Grazie se rispondete
> Perchè ci sono eccezioni e come le definisco?
> esempio: Cuoio....e non Quoio
> oppure Cuoco....e non Quoco
> mentre dico Quota e non Cuota
>
> Grazie se rispondete
Perché le eccezioni ci sono sempre, altrimenti la regola che ci sta a fare?
A parte scherzi... le eccezioni ci sono, e vanno semplicemente imparate a
memoria.
Ciao
Ale
--
Namárië Valinor
eppure credo che ci sia una spiegazione e sarei curioso di saperla
garzie
Non esattamente. Anche nella parola "cui" la U è seguita da una vocale, però
se la scrivessimo "qui" verrebbe da pronunciarla "cuì" anziché "cùi".
Il fatto è che la U rappresenta in italiano due suoni diversi: la vocale
[u], come nella parola "uva", e la consonante (o "semivocale") [w] , come
nella parola "uova".
In italiano, come già in latino, consonante [k] si scrive Q solo quando è
seguita dalla *consonante* [w], la quale è sempre seguita da una vocale.
Ecco perché scriviamo "qui" (pronuncia "cuì", cioè [kwi]) ma "cui"
(pronuncia "cùi", cioè [kui]).
> Perchè ci sono eccezioni e come le definisco?
Le eccezioni sono dovute a ragioni etimologiche, cioè storiche. Quindi le
chiamerei, appunto, "grafie etimologiche".
> esempio: Cuoio....e non Quoio
> oppure Cuoco....e non Quoco
> mentre dico Quota e non Cuota
Le parole scritte con la Q ( "quota", "quaderno", "quattro", ecc.) avevano
la consonante [w] già in latino, e quindi già allora si scrivevano con la Q
("quota, "quaterni", "quattuor", ecc.).
Nelle parole scritte con la C ("cuoio", "cuoco", "scuola", ecc.) la
consonante [w] è sorta successivamente, per effetto della dittongazione
della vocale "ò" aperta nell'italiano antico.
In latino quella consonante [w] non c'era ancora e quindi le parole si
scrivevano con la C ("corium", "coquus", "schola", ecc.), è questa grafia è
stata mantenuta in italiano in ossequio all'etimologia.
Tutto qiaro? Cualqe altra domanda?
--
Cingar
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
La spiegazione è nell'etimologia.
italiano latino
cuore cor(em)
percuotere percutere
liquore liquor(em)
propinquo propinquus(-um)
quorum quorum :-)
sequoia sequulea(m)
(Trovare l'intruso.)
Max
Amleto il Danese č un esperto in queste cose. Cerca un po' negli archivi
(ha ripreso l'argomento molte volte, l'ultima delle quali non dovrebbe
risalire a piů di una settimana fa). Se non mi ricordo male, lui
sostiene che certe parole hanno la C prima della U perchč si č voluta
rispettare la grafia latina.
Amleto il Danese č un esperto in queste cose. Cerca un po' negli archivi
L'ultima, briccone!
La sequoia č stata chiamata cosě in onore dell'inventore della scrittura
della lingua cherokee, tale George Guess, meglio noto col suo nome indiano:
Sikwoyah o Sequoia.
Grazie Fiorelyse, mi fa piacere vedere che qualcuno si ricorda del
nojosissimo amleto...:-)
Cingar ha spiegato molto meglio di me la cuestione... ehm questione.
Il mio pezzaccio comuncue è cuì:
http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=12957
ma, come detto, io ho affrontato il problema con terminologìa meno
scientifica e piu' semplice, (non accenno alla diff. tra /u/ ed /w/).
Amleto, il danese.
Amleto, il danese wrote:
>
> Il mio pezzaccio comuncue è cuì:
>
> http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=12957
Pezzo molto interessante (almeno per me), la cui lettura mi ha fatto
tornare a galla una domanda che giace nella mia mente da molto tempo: ma
quando si parla della pronuncia dei Latini, su che basi ci si regge?
Voglio dire, la voce di un Latino non l'ha mai sentita nessuno, nevvero?
Oppure qualcuno possiede delle registrazioni segrete impresse su un
magnetofono primordiale?
Saluti,
_DMcC_
> Salve a tutti
>
> Amleto, il danese wrote:
>>
>> Il mio pezzaccio comuncue è cuì:
>>
>> http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=12957
>
> Pezzo molto interessante (almeno per me),
Anche per me... però mi sono fermato a "Benché capisco"...
;)
--
Enrico C
Sebbene comprendo che l'italiano deve essere scritto in modo corretto,
io non mi soffermo su queste quisquiglie, qualora l'importanza del testo
è molto maggiore della grammatica di per se'.
:)
_DMcC_
> Enrico C wrote:
Già, sono quisquiglie, specie in un testo su "materia grammatical
ortografica", che propone "excursus sul come si scrive correttamente
l'italiano".
;)
--
Enrico C
Dici che un cotal testo andasse riletto prima che lo pubblichi? :)
_:DMcC:_