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Bustone a spigolo ribatuto

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Luisa

unread,
Jan 22, 2008, 4:31:11 AM1/22/08
to
Salve,
forse la mia domanda non c'entra proprio nel quadro lingustico (al meno dal
punto di vista di un italiano/a) pero'... a chi chiedere l'aiuto se non a
voi?
Che cos'e' detto bustone a spigolo ribatuto? Sara sicuramente un bustone x
imballaggio del prosciuto ma che tipo di chiusura e'? Gradirei un
chiarimanto, oppure, ancora meglio, un link con una foto dell'oggetto
misterioso.
Grazie e saluti,
Luisa


Lem Novantotto

unread,
Jan 22, 2008, 9:33:45 AM1/22/08
to
Luisa ha scritto:

> Che cos'e' detto bustone a spigolo ribatuto? Sara sicuramente un bustone x
> imballaggio del prosciuto ma che tipo di chiusura e'?

Non ne ho la minima idea, ma non m'intendo affatto di buste per
prosciutti.

Comunque lo spigolo è sicuramente *ribattuto* (ri-battuto, cioè
battuto due volte). Forse, dico forse, la doppia battitura (qualunque
cosa essa sia) costituisce un rinforzo, una garanzia di tenuta.
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
__________________________________
Combatti l'AIDS col tuo computer: http://fightaidsathome.scripps.edu/

lablablab.com

unread,
Jan 22, 2008, 9:44:20 AM1/22/08
to

Da l'idea di un cartone (certi chiamano bustoni i cartoni, vai a
capire perché) che si può aprire e chiudere, tipo baule, e magari
dentro c'è il prosciutto. Ma è come tirare le freccette al buio, se ci
ho preso non è merito mio.

Luisa

unread,
Jan 22, 2008, 9:55:50 AM1/22/08
to

> > Che cos'e' detto bustone a spigolo ribatuto? Sara sicuramente un bustone
x
> > imballaggio del prosciuto ma che tipo di chiusura e'?
>
> Non ne ho la minima idea, ma non m'intendo affatto di buste per
> prosciutti.
>
> Comunque lo spigolo è sicuramente *ribattuto* (ri-battuto, cioè
> battuto due volte). Forse, dico forse, la doppia battitura (qualunque
> cosa essa sia) costituisce un rinforzo, una garanzia di tenuta.

Grazie comunque, spero di poter ritrovare il termine polacco giusto
Saluti,
Luisa


Lem Novantotto

unread,
Jan 22, 2008, 10:38:53 AM1/22/08
to
Luisa ha scritto:

> Grazie comunque, spero di poter ritrovare il termine polacco giusto

Ser ti serve, l'espressione a cui ho pensato, mentre ti rispondevo, è
stata "orlo ribattuto". Mi riferisco agli orli cuciti con ago e filo:
gli orli delle asole, dei pantaloni, delle gonne, delle tende, dei
tappeti e in generale di tutti i tessuti: si piega il tessuto due
volte[1], prima di cucirlo, perché l'orlo sia più resistente e non si
sfilacci né "si lasci andare", come si suol dire.

Si parla di orli ribattuti anche relativamente a oggetti in metallo:
in tal caso gli orli ribattuti (dal fabbro, col martello e sopra
l'incudine) sono meglio rifiniti e non taglienti.


[1] Disegnino (visulizzarlo usando caratteri a psaziatura fissa, mi
raccomando - come il Courier):

A
-----------------.....
| -> orlo normale, si cuce A con B.
--------o
B


A C
-------------------------......
|
| o---------- -> orlo ribattuto, si cuce A con B, e C con D.
| |
--------------
B D

Luisa

unread,
Jan 22, 2008, 11:02:19 AM1/22/08
to
> Ser ti serve, l'espressione a cui ho pensato, mentre ti rispondevo, č

> stata "orlo ribattuto". Mi riferisco agli orli cuciti con ago e filo:
> gli orli delle asole, dei pantaloni, delle gonne, delle tende, dei
> tappeti e in generale di tutti i tessuti: si piega il tessuto due
> volte[1], prima di cucirlo, perché l'orlo sia piů resistente e non si

> sfilacci né "si lasci andare", come si suol dire.
>

Dei tessuti e della sartoria ne so qualcosa :-). Da 9 anni lavoro
nell'abbigliamento e ho tradotto delle tonnellate di carte modelli
(italiano-polacco) ed ho assistito come traduttice a tanti incontri tra la
stilista e la modellista italiane e lo staff polacco.
Saluti,
Luisa


Luisa

unread,
Jan 22, 2008, 11:12:02 AM1/22/08
to


Tornando pero' al "mio" bustone, sara' probabilmente bustone con ORLO
ribatuto. Ma bustone e' semplicemente un sacchetto/ busta grande?

L.


lablablab.com

unread,
Jan 22, 2008, 11:24:35 AM1/22/08
to
On 22 Gen, 17:12, "Luisa" <luiza_krolc...@wp.pl> wrote:
> > > Ser ti serve, l'espressione a cui ho pensato, mentre ti rispondevo, è

> > > stata "orlo ribattuto". Mi riferisco agli orli cuciti con ago e filo:
> > > gli orli delle asole, dei pantaloni, delle gonne, delle tende, dei
> > > tappeti e in generale di tutti i tessuti: si piega il tessuto due
> > > volte[1], prima di cucirlo, perché l'orlo sia più resistente e non si

> > > sfilacci né "si lasci andare", come si suol dire.
>
> > Dei tessuti e della sartoria ne so qualcosa :-). Da 9 anni lavoro
> > nell'abbigliamento e ho tradotto delle tonnellate di carte modelli
> > (italiano-polacco) ed ho assistito come traduttice a tanti incontri tra la
> > stilista e la modellista italiane e lo staff polacco.
>
> Tornando pero' al "mio" bustone, sara' probabilmente bustone con ORLO
> ribatuto. Ma bustone e' semplicemente un sacchetto/ busta grande?

Nessuno può dirlo. Dovresti farti dare una immagine. Nomina sunt o non
sunt consequentia rerum?

In questo modo si compie il destino del maialino belga: viene in
Italia appena laureato, gli facciamo mangiare un paio di piatti di
tortellini, poi lo ammazziamo con una chiodata tra gli occhi, lo
saliamo, lo teniamo appeso al soffitto un tot di tempo, lo infiliamo
in un bustone con orlo ribattuto e lo vendiamo ai polacchi, con tanto
di istruzioni in lingua, come prosciutto di Parma. Di sicuro in
Polonia ci sono ottimi maialetti polacchi che sarebbero felici di
essere mangiati al posto dei belgi, ma in questo modo è la GDO a
rimanere a bocca asciutta. Bisogna mettere quella nel bustone
ribattuto e buttarla nel mar baltico.

Ciao, F.

Luisa

unread,
Jan 22, 2008, 12:55:44 PM1/22/08
to

In questo modo si compie il destino del maialino belga: viene in
Italia appena laureato, gli facciamo mangiare un paio di piatti di
tortellini, poi lo ammazziamo con una chiodata tra gli occhi, lo
saliamo, lo teniamo appeso al soffitto un tot di tempo, lo infiliamo
in un bustone con orlo ribattuto e lo vendiamo ai polacchi, con tanto
di istruzioni in lingua, come prosciutto di Parma. Di sicuro in
Polonia ci sono ottimi maialetti polacchi che sarebbero felici di
essere mangiati al posto dei belgi, ma in questo modo è la GDO a
rimanere a bocca asciutta. Bisogna mettere quella nel bustone
ribattuto e buttarla nel mar baltico.

--------------
Bella sintesi :-) :-)
Hai ragione. Pero' veramente, mi fa piacere poter trovare nei nostri mercati
il prosciuto italiano (anche se due o tre volte piu' caro di quello polacco)
perche' in Polonia non si fa riposare il prosciuto per un tempo cosi' lungo
in sostanza non si fa il prosciuto tipo italiano crudo. E anche se qualcuno
riesce ad avvicinarsi all'ideale italiano poi nessuno e' in grado di
tagliarlo a fettine fini fini come in Italia. E anche se qualcuno si
sforzera' a tagliare un prosciuto polacco simile a quell'italiano a fettine
finissime poi le butta tutte insieme, senza dividerle con un fogli speciale,
le butta tutte insieme in un sacchetto non ribatuto, non rivestito di un
strato antiumidita' allora:
difendiamo la nostra economia, mangiamo i nostri maiali ma ringraziamo ai
Italiani per il loro prosciuto anche se fatto dei maiali belghi perche' e'
delizioso con mozzarella o con rucola.

Luisa


Epimeteo

unread,
Jan 22, 2008, 3:07:30 PM1/22/08
to

"Luisa" <luiza_k...@wp.pl> ha scritto nel messaggio
news:fn4cjg$qqe$1...@inews.gazeta.pl...

> Salve,
> forse la mia domanda non c'entra proprio nel quadro lingustico (al meno
> dal punto di vista di un italiano/a) pero'... a chi chiedere l'aiuto se
> non a voi?

E noi che ci stiamo a fare qui, se non ribaTTiamo prontamente alla tua
domanda?

> Che cos'e' detto bustone a spigolo ribatuto? Sara sicuramente un bustone x
> imballaggio del prosciuto ma che tipo di chiusura e'? Gradirei un
> chiarimanto, oppure, ancora meglio, un link con una foto dell'oggetto
> misterioso.

Dovendo contenere un alimento delicato e deperibile, credo che si tratti di
una busta "sigillata", certo non di semplice carta.
Le dimensioni possono essere varie (certo non sono delle bustine e possono
avere un lato di 20-40 cm...) e l'aspetto, più o meno, potrebbe essere
questo:
http://tinyurl.com/2zrq55

http://tinyurl.com/2m3vj6

Ciao,
Epimeteo
---
"... ed io ringrazio il cielo, fortuna che tu esisti,
sei come il sole che cancella i giorni più tristi.
Sotto questo cielo solo tu resisti,
sei come una canzone di Mogol e... "
(cit. di Poggio Bustone)


lablablab.com

unread,
Jan 22, 2008, 3:39:42 PM1/22/08
to
On 22 Gen, 21:07, "Epimeteo" <e...@tin.it> wrote:
> "Luisa" <luiza_krolc...@wp.pl> ha scritto nel messaggionews:fn4cjg$qqe$1...@inews.gazeta.pl...

>
> > Salve,
> > forse la mia domanda non c'entra proprio nel quadro lingustico (al meno
> > dal punto di vista di un italiano/a) pero'... a chi chiedere l'aiuto se
> > non a voi?
>
> E noi che ci stiamo a fare qui, se non ribaTTiamo prontamente alla tua
> domanda?
>
> > Che cos'e' detto bustone a spigolo ribatuto? Sara sicuramente un bustone x
> > imballaggio del prosciuto ma che tipo di chiusura e'? Gradirei un
> > chiarimanto, oppure, ancora meglio, un link con una foto dell'oggetto
> > misterioso.
>
> Dovendo contenere un alimento delicato e deperibile, credo che si tratti di
> una busta "sigillata", certo non di semplice carta.
> Le dimensioni possono essere varie (certo non sono delle bustine e possono
> avere un lato di 20-40 cm...) e l'aspetto, più o meno, potrebbe essere
> questo:http://tinyurl.com/2zrq55
>
> http://tinyurl.com/2m3vj6
>
> Ciao,
> Epimeteo

Pim, tu hai cercato bustone con google, dì la verità! Io invece l'ho
sentito con le mie vive orecchie di carne sulla bocca di una erinni
che a Perugia mette i baci nelle scatole e queste nei, din don,
"bustoni"! In questa scena medievale di sfruttamento postmoderno, in
piena tradizione orale rediviva (Deo Gratias! Ma se va avanti come sta
andando questi ricostruiscono la Paolina e la chiamano Camp Pope),
della quale parlo in quanto testimone oculare, c'erano cartoni
dapertutto. L'erinni chiamava "bustoni" i cartoni! Questa vale più di
qualsiasi google, ne converrai.

Casomai troviamo il modo di spiegare alla nostra polacca che il suo
ribatuto ha da noi tre t.

Ciao, Fran.

Luisa

unread,
Jan 22, 2008, 4:49:53 PM1/22/08
to

Użytkownik "Epimeteo" <ep...@tin.it> napisał w wiadomości
news:47964d02$0$10616$4faf...@reader2.news.tin.it...

>
> "Luisa" <luiza_k...@wp.pl> ha scritto nel messaggio
> news:fn4cjg$qqe$1...@inews.gazeta.pl...
> > Salve,
> > forse la mia domanda non c'entra proprio nel quadro lingustico (al meno
> > dal punto di vista di un italiano/a) pero'... a chi chiedere l'aiuto se
> > non a voi?
>
> E noi che ci stiamo a fare qui, se non ribaTTiamo prontamente alla tua
> domanda?
>
> > Che cos'e' detto bustone a spigolo ribatuto? Sara sicuramente un bustone
x
> > imballaggio del prosciuto ma che tipo di chiusura e'? Gradirei un
> > chiarimanto, oppure, ancora meglio, un link con una foto dell'oggetto
> > misterioso.
>
> Dovendo contenere un alimento delicato e deperibile, credo che si tratti
di
> una busta "sigillata", certo non di semplice carta.
> Le dimensioni possono essere varie (certo non sono delle bustine e possono
> avere un lato di 20-40 cm...) e l'aspetto, piů o meno, potrebbe essere

Ecco, adesso tutto chiaro.
Prima di scrivervi, certo che anch'io ho cercato su google e non trovando
li' il misterioso bustone ribaTuto mi sono rivolta a voi. E qui, ho
ritrovato la T perduta.
GRAZIE
Luisa


Epimeteo

unread,
Jan 23, 2008, 2:18:55 AM1/23/08
to

"lablablab.com" <sf...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:1a53cfa8-ec64-4018...@s19g2000prg.googlegroups.com...

On 22 Gen, 21:07, "Epimeteo" <e...@tin.it> wrote:
>> Le dimensioni possono essere varie (certo non sono delle bustine e
>> possono
>> avere un lato di 20-40 cm...) e l'aspetto, più o meno, potrebbe essere
>> questo:
>> http://tinyurl.com/2zrq55
>> http://tinyurl.com/2m3vj6

>Pim, tu hai cercato bustone con google, dì la verità!

Blablà, di' tu la verità!
Nonostante il Garzanti, nella tavola di coniugazione dei verbi, riporti
anche "dì" con l'accento come imperativo di "dire", non avresti fatto meglio
a dire "di' " con l'apostrofo, come impone Zingarelli?
In fondo si tratta di un troncamento doloroso e mi sembra opportuno
segnalarlo sempre, notte e dì, con l'apostrofo-lacrimuccia piuttosto che con
un accento eccessivo.
Quanto al bustone, l'aveva chiesto Luisa e io quello ho trovato...
Cercando con Yahoo, in mezzo a un mare di Poggio Bustone (è un paese ormai
mitico per il noto motivo, ma se io fossi bustonese gli cambierei il nome in
Poggio Battisti), ho trovato gli stessi bustoni di Google, con la sola
eccezione di questo bustone di plastica contenente bulloni:
http://www.tfpassion.it/bustone-thumb.jpg

Pensi che a Luisa interessino anche i bustoni di bulloni?

[...]

>L'erinni chiamava "bustoni" i cartoni! Questa vale più di qualsiasi google,
>ne converrai.

Uhm... e se avesse dovuto mettere i baci nelle bustine, che cosa avrebbe
usato, le cartine? E i "Baci di dama" dove li avrebbe messi, nelle bustine o
nelle bustarelle?
La verità è che se la lingua va in mano alle erinni industriali, non ne
usciamo vivi e diventiamo anche noi, come Luisa, dei polacchi in una strana
terra straniera, con la differenza che Luisa parlerebbe comunque l'italiano
meglio di noi.

>Casomai troviamo il modo di spiegare alla nostra polacca che il suo
>ribatuto ha da noi tre t.

Anche nel Veneto? Ne dubito, anzi ne dubbito...

Ciao,
Epimeteo
---
"... è il batito animale,
bate come non ce n'è
e ci ha un tiro micidiale
che ti prende, che ti porta via con sé...
e non smete di pichiare
fino a quando non sarà
il tuo batito normale
quell'istinto naturale che c'è in te..."
(cit. dibatimentale)


lablablab.com

unread,
Jan 23, 2008, 4:26:49 AM1/23/08
to
On 23 Gen, 08:18, "Epimeteo" <e...@tin.it> wrote:

> Blablà, di' tu la verità!
> Nonostante il Garzanti, nella tavola di coniugazione dei verbi, riporti
> anche "dì" con l'accento come imperativo di "dire", non avresti fatto meglio
> a dire "di' " con l'apostrofo, come impone Zingarelli?
> In fondo si tratta di un troncamento doloroso e mi sembra opportuno
> segnalarlo sempre, notte e dì, con l'apostrofo-lacrimuccia piuttosto che con
> un accento eccessivo.

Grande Spirito risparmiami e illuminami. Troppo le dita corsero sui
tasti seguendo il sogno del parlar materno... Io, che sono membro
dell'ordine segreto degli apostrofi e mi sottopongo volentieri ad ogni
specie di troncamento, tanto che ho pensato di troncarmi il mignolo
destro (colpevole di aver battuto il tasto sbagliato) e mandarlo a
Luisa salato in un bustone, naturalmente col bordo ribattuto, in segno
di contrizione: lo ammetto e me ne accuso: ho scritto una i accentata
e perso l'occasione di vedere il puntino e l'apostrofo vagheggiarsi a
un dipresso... Ma l'amplesso fra puntino e apostrofo no, somiglierebbe
troppo ad un accento. Non si fotte in presenza del troncato,
buonanima, che però è assente, proprio perché troncato, via, nessuno
ci vede... se mi taglio il mignolo non le posso nemmeno pizzicare la
mano, proporre qualche salubre sussulto del ritmo polmonare... Ma
esiste un imperativo di dire non troncato? Pare difficile, perché
troncar l'imperativo di dire è coerente con il lasciare la parola a
colui cui ci si rivolge.

Ciao,

blabla

stefano

unread,
Jan 23, 2008, 6:31:53 AM1/23/08
to

"Luisa" <luiza_k...@wp.pl> ha scritto nel messaggio
news:fn5431$76e$1...@inews.gazeta.pl...
scusa, ma perchč " ribatuto" con una t?
sei polacca?


Epimeteo

unread,
Jan 23, 2008, 1:25:28 PM1/23/08
to

"lablablab.com" <sf...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:74a537fe-5a42-4515...@v46g2000hsv.googlegroups.com...

>On 23 Gen, 08:18, "Epimeteo" <e...@tin.it> wrote:
>> Blablà, di' tu la verità!
>> Nonostante il Garzanti, nella tavola di coniugazione dei verbi, riporti
>> anche "dì" con l'accento come imperativo di "dire", non avresti fatto
>> meglio a dire "di' " con l'apostrofo, come impone Zingarelli?
>> In fondo si tratta di un troncamento doloroso e mi sembra opportuno
>> segnalarlo sempre, notte e dì, con l'apostrofo-lacrimuccia piuttosto che
>> con un accento eccessivo.

>Grande Spirito risparmiami e illuminami.

Neanche tutti/e gli/le Enel di questo mondo (ho scoperto che in Italia ci
sono almeno due Enel che vendono la stessa roba e questo mi ha provocato un
black out emotivo) potrebbero illuminarti in proposito.

>Troppo le dita corsero sui
>tasti seguendo il sogno del parlar materno... Io, che sono membro
>dell'ordine segreto degli apostrofi e mi sottopongo volentieri ad ogni
>specie di troncamento, tanto che ho pensato di troncarmi il mignolo
>destro (colpevole di aver battuto il tasto sbagliato) e mandarlo a
>Luisa salato in un bustone, naturalmente col bordo ribattuto, in segno
>di contrizione: lo ammetto e me ne accuso: ho scritto una i accentata
>e perso l'occasione di vedere il puntino e l'apostrofo vagheggiarsi a
>un dipresso...

E allora cosa dovrebbe dire e fare il punto e la virgola (piccola verga,
ricorda) che stanno sempre l'uno sull'altra?

>Ma l'amplesso fra puntino e apostrofo no, somiglierebbe
>troppo ad un accento.

Il punto, grande o piccolo che sia, in realtà non ha dimensioni: è questo
che impedisce la consumazione.
Se vuoi proseguire su questa strada che, per comodità, definirei
"interpunzione erotica", devi rassegnarti a usare qualche segno delle
disinibite lingue del nord. Potresti, ad esempio, ricorrere all'umlaut (dove
i puntini sono due, con il giusto spazio in mezzo) oppure, se sei del tutto
disinibito, puoi usare l'anellino che c'è sopra la "a" di "Ångström" o di
"ångström" e che rende le parole che ce l'hanno estremamente sexy.

>Non si fotte in presenza del troncato,
>buonanima, che però è assente, proprio perché troncato, via, nessuno
>ci vede... se mi taglio il mignolo non le posso nemmeno pizzicare la
>mano, proporre qualche salubre sussulto del ritmo polmonare...

E' vero, se ti tagli il mignolo credo che diventi difficile pizzicare anche
il MI cantino, ma per sicurezza chiedi al Reverendo, che come pizzica lui
non pizzica neanche Pat Metheny.

>Ma esiste un imperativo di dire non troncato? Pare difficile, perché
>troncar l'imperativo di dire è coerente con il lasciare la parola a
>colui cui ci si rivolge.

Dici? Fai? Stai? Vai?
Così gli imperativi pèrdono tutta la loro impellenza!
Per evitare queste astruserie punteggiatorie, così difficili e morbose, una
soluzione ci sarebbe, ritornare alle forme arcaiche dei Padri: dic, duc,
fac, fer...
Lo senti come suonano bene?
Volgiamoci indietro ("apostrèphomai") e riadottiamole!

Ciao,
Epimeteo
---
"... va', pensiero, sull'ali dorate,
va', ti posa sui clivi, sui colli,
ove olezzano tepide e molli
l'aure dolci del suolo natal..."
(cit. imperativa, ma ordinata)


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Epimeteo

unread,
Jan 24, 2008, 2:26:43 AM1/24/08
to

"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:4797ce4a$1$10621$4faf...@reader2.news.tin.it...
> 08:18, mercoledě 23 gennaio 2008, Epimeteo:

>> Pensi che a Luisa interessino anche i bustoni di bulloni?

> Un bustone č anche quello di Valeria Marini.

Mi sembra difficile che a Luisa possa interessare il bustone della Marini.
Non hai piuttosto, tra i giornalisti dei telegiornali, un mezzobusto carino?

Ciao,
Epimeteo
---
Chiesa bustocca:
http://tinyurl.com/33umm3
(http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/2c/Busto_Arsizio_-_chiesa_di_San_Giovanni_Battista.JPG)


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