La Crusca suggerisce "le dita" anche per il piede.
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Ricordiamo anche che «il maschile diti si riferisce ai diti considerati
distintamente l’uno dall’altro: “i diti pollici”, “i diti indici”, ecc.
Il femminile le dita si riferisce invece alle dita nel loro insieme:
“le dita della mano”» (Serianni III, 118 h), come riportano anche le
schede pubblicate sul nostro sito sui plurali anomali e sui plurali
doppi.
Coloro che ci scrivono notano che, al contrario, le dita dei piedi
sembrano non avere nomi propri, se non per l'alluce, detto anche, in
contesti meno formali e al netto di definizioni dialettali, dito
grosso, ditone (del piede) o pollicione. Una convenzione internazionale
ratificata nel 1998 adotta, per quanto riguarda l'anatomia, la
nomenclatura latina: i digiti pedis, quindi, partendo da quello più
vicino all’asse mediano del corpo, sono:
I = Digitus primus o Hallux
II = Digitus secundus
III = Digitus tertius
IV = Digitus quartus
V = Digitus quintus o minimus pedis
(cfr. Terminologia Anatomica 1998). In ambito italiano le dita dei
piedi sono “ufficialmente” chiamate primo dito, secondo dito, terzo
dito, quarto dito e quinto dito. L’unica nomenclatura riconosciuta è
dunque questa, con l'eventuale l’aggiunta di alluce e mignolo del piede
per il I e il V dito.
Da alcuni anni girano, soprattutto in rete, degli elenchi per così dire
“apocrifi” di nomi per le dita dei piedi. A parte il già noto alluce,
le altre, partendo dal corrispondente dell'indice della mano, sarebbero
chiamate:
illice o melluce o dilluce o dillice o polluce;
trillice o trilluce;
pondulo o pondo o pondolo o pìnolo o anulo;
minolo o minulo o mellino; per quest'ultimo è invalso nell'uso anche il
nome mignolino (del piede).
Già il fatto che i nomi non siano completamente uniformi è spia della
loro mancanza di effettivo radicamento nell'uso, se non addirittura di
una reale circolazione.
Questa nomenclatura non appare né registrata nella lessicografia, né
riportata in testi medici o scientifici. Ne troviamo attestazioni in
romanzi e altri libri non specialistici in anni recenti: una delle
prime risale al 2012, all'interno di un volume dal titolo 100 storie
per quando è troppo tardi (a cura di Scuola Holden, L. Moisio e M.
Trucco, Feltrinelli, Milano), in un racconto breve dal titolo Ultimo,
il maialino, che qui riportiamo integralmente.
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https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/i-nomi-delle-dita-dei-piedi/1119