Giovedì 15 aprile 2021 23:53:58 UTC+2 Ilario di Poitiers ha scritto:
> Voce dalla Germania said:
>> Salvo errori, il Duden cartaceo "Die deutsche Rechtschreibung"
>> usa l'IPA, ma solo per i pezzi di un lemma la cui pronuncia non
>> è evidente per chi è di madrelingua tedesca.
>> Prova a dare un'occhiata a
www.duden.de
>
> Anche nella versione online usano l'IPA solo per le parole
> straniere e neanche tutte, a volte solo pezzi, come hai detto.
> Per esempio per "Rinascimento" indicano solo […ʃi…]
>
> Alcune trascrizioni IPA differiscono. Non so se succede perché
> in tedesco queste parole italiane sono pronunciate un po'
> diversamente o perché il Duden usa una convenzione diversa dal
> DIPI, anche se in teoria l'IPA dovrebbe essere universale.
Le differenze non sono colpa dell'IPA, bensì dovute al fatto che in
bocca a un tedesco certe parole italiane abbiano un suono un po'
diverso da quello dell'italiano standard.
> Cappuccino
> Duden: [kapʊˈtʃiːno]
> DIPI: kappuʧˈʧino
Visto che, come già detto dalla Voce, il Duden riporta la pronuncia
tedesca, le consonanti doppie diventano scempie.
> Chianti
> Duden: [ˈki̯anti]
> DIPI: ˈkjanti
I tedeschi comuni dicono [ˈkjanti] alla DiPI, ma in bocca agli
annunciatori professionali televisivi e radiofonici si percepisce
una «i» molto breve come quella rappresentata dalla trascrizione del
Duden. Lo stesso fenomeno succede con la «u» semivocalica di parole
come «guanto» che in italiano standard e tedesco comune suona come
[w] mentre il Duden le attribuisce una «u» molto breve, trascritta [u̯].
> Bolognese
> Duden: […nˈjeːzə]
> DIPI: boloɲˈɲeze. -s- [T s/z]
Anche in questo caso il Duden riporta la pronuncia tedesca con tanto
di [nj] scempio e [ə] finale, anziché [ɲɲ] rispettivamente [e] della
pronuncia italiana riportata dal DiPI.
Ciao,
Wolfgang