fathermckenzie ha scritto:
> Vecchio porco/a sarebbe il termine più ovvio.
Il "vecchio porco" è per lo più un prodotto dell'immaginario femminile, ed è
l'immaginario femminile che ha elaborato le rappresentazioni più efficaci e
conturbanti di tale figura.
È pur vero che alcuni suffragetti, per dimostrarsi veramente pentiti di
avere il pisello, riescono a volte ad apparire più realisti del re, e
proclamano il loro sdegno contro la "fallocrazia" con toni molto efficaci,
che possono quasi competere con quelli femminili, ma in queste cose
l'immaginario femminile è inimitabile, e nessun suffragetto potrebbe
arrivare, per dire, all'incisività di una Gentileschi:
http://tinyurl.com/bwqsgry
Viceversa la figura della "divoratrice di cerbiatti" appartiene per lo più
all'immaginario maschile. O meglio, è l'immaginario maschile che lo
sostiene, altrimenti si dissolverebbe.
Una volta ho avuto l'opportunità di seguire le mosse di una madre intenta a
impedire a una sua coetanea di mettere le mani sul "suo bambino", e il
confronto ferocissimo a cui ho assistito non ha concesso nulla alle figure
della mitologia maschile. Della serie: «Tu ed io sappiamo benissimo cosa
stai facendo e perché, e non raccontiamoci delle balle». Alla fine la
"panterona" ha dovuto battere in ritirata.
(Questo ovviamente non significa che restare nelle mani dell'amorevole
mammina abbia salvato il "cerbiatto" in questione, ma questa è un'altra
storia).
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Saluti.
D.