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Spazio dopo l'apostofo

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Ildavide {ildavide.altervista.org}

unread,
Sep 25, 2008, 5:30:35 PM9/25/08
to

Salve,

pensate vada lasciato uno spazio dopo un'elisione?

es. "Dov' è" oppure "dov'è"?

A presto.
dC

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Lilith

unread,
Sep 25, 2008, 5:38:11 PM9/25/08
to
Ildavide {ildavide.altervista.org} ha scritto:

> Salve,
>
> pensate vada lasciato uno spazio dopo un'elisione?


No.


Maurizio Pistone

unread,
Sep 25, 2008, 5:54:24 PM9/25/08
to
Ildavide {ildavide.altervista.org} <da...@libero.it> wrote:

> pensate vada lasciato uno spazio dopo un'elisione?

no

> es. "Dov' è" oppure "dov'è"?

tu andresti a capo così:

dov'
è

?


--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it

Ildavide {ildavide.altervista.org}

unread,
Sep 26, 2008, 4:47:17 AM9/26/08
to
Il 25 Set 2008, 23:54, scri...@mauriziopistone.it (Maurizio Pistone) ha
scritto:

> tu andresti a capo cosě:

Grazie mille per l'aiuto, ho colto la risposta, ma non riesco a capire il
tuo paragone: dovrei comunque andare a capo "rompendo" l'elisione se i
caratteri fossero finiti, indipendentemente dallo spazio. Sbaglio?

Grazie e buona giornata.

Maurizio Pistone

unread,
Sep 26, 2008, 6:57:43 AM9/26/08
to
Ildavide {ildavide.altervista.org} <da...@libero.it> wrote:

> Grazie mille per l'aiuto, ho colto la risposta, ma non riesco a capire il
> tuo paragone: dovrei comunque andare a capo "rompendo" l'elisione se i
> caratteri fossero finiti, indipendentemente dallo spazio. Sbaglio?

Premessa. L'elisione è un fenomeno fonetico che porta a fondere insieme
i suoni di due parole vicine. Se dico "la amica" non faccio una pausa
tra articolo e nome; pronuncio le due vocali di seguito. Poiché in
italiano tutte le vocali hanno approssimativamente la stessa durata, io
dico "lamica". L'apostrofo è un segno grafico che mi permette di
riconoscere, nello scritto, la composizione delle due parole; ma nella
pronuncia non c'è alcuna differenza tra "l'una" e "Luna".

Quando abbiamo un'elisione, la cosa migliore è pensare ad un'unico
insieme sonoro formato da due parole ormai inscindibilmente fuse; e
anche la divisione in sillabe tiene conto solo del risultato finale,
come se l'apostrofo non ci fosse.

Di conseguenza:

1. non si può mettere lo spazio dopo l'apostrofo;
2. non si può andare a capo con l'apostrofo in fine di riga.

Per quanto riguarda la regola numero 2, è vero che alcune grammatiche
seguono ancora un vecchia normativa UNI che permetteva questa forma; ma
è un fatto che le norme redazionali di tutte le case editrici importanti
escludono questa possibilità: e secondo me, a ragione.

Riassumendo: per andare capo con

dell'amica

l'unica forma universalmente accettata è

del-
l'amica.

Alcune grammatiche ammettono la forma

dell'
amica

che però di fatto è disusata (oltre che brutta, secondo me).

È del tutto da escludere

della
amica

che provoca una arbitraria alterazione del testo.

Lilith

unread,
Sep 26, 2008, 7:01:13 AM9/26/08
to
Maurizio Pistone ha scritto:

> un'unico


Il troppo stroppia!


Enrico Gregorio

unread,
Sep 26, 2008, 7:09:09 AM9/26/08
to
Maurizio Pistone <scri...@mauriziopistone.it> scrive:

> Di conseguenza:
>
> 1. non si può mettere lo spazio dopo l'apostrofo;
> 2. non si può andare a capo con l'apostrofo in fine di riga.
>
> Per quanto riguarda la regola numero 2, è vero che alcune grammatiche
> seguono ancora un vecchia normativa UNI che permetteva questa forma; ma
> è un fatto che le norme redazionali di tutte le case editrici importanti
> escludono questa possibilità: e secondo me, a ragione.

Componendo testi con una giustezza adeguata il problema della cesura
si presenta piuttosto raramente e non è difficile evitare di andare
a capo in insiemi di parole con l'apostrofo; è bene usare sistemi di
composizione con il calcolatore che inseriscano il minimo possibile di
cesure (TeX, per esempio, ma non solo).

La cesura all'apostrofo è ammissibile, secondo me, quando la giustezza
è piccola (colonne di giornale), perché il non usarla di solito crea
maggiori problemi di quanti ne risolva.

Ciao
Enrico

Ildavide {ildavide.altervista.org}

unread,
Sep 26, 2008, 7:46:10 AM9/26/08
to
Il 26 Set 2008, 12:57, scri...@mauriziopistone.it (Maurizio Pistone) ha
scritto:

> Quando abbiamo un'elisione, la cosa migliore è pensare ad un'unico


> insieme sonoro formato da due parole ormai inscindibilmente fuse; e
> anche la divisione in sillabe tiene conto solo del risultato finale,
> come se l'apostrofo non ci fosse.

Molto chiaro.

Grazie mille.

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