On 18/05/2014 20.20, Klaram wrote:
> Nel suo scritto precedente, vittorio ha sostenuto :
>> cosa sono?
>
> In generale significa "materiale delle poste". Spedizione, traporto,
> consegna di "effetti postali". Così come "effetti personali" significa
> "cose della persona", come una valigia contenente "effetti personali",
> biancheria, spazzolino ecc.
>
> Però nel linguaggio delle banche per "effetti bancari" si intendono
> cambiali o titoli di credito della banca, e, dato che le poste sono
> diventate simili a delle banche, "effetti postali" potrebbe riferirsi
> anche a titoli di credito delle poste?
Mah, questo non credo. Gli "effetti postali", che io sappia, sono quelli
nel significato c.4 riportato dal Treccani.
4. Al plur., roba, masserizie e sim.: trasporto degli e. per ferrovia;
effetti di vestiario (o anche e. personali), capi di vestiario,
biancheria e sim.; effetti d’uso.
http://www.treccani.it/vocabolario/effetto/
Quindi, nel caso delle Poste, i sacchi di lettere, i pacchi, eccetera.
Vedi per es.
"Sul numero di maggio del 1993 di "Cronaca Filatelica" apparve un breve
scritto a firma del noto studioso di cose postali Enrico Angellieri che
illustrava la particolare figura dello scambista postale. Scriveva
l'autore: "la consegna e la riconsegna degli effetti postali (dispacci,
buste fuori sacco, pacchi ecc.) nelle stazioni ferroviarie e nelle
località di sosta degli autoservizi, tra più procaccia che vi
convergono, e il passaggio di questi oggetti da un treno ad un altro o a
più convogli coincidenti, e viceversa, costituisce il servizio di
scambio degli effetti postali"."
http://www.webalice.it/gianfrancomazzucco1/scambi.htm