orpheus has brought this to us :
> IdP ha postato:
>>>
>>> In senso figurato, produrre qualcosa di velenoso, specialmente in grandi
>>> quantità:
>>> E' tutto il giorno che svelena commenti contro il presidente.
>
>> Treccani mi pare chiaro, sotto la variante più comune "svelenire":
>> "Nell’intr. pron., sfogare il risentimento, il rancore:"
>>
https://www.treccani.it/vocabolario/svelenire/
>
> Veramente riporta:
> svelenire v. tr. [der. di veleno, col pref. s-] (io svelenisco, tu
> svelenisci, ecc.). – 1. non com. Liberare dal veleno, da sostanze tossiche.
> 2. fig. Rendere meno invelenito, attenuare risentimenti, rancori e odî: è
> fuori di sé dall’ira
Questo che citi è il normale uso transitivo, come in "svelenire una
situazione" o svelenire chi "è fuori di sé dall'ira".
Dopodiché Treccani continua e due righe più sotto include ciò che ho
riportato:
>> "Nell’intr. pron., sfogare il risentimento, il rancore:"
che secondo me è il significato di fondo da tenere in considerazione
nel nostro caso, sebbene utilizzato in modo insolito dall'autore
dell'articolo del Riformista, cioè non come "intr. pron." (svelenirsi)
ma con una sorta di oggetto interno: "svelenano tra loro commenti
pesanti". Come dire: si sono sveleniti, hanno sfogato il risentimento
che avevano, cacciando fuori i "veleni" sotto forma di "commenti
pesanti".
>> Resta da vedere se i colonnelli leghisti in questione, sfogando il rancore,
>> se ne siano liberati, o ne tengano ancora in serbo.
>
> A parte l'uso improprio di svelenire, pare che l'accusa sottostante fosse
> quella di essere eterodiretto. Secondo me l'ipotesi più plausibile è che
> consulti qualche membro accreditato della Bestia nei momenti di stanca.
> Verifichi, come in uno specchio la sua immagine, poi, sia che si trovi bello
> o veda la necessità di qualche ritocchino, torni bello che pimpante.
> Mi pare più in linea con il personaggio :')
Queste sono considerazioni di merito e ognuno può fare le sue, ma
restando all'analisi del testo in esame, l'articolo del Riformista,
direi che è volutamente (per difetto di garantismo) o involontariamente
(per difetto di capacità di scrittura) allusivo, cosicché il lettore
penserà anzitutto a qualcos'altro, nello specifico all'uso di cocaina,
in secundis a problemi di prostata, e solo con molta fantasia a
consultazioni esterne per le quali non basti un messaggio whatsapp come
tutti ma occorra assentarsi "giusto un attimo" (il misterioso
"consulente" è nascosto nel bagno? dietro le tende?) per poi tornare
"rinfrancati e pimpanti". Vabbè.
Se si voleva intendere qualcos'altro, andava chiarito.