l'altro giorno un candidato premier qualsiasi ha detto "no all'italia
*plurietnica*. Però, fino ad oggi, si era sempre usato il termine
*multietnico*. Che bisogno c'era di cambiare? sono sinonimi al cento
per cento, c'è una scelta dietro che non capisco, sono paranoico?
saluti
Asterione
La mia personale sensazione e' che "multi" voglia solo
dire "piu' di uno" mentre "pluri" stia per "molti".
Quindi:
"multietnica": piu' di una etnia
"plurietnica": molte etnie
Se fosse leghista preferirei "multietnica" a "plurietnica"...
Ciao!
Ale
Ho guardato il De Mauro - Paravia online e sembra che la verita'
sia esattamente opposta a quanto ho scritto:
* plù|ri–
conf., più di uno, composto da più di uno, relativo a più di uno:
plurigemellare, plurimiliardario, pluriomicida
* mùl|ti–
conf., molto, costituito da molti elementi, relativo a molti elementi:
multilaterale, multimiliardario, multiproprietà
Mah. A me sembra che un "plurimiliardario" sia piu' ricco di
un "multimiliardario"...
Cosa ne dite?
Ale
Scusami se mi permetto una breve divagazione logica, ma se plurietnico
significa composto da piů di una etnia e non č sinonimo di multietnico, puň
essere sinonimo solamente di bietnico (se il termine esiste), ovvero
composto da due etnie, cosa che a me pare non sia.
Ciao
SerGiotto
>
> Scusami se mi permetto una breve divagazione logica, ma se plurietnico
> significa composto da più di una etnia e non è sinonimo di multietnico, può
> essere sinonimo solamente di bietnico (se il termine esiste), ovvero
> composto da due etnie, cosa che a me pare non sia.
Secondo me, pluri- e multi-, nel linguaggio comune sono praticamente
sinonimi.
Infatti si chiama "pluripara" una donna che abbia avuto più di un
figlio (anche solo due), e "pluricellulari" organismi formati da
miliardi di cellule.
Oppure, multimiliardario Bill Gates, e multiproprietà quando ci sono
anche solo due proprietari, o multiscafo una barca a due scafi.
Mi sembra che l'uso dell'uno o dell'altro prefisso sia casuale.
k
> SerGiotto ha scritto:
> Mi sembra che l'uso dell'uno o dell'altro prefisso sia casuale.
Io ho la stessa impressione. E però la comunicazione politica, da cui
ho preso questo esempio, raramente è casuale. Mi chiedo quindi se
l'uso della lingua influenzi in qualche modo questa scelta. Cerco di
spiegarmi: si dice che Nixon abbia perso le elezioni dopo il WG per
aver detto "non ho mai *imbrogliato* nessuno". Secondo gli analisti
politici, l'uso di quel termine avrebbe attivato negli ascoltatori ed
elettori l'immagine di un Nixon imbrogliatore. è possibile che dietro
a questa scelta ci sia un pensiero del genere? se c'è io proprio non
lo capisco.
saluti
Asterione
> Scusami se mi permetto una breve divagazione logica, ma se plurietnico
> significa composto da più di una etnia e non è sinonimo di multietnico,
> può essere sinonimo solamente di bietnico (se il termine esiste), ovvero
> composto da due etnie, cosa che a me pare non sia.
Paradossalmente potrebbe essere così, ma è una sfumatura di significato...
Infatti "multietnico" (riportato dallo Zingarelli) va inteso nel senso di
"formato da molti gruppi etnici" e in generale le parole composte con
"multi-" non si riferiscono soltanto al numero (che comunque è elevato),
quanto alla molteplicità e alla varietà.
Le parole composte con "pluri-", frequenti anche in campo scientifico (e tra
le quali Zingarelli riporta anche "plurietnico", ma non come sinonimo di
"multietnico"), evidenziano maggiormente il fatto che si riferiscono a più
di un componente (anche due) e sono il contrario delle parole con "mono-"
(pluricellulare, pluriatomico, pluriennale, plurilingua, plurimandatario,
pluripara, plurisillabo, ecc.)
Se è così, un "multimiliardario" è ugualmente ricco o più ricco di un
"plurimiliardario".
Ciao,
Epimeteo
--
"...quante volte ti ho pregato
mentre mi graffiavi il cuore,
quante volte ti ho guardato
mentre mi cavavi gli occhi,
quante volte ti ho cercato,
quante volte ti ho trovato
quante volte ho perso te..."
(cit. molteplice)
> Paradossalmente potrebbe essere così, ma è una sfumatura di significato...
> Infatti "multietnico" (riportato dallo Zingarelli) va inteso nel senso di
> "formato da molti gruppi etnici" e in generale le parole composte con
> "multi-" non si riferiscono soltanto al numero (che comunque è elevato),
> quanto alla molteplicità e alla varietà.
Allora a questo punto dovremmo considerare corretto solo "multietnco",
in quanto diversi gruppi etnici pressupongono una forzata varietà?
Vediamo se ho capito:
multicellulare: tante cellule, di tipi diversi (nervose, muscolare,
chennesoio)
pluricellulare: tante cellule, tutte uguali o simili
eh?
saluti
Asterione
> Io ho la stessa impressione. E però la comunicazione politica, da cui
> ho preso questo esempio, raramente è casuale. Mi chiedo quindi se
> l'uso della lingua influenzi in qualche modo questa scelta. Cerco di
> spiegarmi: si dice che Nixon abbia perso le elezioni dopo il WG per
> aver detto "non ho mai *imbrogliato* nessuno". Secondo gli analisti
> politici, l'uso di quel termine avrebbe attivato negli ascoltatori ed
> elettori l'immagine di un Nixon imbrogliatore. è possibile che dietro
> a questa scelta ci sia un pensiero del genere? se c'è io proprio non
> lo capisco.
Improbabile, visto che Nixon non ha perso le elezioni del 1972.
Si dimise per evitare l'/impeachment/ nell'agosto 1974. E non si
presentò più per alcuna carica.
Ti confondi con George (H. W.) Bush, che promise di non aumentare le
tasse e invece fu costretto a farlo, lasciando quindi la strada libera
per l'elezione di Clinton. Che, quanto a bugie, non è stato da meno.
Ciao
Enrico
:( adesso mi fa male l'orgoglio....
====================================
Nella maggior parte dei casi pluri- e multi- mi paion sinonimi.
In certi altri mi sembra che pluri- stia per più d'uno ma non
per molti (pluripara, pluridecorato, pluricellulare; quest'ultimo
usato quasi sempre per distinguere da monocellulare).
Mentre con multi- avverto decisamente la moltitudine
(multiproprietà, multinazionale, multifunzionale, multistrato).
Bruno
>Epimeteo ha scritto:
>> Paradossalmente potrebbe essere così, ma è una sfumatura di
>> significato...
>> Infatti "multietnico" (riportato dallo Zingarelli) va inteso nel senso di
>> "formato da molti gruppi etnici" e in generale le parole composte con
>> "multi-" non si riferiscono soltanto al numero (che comunque è elevato),
>> quanto alla molteplicità e alla varietà.
>Allora a questo punto dovremmo considerare corretto solo "multietnco",
>in quanto diversi gruppi etnici pressupongono una forzata varietà?
Dipende da quello che si vuole dire.
Se si vuole mettere in evidenza la varietà, oltre che il numero,
"multietnico" mi sembra più appropriato.
>Vediamo se ho capito:
>multicellulare: tante cellule, di tipi diversi (nervose, muscolare,
>chennesoio)
>pluricellulare: tante cellule, tutte uguali o simili
>eh?
Non so se "eh?" vuole essere ansiosamente interrogativo o solo
innocentemente sfottitorio, ma potrebbe essere così, anche se in realtà i
dizionari riportano i due termini come sinonimi.
Di fatto si usa "pluricellulari" per indicare gli organismi viventi più
evoluti (che ovviamente hanno non solo molte cellule, ma cellule di tipo
diverso), in opposizione a quelli "monocellulari", che sono al grado più
basso della scala evolutiva.
Spesso si tratta solo di gergo specialistico e dal momento che io sono solo
un "piccolo chimico", dovremmo attendere il parere di uno dei tanti
biologi-linguisti che arricchiscono e illuminano questo niusgruppo.
Ciao,
Epimeteo
--
"Eh no e no,
non è questione di cellule,
ma della scelta che si fa,
la mia è di non vivere a metà,
io, comunque io,
comunque vada,
sia molto in alto
che nella strada..."
(cit. pluricellulare)
> Non so se "eh?" vuole essere ansiosamente interrogativo o solo
> innocentemente sfottitorio,
interrogativo. Faccio il provocatore, ma solo in altri luoghi :-)
> ma potrebbe essere così, anche se in realtà i
> dizionari riportano i due termini come sinonimi.
[cut]
> Ciao,
> Epimeteo
è un chiarimento che mi aiuta, soprattutto a capire che ho posto male
la domanda. Mi interrogavo, e vi interrogavo, sulla possibilità che
dietro la frase in questione ci fosse una determinata scelta di
comunicazione. In tal caso la seconda domanda sarebbe: l'uso del
termine "multietnco" potrebbe portare a conseguenze non desiderate da
chi pronuncia la frase? Mi rendo conto che non è del tutto IT, ma non
saprei proprio dove chiedere.
saluti
Asterione
> è un chiarimento che mi aiuta, soprattutto a capire che ho posto male
> la domanda. Mi interrogavo, e vi interrogavo, sulla possibilità che
> dietro la frase in questione ci fosse una determinata scelta di
> comunicazione. In tal caso la seconda domanda sarebbe: l'uso del
> termine "multietnco" potrebbe portare a conseguenze non desiderate da
> chi pronuncia la frase? Mi rendo conto che non è del tutto IT, ma non
> saprei proprio dove chiedere.
Se è vero, come risulterebbe dal filone, che multi- dà l'idea di tanti
e pluri- solo di più di uno, alcuni, forse chi ha usato "plurietnico"
voleva minimizzare, non allarmare troppo gli elettori.
Ma, secondo me, è più probabile che l'abbia detto per caso. Non
sopravvalutiamo... :-))
k
> Se è vero, come risulterebbe dal filone, che multi- dà l'idea di tanti
> e pluri- solo di più di uno, alcuni, forse chi ha usato "plurietnico"
> voleva minimizzare, non allarmare troppo gli elettori.
> Ma, secondo me, è più probabile che l'abbia detto per caso. Non
> sopravvalutiamo... :-))
Non sia mai!
no, no, da certi politici non mi aspetterei nulla di così raffinato.
Però dicono che dietro a certi soggetti ci sia uno squadrono di
"esperti di comunicazione". Magari loro qualche pensiero l'hanno fatto.
Forse il termine "multietnico" rimanda a delle immagini positive,
create dalle ong e dalle onlus, dall'immagine degli stati uniti. Non
voglio dire che sia una situazione positiva, ma forse l'immagine che si
crea nella massa lo è. E allora forse si è volute evitare che la
traduzione dell'ascoltatore fosse "Non voglio il buono"?. sarà così?
Grandi misteri...
saluti
Asterione
Eh ? Ma quelli sono "e pluribus unum" ... non "e multi[bu]s" :-))
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Se io sono plurimilionario vuol dire che ho almeno due milioni, se sono
multimiliardario, vuol dire che ne ho molti. Di conseguenza MULTI, in
genere, indica una quantità maggiore di PLURI. Tuttavia va ancvhe
considerata la semantica complessiva della frase. Se il mio scopo è attirare
l'attenzione sul fatto che ce ne sia più di uno, userò pluri-, se invece
voglio dare un'idea di grandi quantità, multi-.
Una società multietnica è quindi una società formata da tante etnie, mentre
uno stato plurietnico è uno nel quale ne sono presenti almeno due.
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> MULTI vuole in effetti dire «molti», PLURI vuol dire «più di uno», o se si
> preferisce, «almeno due».
>
> Se io sono plurimilionario vuol dire che ho almeno due milioni,
> se sono multimiliardario, vuol dire che ne ho molti.
S’i’ fosse Cecco com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le vecchie e laide lasserei altrui.