Una volta tanto faccio io il .... Pistone:
http://www.mclink.it/personal/MG5960/discussioni/grammatica_1_b.html#sogniam
o
Roger
P.S. - Da aggiungere alle FAQ
Una volta tanto faccio io il .... Pistone:
Non so perché, ma (sul mio PC) l'ultima lettera dell'URL, una 'o', va a capo
e altera l'indirizzo del sito.
Per leggere correttamente la pagina, bisogna aggiungere manualmente questa
'o' nella finestrella dell'indirizzo.
Roger
>Voce del verbo "consegnare", indicativo presente, prima pers. plurale:
>"consegnamo" (come si trova scritto dovunque) o "consegniamo" (come da
>apposizione della desinenza al tema)?
http://www.mclink.it/personal/MG5960/discussioni/grammatica_1_b.html#sogniamo
Maurizio Pistone - Torino
http://www.mclink.it/personal/MG5960
mailto:pis...@mclink.it
strenua nos exercet inertia Hor.
>
http://www.mclink.it/personal/MG5960/discussioni/grammatica_1_b.html#sogniamo
>
Ehehehe, adesso ho capito perché il mio URL è risultato tronco:
Il mio formato delle news era impostato per il ritorno a capo automatico dopo
76 caratteri.
Ciao
Roger
>Per leggere correttamente la pagina, bisogna aggiungere manualmente questa
>'o' nella finestrella dell'indirizzo.
Se levi l'http:// vedrai che ti entrerà tutto
Salve!
Tu scrivi 'consegniamo', che fai bene.
--
Bye.
Lem
----------------- 'CLOCK is what you make of it' -----------------
Distributed computing projects: www.nyx.net/~kpearson/distrib.html
Allora c'haveva ragione Albertini col suo "ridisegnIamo Milano" ?
sic!
Ricapitoliamo: la desinenza della prima persona plurale
dell'indicativo e del congiuntivo presente è -iamo, anche per i verbi
in -gnare, -gnere, -gnire.
Quindi: consegniamo, spegniamo, insigniamo...
Però: coi verbi in -iare, la i cade quando è inutile (ovvero quando è
preceduta da 'c' o da 'g', ed è seguita da 'e'):
mang-erò lasc-erebbe etc.
e rimane negli altri casi:
stud-i-asse soff-i-erai etc.
Quindi la 'i' resta sempre, coi verbi in -iere.
Quando, però, la 'i' è seguita da altra 'i', le due 'i' si fondono:
tu studi che voi scegliate etc.
tranne quando una delle due sia accentata:
che tu oblìi che essi espìino che essi scìino
e tranne, per alcuni, quando vi sia rischio d'equivoci:
alleviare -> che io allevii allevare -> che io allevi
variare -> che essi variino varare -> che essi varino
Alcuni si chiedono: se i verbi in -ciare e -giare, quando la
pronuncia non ne soffre, vedono cadere quella 'i', allora perché
non far cadere la 'i' della desinenza dei verbi in -gnare -gnere
-gnire, quando e se la pronuncia non ne soffre (troppo)? [*]
Però, anche perché la grafia, alle volte, può aiutare a comprendere
il senso della frase:
faccio questo, perché consegniate tutto (finale)
faccio questo, perché consegnate tutto (causale)
certuni decidono di optare per la soppressione solo all'indicativo,
non al congiuntivo... Bah!
Troppo scomodo seguire la regola, dico io... ;)
Quelle 'i' pari non sono...
E poi, se pronunciamo male, è per forza la grafia a doverne fare le
spese?
[*]
E' ben vero, però, che il suono gn-i-a non è del tutto morto, e lo si
sente ancora - specialmente - alla seconda plurale del congiuntivo
presente.
Maurizio Rossi <mauriz...@mbox.mynet.it> wrote in message
3a15d...@nnrpsrv.unisource.it...
> che obbrobrio! da quando in qua il gruppo -gnia non diventa -gna??????????
Scusa, ma di quale "gruppo -gnia" parli?
Si parlava dei verbi terminanti in "gnare" e della desinenza "iamo".
Sempre ... Salvo errori ed omissioni ;))
--
Ciao,
Mariuccia®
>Si parlava dei verbi terminanti in "gnare" e della desinenza "iamo".