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Potabile-bevibile

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Mariuccia Ruta

unread,
Mar 22, 2000, 3:00:00 AM3/22/00
to
Buon giorno! ^_^*
Lavoro al pc in linea diretta con Maracay. Radio accesa, come
d'abitudine. Trasmissione: "Radio anch'io", sempre interessante.
Si parla di acqua e risorse connesse, con riferimento al forum che si
terrà oggi a ... mi è sfuggita la località.
Un avverbio richiama la mia curiosità: *bevibile*. Ho sempre detto e
sentito *potabile*, riferito all'acqua che si può bere.
Da dove abbiamo preso *potabile*? E' corretto dire *bevibile*? Se sì:
i due termini sono equipollenti?
Grazie a chi risponderà e Buona giornata a tutti ^_^.

--
Ciao
Mariuccia®


magica

unread,
Mar 22, 2000, 3:00:00 AM3/22/00
to
In <38d88425...@news.interbusiness.it> Mariuccia Ruta scrive...

> Un avverbio richiama la mia curiosità: *bevibile*. Ho sempre detto e
> sentito *potabile*, riferito all'acqua che si può bere.
> Da dove abbiamo preso *potabile*? E' corretto dire *bevibile*? Se sì:
> i due termini sono equipollenti?

Direi proprio di no (prova a chiedere a RoDante, su IHC, se un vino
"bevibile" è anche "potabile").

Bevibile fa più riferimento al gusto, e oltretutto quasi sempre non
viene usato per acqua: questo vino è ancora bevibile; questo vino è
imbevibile.

Potabile è invece l'acqua, e per estensione un altro liquido, che si può
bere o usare in cucina ecc. (o meglio che la legge dice che si può bere
ecc.) senza danno, perché soddisfa a determinati requisiti.

Tuttavia, secondo il Devoto-Oli, bevibile è "anche" sinonimo di
potabile.

Potabile dal tardo latino "potabilis", da "potare": "bere".

Ciao.

Gian Carlo


Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.

marco

unread,
Mar 22, 2000, 3:00:00 AM3/22/00
to
magica <macc...@my-deja.com> wrote:

> Bevibile fa più riferimento al gusto, e oltretutto quasi sempre non
> viene usato per acqua: questo vino è ancora bevibile; questo vino è
> imbevibile.

D'accordissimo sulla distinzione di base. Aggiungerei pero' che
nell'esempio Giancarlo scorda una sfumatura: se riferito alla qualita' di
una bevanda, "bevibile" ha soprattutto il significato di "accettabile". In
una scala da 1 a 10, diciamo che sta tra il 5 e il 6.

E ancora:


> Potabile è invece l'acqua, e per estensione un altro liquido, che si può
> bere o usare in cucina ecc. (o meglio che la legge dice che si può bere
> ecc.) senza danno, perché soddisfa a determinati requisiti.
> Tuttavia, secondo il Devoto-Oli, bevibile è "anche" sinonimo di
> potabile.

Si' e no. Non vorrei apparire troppo maschilista, ma nell'italiano gergale
il termine "potabile" puo' riferirsi anche a... una donna. Parlando tra
uomini, ovviamente. E assume lo stesso significato di cui dicevo sopra a
proposito di "bevibile" riferito al vino, ovvero "accettabile" (da
scopare, s'intende). Eppure, in questo caso da caserma, potabile e
bevibile non sono intercambiabili.
Mah...

marco un po' grezzo

magica

unread,
Mar 22, 2000, 3:00:00 AM3/22/00
to
In <gatti-22030...@193.42.168.15> marco scrive...
> magica <macc...@my-deja.com> wrote:

>> Bevibile fa più riferimento al gusto, e oltretutto quasi sempre non
>> viene usato per acqua: questo vino è ancora bevibile; questo vino è
>> imbevibile.

> D'accordissimo sulla distinzione di base. Aggiungerei pero' che
> nell'esempio Giancarlo scorda una sfumatura: se riferito alla
> qualita' di una bevanda, "bevibile" ha soprattutto il significato
> di "accettabile". In una scala da 1 a 10, diciamo che sta tra il 5
> e il 6.

E il bello è che l'avevo scritto (però avevo dato 6 come voto al vino
bevibile) e poi, chissà perché, l'ho tolto.

> Non vorrei apparire troppo maschilista, ma nell'italiano gergale
> il termine "potabile" puo' riferirsi anche a... una donna. Parlando
> tra uomini, ovviamente.

Questa mi giunge nuova.

> E assume lo stesso significato di cui dicevo sopra a proposito di
> "bevibile" riferito al vino, ovvero "accettabile" (da scopare,
> s'intende). Eppure, in questo caso da caserma, potabile e
> bevibile non sono intercambiabili.
> Mah...

Marco, ma davvero si dice "potabile"? Non sarà "pottabile", per caso?
(-:

> marco un po' grezzo

Gian Carlo (staccato) anche

GCPillan

unread,
Mar 22, 2000, 3:00:00 AM3/22/00
to
Mariuccia Ruta:
> Da dove abbiamo preso *potabile*? E' corretto dire *bevibile*? Se sě:

> i due termini sono equipollenti?

Potabile: che si puň bere senza pregiudizio per la salute.
Bevibile: che si puň bere.

Semplice no?
Nota: ho letto anche le altre risposte piů complesse e fantasiose.
--
____________________________________

Giancarlo Pillan - Ivrea - Italy
____________________________________

frank ruscalla

unread,
Mar 23, 2000, 3:00:00 AM3/23/00
to

magica ha scritto
> marco scrive...
>> magica wrote:
>
[...]

>> Non vorrei apparire troppo maschilista, ma nell'italiano gergale
>> il termine "potabile" puo' riferirsi anche a... una donna. Parlando
>> tra uomini, ovviamente.
>
>Questa mi giunge nuova.


Dalle mie parti (Piemonte) "potabile" vuole anche dire "accessibile",
"alla portata".
Ad esempio:
- Com'e' l'esame di Storia Contemporanea? Molto difficile?
- No, e' potabile.

Ciao
Frank


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