In Sicilia quel cognome è diffuso e l'ho sempre sentito pronunciare così.
Ciao.
Sergio.
> http://forza-parma.blogautore.repubblica.it/2011/04/19/finocchio-
> mettila-fuori-espulso-ma-era-un-cognome/
http://www.pubblinet.com/humor/cognomi-strani.php
Ciao,
Roger
> ricordo un centravanti del palermo che si chiamava Gaetano Troja... i
> telecronisti pronunciavano "troìa" per non dar scandalo
A Milano c'è viale Troya (troìa).
E.D.
> A Milano c'è viale Troya (troìa).
Anch'io se mi fossi chiamato Troia avrei probabilmente cercato di
cambiare la pronuncia, come Passera che si fa chiamare Passèra (e se mi
fossi chiamato Puttani l'avrei pronunciato sdrucciolo :)
Con ogni probabilità, si tratta di uno dei fantasiosi nomi che venivano
imposti ai trovatelli- non sempre benevoli come Diotallevi o Proietti, a
volte sono spregiativi cone Ficarotta (di Bari: chiesero di cambiare
cognome) o Mezzaroma (di facile interpretazione...)
> Con ogni probabilità, si tratta di uno dei fantasiosi nomi che venivano
da cognomitaliani.org
Troia ha un ceppo pugliese, soprattutto nel barese, uno tra le province
di Roma e Frosinone, uno nel napoletano, uno nel potentino ed un grosso
nucleo in Sicilia nel palermitano e tra catanese e siracusano, Troja,
molto più raro, ha un ceppo nel palermitano, uno nel messinese ed uno
nel siracusano, Troya è assolutamente rarissimo, in alcuni casi
potrebbero derivare dal toponimo Troia, paese del foggiano, è pure
possibile una derivazione da soprannomi che abbiano una connessione con
il vocabolo troia (scrofa).
> Troya è assolutamente rarissimo
Ellapeppa...
E.D.
A volte, anche cognomi normali possono avere un'origine imbarazzante,
come Cansacchi, e mettere in crisi l'etimologista che deve spiegarli
all'interessato. :-))
k
Non è escluso che questo signor Troìa fosse nativo di Troìna, una ridente
cittadina in provincia di Enna:
http://www.comune.troina.en.it/
Epy
---
"... l'orrore, l'orrore, l'orrore...
Barbari della Colchide,
i vapori s'alzano nell'ombra...
Il cavallo di Troia è ciucco
come il mio ciuffo...
.............................................
...brucia Troia, brucia Troia,
Troia brucia, Troia brucia,
come io brucio per te...
http://www.youtube.com/watch?v=QaNfVJUfWV8
(cit. troiana)
> Non è escluso che questo signor Troìa fosse nativo di Troìna, una ridente
> cittadina in provincia di Enna:
secondo www.cognomiitaliani.org risale o a Troia (FG) e analoghi toponi,
o alla femmina del maiale.
> [...]
> A volte, anche cognomi normali possono avere un'origine imbarazzante,
> come Cansacchi, e mettere in crisi l'etimologista che deve spiegarli
> all'interessato. :-))
E adesso che ci hai messo in curiosità,spiegala anche a noi.
> k
Ciao,
Roger
>> A volte, anche cognomi normali possono avere un'origine imbarazzante,
>> come Cansacchi,
> E adesso che ci hai messo in curiosità,spiegala anche a noi.
Ccà 'a 'nzacchi, siciliano? (qui la infili)
> Il 20/04/2011 19:38, Roger ha scritto:
>>> A volte, anche cognomi normali possono avere un'origine imbarazzante,
>>> come Cansacchi,
>> E adesso che ci hai messo in curiosità,spiegala anche a noi.
> Ccà 'a 'nzacchi, siciliano? (qui la infili)
Ma Karla è così esperta anche del dialetto siciliano?
Caspita! O_o
Ciao,
Roger
Ho letto quanto avete scritto poi e ho un'aggiunta doverosa.
Ho incontrato un amico di Mazzara del Vallo (TP) e gli ho scritto quel
cognome su un biglietto: l'ha pronunciato Tròia.
(Invece la mia sicilianità è tutta palermitana).
Ciao.
Sergio.
Non è Mazara con una Z?
--
"That must be wonderful: I don't understand it at all."
-- Molière
Non so se sia anche siciliano, a me l'avevano spiegato (fonte
autorevolissima) come: "c... en scacchi".
C'è anche una nobile famiglia Cansacchi d'Amelia (Terni), ma
evidentemente il cognome deriva da un soprannome.
k
Sě, ma... http://scn.wikipedia.org/wiki/Mazzara_(TP)
Perň si scrive "Mazzara", in siciliano, o "Mazara del Vallo", in italiano.
Mi si sono intrecciate le dita.
Ciao.
Sergio.
Chissà perché, in effetti è più facile dirlo con due Z.
Z sorda, immagino.
> Mi si sono intrecciate le dita.
Eh, bisogna dare un po' di olio ogni tanto.
--
In an East African newspaper:
"A new swimming pool is rapidly taking shape since the
contractors have thrown in the bulk of their workers."
> Z sorda, immagino.
assolutamente sonora
A proposito di zeta sorda e zeta sonora copio e incollo da qui:
http://www.webalice.it/sandro.carnevali/fonetica/zeta.htm
*In latino la zeta non esisteva. Le parole italiane con la zeta derivano per
lo più dal greco o dalle lingue germaniche. La zeta greca è sonora (dz)
mentre la zeta tedesca è sorda (ts).
Per la corretta trascrizione (e pronuncia) bisogna perciò conoscere
l'etimologia della parola, o consultare un buon dizionario fonetico come il
DiPi - Dizionario di pronuncia italiana di L. Canepari (Zanichelli).
La parola zanna deriva dal longobardo zann (confronta col tedesco Zahn) e si
pronuncia perciò tsanna. La parola zeugma deriva dal greco zeugma e si
pronuncia dzEugma. La cosa è comunque molto più complessa e ci sono parole
derivate dall'arabo, dal giapponese, ecc.
Il fatto che la lingua greca è sempre stata considerata "superiore" ai
dialetti dei "barbari" germanici ha portato all'idea che la dz sia più colta
della ts e per questo si ha la tendenza a pronunciare dz molte parole che
andrebbero pronunciate ts.
In particolare ts iniziale tende a scomparire in favore di dz.
Se proprio si vuole avere una serie di regole (che però sono sempre
approssimative e spesso in contrasto l'una con l'altra) si può consultare il
MaPi - Manuale di pronuncia italiana di L. Canepari (Zanichelli). *
Ciao.
Sergio.
http://it.forvo.com/word/zeugma/#da
--
Ahimè, alla terra di quali uomini nuovamente son giunto?
Saranno violenti, selvaggi e ingiusti,
o amici degli stranieri e rispettosi degli dei?
(Odissea, l.VI, vv.119-121)
> http://it.forvo.com/word/zeugma/#da
ops... quello era in danese
http://it.forvo.com/word/zeugma/#it
> Per la corretta trascrizione (e pronuncia) bisogna perciò conoscere
> l'etimologia della parola
Mazara credo venga dall'arabo o dal fenicio Mazar = rocca (invero
l'origine della città dovrebbe essere fenicia), comunque conosco diversi
siciliani e la pronuncia, DOP o non DOP, è con la zeta sonora.