Il Vate non l'ha mai usato. :-))
E' vero che "invasivo" è quasi sinonimo di "invadente", ma è molto più
recente (1880 circa) e pare venga dall'inglese "invasive", e mi sembra
che, a differenza di invadente, sia riferito per lo più a invasioni non
volontarie, come quelle di certe patologie, appunto, o di interventi
chirurgici, ambientali ecc.
Nel significato di invasione volontaria, alcuni dizionari lo danno come
"non comune".
Nel brano di Cattaneo, citato dal Treccani:
"L'armamento nazionale ha in se un principio di moralità eminente:
poiché, mentre è irresoluto e inefficace nelle guerre ambiziose e
invasive, è tanto più poderoso nelle guerre d'incolpabile difesa."
è indubbio che la frase si riferisce a guerre di attacco e di difesa, ma
siccome è estrapolata da un contesto in cui Cattaneo cui si occupa in
modo concreto di armamenti di stati grandi e piccoli e della loro
adeguatezza, la parola "invasivo" potrebbe contenere, oltre al concetto
di "guerre di attacco", anche quello di guerre che si espandono su vasti
territori, a differenza di quelle di difesa.
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