Mi stupisce anche perché concretamente indica uno stato fisico, dunque
temporaneo; inoltre non dice nulla della trasparenza della sostanza liquida;
mi aspettavo un significato letterario conseguente
Credo venga usata come sinonimo di scorrevole. A me non piace, ma tant'è.
Avrei giurato che Luciana volesse dire che quella frase era piena di consonanti
liquide. Quante interpretazioni per la medesima frase!
"xxxxxxxx" <bett...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:4392f897$0$7314$4faf...@reader4.news.tin.it...
>
> "passante" <n...@funziona.it> ha scritto nel messaggio
> news:4392e4be$0$27611$4faf...@reader1.news.tin.it...
> > Leggendo alcuni vecchi messaggi, ho trovato l'espressione "una bella
frase
> > liquida", piů o meno, scritto da Luciana e approvata da Epimeteo
> > (scherzo).
>
> Credo venga usata come sinonimo di scorrevole. A me non piace, ma tant'č.
Infatti. Mi parve scorrevole come:
FrFresche le mie parole ne la sera
ti sien come il fruscio che fan le foglie
del gelso nella man di chi le coglie
esE piove su le tue ciglia,
Ermione.
Piove su le tue ciglia nere
sě che par tu pianga
ma di piacere;
Quel Sě-che-par-tu-pianga...! Eccelso!
--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio
* L'altra sera (te ne ricordi?)il mio cervello
sfavillava mentre avevo tra le mie mani
quel frammento d'arte greca che č la tua coscia
fino al ginocchio e dal ginocchio in giů.
Il ginocchio č il punto della perfezione in te;
ma, se lo ammiro e se lo premo
con le mie labbra aride, non riesco
a penetrare la perfezione del tuo mistero*.
G.d'Annunzio a Luisa Casati Stampa
25, IX, 1929
--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio
* L'altra sera (te ne ricordi?)il mio cervello
sfavillava mentre avevo tra le mie mani
quel frammento d'arte greca che č la tua coscia
fino al ginocchi
--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio
* L'altra sera (te ne ricordi?)il mio cervello
sfavillava mentre avevo tra le mie mani
quel frammento d'arte greca che č la tua coscia
fino al ginocchio e dal ginocchio in giů.
Il ginocchio č il punto della perfezione in te;
ma, se lo ammiro e se lo premo
con le mie labbra aride, non riesco
a penetrare la perfezione del tuo mistero*.
G.d'Annunzio a Luisa Casati Stampa
25, IX, 1929o e dal ginocchio in giů.
Il ginocchio č il punto della perfezione in te;
ma, se lo ammiro e se lo premo
con le mie labbra aride, non riesco
a penetrare la perfezione del tuo mistero*.
G.d'Annunzio a Luisa Casati Stampa
25, IX, 1929čče le mie parole ne la sera
ti sien come il fruscěo che fan le foglie
del gelso ne la man di chi le coglie
Fresche le mie parole ne la sera
ti sien come il fruscěo che fan le foglie
del gelso ne la man di chi le coglie
Fresche le mie parole ne la sera
ti Fresche le mie parole ne la sera
ti sien come il fruscěo che fan le foglie
del gelso ne la man di chi le coglie
sien come il fruscěo che fan le foglie
del gelso ne la man di chi le coglie
[...]
Ma perché non posti, invece, la 'traduzione' di 'O Fons Bandusiae' (ode
3.13) realizzata?confezinata?restituitaci? da D'Annunzio?
Credo sia la sua opera migliore, infine. Era, là, interprete di ritmi
liquidi per fonti, e di Orazio per di più, e non autore di se stesso..