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Diminutivo di caffè

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R. Giskard Reventlov

unread,
Nov 28, 2005, 4:36:30 AM11/28/05
to
Non è un mistero: le varianti sono "caffeino" e "caffettino". Io ho
sempre optato per la seconda: forse è meno corretta, ma è in sintonia
con gli altri derivati: "caffettiera", "caffetteria" ...

ciaociao

FB

unread,
Nov 28, 2005, 6:26:40 AM11/28/05
to

"Cafferino".


Ciao, FB
--
"Something to take to the country." (holding out a bunch of flowers)
"Flowers come _from_ the country, Charles."
(Cold Comfort Farm, the film)

Alessandro "Il Patriarca" Valli

unread,
Nov 28, 2005, 8:22:55 AM11/28/05
to

"R. Giskard Reventlov" <robot....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:A0Bif.33$0l...@nntpserver.swip.net...

> Non è un mistero: le varianti sono "caffeino" e "caffettino". Io ho sempre
> optato per la seconda: forse è meno corretta, ma è in sintonia con gli
> altri derivati: "caffettiera", "caffetteria" ...

Io uso "cafferino".
Ciao
Ale


misogallo

unread,
Nov 28, 2005, 9:50:02 AM11/28/05
to

"R. Giskard Reventlov" <robot....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:A0Bif.33$0l...@nntpserver.swip.net...
> Non è un mistero: le varianti sono "caffeino" e "caffettino

? E il cafferino?


franco antonelli

unread,
Nov 28, 2005, 9:52:09 AM11/28/05
to
R. Giskard Reventlov ha scritto:

> ciaociao

Caffeuccio, se proprio non è un gran caffè, tipo quello di casa.

Bye,F.


--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Alessandro "Il Patriarca" Valli

unread,
Nov 28, 2005, 9:58:47 AM11/28/05
to

"franco antonelli" <anto...@gmx.net> ha scritto nel messaggio
news:dmf5ip$ta7$1...@news.newsland.it...


> Caffeuccio, se proprio non è un gran caffè, tipo quello di casa.

E caffettano quello di pura varietà arabica.
Ciao
Ale


FB

unread,
Nov 28, 2005, 10:02:05 AM11/28/05
to

E caffarel quello al cioccolato.


Ciao, FB
--
> Gli è che degli inglesi affamati mi hanno chiesto di preparare un
risotto per un centinaio di persone. [...] pericoli? [...]
Che la pentola ti cada addosso sotterrandoti. (sai che speciale di Studio
Aperto che viene fuori)
(Dott. Vernes su it.hobby.cucina)

franco antonelli

unread,
Nov 28, 2005, 10:23:58 AM11/28/05
to
FB ha scritto:

> On Mon, 28 Nov 2005 15:58:47 +0100, Alessandro "Il Patriarca" Valli wrote:

> > "franco antonelli" <anto...@gmx.net> ha scritto nel messaggio
> > news:dmf5ip$ta7$1...@news.newsland.it...
> >
> >
> >> Caffeuccio, se proprio non è un gran caffè, tipo quello di casa.
> >
> > E caffettano quello di pura varietà arabica.

> E caffarel quello al cioccolato.


> Ciao, FB

E caffavancul quello del dislessico.

Ciao,
Franco battutapesante

Epimeteo

unread,
Nov 28, 2005, 1:40:28 PM11/28/05
to

"R. Giskard Reventlov" <robot....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:A0Bif.33$0l...@nntpserver.swip.net...

> Non è un mistero: le varianti sono "caffeino" e "caffettino". Io ho sempre
> optato per la seconda: forse è meno corretta, ma è in sintonia con gli
> altri derivati: "caffettiera", "caffetteria" ...

Il vero diminutivo di "caffè", almeno nell'ubertosa Brianza, è "cafferino",
ma non chiedermi da dove diavolo venga quella misteriosa "r"...

Ti passo il "caffettino", ma il "caffeino" non mi convince: sembra una
"caffeina" a cui abbiano aggiunto qualche gruppo funzionale o trasformato un
metile in un metilchetone (un butanone?)

Ciao,
Epimeteo
--

"Settemila caffè
li ho già presi perché
sono stanco di stare al volante
e vorrei arrivare
entro sera da te..."
(cit. eccit.)

Moosbrugger

unread,
Nov 28, 2005, 3:09:16 PM11/28/05
to
Epimeteo ha scritto:

> Il vero diminutivo di "caffè", almeno nell'ubertosa Brianza, è "cafferino",
> ma non chiedermi da dove diavolo venga quella misteriosa "r"...

Infatti per me, veneto trasferito a Milano, quella "r" suona un
obbrobrio totale oltre che senza senso. E continuo a dire "caffettino",
come si usa dalle mie parti.

Ciao

M.

R. Giskard Reventlov

unread,
Nov 28, 2005, 2:31:55 PM11/28/05
to
Epimeteo ha scritto:

> Ti passo il "caffettino", ma il "caffeino" non mi convince:

Sono pendolare tra la Toscana e le Marche: "caffeino" si usa sicuramente
a Firenze, "caffettino" in tutte le Marche e nell'alto Abruzzo.

parola

unread,
Nov 28, 2005, 3:46:05 PM11/28/05
to
R. Giskard Reventlov wrote:
> Epimeteo ha scritto:
>
>> Ti passo il "caffettino", ma il "caffeino" non mi convince:
>
> Sono pendolare tra la Toscana e le Marche: "caffeino" si usa
> sicuramente a Firenze,

e si sa chenoi fiorentini siamo pigri.

--
vivo sempre nei dintorni di tutto
e in mare aperto...(cit)


luciana

unread,
Nov 28, 2005, 5:16:32 PM11/28/05
to

"R. Giskard Reventlov" <robot....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:A0Bif.33$0l...@nntpserver.swip.net...

> Non è un mistero: le varianti sono "caffeino" e "caffettino". Io ho
> sempre optato per la seconda: forse è meno corretta, ma è in sintonia
> con gli altri derivati: "caffettiera", "caffetteria" ...

Che ti costa dire *caffè*?
Bisogna proprio cercare un diminutivo orrido?

--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio

*Ecco. Arriva. Mentre io tocco le rose bianche aperte dal calore.
E' come una farfalla notturna, una di quelle farfalle dalle ali brune,
di velluto bruno, di velluto e di silenzio bruno.
Entra. Si nasconde il viso tra le maniche della pelliccia.*


Gabriele d' Annunzio a Melitta, 1916


Father McKenzie

unread,
Nov 28, 2005, 5:30:00 PM11/28/05
to
Moosbrugger, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como
las huellas de las gaviotas en las playas

> Infatti per me, veneto trasferito a Milano, quella "r" suona un
> obbrobrio totale oltre che senza senso. E continuo a dire "caffettino",

Diminuire il caffè è operazione priva di senso. Se mai, occorre aumentare
la dose. E farlo buono, con tre C.
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
28/11/2005 23.29.27

parola

unread,
Nov 28, 2005, 5:33:23 PM11/28/05
to
Father McKenzie wrote:
> Moosbrugger, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
> como las huellas de las gaviotas en las playas
>
>> Infatti per me, veneto trasferito a Milano, quella "r" suona un
>> obbrobrio totale oltre che senza senso. E continuo a dire
>> "caffettino",
>
> Diminuire il caffè è operazione priva di senso. Se mai, occorre
> aumentare la dose. E farlo buono, con tre C.

7 grammi per 25ml la giusta dose.
Anche la qualita' ha il suo valore, le case del caffe' hanno miscele da 10 a
40 euro. ;)

Enrico C

unread,
Nov 28, 2005, 5:33:30 PM11/28/05
to
On Mon, 28 Nov 2005 21:09:16 +0100, Moosbrugger wrote in
<news:7qJif.24068$tc5....@tornado.fastwebnet.it> on
it.cultura.linguistica.italiano :

> E continuo a dire "caffettino",
> come si usa dalle mie parti.

Anche dalle mie. "Cafferino" non l'avevo mai sentito. Un
"caffettuccio" però non lo rifiuterei! Il "caffeino" lo offrirei
invece ai dipendenti!

Enrico C

unread,
Nov 28, 2005, 7:39:39 PM11/28/05
to
On Mon, 28 Nov 2005 23:30:00 +0100, Father McKenzie wrote in
<news:fmr4odxl3nga$.yeel4yr3s183$.d...@40tude.net> on
it.cultura.linguistica.italiano :

> Diminuire il caffè è operazione priva di senso. Se mai, occorre aumentare
> la dose. E farlo buono, con tre C.

Caffettino tira caffettino, e si arriva a bere una caffettiera!
Ma se la caffettiera è piccola, diciamo una da due tazzine, sarà una
caffettierina, una caffetterina o un caffè per te e Rina?

--
"la prima cosa che vi posso dire è che sto usando molto di più i
newsgroups. Prima dovevo aprire il browser e collegarmi al Vostro
sito. Ora apro semplicemente il programma ed accedo. E' solo una
piccola differenza."
[da newsland.discussioni.nnrp-beta ]

Epimeteo

unread,
Nov 29, 2005, 1:24:37 AM11/29/05
to

"Moosbrugger" <bass_des...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:7qJif.24068$tc5....@tornado.fastwebnet.it...
>Epimeteo ha scritto:

Sono scelte rispettabili.
Tuttavia l'obbrobrio senza senso del diminutivo lezioso in "-rino" non è poi
così raro come potrebbe sembrare a chi è di carattere impulsivo.
In fondo esistono e si usano tranquillamente anche "damerino", "omarino" e
"paparino"...
Credo che nessun linguista, a sentirli, scappi inorridito. Anzi magari
qualcuno ha la spiegazione di questa stranezza.

Ciao,
Epimeteo
--

"Ah, che bell'o cafè,
pure in carcere 'o sanno fa',
co' a ricetta ch'a Ciccirenella,
compagno di cella, ci ha dato mammà..."
(cit. espressa e ristretta)


franco antonelli

unread,
Nov 29, 2005, 1:47:26 AM11/29/05
to
parola ha scritto:

> Father McKenzie wrote:
> > Moosbrugger, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
> > como las huellas de las gaviotas en las playas
> >
> >> Infatti per me, veneto trasferito a Milano, quella "r" suona un
> >> obbrobrio totale oltre che senza senso. E continuo a dire
> >> "caffettino",
> >
> > Diminuire il caffè è operazione priva di senso. Se mai, occorre
> > aumentare la dose. E farlo buono, con tre C.

> 7 grammi per 25ml la giusta dose.
> Anche la qualita' ha il suo valore, le case del caffe' hanno miscele da 10 a
> 40 euro. ;)

Chi diceva *è 'nna ciucculata!*? mi pare Peppino DeFilippo...
Come verrebbe il caffè a mescolarlo al 50% con il cacao amaro?
Ora vo in cucina e provo...

Ciao,
Franco fodame

parola

unread,
Nov 29, 2005, 2:15:33 AM11/29/05
to
franco antonelli wrote:
> parola ha scritto:
>
>> Father McKenzie wrote:
>>> Moosbrugger, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
>>> como las huellas de las gaviotas en las playas
>>>
>>>> Infatti per me, veneto trasferito a Milano, quella "r" suona un
>>>> obbrobrio totale oltre che senza senso. E continuo a dire
>>>> "caffettino",
>>>
>>> Diminuire il caffè è operazione priva di senso. Se mai, occorre
>>> aumentare la dose. E farlo buono, con tre C.
>
>> 7 grammi per 25ml la giusta dose.
>> Anche la qualita' ha il suo valore, le case del caffe' hanno miscele
>> da 10 a 40 euro. ;)
>
> Chi diceva *è 'nna ciucculata!*? mi pare Peppino DeFilippo...
> Come verrebbe il caffè a mescolarlo al 50% con il cacao amaro?
> Ora vo in cucina e provo...
>
Credo sia stato gia' creato: si chiama mocaccino.

Fiorelisa

unread,
Nov 29, 2005, 5:24:01 AM11/29/05
to

"Moosbrugger" <bass_des...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:7qJif.24068$tc5....@tornado.fastwebnet.it...
Epimeteo ha scritto:

><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><><

Anche a me me, veneta, "caffeino" e "cafferino" sembrano alquanto strani, al
punto che se qualcuno me ne avesse offerto uno, non avrei capito e avrei chiesto
spiegazioni.

Di che città sei originario, Moosbrugger?


franco antonelli

unread,
Nov 29, 2005, 5:27:36 AM11/29/05
to
parola ha scritto:

> >
> > Chi diceva *è 'nna ciucculata!*? mi pare Peppino DeFilippo...
> > Come verrebbe il caffè a mescolarlo al 50% con il cacao amaro?
> > Ora vo in cucina e provo...
> >
> Credo sia stato gia' creato: si chiama mocaccino.

E com'è 'sto mocaccino? come si fa? a me è venuto una boiata, al 50% non
passava, stava diventando una bomba e l'ho disinnescata...


Ciao,
Franco artificière

misogallo

unread,
Nov 29, 2005, 5:40:58 AM11/29/05
to

"Epimeteo" <ep...@tin.it> ha scritto nel messaggio

> Il vero diminutivo di "caffč", almeno nell'ubertosa Brianza, č

> "cafferino",
> ma non chiedermi da dove diavolo venga quella misteriosa "r"...

Colpa de "canturini"?


Moosbrugger

unread,
Nov 29, 2005, 5:53:22 AM11/29/05
to
Epimeteo ha scritto:

> Sono scelte rispettabili.
> Tuttavia l'obbrobrio senza senso del diminutivo lezioso in "-rino" non è poi
> così raro come potrebbe sembrare a chi è di carattere impulsivo.
> In fondo esistono e si usano tranquillamente anche "damerino", "omarino" e
> "paparino"...
> Credo che nessun linguista, a sentirli, scappi inorridito. Anzi magari
> qualcuno ha la spiegazione di questa stranezza.


Però, correggimi se sbaglio, "omarino" è come minimo desueto, "damerino"
semplicemente non è un diminutivo. Rimane "paparino", in effetti.

Ciao

M.

Moosbrugger

unread,
Nov 29, 2005, 5:55:42 AM11/29/05
to
Fiorelisa ha scritto:

> Anche a me me, veneta, "caffeino" e "cafferino" sembrano alquanto strani, al
> punto che se qualcuno me ne avesse offerto uno, non avrei capito e avrei chiesto
> spiegazioni.


Perfetto, avevo le stesse perplessità.


> Di che città sei originario, Moosbrugger?


Sono di campagna :-) Veneto orientale, fra San Stino di Livenza e Caorle.

Ciao

M.

FB

unread,
Nov 29, 2005, 6:11:22 AM11/29/05
to

Fioreli', desmètt coi cornicett e quotaaaa!

FB

unread,
Nov 29, 2005, 6:12:25 AM11/29/05
to
On Tue, 29 Nov 2005 11:27:36 +0100, franco antonelli wrote:

> parola ha scritto:
>>>
>>> Chi diceva *è 'nna ciucculata!*? mi pare Peppino DeFilippo...
>>> Come verrebbe il caffè a mescolarlo al 50% con il cacao amaro?
>>> Ora vo in cucina e provo...
>>>
>> Credo sia stato gia' creato: si chiama mocaccino.
>
> E com'è 'sto mocaccino? come si fa? a me è venuto una boiata, al 50% non
> passava, stava diventando una bomba e l'ho disinnescata...

Nella napoletana ciò non accadrebbe: il caffè è più grosso, e, tutt'al
più, non passa.


Ciao, FB
--
Locked from the inside. That can only mean one thing, and I don't know
what it is.
(Murder by Death)

FB

unread,
Nov 29, 2005, 6:24:27 AM11/29/05
to
On Tue, 29 Nov 2005 12:12:25 +0100, FB wrote:

> On Tue, 29 Nov 2005 11:27:36 +0100, franco antonelli wrote:

[...]
>> E com'č 'sto mocaccino? come si fa? a me č venuto una boiata, al 50% non

>> passava, stava diventando una bomba e l'ho disinnescata...
>

> Nella napoletana ciň non accadrebbe: il caffč č piů grosso, e, tutt'al
> piů, non passa.

L'acqua. Scusasse.


Ciao, FB
--
"Qualcuno, meglio se un poliziotto, dovrebbe comunicare a Xxxxx
Xxxxxxxxxxxx che scrivere noir non fa per lui. Per il suo bene (e il
nostro, soprattutto)."
(Recensione di Antonio D'Orrico sul Corriere della Sera Magazine)

Fiorelisa

unread,
Nov 29, 2005, 6:42:31 AM11/29/05
to

"FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:99awz7wmxlt8$.1ubn3h47pwvdm.dlg@40tude.net...

>
> Fioreli', desmčtt coi cornicett e quotaaaa!

Ma come dovevo fare? Non sono apparse le parentesi uncinate di Moosbrugger. Se
non mettevo la cornicetta, che dovevo mettere? Adpuf mi ha detto di fare cosě,
in quei casi. E questo era anche uno dei motivi per cui mi mancava Adpuf! Mi
mancava l'occasione di mettere cornicette! :)


Fiorelisa

unread,
Nov 29, 2005, 6:44:38 AM11/29/05
to

"Epimeteo" <ep...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:438bf424$0$16202$4faf...@reader3.news.tin.it...

> In fondo esistono e si usano tranquillamente anche "damerino", "omarino" e
> "paparino"...

Anche "meteorina", non la piccola meteora, ma la ragazza che va da Emilio Fede a
leggere le previsioni del tempo.


luciana

unread,
Nov 29, 2005, 6:45:59 AM11/29/05
to


"Fiorelisa" <fiore...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:438c3e99$0$7327$4faf...@reader4.news.tin.it...

Fiore!
Anche le cornicette, adesso!

Enrico C

unread,
Nov 29, 2005, 6:57:43 AM11/29/05
to
On Tue, 29 Nov 2005 07:24:37 +0100, Epimeteo wrote in
<news:438bf424$0$16202$4faf...@reader3.news.tin.it> on
it.cultura.linguistica.italiano :

> In fondo esistono e si usano tranquillamente anche "damerino",

Yep! Ma con un significato ironico.


> "omarino" e

"Ometto"? "Omicciolo"?

> "paparino"...

Scherzoso e affettuoso...

FB

unread,
Nov 29, 2005, 7:05:32 AM11/29/05
to

L'altro giorno ha dato prova della sua scarsa intelligenza. Prodi, nel
servizio (insolitamente lungo e perfino con l'audio originale!!), aveva
detto che i marchi in politica sono anche più importanti che nell'economia
(parlava delle componenti dell'Unione). Terminato il servizio, Fede, con
serietà, ha fatto presente, per chiarezza, che Prodi non parlava di gente
che si chiama Marchi, e nemmeno della moneta marco.


Ciao, FB
--
Se dico "siedi!" manca l'oggetto.
Siedo chi? Lei o me?
(da it.cultura.linguistica.italiano)

R. Giskard Reventlov

unread,
Nov 29, 2005, 7:56:06 AM11/29/05
to
luciana ha scritto:

> Che ti costa dire *caffè*?
> Bisogna proprio cercare un diminutivo orrido?

Ecco, ora che mi ci fai pensare, credo non si tratti di un vero
diminutivo qunto di un vezzeggiativo: tratteggia non tanto la brevità
dell'esperienza, quanto l'innocuità di quella voluttuosa pausa che di
tanto in tanto ci concediamo.
Più che un vezzeggiativo una vera apologia.
Un caffettino non si nega a nessuno.
E che diamine!

ciaociao

Mariuccia Ruta

unread,
Nov 29, 2005, 11:44:38 AM11/29/05
to
Su it.cultura.linguistica.italiano,
nell'articolo <dmhaeo$pe6$1...@news.newsland.it>,
franco antonelli ha scritto:

>¦ parola ha scritto:


>¦ > > Chi diceva *è 'nna ciucculata!*? mi pare Peppino DeFilippo...
>¦ > > Come verrebbe il caffè a mescolarlo al 50% con il cacao amaro?
>¦ > > Ora vo in cucina e provo...
>¦ > >
>¦ > Credo sia stato gia' creato: si chiama mocaccino.

>¦ E com'è 'sto mocaccino? come si fa? a me è venuto una boiata, al 50% non
>¦ passava, stava diventando una bomba e l'ho disinnescata...

E io, curiosa come una scimmia e golosa di caffè, ho voluto provare;
solo che, sull'esperienza da te esposta quassú, ho messo solo una
puntina di cacao amaro: il caffè è uscito dalla Krups molto
lentamente: goccia a goccia.
Risultato?
Una s... (seguimi:))
.
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.
...una S Q U I S I T E Z Z A .

E dico sul serio.

--
Ciao,
Mariuccia®

Epimeteo

unread,
Nov 29, 2005, 11:48:04 AM11/29/05
to

"R. Giskard Reventlov" <robot....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:C1Zif.404$0l....@nntpserver.swip.net...

> luciana ha scritto:
>> Che ti costa dire *caffè*?
>> Bisogna proprio cercare un diminutivo orrido?

> Ecco, ora che mi ci fai pensare, credo non si tratti di un vero diminutivo
> qunto di un vezzeggiativo: tratteggia non tanto la brevità
> dell'esperienza, quanto l'innocuità di quella voluttuosa pausa che di
> tanto in tanto ci concediamo.

Per questo, nella mia risposta a Moosbrugger, l'avevo chiamato "diminutivo
lezioso".

> Più che un vezzeggiativo una vera apologia.

Sì, certo, e adesso aggiungerei anche "affettuoso".

> Un caffettino non si nega a nessuno.

...dissero gli "amici" di Sindona offrendogli un caffè speciale, buono da
morire...

Ciao,
Epimeteo
--

"...non so bene cos'è,
forse i troppi caffè,
ma stanotte non riesco a dormire
e l'amore lo faccio da me..."
(cit. eccit.)


Epimeteo

unread,
Nov 29, 2005, 11:49:54 AM11/29/05
to

"misogallo" <misog...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:438c302b$0$13269$4faf...@reader2.news.tin.it...

>
> "Epimeteo" <ep...@tin.it> ha scritto nel messaggio
>> Il vero diminutivo di "caffè", almeno nell'ubertosa Brianza, è

>> "cafferino",
>> ma non chiedermi da dove diavolo venga quella misteriosa "r"...

> Colpa de "canturini"?

Non hai tutti i torti.
In alcuni casi (caffè, papà, Cantù) si tratta di diminutivi di nomi con
vocale finale accentata che si conserva, mentre la "r" fa da "guarnizione
linguistica" per l'aggancio del suffiso "ino".

Ciao,
Epimeteo
--

"Bruceremo Cantù!"
(cit. del grido di battaglia, accompagnato da sei colpi di tamburo, dei
tifosi della gloriosa Billy Milano)

franco antonelli

unread,
Nov 29, 2005, 11:59:22 AM11/29/05
to
Mariuccia Ruta ha scritto:

> ....una S Q U I S I T E Z Z A .

> E dico sul serio.

'na ciucculata veramende?
Abbasso la ciofeca.

Ciao,
Franco mocaccino

parola

unread,
Nov 29, 2005, 12:46:06 PM11/29/05
to
Mariuccia Ruta wrote:
> .
> .
> ...una S Q U I S I T E Z Z A .
>

e prova a mettere un goccio di anice nella tazzina prima di versarci il
mocaccino...
Lo dice una che nno ama l'anice.

.--
Chi ama la bellezza, finisce per trovarla ovunque. MY


Mariuccia Ruta

unread,
Nov 29, 2005, 1:03:25 PM11/29/05
to
Su it.cultura.linguistica.italiano,
nell'articolo <dmi1da$v46$1...@news.newsland.it>,
franco antonelli ha scritto:

>¦ Mariuccia Ruta ha scritto:
>¦ [...]
>¦ > ....una S Q U I S I T E Z Z A .

>¦ > E dico sul serio.

>¦ 'na ciucculata veramende?

No no. Ottimo caffè con leggero sentore di cacao. Una vera delizia.

--
Ciao,
Mariuccia®

Mariuccia Ruta

unread,
Nov 29, 2005, 1:20:13 PM11/29/05
to
Su it.cultura.linguistica.italiano,
nell'articolo <438c9406$1...@newsgate.x-privat.org>,
parola ha scritto:

>¦ Mariuccia Ruta wrote:
>¦ > ...una S Q U I S I T E Z Z A .

>¦ e prova a mettere un goccio di anice nella tazzina prima di versarci il
>¦ mocaccino...

Ma non ci penso proprio ;))

>¦ Lo dice una che nno ama l'anice.

Io amo l'anice, ma non certo nel caffè: giusto un paio di gocce in un
bicchie d'acqua per placare l'arsura estiva.
E qui è sempre estate :((

--
Ciao,
Mariuccia®

Father McKenzie

unread,
Nov 29, 2005, 1:39:56 PM11/29/05
to
Mariuccia Ruta, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces

como las huellas de las gaviotas en las playas

> E qui è sempre estate :((

Muuuuuaaaaaaaa non è giusto... :''-(
Vabbe'... spaliamo la neve (non è vero, qui non ce n'è, ma ho visto una
macchina proveniente dalla Sila che n'era piena) e taciamo.
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
29/11/2005 19.38.02

Father McKenzie

unread,
Nov 29, 2005, 1:47:45 PM11/29/05
to
Mariuccia Ruta, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces

como las huellas de las gaviotas en las playas

> Io amo l'anice, ma non certo nel caffè:

Epperché? A me piace il pomodoro da solo, ma anche con la pasta, il pane e
la pizza .
Se una cosa piace da sola, non è detto che non possa piaere anche in
compagnia. Starei bene con Claudia Schiffer da sola, ma se porta anche
Naomi e la Evangelista...


--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)

29/11/2005 19.45.55

Mariuccia Ruta

unread,
Nov 29, 2005, 2:00:07 PM11/29/05
to
Su it.cultura.linguistica.italiano,
nell'articolo <9dxyj59xrovb$.dy3twl8r...@40tude.net>,
Father McKenzie ha scritto:

>¦ Mariuccia Ruta, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces


>¦ como las huellas de las gaviotas en las playas

>¦ > E qui è sempre estate :((

>¦ Muuuuuaaaaaaaa non è giusto... :''-(

È quel che dico anch'io...

>¦ Vabbe'... spaliamo la neve (non è vero, qui non ce n'è, ma ho visto una


>¦ macchina proveniente dalla Sila che n'era piena) e taciamo.

A proposito di Sila e Calabria, t'è mai capitato di attraversare lo
Stretto in senso Messina-Villa San Giovanni?
Il primo cartello che trovi appena imbocchi lo Stivale è: ITALIA.
Domando: ma allora venti minuti prima, ancora a Messina, in che parte
del mondo mi trovavo? ;))
'sti Calabbbbresi...;))

--
Ciao,
Mariuccia®

Mariuccia Ruta

unread,
Nov 29, 2005, 2:55:48 PM11/29/05
to
Su it.cultura.linguistica.italiano,
nell'articolo <1wol5ij9jsswk$.1l60eriii213s$.d...@40tude.net>,
Father McKenzie ha scritto:

>¦ Mariuccia Ruta, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces


>¦ como las huellas de las gaviotas en las playas

>¦ > Io amo l'anice, ma non certo nel caffè:

>¦ Epperché?

Perché il caffè deve saper di caffè e non di alcol e affini.

>¦ A me piace il pomodoro da solo, ma anche con la pasta, il pane e


>¦ la pizza .
>¦ Se una cosa piace da sola, non è detto che non possa piaere anche in
>¦ compagnia.

Dipende: c'è compagnia e compagnia...

>¦ Starei bene con Claudia Schiffer da sola, ma se porta anche
>¦ Naomi e la Evangelista...

... ti ci vorrà la bombola d'ossigeno...

--
Ciao,
Mariuccia®

Father McKenzie

unread,
Nov 29, 2005, 4:06:00 PM11/29/05
to
Mariuccia Ruta, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en las playas

> A proposito di Sila e Calabria, t'è mai capitato di attraversare lo


> Stretto in senso Messina-Villa San Giovanni?

L'ho sempre attraversato in senso contrario :-)))))
Per tornare, facevo il giro del mondo

> Il primo cartello che trovi appena imbocchi lo Stivale è: ITALIA.

Nel senso: qui comincia la terraferma. Anche i siciliani, parlando
dell'Italia, usano dire: "là in Continente".
Anzi, conosco una signora che dice: "Me' maritu lavora a nord, a Rriggiu
Calabbria".

> Domando: ma allora venti minuti prima, ancora a Messina, in che parte
> del mondo mi trovavo? ;))

In mezzo al mare :)


--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)

29/11/2005 22.00.44

FB

unread,
Nov 29, 2005, 5:00:49 PM11/29/05
to
On Tue, 29 Nov 2005 15:00:07 -0400, Mariuccia Ruta wrote:

[...]
> A proposito di Sila e Calabria, t'č mai capitato di attraversare lo


> Stretto in senso Messina-Villa San Giovanni?

> Il primo cartello che trovi appena imbocchi lo Stivale č: ITALIA.


> Domando: ma allora venti minuti prima, ancora a Messina, in che parte
> del mondo mi trovavo? ;))

Fosse per la Lega, avresti letto "ITALIA Km. XXX".


Ciao, FB
--
> Gli č che degli inglesi affamati mi hanno chiesto di preparare un

Sergio Michele

unread,
Nov 29, 2005, 5:16:40 PM11/29/05
to

"Mariuccia Ruta" <mariuc...@aliceposta.it> ha scritto nel messaggio
news:f7cpo15fi8jg0v4fn...@4ax.com...

> Su it.cultura.linguistica.italiano,
> nell'articolo <1wol5ij9jsswk$.1l60eriii213s$.d...@40tude.net>,
> Father McKenzie ha scritto:
> Perché il caffč deve saper di caffč e non di alcol e affini.

Quasi quasi ti scrivo la mia super ricetta segreta...

>>Ś Starei bene con Claudia Schiffer da sola, ma se porta anche
>>Ś Naomi e la Evangelista...
>
> ... ti ci vorrŕ la bombola d'ossigeno...

Sě, sě; qualcuno potrebbe averne bisogno.

Eccola:
1) il caffč a volte č un po' acido, lo correggo con un po' d'orzo. Nel
filtro della moka metto uno strato di caffč, poi orzo macinato, poi ancora
caffč. Per un po' di profumo, tra l'orzo e il caffč, ci sta bene un chiodo
di garofano.
2) alcool, parte prima. Quando correggi il caffč aggiungi grappa al caffč,
che, dopotutto non č che acqua colorata. Da quando in qua la grappa va
annacquata? Soluzione: riempi la caldaia della caffettiera con la grappa.
3) con quel che ne risulta (lo chiamiamo ancora caffč?) prepari una
cioccolata calda con amido, cacao amaro, cannella, zucchero e senza latte. A
me piace poco densa.
4) alcool, parte seconda. Aggiungi abbondante cherry brandy.
5) variazioni / aggiunte: adesso va di moda la paprica. Qualcuno, non io,
apprezzerebbe un ciuffo di panna montata.

Ti assicuro che esci per strada in canottiera sotto la nevicata piů
abbondante. Non ho avuto occasione di provarne gli effetti al cospetto del
trio Schiffer-Naomi-Evangelista; se mi capita... vi faccio sapere!

Sergio.

P.S.: mi accorgo adesso che non č proprio un diminutivo del caffč! Che
faccio, cancello? No: nevica.


FB

unread,
Nov 29, 2005, 5:29:39 PM11/29/05
to
On Tue, 29 Nov 2005 23:00:49 +0100, FB wrote:

> On Tue, 29 Nov 2005 15:00:07 -0400, Mariuccia Ruta wrote:
>
> [...]

>> A proposito di Sila e Calabria, t'è mai capitato di attraversare lo


>> Stretto in senso Messina-Villa San Giovanni?

>> Il primo cartello che trovi appena imbocchi lo Stivale è: ITALIA.


>> Domando: ma allora venti minuti prima, ancora a Messina, in che parte
>> del mondo mi trovavo? ;))
>
> Fosse per la Lega, avresti letto "ITALIA Km. XXX".

Errai, lo so. Sbagliare si può. Perdono Chiederò. A letto mesto me ne
andrò.


Ciao, FB
--
Aggiornamento del computer completato
Nuova funzionalità: è possibile semplificare la modalità di ricezione
degli aggiornamenti futuri.
(avviso al termine dell'installazione di diversi aggiornamenti per un
sistema operativo della Microsoft)

Mariuccia Ruta

unread,
Nov 29, 2005, 8:12:47 PM11/29/05
to
Su it.cultura.linguistica.italiano,
nell'articolo <1sfcpa34xwp1u.ex14b1fxl6dr$.d...@40tude.net>,
Father McKenzie ha scritto:

>¦ Mariuccia Ruta, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces


>¦ como las huellas de las gaviotas en las playas

>¦ > A proposito di Sila e Calabria, t'è mai capitato di attraversare lo
>¦ > Stretto in senso Messina-Villa San Giovanni?

>¦ L'ho sempre attraversato in senso contrario :-)))))
>¦ Per tornare, facevo il giro del mondo

Nel senso che scendevi..., e scendevi..., e scendevi..., fino al sud
che piú a sud non si può, arrivavi a Marina di Modica, ti tuffavi,
raggiungevi Malta, la circumnavigavi e ...?

>¦ > Il primo cartello che trovi appena imbocchi lo Stivale è: ITALIA.



>¦ Nel senso: qui comincia la terraferma. Anche i siciliani, parlando
>¦ dell'Italia, usano dire: "là in Continente".

Sai che non ricordo di alcun siciliano che si riferisca allo Stivale
definendolo continente? I sardi invece sí. Tutti.
In Continnente vvivve, mmí!

>¦ Anzi, conosco una signora che dice: "Me' maritu lavora a nord, a Rriggiu
>¦ Calabbria".

Fortissima! :))

>¦ > Domando: ma allora venti minuti prima, ancora a Messina, in che parte


>¦ > del mondo mi trovavo? ;))

>¦ In mezzo al mare :)

Un mare stupendo, oltretutto.
Erano anni che non prendevo il traghetto; quest'anno ho ceduto alle
insistenze di mio figlio (il treno mi faceva un po' paura per le
zecche&co. e l'aereo se appena appena posso lo evito) e son risalita
con lui in macchina. Ho ancora negli occhi lo stupendo limpido verde e
la trasparenza della costa messinese... Che spettacolo!

--
Ciao,
Mariuccia®

Mariuccia Ruta

unread,
Nov 29, 2005, 8:18:15 PM11/29/05
to
Su it.cultura.linguistica.italiano,
nell'articolo <438cd...@x-privat.org>,
Sergio Michele ha scritto:

>¦ "Mariuccia Ruta" ha scritto nel messaggio
>¦ news:f7cpo15fi8jg0v4fn...@4ax.com...
>¦ >
>¦ > Perché il caffè deve saper di caffè e non di alcol e affini.

>¦ Quasi quasi ti scrivo la mia super ricetta segreta...


>¦ Eccola:
>¦ 1) [...]
>¦ P.S.: mi accorgo adesso che non è proprio un diminutivo del caffè! Che
>¦ faccio, cancello? No: nevica.

Non preoccuparti, ho già provveduto io a cancellare ;))
Quello non è mica caffè: è 'na bbomba!

--
Ciao,
Mariuccia®

Father McKenzie

unread,
Nov 30, 2005, 3:12:41 AM11/30/05
to
Mariuccia Ruta, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en las playas

> >¦ Per tornare, facevo il giro del mondo


>
> Nel senso che scendevi..., e scendevi..., e scendevi..., fino al sud
> che piú a sud non si può, arrivavi a Marina di Modica, ti tuffavi,
> raggiungevi Malta, la circumnavigavi e ...?

Per esempio, potevo prendere il "postale" Palermo-Napoli e di lì...


--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)

30/11/2005 9.12.18

FB

unread,
Nov 30, 2005, 5:02:22 AM11/30/05
to
On Wed, 30 Nov 2005 09:12:41 +0100, Father McKenzie wrote:

> Mariuccia Ruta, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
> como las huellas de las gaviotas en las playas
>
>>>¦ Per tornare, facevo il giro del mondo
>>
>> Nel senso che scendevi..., e scendevi..., e scendevi..., fino al sud
>> che piú a sud non si può, arrivavi a Marina di Modica, ti tuffavi,
>> raggiungevi Malta, la circumnavigavi e ...?
>
> Per esempio, potevo prendere il "postale" Palermo-Napoli e di lì...

Ti toccava vestirti da busta?


Ciao, FB
--
> Adamo ed Eva hanno mangiato la mela, ricordalo.

Sì, e l'eden era in Val di Non.
(Yunan, the Red Comet su it.cultura.religioni.cristiani)

Father McKenzie

unread,
Nov 30, 2005, 5:03:46 AM11/30/05
to
FB, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las

huellas de las gaviotas en las playas

> > Per esempio, potevo prendere il "postale" Palermo-Napoli e di lì...
>
> Ti toccava vestirti da busta?

Sì, e scollata...

--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)

30/11/2005 11.03.29

Mariuccia Ruta

unread,
Dec 1, 2005, 12:06:28 AM12/1/05
to
Su it.cultura.linguistica.italiano,
nell'articolo <4hwuyjzzcc4s.1t4rv1e1uku1p$.d...@40tude.net>,
Father McKenzie ha scritto:

>¦ Mariuccia Ruta, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces


>¦ como las huellas de las gaviotas en las playas

>¦ > >¦ Per tornare, facevo il giro del mondo

>¦ >
>¦ > [...]

>¦ Per esempio, potevo prendere il "postale" Palermo-Napoli e di lì...

Adesso c'è una bellissima nave che fa Palermo Civitavecchia e
viceversa. Con quella, il giro del mondo è ... è piú giro, ecco ;))

--
Ciao,
Mariuccia®

ADPUF

unread,
Dec 26, 2005, 6:54:14 PM12/26/05
to
Fiorelisa wrote:
> "Epimeteo" <ep...@tin.it> ha scritto nel messaggio
>
>>In fondo esistono e si usano tranquillamente anche "damerino", "omarino" e
>>"paparino"...
>
> Anche "meteorina", non la piccola meteora, ma la ragazza che va da Emilio Fede a
> leggere le previsioni del tempo.


Ah, non si chiamano "fedine"?


--
º¿º

ADPUF

unread,
Dec 26, 2005, 6:54:22 PM12/26/05
to
Moosbrugger wrote:
> Fiorelisa ha scritto:
>
>> Di che città sei originario, Moosbrugger?
>
> Sono di campagna :-) Veneto orientale, fra San Stino di Livenza e Caorle.
>
> Ciao
> M


Quelle terre della bassa pianura, oggi bonificata, un tempo
paludosa, fra Livenza e Tagliamento, furono per secoli parte
della Patria del Friuli, da cui furono avulse dagli Austriaci
nell'Ottocento, per essere aggregate alla provincia di Venezia.

Tuttoggi la diocesi è quella di Concordia-Pordenone,
rispecchiando l'antica appartenenza.
Concordia Sagittària è una località d'origine romana, ora un
paese vicino a Portogruaro.
Ricordo che un tempo vidi una foto di un cartello stradale
indicante una località di quel comune: Sindacale, Concordia.

Qualcuno da quelle parti parla di venturi /referenda/ per
cambiare di nuovo regione, forse per via della benzina agevolata...


--
º¿º

ADPUF

unread,
Dec 26, 2005, 6:54:31 PM12/26/05
to
R. Giskard Reventlov wrote:
> Non è un mistero: le varianti sono "caffeino" e "caffettino". Io ho
> sempre optato per la seconda: forse è meno corretta, ma è in sintonia
> con gli altri derivati: "caffettiera", "caffetteria" ...


Bene, dopo quel lungo filone ricominciamo da capo:

un caffè doppio?
un caffeone?
un caffettone?


--
º¿º

ADPUF

unread,
Dec 26, 2005, 6:54:40 PM12/26/05
to
Fiorelisa wrote:
> "FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
>
>>Fioreli', desmètt coi cornicett e quotaaaa!
>
> Ma come dovevo fare? Non sono apparse le parentesi uncinate di Moosbrugger. Se
> non mettevo la cornicetta, che dovevo mettere? Adpuf mi ha detto di fare così,
> in quei casi. E questo era anche uno dei motivi per cui mi mancava Adpuf! Mi
> mancava l'occasione di mettere cornicette! :)


°°
||~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~+
|| A esc'posiziò, signuri'.
||~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~+
°°


--
º¿º


Message has been deleted

Anacleto Mitraglia

unread,
Dec 27, 2005, 7:37:33 AM12/27/05
to
R. Giskard Reventlov* ha scritto su it.cultura.linguistica.italiano:

> Non è un mistero: le varianti sono "caffeino" e "caffettino"

Personalmente ho sempre detto e sentito dire "un cafferino".
Caffeino mi sembra piuttosto ridicolo. Davvero lo hai sentito dire?

P.

Lilith

unread,
Dec 27, 2005, 8:40:34 AM12/27/05
to
Colette ha scritto:

> La mattina, almeno un doppio caffettone!


Avvolta in un caffettano?

franco antonelli

unread,
Dec 27, 2005, 9:19:48 AM12/27/05
to
Anacleto Mitraglia ha scritto:

> P.

In Toscana si dice 'caffeino'... e nessuno si sente ridicolo a dirlo.:-)

Message has been deleted

Anacleto Mitraglia

unread,
Dec 27, 2005, 9:35:14 AM12/27/05
to
franco antonelli* ha scritto su it.cultura.linguistica.italiano:

>> Personalmente ho sempre detto e sentito dire "un cafferino".
>> Caffeino mi sembra piuttosto ridicolo. Davvero lo hai sentito
>> dire?

> In Toscana si dice 'caffeino'... e nessuno si sente ridicolo a
> dirlo.:-)

Mah! Di termine regionale o dialettale si tratta dunque.

P.

Lilith

unread,
Dec 27, 2005, 9:41:50 AM12/27/05
to
Colette ha scritto:

> due pezzi di zucchero


Intendi due zollette o due cucchiaini?


Anacleto Mitraglia

unread,
Dec 27, 2005, 9:47:04 AM12/27/05
to
Lilith* ha scritto su it.cultura.linguistica.italiano:

>> due pezzi di zucchero
>
> Intendi due zollette o due cucchiaini?

Immagino due zollette: definire un cucchiaino di zucchero "pezzo di
zucchero" mi sembra ardito.
A meno che qualcuno, rivolgendosi all'amata possa esclamare, in un
momento di follia: "tu sě nu piezz'č zucchero" o altre simili facezie.

P.

Message has been deleted

plettro

unread,
Dec 27, 2005, 10:32:13 AM12/27/05
to
On 2005-12-27 16:11:30 +0100, Anacleto Mitraglia si rattristň:

> Ahimč, io niente caffč: il cardiologo me lo ha vietato.

E a me che sarebbe consigliato, non piace molto (come del resto la
liquirizia); il caffč, poi, mi fa assopire appena bevuto, mentre
m'innervosisce a distanza di tempo (con tanto di palpitazioni quando č
l'ora di dormire).
Tuttavia, gradisco il "marocchino": il caffč con la panna spruzzata di
cacao. Chiedo scusa per le mie eresie.


Anacleto Mitraglia

unread,
Dec 27, 2005, 10:35:27 AM12/27/05
to
plettro* ha scritto su it.cultura.linguistica.italiano:

> Tuttavia, gradisco il "marocchino": il caffè con la panna


> spruzzata di cacao. Chiedo scusa per le mie eresie.

Eretico sig. Plettro, ora non so se qui su Icli il tema sia stato
dibattuto durante i lunghi mesi e prolifici della mia assenza
(immagino di sì, essendo questo un geuppo molto à la page); ma donde
arriva l'orrido e politically scorrect "marocchino"? Lei lo sa?
Chiedo.

P.

plettro

unread,
Dec 27, 2005, 10:36:01 AM12/27/05
to
On 2005-12-27 16:32:13 +0100, plettro dimenticņ:

> E a me, che sarebbe consigliato, non piace molto

Ancora le virgole fustiganti... stavolta posso appellarmi come scusa
alla fretta e ai disturbatori che mi reclamano per lavorare e non
perdere tempo. ;-)
Salut


Anacleto Mitraglia

unread,
Dec 27, 2005, 10:37:49 AM12/27/05
to
plettro* ha scritto su it.cultura.linguistica.italiano:

>> E a me, che sarebbe consigliato, non piace molto
>
> Ancora le virgole fustiganti...

Non vedo problemi di vorgolanza, egregio sig, Plettro.
Forse, ma non so, lei intende dire che sarebbe stato meglio scrivere
"E a me, al quale sarebbe invece consigliato, non piace molto"?

P.

Karla

unread,
Dec 27, 2005, 11:02:49 AM12/27/05
to
Anacleto Mitraglia ha scritto:

> Eretico sig. Plettro, ora non so se qui su Icli il tema sia stato
> dibattuto durante i lunghi mesi e prolifici della mia assenza
> (immagino di sì, essendo questo un geuppo molto à la page); ma donde
> arriva l'orrido e politically scorrect "marocchino"? Lei lo sa?
> Chiedo.

Me lo sono chiesto anch'io.
Data l'attestazione recentissima di questo termine, penso dipenda dal
colore: una via di mezzo tra nero (negro-caffé) e bianco (caucasico-latte).

Quando al politicamente corretto, ricordo che qualche anno fa, quando
non era ancora noto dappertutto, mi capitò di ordinare un marocchino in
presenza di un vero marocchino, credo commrciante di tappeti. Non vi
dico la meraviglia di costui. Non voleva credere che la bevanda si
chiamasse veramente "marocchino". Trovava la cosa molto divertente e non
smetteva di ridere. :-))

k

franco antonelli

unread,
Dec 27, 2005, 11:33:55 AM12/27/05
to
Anacleto Mitraglia ha scritto:

> P.


Perchč... cafferino com'č?

Bye,F.

Lilith

unread,
Dec 27, 2005, 11:44:38 AM12/27/05
to
plettro ha scritto:

> Tuttavia, gradisco il "marocchino": il caffč con la panna spruzzata di
> cacao.


Argh! Manca la cioccolata fusa al fondo! Se no non č un marocchino ma
una specie di cappuccino.

Lilith

unread,
Dec 27, 2005, 11:50:39 AM12/27/05
to
Karla ha scritto:

> Quando al politicamente corretto, ricordo che qualche anno fa, quando
> non era ancora noto dappertutto, mi capitò di ordinare un marocchino in
> presenza di un vero marocchino, credo commrciante di tappeti. Non vi
> dico la meraviglia di costui. Non voleva credere che la bevanda si
> chiamasse veramente "marocchino". Trovava la cosa molto divertente e non
> smetteva di ridere. :-))


Una mia amica si chiama Negro di cognome. Ricorda ancora con orrore
quella festa durante la quale un ragazzo africano le chiese il nome
e lei, per farsi sentire sopra la musica, rispose urlando «Negro!»

Anacleto Mitraglia

unread,
Dec 27, 2005, 11:52:46 AM12/27/05
to
Lilith* ha scritto su it.cultura.linguistica.italiano:

> Una mia amica si chiama Negro di cognome. Ricorda ancora con orrore


> quella festa durante la quale un ragazzo africano le chiese il nome
> e lei, per farsi sentire sopra la musica, rispose urlando «Negro!»

Poh, almeno avevano qualcosa in comune. Hanno poi fatto amicizia?

P.

Father McKenzie

unread,
Dec 27, 2005, 12:42:08 PM12/27/05
to
Lilith, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las

huellas de las gaviotas en las playas

> Ricorda ancora con orrore


> quella festa durante la quale un ragazzo africano le chiese il nome
> e lei, per farsi sentire sopra la musica, rispose urlando «Negro!»

Non oso pensare a cosa le avranno fatto
--
"Credo che ridere sia il vero segno della libertà."
(René Clair, 1898 -1981, regista francese.)
27/12/2005 18.42.06

Father McKenzie

unread,
Dec 27, 2005, 12:43:15 PM12/27/05
to
Anacleto Mitraglia, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces

como las huellas de las gaviotas en las playas

> per farsi sentire sopra la musica, rispose urlando «Negro!»


>
> Poh, almeno avevano qualcosa in comune. Hanno poi fatto amicizia

Pensa se fposse capitato a Giuseppe Verdi al primo contatto del terzo tipo
coi marziani.


--
"Credo che ridere sia il vero segno della libertà."
(René Clair, 1898 -1981, regista francese.)

27/12/2005 18.43.13

Anacleto Mitraglia

unread,
Dec 27, 2005, 1:21:08 PM12/27/05
to
Father McKenzie* ha scritto su it.cultura.linguistica.italiano:

> Pensa se fposse capitato a Giuseppe Verdi al primo contatto del
> terzo tipo coi marziani.

Father, stante l'inarrivabile superiorità della musica verdiana non mi
stupirei affatto se il Verdi avesse davvero incontrato i marziani che,
essendo notoriamente più avanzati di noi umani, potrebbero facilmente
avere suggerito al nostro una chiave musicale inaudita e mai prima
toccata.

P.

Lilith

unread,
Dec 27, 2005, 1:57:06 PM12/27/05
to
Anacleto Mitraglia ha scritto:

> Hanno poi fatto amicizia?


No.

Karla

unread,
Dec 27, 2005, 1:59:33 PM12/27/05
to
Lilith ha scritto:
> plettro ha scritto:
>
>> Tuttavia, gradisco il "marocchino": il caffè con la panna spruzzata di
>> cacao.
>
>
>
> Argh! Manca la cioccolata fusa al fondo! Se no non è un marocchino ma
> una specie di cappuccino.

Solo a Torino mettono la cioccolata, come se fosse un bicerin.

k


Lilith

unread,
Dec 27, 2005, 2:03:08 PM12/27/05
to
Karla ha scritto:

>> Argh! Manca la cioccolata fusa al fondo! Se no non č un marocchino ma

>> una specie di cappuccino.
>
>
> Solo a Torino mettono la cioccolata, come se fosse un bicerin.


Veramente a Torino non c'č quasi nessuno che lo faccia cosě. La ricetta
me l'ha insegnata un barista napoletano, e prevede appunto:
- strato di cioccolata fusa
- caffč
- panna montata freschissima
- spolverata di cacao

plettro

unread,
Dec 27, 2005, 2:36:03 PM12/27/05
to
On 2005-12-27 16:37:49 +0100, Anacleto Mitraglia mi riportò sulla retta via:

Oltre che e grege sono una vongola al cospetto di un illustre
discendente della De Meter (e dell'incantevole Persefone) per via
bizantina e greco-ortodossa (la mitra, poi, richiama più onore e
devozione del mitra).
In realtà, la mia pessima scelta stilistica era alquanto più ardita ed
eretica nel sottinteso: "E a me <il caffè>, che sarebbe consigliato,
non piace molto".
Spero nel perdono, non posso far altro che dire "mi pento e mi dolgo"
dal momento che l'atto di contrizione canonico non l'ho mai tenuto a
mente.

[Quanto all'origine del nome marocchinesco, concordo pienamente con Karla.]

plettro

unread,
Dec 27, 2005, 2:39:11 PM12/27/05
to
On 2005-12-27 17:44:38 +0100, Lilith completň:

> plettro ha scritto:
>
>> ... gradisco il "marocchino": il caffč con la panna spruzzata di cacao.


>
>
> Argh! Manca la cioccolata fusa al fondo! Se no non č un marocchino ma
> una specie di cappuccino.

Quanto sono ignorante pure in fatto di bevande alla caffeina!
Non sapevo dell'ingrediente cioccolatoso e, in effetti, non mi era
chiara la differenza col cappuccino: al bar, frequentato dalle piů
diverse etníe (arabi, cinesi, negri, slavi, italiani di almeno tre
regioni), non me la sento di chiedere ad alta voce il "marocchino" per
non offendere alcuno (l'aneddoto di Karla e il tuo docent), pertanto il
barista s'č sempre accontentato della mia definizione incompleta, a
meno che non sia un modo per mantenere segreta la ricetta (ma ho appena
visto che l'hai scritta, bene bene). :-)

ADPUF

unread,
Dec 28, 2005, 6:33:39 PM12/28/05
to
Anacleto Mitraglia wrote:

>>>due pezzi di zucchero
>>
>>Intendi due zollette o due cucchiaini?
>
> Immagino due zollette: definire un cucchiaino di zucchero "pezzo di
> zucchero" mi sembra ardito.
> A meno che qualcuno, rivolgendosi all'amata possa esclamare, in un

> momento di follia: "tu sì nu piezz'è zucchero" o altre simili facezie.


Se Colette stesse seguendo una dieta rigidamente ipocalorica,
potrebbero essere due *granelli* di zucchero.


--
º¿º

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