On 25/04/2014 22.06, Romulus wrote:
> Grazie per le risposte.
>
> In fin dei conti, buon senso e gusto personale dovrebbero risolvere tutti
> i problemi.
Non esattamente. I problemi si pongono, eccome, per esempio quando
qualcuno inserisce nelle banche dati online di libri e film dei titoli
italiani con maiuscole secondo l'uso anglosassone, e tocca correggererle
se si vuole una certa uniformità.
E' vero che le convenzioni tipografiche non sono stringenti regole
grammaticali, ed è verissimo che sono in evoluzione e possono cambiare
di secolo in secolo o addirittura di decennio in decennio.
Tuttavia, come già accennato, le convenzioni attuali sull'uso delle
maiuscole nella lingua italiana non dicono: fai come ti pare.
Se ti prendi la briga di scorrere il catalogo dei titoli pubblicati da
una casa editrice, per esempio, scopri che normalmente, fatta salva
qualche eccezione, l'uso delle maiuscole è parsimonioso.
Dopodiché, se tu, anziché seguire le prassi editoriali che non prevedono
maiuscole aggiuntive nei titoli delle opere, e scrivono quindi
http://www.inmondadori.it/25-Red-Edizioni/gr-5132/
"Pasticceria vegana"
"Medicina tibetana"
"Come crescere un figlio perfetto"
e
"Puoi volare, farfalla",
vorrai scrivere viceversa di aver letto i libri
"Pasticceria Vegana"
"Medicina Tibetana"
"Come Crescere un Figlio Perfetto"
e
"Puoi Volare, Farfalla",
perché così pare al tuo "gusto", o inconsapevolmente per imitare gli
americani, certo non sono previste punizioni corporali, e può anche
darsi che tra qualche decennio avrai ragione tu, ma ad oggi il tuo uso
delle maiuscole non è proprio standard.
> Ammetto che riferimi solo al "titolo", potrebbe fuorviare, ma la risposta
> di GB, mi aiuta a comprendere perchè un musulmano scrive "il Profeta".
>
> R.
Questo è un caso diverso, però, che prescinde completamente dalla
questione dei titoli: anche il cattolico scrive "Dio" per distinguere
il suo dio "unico e vero" dagli dei "falsi e bugiardi" :)
Si potrebbe anche dire, forse, che "Dio" è uno dei nomi propri del
nostro dio, e "Profeta" è il nome proprio di quello che gli islamici
considerano come il principale (anche se non unico) profeta dell'Islam.
C'è chi per riverenza usa più maiuscole, chi ne usa meno, ma un uso
oppure un altro non è indifferente, perché usare la maiuscola o la
minuscola per una determinata paroola suggerisce una certa visione delle
cose oppura una visione diversa. Chessò: "Dio, Patria, Famiglia"... :D