeta mai interpreterà la natura
così liberamente come un avvocato la verità.
(da La guerra di Troia non si farà)


~~~~~~~~~~~
Ci sono tanti altri casi simili, p.es. kafkiano.


--
AIOE ³¿³
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