"Ma attenti alle macrostatistiche su chi vive al di sopra delle
proprie possibilità, altrimenti di notte tutti i gatti sono bigi".
Non ho trovato sul vocabolario "bigio"...
L'estratto è preso da
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/economia/dettaglio/tenorevita/tenorevita.html
--
>Giò
-Tutto ciò che può esistere, esiste.
(Tullio Regge)
> Non ho trovato sul vocabolario "bigio"...
Buttalo nel cesso e comprane uno serio. :-)
Bìgio [etim. incerta] agg. (pl. f. -gie o -ge) 1 Che ha un colore
grigio spento: "asino b." | Cupo, tenebroso: "cielo b." | "Tempo b.",
nuvoloso | "Scorgere il b. dal nero" (fig., raro), sapere distinguere
bene le cose. 3 (fig.) Indeciso, che non si schiera da nessuna parte,
spec. in senso politico. 3 †Malvagio.
[dallo Zingarelli 1996]
> The Truthsayer (G. Neiman) wrote:
>> Non ho trovato sul vocabolario "bigio"...
>
> Buttalo nel cesso e comprane uno serio. :-)
Passata è l’uggiosa invernata
Passata, passata!
Di fuor dalla nuvola nera,
di fuor dalla nuvola bigia
che in cielo si pigia,
domani uscirà primavera...
--
Spesso temiamo cio' che non riusciamo a capire. La miglior difesa e' la
conoscenza... (Tuvok)
Non ci posso credere!
Ma che razza di vocabolario hai consultato?
Di quelli tascabili per turisti con le frasi fatte per ogni circostanza? :o)
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html
"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
> Passata è l’uggiosa invernata
> Passata, passata!
> Di fuor dalla nuvola nera,
> di fuor dalla nuvola bigia
> che in cielo si pigia,
> domani uscirà primavera...
Ma un asin bigio, rosicchiando un cardo
Rosso e turchino, non si scomodò:
Tutto quel chiasso ei non degnò d'un guardo
E a brucar serio e lento seguitò.
> "Ma attenti alle macrostatistiche su chi vive al di sopra delle
> proprie possibilità, altrimenti di notte tutti i gatti sono bigi".
>
> Non ho trovato sul vocabolario "bigio"...
il vocabolo comprende le sfumature di colore tra il beige e il grigio
topo.
Il proverbio dovrebbe essere: di notte tutti i gatti sono neri. Gatti
bigi non ne ho mai visti.
--
Maurizio Pistone
strenua nos exercet inertia Hor.
www.mauriziopistone.it
www.lacabalesta.it
> Lilith, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
> huellas de las gaviotas en las playas
> > The Truthsayer (G. Neiman) wrote:
> >> Non ho trovato sul vocabolario "bigio"...
> >
> > Buttalo nel cesso e comprane uno serio. :-)
> Passata è l’uggiosa invernata
> Passata, passata!
> Di fuor dalla nuvola nera,
> di fuor dalla nuvola bigia
> che in cielo si pigia,
> domani uscirà primavera...
E bigiare che c'entra? :-)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> The Truthsayer (G. Neiman) <giovann...@gmail.it> wrote:
> > "Ma attenti alle macrostatistiche su chi vive al di sopra delle
> > proprie possibilitŕ, altrimenti di notte tutti i gatti sono bigi".
> >
> > Non ho trovato sul vocabolario "bigio"...
> il vocabolo comprende le sfumature di colore tra il beige e il grigio
> topo.
> Il proverbio dovrebbe essere: di notte tutti i gatti sono neri. Gatti
> bigi non ne ho mai visti.
Il bigio per i gatti forse spunta fuori da una canzoncina degli anni
50...
Salomč,
una rondine non fa primavera,
e di sera Salomč,
tutti i gatti sono bigi e tu lo sai,
ma perché?
Se un pochino di frů-frů,
qualche ninnolo o negré,
un bijou ti prenderai,
come allodola allo specchio,
ed allor Salomč, Salomč,
non c’č piů la virtů.
Prrrrrrrrrrrrrrrr (pernacchia).
ciaofelix:-)
> Il bigio per i gatti forse spunta fuori da una canzoncina degli anni
> 50...
>
> Salomč,
>
> una rondine non fa primavera,
> [...]
"Canzoncina degli anni '50"?
Ma č un pezzo tratto dall'operetta "Il Paese Dei Campanelli" del 1923.
Comunque credo che il detto sui gatti bigi sia precedente.
> Il proverbio dovrebbe essere: di notte tutti i gatti sono neri. Gatti
> bigi non ne ho mai visti.
Mai visto un certosino?
http://www.acquariofiliaitalia.it/gatti/certosino.html
Ciao,
> "felix :- )" ha scritto:
> > Il bigio per i gatti forse spunta fuori da una canzoncina degli anni
> > 50...
> >
> > Salomč,
> >
> > una rondine non fa primavera,
> > [...]
> "Canzoncina degli anni '50"?
> Ma č un pezzo tratto dall'operetta "Il Paese Dei Campanelli" del 1923.
Assolvimi, era un motivetto che canticchiava mia madre credevo si
trattasse del solito tormentone da avanspettacolo tanto in voga in
quegli
anni. :-)
>> Buttalo nel cesso e comprane uno serio. :-)
> Passata è l'uggiosa invernata
> Passata, passata!
> Di fuor dalla nuvola nera,
> di fuor dalla nuvola bigia
> che in cielo si pigia,
> domani uscirà primavera...
"Nei cieli bigi
guardo fumar dai mille
comignoli Parigi,
e penso a quel poltrone
di un vecchio caminetto ingannatore
che vive in ozio come un gran signore."
(cit. bohèmienne)
Epimeteo
> Che significa?
> "Ma attenti alle macrostatistiche su chi vive al di sopra delle
> proprie possibilità, altrimenti di notte tutti i gatti sono bigi".
> Non ho trovato sul vocabolario "bigio"...
> L'estratto è preso da
>
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/economia/dettaglio/tenorevita/tenorevita.html
Bigia e Bigiarella sono due uccelletti insettivori che sono per
l'appunto... bigi.
Bye,F.
> "Nei cieli bigi
> guardo fumar dai mille
> comignoli Parigi,
> e penso a quel poltrone
> di un vecchio caminetto ingannatore
> che vive in ozio come un gran signore."
> (cit. bohèmienne)
Raffinata allusione per un utilizzo di quel vocabolario!
Sergio.
> Mai visto un certosino?
>
> http://www.acquariofiliaitalia.it/gatti/certosino.html
dove hai trovato la parola "bigio"?
> Roger <rugfa...@tin.it> wrote:
> > Mai visto un certosino?
> >
> > http://www.acquariofiliaitalia.it/gatti/certosino.html
> dove hai trovato la parola "bigio"?
Una contrazione di:......blu grigio?.....:-)
Ho sempre sentito il proverbio recitarsi: di notte tutti
i gatti sono bigi.
E mi pare più plausibile, ché fan fatica di notte ad
apparir neri i gatti bianchi!
Salvo trovarsi immersi nel buio assoluto, nel
qual caso i gatti sono indistinguibili da un'auto in sosta.
Bruno
> Non ho trovato sul vocabolario "bigio"...
Cambia vocabolario.
--
Enrico C
it-alt.viaggi.londra
(Per quelli che... Ci vediamo a Piccadilly)
Da nessuna parte, ehehehehehehehe
Ma non lo trovi 'bigio' (almeno un pochino :-))?
- Di notte tutti i gatti sono bigi - disse un Anziano Proverbio.
- E io sono nero - miagolò un gatto nero dal tetto.
L’Anziano Proverbio morì di crepacuore. E i suoi parenti furono più di
prima convinti che i gatti neri portano disgrazia.
(Gianni Rodari)
Però c'è! Lo usa anche il Manzoni:
"Andò addirittura (...) alla casetta d'un certo Tonio, ch'era lì poco distante;
e lo trovò in cucina, che, con un ginocchio sullo scalino del focolare, e
tenendo, con una mano, l'orlo d' un paiolo, messo sulle ceneri calde, dimenava,
col mattarello ricurvo, una piccola polenta bigia, di grano saraceno."
Qui in Veneto "biso"= grigio. "Sbisatoeà"= con varie sfumature di grigio.
>> "bigio"...
>il vocabolo comprende le sfumature di colore tra il beige e il grigio
>topo.
>Il proverbio dovrebbe essere: di notte tutti i gatti sono neri. Gatti
>bigi non ne ho mai visti.
mai sentito.
ignoranza mia.
--
>Giň
-Tutto ciň che puň esistere, esiste.
(Tullio Regge)
>> Non ho trovato sul vocabolario "bigio"...
>Buttalo nel cesso e comprane uno serio. :-)
parlavo del De Mauro online.
non lo posso "buttare".
>Bìgio [etim. incerta] agg. (pl. f. -gie o -ge) 1 Che ha un colore
>grigio spento: "asino b." | Cupo, tenebroso: "cielo b." | "Tempo b.",
>nuvoloso | "Scorgere il b. dal nero" (fig., raro), sapere distinguere
>bene le cose. 3 (fig.) Indeciso, che non si schiera da nessuna parte,
>spec. in senso politico. 3 †Malvagio.
Quindi voleva dire "tutti i gatti sono neri"?
Ma perché non ha detto allora "tutti i gatti sono neri"?
Ma dov'è che si usa questo modo di dire? In tutta Italia, o solo in
determinate zone?
--
>Giò
-Tutto ciò che può esistere, esiste.
(Tullio Regge)
>Mi rammenti "Le vilain petit canard" (il racconto di Andersen)...
Andersen scriveva in francese?
>Qui in Veneto "biso"= grigio. "Sbisatoeà"= con varie sfumature di grigio.
il fatto che sia una parola specifica volta ad indicare una specifica
nuance di colori...il fatto che io non la conoscevo assolutamente.....
...mi fa sentire un vero maschio.
(ho appena finito di vedere 2 puntate di Joey, e mi sento molto "in
the mood")
> Mai visto un certosino?
>
> http://www.acquariofiliaitalia.it/gatti/certosino.html
fantastici! Ne ho avuto uno (trovatello) e aveva almeno sei o sette tipi di
miagolio per esprimere i vari stati d'animo, ne aveva persino uno
interrogativo? (ovviamente questo non veniva usato a proposito, non sto
delirando, ma per la pappa o per giocare o per la sabbietta pulita, etc,
aveva sempre espressioni diverse) ^--^
> parlavo del De Mauro online.
http://www.demauroparavia.it/13910
--
Ciao,
D.
Io ero abituato a sentir diffidare da "una notte in cui tutte le vacche sono
grige".
ciao
--
Danilo Giacomelli
---------------------------
Le truppe italiane si ritireranno dall'Irak non appena vi sarà un governo
democratico in uno dei due paesi.
--------------------------
> The Truthsayer (G. Neiman) ha scritto:
>
>> parlavo del De Mauro online.
>
> http://www.demauroparavia.it/13910
Ehi, Pioggia, invece di fare le pulci a "Colui-che-dice-la-verità",
non potresti cadere un po' dalle nostre parti. :o)
> Ciao,
> D.
> Ehi, Pioggia, invece di fare le pulci a "Colui-che-dice-la-verità",
Beh, è lui che si è scelto un nick impegnativo.
Ha voluto la bicicletta? Pedali! :-)
> non potresti cadere un po' dalle nostre parti. :o)
Se mi fai un vaglia anticipato ti posso promettere che andrò in giardino a
fare un rito propiziatorio.
Non si accettano reclami. Anche perché potrei sempre sostenere che proprio
oggi era iniziata una siccità che sarebbe durata sette anni, ed io l'ho
ridotta a soli sette mesi :-)
--
Ciao,
D.
>>Bėgio [...] 1 Che ha un colore grigio spento
>
>
> Quindi voleva dire "tutti i gatti sono neri"?
No, vuol dire "che ha un colore grigio spento", come da definizione.
> Ma perché non ha detto allora "tutti i gatti sono neri"?
Perché voleva dire che tutti i gatti, di notte, "hanno un colore grigio
spento", non nero.
In un cassonetto? Poteva essere affamato, un po' spelacchiato, non di
un bel colore grigio, ma insomma un po' bigio?
k
Anch'io ho sempre sentito "...tutti i gatti sono neri", ma ho trovato
anche "...tutti i gatti sono bigi". Credo che siano variazioni regionali.
E sotto i cieli di Parigi, i gatti non possono che essere bigi!
k
> Qui in Veneto "biso"= grigio. "Sbisatoeà"= con varie sfumature di grigio.
L'etimologia di "bigio" è incerta, ma pare sia un adattamento alla
pronuncia toscana del settantrionale "biso".
k
> Certo! (Ecco l'inizio di un poema! ;o) )
> 'Sous les ponts de Paris,
> Le soir quand vient la nuit..."
Mi spiace, ma devo correggerti:
Sous les ponts de Paris,
lorsque descend la nuit,
tout's sort's de gueux
se faufil'nt en cachette
et sont heureux de trouver une couchette
> Ciao. :-)
>
> --
> Colette
Cosa fai a Nizza davanti al pc in una giornata così bella,
invece di andare in spiaggia? :-)
> In un cassonetto? Poteva essere affamato, un po' spelacchiato, non di
> un bel colore grigio, ma insomma un po' bigio?
no... sul muretto di fronte a un parrucchiere ^--^
bellissimo bigioargenteo!
> Il Sun, 26 Jun 2005 10:33:47 +0200, Lilith <lili...@virgilio.it> ha
> scritto:
>
>>> Non ho trovato sul vocabolario "bigio"...
>>Buttalo nel cesso e comprane uno serio. :-)
>
> parlavo del De Mauro online.
Allora cerca meglio... ;)
http://www.demauroparavia.it/13910
bì|gio
agg., s.m.
1 agg. CO di colore grigio, spec. di tonalità chiara: pelo b., occhi bigi;
di notte tutti i gatti sono bigi | estens., scuro, cupo: cielo b.; tempo
b., nuvoloso | pane b., di farina integrale
2 agg. LE sbiadito: che Letè nol può torre né far b. (Dante) | BU fig.,
scialbo, incerto, spec. di carattere o posizione politica
3 agg. OB fig., malvagio, macchiato di vizi; angelo b., diavolo
4 s.m. CO tale colore
5 s.m. BU bigello
6 s.m. TS stor., seguace dei Bigi | pl., con iniz. maiusc., nella Firenze
del XV sec., partito favorevole ai Medici che pur avversando il Savonarola
ne ammirava la santità e il prestigio
> Abbiamo bisogna anche qui. Puoi far qualcosa? :-)
Scusa, ma mi sembra d'aver già visto qualcosa di simile con la tua firma...
In questo caso dice bisognO.
Ciao.
Sergio.
>> Se mi fai un vaglia anticipato
> Che cos'è?
Il termine "vaglia" è una forma arcaica di "valga" e denota un titolo
(= documento che ti conferisce dei diritti) che possiede un qualche valore.
Immagina che io ti consegni un documento e ti dica:
«questo *valga* come pagamento...».
Nel linguaggio colloquiale per "vaglia" intendiamo quasi sempre un "vaglia
postale", ovvero un vaglia che viene trasmesso a distanza per mezzo degli
uffici postali. Se uno, ad esempio, vive a Milano e vuol fare un pagamento
ad una persona che vive a Rimini, può recarsi in un ufficio postale di
Milano e "fare un vaglia" a favore del riminese, il quale a sua volta può
recarsi in un ufficio postale di Rimini a ritirarlo (per poi trasfomarlo
contestualmente in denaro).
Tutto ciò potrà sembrarti molto "tecnico", ma sappi che sono espressioni
assai usate, anche scherzosamente. Così anziché dire brutalmente «dammi del
denaro» si dice anche «fammi un vaglia», con una sfumatura vagamente
eufemistica, e dunque ironica (si spera :-) )
> Abbiamo bisogna anche qui. Puoi far qualcosa? :-)
Mi dispiace, ma "business is business", e non posso fare sconti a nessuno,
nemmeno ai parenti e alle persone più care. Ho un'azienda da mandare avanti,
e non posso farmi condizionare dai sentimenti :-)
> Ah! Allora, per piacere Signore, faccia che dura ancora un po'
> meno ;-)
Si può fare, ma costa molto di più (ho una azienda da mandare avanti
eccetera) ;-)
--
Ciao,
D.
> Troppo caldo! (E poi, alcuni compiti da correggere;
> tra due o quattro vengo a ritrovarvi :-) )
Ah, sei una insegnante! :-)
Posso sapere di quale materia? Italiano?
--
Ciao,
D.
Ma un asin bigio, rosicchiando un cardo Rosso e turchino, non si scomodò:
Tutto
quel chiasso ei non degnò d'un guardo Ea brucar serio e lento seguitò .
(Giosuè Carducci, DAVANTI SAN GUIDO )
Amleto, il danese.
> Questo anno insegno francese, storia, geografia, 'arts visuels';
> poco fa insegnavo anche tutto il resto...
:-O
Accidenti! Complimenti per la tua cultura universale (really) :-)
--
Ciao,
D.
Che potrebbe derivare dal francese "bis":
http://www.etimo.it/?term=bigio&find=Cerca
Epimetigio
>> The Truthsayer (G. Neiman) ha scritto:
>>> parlavo del De Mauro online.
>> http://www.demauroparavia.it/13910
> Ehi, Pioggia, invece di fare le pulci a "Colui-che-dice-la-verità",
> non potresti cadere un po' dalle nostre parti. :o)
Pora stela, con questo caldo non riesce più a distinguere il vero dal
falso...
Epimeteo
> Ciao, Davide Pioggia. Tu as écrit :
> >Ah, sei una insegnante! :-)
> Eh sì!
> >
> >Posso sapere di quale materia? Italiano?
> Non italiano! Fortunatamente per loro ;-( Ma... provo a dargli
> voglia di impararlo ogni volta che posso...
> Questo anno insegno francese, storia, geografia, 'arts visuels';
> poco fa insegnavo anche tutto il resto...
> Ciao,
Tra tutto il resto... perchè non trovi qualcosa da insegnare anche a me?
Sono un allievo intelligente, ma che non s'impegna... c'è qualche speranza?
Ricordo che i professori davano questo giudizio su di me a mio padre, che
faceva finta di brontolare...
Ciao,
Franco svogliato
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
ho una azienda da mandare avanti
Da " Princìpi di comportamento aziendale nel lungo periodo". di Toni
Allen, editori associati Lino Eltan & C.
'tirare avanti' = '...tiro avanti, indietro va anche da sè...'
Bye,F.
>> parlavo del De Mauro online.
>http://www.demauroparavia.it/13910
andasse a quel paese...
io non sapevo come "bigi" (la parola che avevo trovato) facesse al
singolare.
ho scritto "bige"...ma non c'entrava niente, e allora mi sono stufato,
ed ho chiesto a voi.
--
>Giň
-Tutto ciň che puň esistere, esiste.
(Tullio Regge)
>Perché voleva dire che tutti i gatti, di notte, "hanno un colore grigio
>spento"
se lui non ci vede bene, mica è colpa di qualcuno...
(ok, scherzavo soltanto)
--
>Giò
-Tutto ciò che può esistere, esiste.
(Tullio Regge)
>>>Mi rammenti "Le vilain petit canard" (il racconto di Andersen)...
>>Andersen scriveva in francese?
> Non conosco il danese... ;p
allora perché scrivi il titolo in francese?
stiamo in Italia, stai su IT.cultura.linguistica.ITALIANO, e scrivi le
cose in francese?
passi quando scrivi delle cose in francese perché in quel caso la
lingua in cui sono espresse è importante, ma in questo caso...a questo
punto potevi anche scrivere in tedesco, inglese, spagnolo...
scusa, ma di tutte le volte che scrivi in francese, le volte in cui
fai appunto come ho detto sopra, non è che ti capisco...
ciao
>E sotto i cieli di Parigi, i gatti non possono che essere bigi!
che c'entra Parigi?
> Karla <nos...@libero.it> ha
>>E sotto i cieli di Parigi, i gatti non possono che essere bigi!
>
> che c'entra Parigi?
Perché sotto i cieli di Praga un gatto si ferma e caga, e sotto quelli di
Budapest non si vede perché fa buio prest e è buio pest...
Sotto i cieli di Amsterdam il gatto fa il presentat arm, sotto cieli di
Berna il gatto sta sotto la lanterna, sotto i cieli di Maddaloni il gatto
si mangia i maccheroni.
--
Spesso temiamo cio' che non riusciamo a capire. La miglior difesa e' la
conoscenza... (Tuvok)
> ho scritto "bige"...ma non c'entrava niente, e allora mi sono stufato,
> ed ho chiesto a voi.
Allora quando hai scritto il titolo del thread sei stato decisamente
fortunato :-)
--
Ciao,
D.
> Berna il gatto sta sotto la lanterna, sotto i cieli di Maddaloni il gatto
> si mangia i maccheroni.
Peraltro la rana in Spagna gracida in campagna, come č ben noto.
(cit. colt.)
E sotto i cieli di Durazzo?
> The Truthsayer (G. Neiman), para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan
> a veces como las huellas de las gaviotas en las playas
> > Karla <nos...@libero.it> ha
> >>E sotto i cieli di Parigi, i gatti non possono che essere bigi!
> >
> > che c'entra Parigi?
> Perché sotto i cieli di Praga un gatto si ferma e caga, e sotto quelli di
> Budapest non si vede perché fa buio prest e è buio pest...
> Sotto i cieli di Amsterdam il gatto fa il presentat arm, sotto cieli di
> Berna il gatto sta sotto la lanterna, sotto i cieli di Maddaloni il gatto
> si mangia i maccheroni.
Sotto il cielo di Bologna prende il topo nella f....
Sotto il cielo di Romagna lui il topo se lo m....
Sotto il cielo del Lazio dopo il topo lui è s....
Sotto il cielo di Lombardia il topo scappa v..
Sotto il cielo di Corea con troppi topi gli vien la d......
> E sotto i cieli di Durazzo?
ti traghetterà a Milazzo
> Sotto il cielo di Romagna lui il topo se lo m....
> Sotto il cielo del Lazio dopo il topo lui è s....
> Sotto il cielo di Lombardia il topo scappa v..
> Sotto il cielo di Corea con troppi topi gli vien la d......
Sotto il cielo di Istanbul gioca contro il Liverpul e lo prende dritto
in...
Megalol
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html
"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
> Ma un asin bigio, rosicchiando un cardo Rosso e turchino, non si scomodò:
> [...]
In ritardo di 8 ore e 7 minuti.
> Amleto, il danese.
Roger
Perché così è più fascinosa!
A parte le battute da latin-lover da strapazzo, un problema che ho anch'io
quando parlo con stranieri è quello di citare i titoli di opere famose,
soprattutto film. Noi conosciamo il titolo nella nostra lingua, e spesso non
è la traduzione letterale, e non si riesce a capirsi con l'interlocutore,
pur conoscendo perfettamente l'oggetto. Nella fattispecie chissà che Colette
non volesse fare riferimento a "Il brutto anatroccolo"?
Sergio.
> > Amleto, il danese.
> Roger
E' notorio che gli asini vanno piano, sono testardi, a volte si fermano
senza voler ripartire, hanno bisogno di motivazioni... cosa vuoi che siano
8 ore e sette minuti nella vita di un asino?
>>allora perché scrivi il titolo in francese?
>Perché non lo conosco in italiano: può essere diverso di una
>traduzione letterale!!
ma...mettere una traduzione letterale tra parentesi, almeno? mica
tutti sanno il francese.
(dico sul serio).
è come se io mi mettessi a scrivere omae wa mou shindeiru....
>>stiamo in Italia, stai su IT.cultura.linguistica.ITALIANO, e scrivi le
>>cose in francese?
>Non mi leggere se non ti piace.
guarda che io non volevo sembrare aggressivo.
se ti sei sentita attaccata, mi dispiace.
sono l'ultima persona ad essere nazionalista.
>> Berna il gatto sta sotto la lanterna, sotto i cieli di Maddaloni il gatto
>> si mangia i maccheroni.
>Peraltro la rana in Spagna gracida in campagna, come è ben noto.
>(cit. colt.)
ma che è? The rain in Spain falls mainly in the plain?
>A parte le battute da latin-lover da strapazzo, un problema che ho anch'io
>quando parlo con stranieri è quello di citare i titoli di opere famose,
>soprattutto film. Noi conosciamo il titolo nella nostra lingua, e spesso non
>è la traduzione letterale, e non si riesce a capirsi con l'interlocutore,
io faccio sempre un lungo giro di parole per descriverlo, anche
scendendo nella trama.
in generale, applico il metodo d'una lunga perifrasi ogni volta che
non conosco la parola nella lingua straniera in cui sto parlando (che
è sempre l'inglese, unica lingua straniera che conosco abbastanza bene
per poter fare perifrasi).
>pur conoscendo perfettamente l'oggetto. Nella fattispecie chissà che Colette
>non volesse fare riferimento a "Il brutto anatroccolo"?
boh. io non so né cosa significhi canard né (canarino?) cosa è vilain
(villano?)...
>> Perché sotto i cieli di Praga un gatto si ferma e caga, e sotto quelli di
>> Budapest non si vede perché fa buio prest e è buio pest...
>> Sotto i cieli di Amsterdam il gatto fa il presentat arm, sotto cieli di
>> Berna il gatto sta sotto la lanterna, sotto i cieli di Maddaloni il gatto
>> si mangia i maccheroni.
>Sotto il cielo di Bologna prende il topo nella f....
>Sotto il cielo di Romagna lui il topo se lo m....
>Sotto il cielo del Lazio dopo il topo lui è s....
>Sotto il cielo di Lombardia il topo scappa v..
>Sotto il cielo di Corea con troppi topi gli vien la d......
mai sentita tutta questa roba.
devo aver avuto un'infanzia infelice...
ma voi la conoscete la buona vecchia
senti che puzza
scappeno li cani
stanno arrivano li napoletani...
?
o
senti che puzza de pesce
c'avete 'r mare 'nquinato
bastardo blucerchiato
bastardo blucerchiato...
o pure
un solo grido
un solo allarme:
Milano in fiamme
Milano in fiamme
(o, se preferite)
un solo grido
ci da fiducia:
Milano brucia
Milano brucia
(o ancora)
e se c'avanza
pure 'n cerino
mannamo a foco
pure Torino
o ancora
Ro-ma
schifo fà
ce potemo
giurà
li rigori so tre
forza Lazio
olé!
che volete, era questa la roba che imparavo alle elementari...
>>Peraltro la rana in Spagna gracida in campagna, come è ben noto.
>>(cit. colt.)
> ma che è? The rain in Spain falls mainly in the plain?
Proprio. I could have danced all night... :)
>>Sotto il cielo di Corea con troppi topi gli vien la d......
Sotto il ciel di Varapodium lei si salva con l'Imodium
> E tu stai mangiando le lettere! :-)))
Ma no, č una "mangiata" finalizzata all'imitazione dei lombardo-veneti...
Epimeteo
E' vero: il singolare di "bigi" avrebbe potuto essere "bigo".
Epimeteo
>>ma...mettere una traduzione letterale tra parentesi, almeno? mica
>>tutti sanno il francese.
>>(dico sul serio).
>Hai ragione:scusatemi.
>Sergio Michele ti ha dato il titolo in italiano: il brutto
>anatroccolo. (vilain = brutto; canard= anatra; petit= piccolo )
a petit ci arrivavo :o)))
c'era anche un giocatore della Svizzera, mi pare, con questo
cognome...era biondo, col codino...
>>guarda che io non volevo sembrare aggressivo.
>>se ti sei sentita attaccata, mi dispiace.
>Sopravviverò...
addirittura.
live and let live.
vis et consens de vivre (?)
>>>Peraltro la rana in Spagna gracida in campagna, come è ben noto.
>>>(cit. colt.)
>> ma che è? The rain in Spain falls mainly in the plain?
>Proprio. I could have danced all night... :)
la canzone?
Viv e lasc vivr (e non rompr i maron :-))
Roger
> Proprio. I could have danced all night... :)
Cos telà impedit?
Roger
Venti chili in piu' e le ginocchia non piu' elastiche
Ma no...deve essere solo un effetto del caldo!
(e per fè la rima
i soma pi foj che prima!)
k
>>c'era anche un giocatore della Svizzera, mi pare, con questo
>>cognome...era biondo, col codino...
>Questo non saprei dire... :-(
hai visto? la propria ignoranza non ha confini. per una cosa che so
io, ce ne sono mille che sai tu e che invece io non so. e viceversa.
:-))
>>live and let live.
>>vis et consens de vivre (?)
>We say: "vivre et laisser vivre".
ma che ne so...
per dirlo ho aperto il dizionario, ho cercato la traduzione di
"allow", e la coniugazione dei verbi "vivre" e "consentir" (che mi
aveva dato come traduzione di allow).
--
>Giň
-Tutto ciň che puň esistere, esiste.
(Tullio Regge)
>>>ho scritto "bige"...ma non c'entrava niente, e allora mi sono stufato,
>>>ed ho chiesto a voi.
>
>>Allora quando hai scritto il titolo del thread sei stato decisamente
>>fortunato :-)
>
> E' vero: il singolare di "bigi" avrebbe potuto essere "bigo".
Sarà il maschile di "biga".
Le bighe bigie di Roma.
I bighi bigi di Genova.
--
º¿º
> Ho sempre sentito il proverbio recitarsi: di notte tutti
> i gatti sono bigi.
> E mi pare più plausibile, ché fan fatica di notte ad
> apparir neri i gatti bianchi!
> Salvo trovarsi immersi nel buio assoluto, nel
> qual caso i gatti sono indistinguibili da un'auto in sosta.
In effetti di notte *tutto* è bigio, data la nota insensibilità
dei coni della rètina al buio.
--
º¿º
>> Non ho trovato sul vocabolario "bigio"...
>
> Buttalo nel cesso e comprane uno serio. :-)
Sì, così succede come alla tua scuola: si tappa!
I libri da buttare si mandano al macero (ma dov'è?), oppure si
bruciano durante i pogrom, oppure si tirano alle suocere.
--
º¿º
>>>Proprio. I could have danced all night... :)
>>
>>Cos telà impedit?
>
> Venti chili in piu' e le ginocchia non piu' elastiche
"Non si uccidono così anche i cavalli?"
(non so il titolo in francese, in originale è "They Shoot
Horses, Don't They?")
--
º¿º
> E' notorio che gli asini vanno piano, sono testardi, a volte si fermano
> senza voler ripartire, hanno bisogno di motivazioni... cosa vuoi che siano
> 8 ore e sette minuti nella vita di un asino?
A Fagagna fanno la corsa degli asini (mùs), trotto.
C'era una femmina che vinceva sempre.
--
º¿º