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mi (pronome personale)

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Bradipo

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Dec 20, 1998, 3:00:00 AM12/20/98
to
Torno adesso da lezione, dove ho sentito questa frase, che non posso non
segnalarvi.

Soggetto: professore (fiorentino) di Storia del Diritto, facoltà di
Giurisprudenza, Pisa.

"A me stupisce molto la constatazione, etc."

Non è un lapsus, visto che la frase, nelle sue diverse forme, è stata ripetuta
più volte.

Sembra sia "fine" usare la forma esplicita di "mi", in funzione di complemento
di termine, salvo, poi, intenderlo come tale ogni volta che si presenta, e di
conseguenza renderlo esplicito (sigh!).

Qualcuno ha notato la presenza di "forme dativo-attributive" del pronome
personale di prima persona, anche dove occorrerebbero "forme accusative" in
qualche aerea geografica tipica? Esistono precedenti in letteratura?

--
Un bradipo è accanto al letto. Sembrerebbe sul punto di prenderne possesso.
Con la sua bella foglia. Certo, ci metterà il suo tempo...

Buio.

(Perriera, Atti del Bradipo)


g.ma...@usa.net

unread,
Dec 21, 1998, 3:00:00 AM12/21/98
to
In <01HW.B2A2C0D10...@news.iol.it> Bradipo scrive...

> Soggetto: professore (fiorentino) di Storia del Diritto, facoltà di
> Giurisprudenza, Pisa.
>
> "A me stupisce molto la constatazione, etc."
>
> Non è un lapsus, visto che la frase, nelle sue diverse forme, è stata ripetuta
> più volte.

Beh, se non e` un lapsus, io direi che e` un errore.

> Sembra sia "fine" usare la forma esplicita di "mi", in funzione di complemento
> di termine, salvo, poi, intenderlo come tale ogni volta che si presenta, e di
> conseguenza renderlo esplicito (sigh!).

Anche al tua frase precedente, pero`, se fosse stata un po' piu` esplicita...
(-: Sai che l'ho dovuta leggere diverse volte per capirne il senso?

Gian Carlo

-----------== Posted via Deja News, The Discussion Network ==----------
http://www.dejanews.com/ Search, Read, Discuss, or Start Your Own

Bradipo

unread,
Dec 21, 1998, 3:00:00 AM12/21/98
to

On Mon, 21 Dec 1998 9:50:50 +0100, g.ma...@usa.net wrote
(in message <75l259$m9m$1...@nnrp1.dejanews.com>):
>
> In <01HW.B2A2C0D10...@news.iol.it> Bradipo scrive...
>
>> Soggetto: professore (fiorentino) di Storia del Diritto, facoltý di
>> Giurisprudenza, Pisa.
>>
>> "A me stupisce molto la constatazione, etc."
>>
>> Non Ë un lapsus, visto che la frase, nelle sue diverse forme, Ë stata
>> ripetuta pi˜ volte.
>
> Beh, se non e` un lapsus, io direi che e` un errore.
>
>> Sembra sia "fine" usare la forma esplicita di "mi", in funzione di
>> complemento di termine, salvo, poi, intenderlo come tale ogni volta che si
>> presenta, e di conseguenza renderlo esplicito (sigh!).
>
> Anche al tua frase precedente, pero`, se fosse stata un po' piu`
> esplicita... (-: Sai che l'ho dovuta leggere diverse volte per capirne il
> senso?

Sai che anche a me è capitata la stessa cosa? :-)
"Disgraziato l'italiano", avrebbe detto il mio prof. di lettere al Liceo, ma a
volte è bello anche per questo.
Se uno sceglie l'ipotassi...
Però apprezzo molto quelli che preferiscono la paratassi.
A volte è solo una questione di "stile del momento".
D'ora in poi, massimo dieci parole e poi punto. Dove capita capita.

--
Qualunque cosa e' pensabile, e' pensabile chiaramente.
Qualunque cosa e' esprimibile e' esprimibile chiaramente.

(Wittgenstein, Tractatus etc.)


Lbo dall'ufficio

unread,
Dec 21, 1998, 3:00:00 AM12/21/98
to
>"A me stupisce molto la constatazione, etc."
>
>Non è un lapsus, visto che la frase, nelle sue diverse forme, è stata ripetuta
>più volte.
>
>Sembra sia "fine" usare la forma esplicita di "mi", in funzione di complemento

ma scusa, la costruzione di cui sopra non e' equivalente a "Mi
stupisce ecc."?

-----------------------------------
non studio non lavoro non guardo la tv
non vado al cinema non faccio sport
-----------------------------------

togliete NOSPAM. per rispondermi via email
remove NOSPAM. to answer me via email

-----------------------------------

il sito comune di it.comp.database.access:
http://members.xoom.com/it_db_access

g.ma...@usa.net

unread,
Dec 22, 1998, 3:00:00 AM12/22/98
to
In <01HW.B2A4225D0...@news.iol.it> Bradipo scrive...

> Se uno sceglie l'ipotassi...
> Però apprezzo molto quelli che preferiscono la paratassi.
> A volte è solo una questione di "stile del momento".
> D'ora in poi, massimo dieci parole e poi punto. Dove capita capita.

Beh, proprio dove capita capita? (-:

Sulle dieci parole invece concordo in pieno. Confortato anche dalla frase che
citi:

> Qualunque cosa e' pensabile, e' pensabile chiaramente.
> Qualunque cosa e' esprimibile e' esprimibile chiaramente.
> (Wittgenstein, Tractatus etc.)

Ciao.

Bradipo

unread,
Dec 22, 1998, 3:00:00 AM12/22/98
to

On Mon, 21 Dec 1998 19:56:48 +0100, Lbo dall'ufficio wrote
(in message <367e99ba...@news.interbusiness.it>):

>
>> "A me stupisce molto la constatazione, etc."
>>
>> Non Ë un lapsus, visto che la frase, nelle sue diverse forme, Ë stata
>> ripetuta pi˜ volte.
>>
>> Sembra sia "fine" usare la forma esplicita di "mi", in funzione di
>> complemento
>
> ma scusa, la costruzione di cui sopra non e' equivalente a "Mi stupisce
> ecc."?
>


No, perché stupire è transitivo e regge l'accusativo, o il complemento oggetto,
non certamente il dativo (compl. di termine).

Scusate, adesso scappo, torno a casa dove non posso leggere messaggi.

Per chi volesse insultarmi può farlo lo stesso, in differita.

Buon anno a chi rimane.

Lbo dall'ufficio

unread,
Dec 22, 1998, 3:00:00 AM12/22/98
to
>Qualunque cosa e' pensabile, e' pensabile chiaramente.
>Qualunque cosa e' esprimibile e' esprimibile chiaramente.

ah si', dipende per chi...

(non sarebbe di comprensione piu' immediata: "qualunque cosa sia
pensabile, e' pensabile chiaramente ecc."?)

Lbo dall'ufficio

unread,
Dec 23, 1998, 3:00:00 AM12/23/98
to
>Un *vero fiorentino* avrebbe tranquillamente detto "a me mi stupisce
>molto...." come vado facendo ormai da una vita.......

eh no! un *vero* fiorentino avrebbe detto "a me la mi stupisce
molto..." :-)

Massimo Manca

unread,
Dec 25, 1998, 3:00:00 AM12/25/98
to
Lbo dall'ufficio wrote:
>
> >Un *vero fiorentino* avrebbe tranquillamente detto "a me mi stupisce
> >molto...." come vado facendo ormai da una vita.......
>
> eh no! un *vero* fiorentino avrebbe detto "a me la mi stupisce
> molto..." :-)

A Firenze ho sentito un bellissimo "se non tu vuoi, non tu vai"
(immaginatelo con l'accento toscano, è molto espressivo!). Ti risulta
qualcosa del genere?

Leonardo Sapuppo

unread,
Dec 27, 1998, 3:00:00 AM12/27/98
to
Ferdinando Rinaldi ha scritto nel messaggio <36860aef...@news.flashnet.it>...
>Certo....."se 'un tu voi, 'un tu vai"...

Eccomi ! Ci sono anch'io !
Abituato a frequentare gruppi di discussione in cui "qui","fa","sto",e perfino "so" (sapere) si
scrivono rigorosamente con l'accento, per un po' sono rimasto in religioso silenzio, intimorito da
tanta cultura.
Ma questa discussione dialettale e' troppo avvincente per continuare a rimanere nascosto.

Vorrei solo far notare che la pronuncia corretta e':
"se 'un tuvvoi, 'un tuvvai".
La "o" e', naturalmente, aperta.

Beppe
Firenze (IT)
l.sa...@fi.flashnet.it


Maurizio Borrelli

unread,
Dec 28, 1998, 3:00:00 AM12/28/98
to
>Firenze (IT)

(IT)? Nuova provincia?

Ciao.
Maurizio

Leonardo Sapuppo

unread,
Dec 29, 1998, 3:00:00 AM12/29/98
to
Maurizio Borrelli ha scritto nel messaggio <7674dn$q90$2...@nslave1.tin.it>...

>>Firenze (IT)
>
>(IT)? Nuova provincia?
>

Ecco !
Lo sapevo che sarei stato ripreso !
Quella e' la firma che uso indistintamente per tutti i messaggi.
In Italia ed all'estero.
Scrivere 'Italy', per esteso, nei messaggi diretti in Italia, mi e' sembrato un po' ridicolo.
E sono troppo pigro per usare due firme diverse.
Lo so: non si inizia una frase con 'E'.

Beppe
Firenze (IT)
l.sa...@fi.flashnet.it


Maurizio Borrelli

unread,
Dec 30, 1998, 3:00:00 AM12/30/98
to
Leonardo Sapuppo ha scritto nel messaggio <76bldn$76s$2...@news.flashnet.it>...

>Maurizio Borrelli ha scritto nel messaggio <7674dn$q90$2...@nslave1.tin.it>...
>>>Firenze (IT)
>>(IT)? Nuova provincia?
>Ecco !
>Lo sapevo che sarei stato ripreso !

E forse hai goduto dell'attenzione prestata ai casi tuoi.

>Quella e' la firma che uso indistintamente per tutti i messaggi.
>In Italia ed all'estero.
>Scrivere 'Italy', per esteso, nei messaggi diretti in Italia, mi e'
sembrato un po' ridicolo.

E questo e' un concetto relativo, pero'.

>E sono troppo pigro per usare due firme diverse.

E hai tutta la mia comprensione, se ti puo' essere utile.

>Lo so: non si inizia una frase con 'E'.

E chisseneimpippiola.

Ciao.
Maurizio


Maurizio Pistone

unread,
Jan 5, 1999, 3:00:00 AM1/5/99
to
Su it.cultura.linguistica.italiano "Leonardo Sapuppo"
<l.sa...@fi.flashnet.it> ha scritto:

>Scrivere 'Italy', per esteso, nei messaggi diretti in Italia, mi e' sembrato un po' ridicolo.

E scrivere Italia, per i messaggi diretti in Italia, non va?


Maurizio Pistone - Torino

http://www.pistone.freeweb.org
mailto:pis...@iol.it

strenua nos exercet inertia Hor.


g.ma...@usa.net

unread,
Jan 7, 1999, 3:00:00 AM1/7/99
to
In <76bldn$76s$2...@news.flashnet.it> "Leonardo Sapuppo" scrive...

> E sono troppo pigro per usare due firme diverse.

> Lo so: non si inizia una frase con 'E'.

E chi lo dice?

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