la situazione è questa, lui e lei, lui le dice:
a)
1) se avessi potuto, in quel momento ti avrei "abbracciata"
2) se avessi potuto, in quel momento ti avrei "abbracciato"
b)
1) se avessi potuto, in quel momento ti avrei "ascoltata"
2) se avessi potuto, in quel momento ti avrei "ascoltato"
mi domandavo quale fosse la frase corretta, per i due casi :) (che
"probabilmente" sono identici)
grazie,
l'alieno
> Salve a tutti, un consiglio se č possibile :)
> la situazione č questa, lui e lei, lui le dice:
> [...]
Trattasi di FAQ.
Leggi qui:
http://www.mauriziopistone.it/testi/discussioni/gramm05_concordanza.html
> l'alieno
Ciao,
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/testi/linguaitaliana.html
La gola e 'l sonno e l'oziose piume
hanno del mondo ogni vertů sbandita,
ond'č dal corso suo quasi smarrita
nostra natura vinta dal costume.
(F.Petrarca)
Il 22/5/07 12:19, nell'articolo
1179832796.3...@a26g2000pre.googlegroups.com,
"alien...@gmail.com" <alien...@gmail.com> ha scritto:
in genere il participio non si coniuga, perň con il femminismo le forme al
femminile facevano piů Donna e ben vengano le Belle donne
Riccardomustodario
LąAlieno Superiore
Capitolo Unico
La strada declinava lungo i bordi, quando con un saltello si portava alle
pareti - pensiero scivolato ero giŕ stato archiviato, da poster fotografato,
per cartelloni pubblicitari, disincantato. - Non era il tempo di pensare
alląarmonia, tra la tromba delle scale, brulicante di persone che
sąaffrettavano da un piano alląaltro, evitando di servirsi degli ascensori,
sempre a pieno regime negli orari di punta.
Sui ballatoi una porta spalanca i suoi interni alląimprovviso, dopo aver
carpito nei cigolii dei cardini la mia attenzione e prima che richiuda cąč
sempre unąaltra mano pronta, sbucante dal nulla, che ląallontana dal
battente. - Continuavo a marciar scalini, con lo stesso ardire di un
appuntamento con ląal di lŕ senza tempo - solo un piano, nella freschezza di
primo mattino.
La ricezione era una sala grande, con tante persone disposte circolarmente,
teste filo spinato trincea, sedute lungo il perimetro ambientale in paziente
attesa con tanto di scritta di ritorno in trono mentale ł Le emorroidi si
combattono con il freddo ł e come si presenteranno, mi chiedevo, gli interni
del colon?.
Alcuni nel loro pallore, sebbene giovanissimi, salivano sulla bilancia dal
piatto sbiancato di porcellana, a stenti ląago si muoveva sotto la gentile
pressione del paziente seguito dallo sguardo vigile delląinfermiera, la
quale annotava, immersa appieno nella surreale atmosfera apocalittica di
unąapertura che non cąč stata. - Riappare la crocerossina dalla volta
passata, quando ho visto le stelle.
Fantasmi spazzati via dalla memoria in camice bianco non incontro nel lungo
corridoio dove sono diretto, con tanto di porta in fondo che non sąapre al
passo cadenzato che rimbomba nel budello di muratura quadrata, aggredendomi
ora al parietale destro, quello del design e delle manifestazioni artistiche
or al sinistro per la scienza che non vuole arrecare danni - praticamente
ambidestro, come da pensiero speranzoso che ingigantisce la porta
avvicinandola, fino a trovarmela aperta, una volta giunta a tiro di calcio e
subito unąaltra ancora si presenta agli occhi, a pochi metri dalla
precedente, la quale dopo che sono entrato, rincula silenziosamente e
senząaffanni.
Sono ormai lontano dalla ressa dei corridoi piů centrali, sia di reparto sia
dąentrata. - Inserisco la mano nelląalloggio incassato della porta che fa da
maniglia e con una sbracciata veloce alląaltezza dello stomaco, la sento
scorrere orizzontalmente lungo la cintola, finita la sua corsa apre la scena
ad un sano ambiente essenziale, asettico ambulatoriale: lettino alto in
primo piano con una sedia accanto e dei mobili sistematici da laboratorio
che occupano tutta una parete formando unąelle che ben si congiunge alle
altre suppellettili lungo i muri, su uno dei quali cąč tanto di poster del
corpo umano in bella mostra. Continuo ląispezione visiva del nuovo ambiente,
annotando nella memoria una coperta, una porta, sicuramente del bagno ed al
centro della sala, tenuto dalląalto, un monitor dalle lunghe braccia snodate
- ovviamente cąč tutto, eccetto la finestra che per la veritŕ non serve, in
perlustrazioni da interni delicati.
28/7/2003
Le stelle girano nelląUniverso, spazzate dal vento e sono piů dei granelli
di sabbia - guardo col senno del poi quella pista tortuosa che abbiamo nella
pancia e scopro un francobollo chiamato ernia sul pacco intestinale del
poster attaccato alla parete, sembra messo lě a bella posta - inutile
aggiungere che avverto un fastidio da quelle parti, che ora visualizzo sul
manifesto medico, leggendolo nel mio corpo.
Si presenta unąinfermiera che mi trova assorto sulla locandina e mi fa delle
domande rendo noto che a guardare lo scheletro in carta ingiallita appeso
alla parete, un dolore ad altezza ernia mi perseguita.
- Lei asserisce convinta << No! >>.
Senza ribadire il contrario, annuisco - la sua č unąaria fin troppo convinta
e negherebbe tutto ciň che possa apparire ipocondriaco, fino ad esame prova
evidente, e professionalmente parlando, č giusto che sia cosě. - Non vivo
ląansia da malattie immaginarie, le quali tra i cento ed i cento piů anni,
fatalmente si presenteranno e vedremo allora, fino a che punto tendere
ląeccesso nel tempo delląetŕ secolare, per il fantasioso sempre piů
possibile.
Guardandomi dalląesterno, mi troverei assorto in un copione che non conosco:
ląanno scorso in autunno, ero al centro di una scena con tavola imbandita,
per un video film da esame in movimento con spettatori in occhiali
tridimensionali e nello stesso periodo, un anno dopo, eccomi di nuovo al
centro di una scena importante, purtroppo in sala diversa con branda, letto
duro ambulatoriale. - Ed ora scrivendo, ripensando al presentarsi di
unąaltra infermiera, la quale chiese la mia provenienza, cosa facessi o dove
non andassi a far Š danni - avrei voluto gridare:- << La cessi con queste
domande per favore! >> - Ricordo risposi:- << Oggigiorno si vedono cose che
non sono realtŕ! >>.
Sono passate un paio di stagioni da quel periodo e la tecnologia sta facendo
passi da gigante; sąarriverŕ al punto in cui non sapremo piů stabilire se
ciň che stiamo vivendo o vedendo č realtŕ o mera finzione scenica da
individuare.
In ospedale quella volta, non so se ero teso, certamente non sprizzavo
serenitŕ da vertici; una quindicina di giorni prima il dottore non era
riuscito nel suo intento: la colonoscopia si rivelň un fallimento in entrata
- solo dolori senza risultati - alla fine ląinfermiera meravigliata, mi
svelň che se fossi stato gay, tutto si sarebbe risolto in un baleno,
allorquando il dottore si allontanň dalląambulatorio prospettandomi un altro
appuntamento da sala medica piů attrezzata, tranquillizzandomi altresě,
sullo stato delle mie emorroidi, asserendo che non avevo bisogno
dąintervento, qualora mi fossi nutrito da vegetariano, come prospettai.
Lui, prima di congedarsi, aggiunse a conforto che mi avrebbe fatto una
siringa capace di allontanare il dolore ulteriormente.
Pensai ad una siringa al silicone o qualcosa del genere, in cuor mio speravo
staminali, capaci di correggere errori addominali, come il riassetto
ottimale del retto - questo e nulla piů mi frullava in testa e non poteva
essere diversamente, altrimenti il medico mi avrebbe consigliato
ląintervento.
Un paio di settimane dopo ritorno in ospedale, uno dei piů famosi nel mondo,
il cui muro di cinta, lo separa dal parco dove abito. - Avevo seguito con
attenzione tutto ląiter di preparazione pre ambulatoriale, non avevo
mangiato per molte piů ore di quante ne lessi nelle prescrizioni ed
ingurgitato ciň che cąera da bere senza voltastomaco e con la stessa
dedizione mi adoperai con gli unguenti - gli spasmi della volta precedente
non erano solo un ricordo ed ancora attualmente ogni tanto si destano,
appena sbaglio alimenti, il giorno dopo pago ląerrore puntualmente.
- Il dottore entra nelląambulatorio piů sofisticato del precedente,
accompagnato da un sorriso gentile e da una cartellina - dopo i saluti, mi
fa firmare un documento, sul quale si legge che le cause del decesso per
tale prassi ambulatoriale, sono nelląordine delląuno al migliaio o qualcosa
di simile e vistomi in forma, si appresta ad adoperarsi professionalmente,
appena assumo posizione confacente alla bisogna, ecco che inserisce
ląattrezzo endoscopico, di diverso tipo da quelli usato in primo esame
andato buca e non senza qualche difficoltŕ iniziale, mi trovo che guardo nel
monitor la sonda che viaggia. - Il dolore piů acuto č alle spalle, ormai
vinto, le pareti del colon si presentano di un colore candido immacolato ed
č un bel vederle rassicurante, scorgere unąinfinitŕ di capillari che
intersecandosi danno la sensazione che la sonda aumenti di velocitŕ - si
viaggia tranquillamente, sino a che si presentano macchie scure. - La voce
del dottore, si compiace nel certificarmi che ho mangiato verdure, e poco
male se ombreggiano lievemente il budello colonico - allora svanisce la
paura, ed il monitor si fa entusiasmante: la sonda in quel frangente, con
suono ed effetti speciali computerizzati potrebbe dare veramente tanto. - In
questąatmosfera da tutto perfetto, inizia il viaggio a ritroso, dopo essere
arrivati alla strozzatura nella parte alta.- Uffah!- Poco prima dąuscire si
oscura il segnale - buio pesto - non si vede piů niente! - Ritorna il
colore, con una macchiolina rossa in evidenza. - Il dottore, rassicurante,
mąafferma che č tutto normale, solo un piccolo polipetto a venticinque
centimetri dalląuscita, quindi facilmente asportabile e continua la sua
ispezione ritornando anche su punti dianzi passati e con piů attenzione li
revisiona - aggiungendo che in unąaltra seduta, la parte alta del colon fino
agli organi, sarebbe stata sotto esame monitorata, e sempre in
quelląoccasione, mi sarebbe stato asportato il polipetto, facendo presente
che lui sąadoperava, da quel momento al fin che tutto si risolvesse al
meglio.
Gli chiesi se avesse notato unąernia al colon e lui mi rispose:- << Si! >> -
Dopo di che, salutň e sąallontanň.
Restai sul letto con la coperta rimboccata - girato verso la parete,
allorquando vidi calarsi a venticinque centimetri dalla mia faccia il volto
delląinfermiera crocerossina mancata che mi esclamň:- << Stai piangendo! >>.
<< No! >> risposi. Le due crocerossine, desistevano dall'andarsene; quasi
quasi, per meditare senza sbagliare, sarebbe stato il caso riparare nel
bagno - ironia della sorte: tale sembrava il punto in cui loro mi volessero
invitare per rinfrancarmi dalle lacrime che non avevo. - Figurarsi non
balenň ląidea, che in quel momento mi trovassi al cospetto di due personaggi
smaniosi di assurgere a vignette da carta igienica fumettata - in questa
atmosfera ovattata, aprii la porta di servizio, ląambiente si mostrň piů
lustro e capiente, avvolto in una delicata luce soffusa, comoda per i miei
occhi arrossati. - Indossati gli abiti e guardatomi allo specchio quanto
basta, apro la porta e trovo ai lati due figure statuarie in camice - mai
viste prima.
29.7.2003
Il pollice poggia per terra, appena fuori la porta del bagno e sul secondo
piede che soggiunge, le due bellezze sono al passo, che trasmette piacere da
camminare in discesa, tanto il movimento č disinvolto, dimentico delle
ambasce pocąanzi vissute, al terzo, quando il precedente ritorna battistrada
sul pavimento, in sincronia si apre davanti il corridoio, percorso
alląunisono sino in fondo come in pista, la quale termina in un abbraccio di
due Cariatidi che sorreggendo ląarco introducono nella galleria del vento:
salita extragalattica, suoni miscelati, colori sbalzati, velocitŕ di forza
mitologica che fischia nei capelli, con le super bionde ai fianchi dalle
lunghe chiome modellate dalla perfezione atmosferica del tunnel che ci
scaglia in un vuoto di luce cristallina, dove tenuto per mano plano sulle
ali dei loro capelli nel ł Campo Natura Precisa ł almeno, questo č quanto
leggo sul cartellino. - Unąaltra scritta ł Geneticamente Manipolata
ł presenta vegetazione modificata, allineata, con fiori alla distanza giusta
dagli alberi, uccelli dalle piume variopinte e non, in numero perfetto
distribuiti nel cielo. - I rami delląalbero piů vicino si potrebbero contare
sui saltelli dello scoiattolo che ci viene incontro, per poi fermarsi a
breve distanza da noi ed alzarsi sulle zampette, velocemente muovendo il
muso, come se mangiasse chissŕ quale nocciolina, nascondendo il guscio -
mentre la coda sąarriccia, ammiro gli arti anteriori conserti come braccia -
cąč da aspettarmi che a momenti incroci le dita? - Insomma, un tutto
artefatto da matita e pennello senząafa, fango o insetti noiosi che ronzano
in testa - solo api per il sano miele, farfalle ed alacri formiche. - Non
scorgo bachi da seta - sicuramente saranno in qualche altro campo, dalląalto
scendendo se ne vedono ad iosa di prati dal verde diverso e sarebbe
interessante andare a sbirciare come si presenta la zanzara senza ronzio
antisonno, specialmente quando si č stanchi, a parte puntura Š tortura.
Sono attratto dalla bellezza di grezze sculture in pietra, sulle quali mi
piacerebbe sedere - se fossero meteoriti non mi meraviglierei, hanno un non
so che di scintillante...
- << Sideriti! >>
Esclama una ragazza, interrompendo il pensiero che sąandava formulando.
- << Meteoriti, composte essenzialmente da ferro e nichel >> completa
ląamica.
- ... << Siderite č un minerale, tra i piů importanti della specie del ferro
- si puň trovare in alcuni giacimenti della Sardegna, in masse spatiche dal
giallo al nero bruno >> - aggiungerei io a voce alta, se fossi dotato
dąenciclopedia, ora che sto scrivendo, complimentandomi con loro che sono
tanto belle, quanto culturalmente preparate.
Mi guardano sorridendosi, nel breve lasso di un attimo ho ląimpressione che
ląimmediato precedente sia un trascorso lontano. - Esistono piů stelle che
granelli di sabbia nello spazio questo č quanto emerge dalle ultime
ricerche scientifiche in materia astronomia - mi chiedo se in questo luogo,
mi toccherŕ vivere qualche sorpresa esaltante, tipo ląincontrare una
clessidra siderale che mi permetterŕ di cavalcarla fino al limite delle
galassie, mentre polvere di stelle scandisce il tempo. - Per sapere quante
galassie sono, quanto tempo dovrei cavalcare?
Una premessa č dąuopo: essere a conoscenza delląesistenza dąinfinite
galassie, non mi entusiasma per nulla - magari stanno facendo confusione con
i sistemi, cui il nostro, solare nella sua galassia immersa nello spazio,
insieme ad unąinfinitŕ di altre masse stellari simili, mi sembra un non
senso, o forse proprio lě č la chiave del tutto? - Noi, infinitamente
minimali, inzuppati in unąincommensurabile cosmologia da conoscere, formata
da unąapoteosi di sistemi che producono altrettante galassie, la cui luce
delle stelle dąalcune giunge dopo milioni, se non miliardi dąanni luce - oh
pardon - stellari - in questąesagerazione luminosa anche le misure cambiano,
e noi, sempre piů piccoli. - No! - Cosě non puň essere! - Devo assolutamente
raggiungere ląaltra parte al confine delląUniverso e rivedermi tra milioni
dąanni, quando la mia luce raggiungerŕ la stella lŕ in fondo, dalla terra
riflessa nel sole ed ivi si scoprirŕ la bellezza del tempio di Venere, con
me visitatore turistico che lŕ abitavo, con la margherita nel trombone al
bavero. - Un poą come dire: guardare il cielo per scoprire ląastro a
trecentocinquantamilioni dąanni luce di distanza dalla terra per rivedermi
sposo celeste, oppure con l'immagine da paziente attesa, allorquando entrato
in ospedale, tale, sono rimasto voglioso che si manifesti la bellezza, con i
quesiti irrisolti per il prolungamento delląesistenza? - Sarŕ uno sballo
unico, scegliere la migliore, chissŕ quante immagini da vedere e rivedere,
sono scivolate sul nastro della vita senza accorgermene.
Allora, entrando nelląambulatorio, i trentacinque miei anni, erano passati
da un pezzo e senza luce mi sto ingrigendo - saranno trascorse un paio di
stagioni dalląasportazione del polipo ed il ł Discoid Lupus ł sąč presentato
in ... primavera e per il quale non posso stare al sole. - Troppe cose, una
dietro ląaltra e non certo piacevoli - come questa doccia fredda di milioni
di galassie - numero sproporzionato che non mi piace: toglie poesia! Certo
- rivedermi tra trecent ...
<< Smettila di pensare a te! >> Esclama una delle due ragazze.
Attira talmente la mia attenzione che a guardarle il camice, scopro non lo
indossa da infermiera.
...<< Bensě da dottoressa! >> continua ląaltra << Siamo con te! >>.
<< Come hai fatto a rispondere su ciň che ho pensato? >> Chiedo.
<< Non facciamo parte del Mondo delle risposte! >> - Asserisce colei dal
camice bianco, uguale alląaltro, che prima ho notato particolare alla mia
sinistra e che tale č diventato anche a destra.
<< ... E se chiedessi del Mondo della domanda, vi esprimereste uguale, forse
con un poą dąimbarazzo senza risposta? >>.
<< Come fai ad esserne sicuro? >>.
<< Avete risposto alląunisono, ciň nonostante sarň in grado, prestando piů
attenzione alle vostre voci la prossima volta, di affermare chi di voi due
abbia pronunciato l'ultima domanda >>.
<< Perché >>.
- Piů che una domanda, sembra unąesclamazione di entrambe sicuramente non
č una risposta.
<< Dichiarando il vago, posso anchąio chiedere ł Perché?ł >>.
<< Altrimenti? >>.
<< Presentandovi con tono autoritario dal volume sostenuto, la galassia
potrebbe rimbalzare al sussulto di figure importanti spazientite - arrecando
danni ad altre galassie sotto vibrazione compressa che andrebbero
espandendosi nelląUniverso, correndo il rischio di polverizzare
ulteriormente quel briciolo di processo opposto dąaddensamento che dovrebbe
giungere al sottoscritto per ... >>
<< ... Non lo vogliamo sapere! >>.
<< Le vostre interruzioni tolgono poesia e troppe galassie danno un calcio
alląoriginalitŕ! >>.
Due camici bianchi, allungano il passo e si parano davanti - guardando su
degli strumenti fluorescenti, addentano un sorriso come se fosse mela ed
asseriscono:-
<< Sul tuo curriculum vitae, leggiamo che hai un libro di poesie nel
cassetto ł Poesie Spedite 1-31 ł ci reciteresti la poesia numero undici
ł Universo ł scritta nel Millenium - Grazie! >>.
<< Universo: A poetar non cąč risposta/č un no di parte/il punto
interrogativo/non č al verseggiar costruttivo/chiude in ipotesi/arriva
tardivo/piů unąalta ipotesi/da qui alląapoteosi/ cosaltracosa/costellazione
amorosa/scicchettio di prosa/o rimaccia/stella mossa/cielo incantato/lembo
del lenzuolo soffiato/soffitto figurato/in attesa di domani/sąapre il
sognato.
- Non ricordo di aver spedito alcun curriculum vitae recentemente Š >>
<< ... Perché ti lamenti? - A poetar non cąč risposta! - Solo un continuo
sognare in sviluppi dąipotesi! - Una sola galassia e saresti giĺ bello e
pronto nel conosciuto! >>.
<< Esatto! - Non cerco altro che un editore! >>.
<< Barattare un editore per il mercato extragalattico ... casomai ci fosse?!
>>
<< Puň darsi lei abbia ragione - ciň non toglie si prescinde dal vertice -
Dio o la Santissima Trinitŕ, rappresentano il fine ultimo dove io sono
diretto >> confermo guardando indietro.
<< Dio, ląET ed io, una sola essenza universale? >>
<< Lei a bagnomaria nelląAcqua Santa? Perché ne vuole sminuire il
significato? >>.
<< Scusi: lei fa parte del Mondo delląeditoria? >>.
<< Io non ł Spam ł e me ne vanto! >> Inoltre, ribadisco piů convinto che
mai:-<< Resto delląavviso che la visione di un solo Universo non cambia
molto rispetto alla prospettiva di unąinfinitŕ di galassie! >>.
<< Č la classificazione, che non ti si addice! >>.
Le due splendide figure femminili, affacciandoci in un flash da forma
geometrica solida, di colore giallo brunastro in cui ci siamo immersi, mi
hanno accompagnato al tavolo dove sono seduto; mentrąesse, evidentemente
rinculavano come se fossi proiettile da galleria del vento, espulso dalle
loro canne ed ora mi fa piacere notarle alle mie spalle, a guisa dąangeli
custodi senza illusioni di sorta, perché del tipaccio di fronte sąavverte
immediatamente ląascendente che ha su di loro e su tutto il circondato ...
<< ... Ti sei circondato! >>.
<< Caso mai allagato ... il dito si muove liberamente e non sento palle al
piede o peggio ł catene ł >>.
<< Ho detto circondato non imprigionato >>.
<< Come imprigionato? >> seriamente preoccupato << Non mica sono alla corte
della schiavitů? >>.
<< Non contare gli inutili giorni dąassedio degli Apaches assenti: ti sei
circondato! >>.
<< Scusi: continuo a non capire? >>.
Lievemente sollevando la mano dalla scrivania, il tipaccio fa segnale con la
ragazza in linea alle mie spalle e mi chiedo se questo suo alzar di ciglia
sia sol perché ho pensato alla schiavitů? - Manca solo che le schioccasse Š
le dita! - Una Miss Invincibile, da Premio di Bellezza sąavvicina - poggia
una scatola sul tavolo - apre il coperchio e nelląaria si sente un impasto
di voci che lui definisce ł Miscuglio ł - me lo fa risentire - chiedendomi
cosa avessi ascoltato.
<< Mi sento circondato da anglo, russi, americani, spiccatamente cinesi. -
Questo č quanto mi pare dąaver sentito e non capito, dagli accenti usciti
dal cofanetto alla rinfusa, senza scale musicali sincronizzate, laddove
sąintendono parole diverse, incomprensibili.- Voleva trasmettermi la
sensazione che ho descritto o farmi riflettere per una rivisitazione sulLa
Banda dei Quattro? Se č cosě, le garantisco che č un famoso libro di
spionaggio antico e se proprio la vuol sapere tutta: ha dimenticato i
giapponesi! >>.
<< Ah ... giŕ Š dimenticavo! - I microcip giapponesi nel bernoccolo dagli
anni ottanta - stanno tutti in fila Š per spiare te, ma cosa credi di avere
in testa? >>
<< ł Discoid Lupus ł - č scomparso pure ł Discolo ˛ e relativo script
grafico dal newsgroup design che frequentavo e dividendo la ł l ł si ha la
ł i ł piů il pezzettino per la ł d ł e da discolo si ottiene discoid che ho
postato su internet, prima che il dermatologo mi diagnosticasse il discoid
lupus, cui non sapevo nemmeno, cosa fosse.- A sentire la dottoressa, cui
nutro profonda stima, pare che in passato, io sia stato troppo al sole. >>
<< Potrei essere stato io - ma non ricordo - comąera Discolo? - Argento come
il cielo del quadro in camera da letto, del quale rammento il pareo
triangolare disegnato dalla mano invisibile? >>
Porge un cofanetto.
<< Non fumo! >>.
<< Sono alla marijuana! >>.
<< Tenga pure tutto per lei grazie io non sono alieno! - Secondo lei,
sarebbe il caso di presentare pillole alla marijuana disinquinanti da fumo,
o no? >>
Allora si avvicinano le ragazze senza risposta ed una di loro riapre il
cofanetto ed il ł Miscuglio ł nuovamente si spande nelląaria.
<< Ho ląimpressione che mi riconosca attraverso i suoni - ma non afferro! -
Potrei riascoltare, per favore? >>.
Una ragazza porge la scatola e ląaltra gli sussurra alląorecchio:-
<< Quante volte vuoi! >>.
Passa una distanza stellare, la quale comparata alle misure dei sistemi
planetari potremmo definire da calendario solare - assurdo! - Essendo la
nostra stella unica č facile dedurre che esiste piů galassia che sole o
forse semplicemente meno pianeti? - Seppur stupendi, come le due ragazze che
girano intorno al tipaccio, di cui immediatamente sąavverte ląascendente che
ha nei loro confronti e tutto il circondato ... ł Eureka ł - Era questa la
parola che sentivo e non riuscivo a decifrare ed ora invece riconosco anche
la voce: la mia! - Forse trasformata nella galleria del vento e chissŕ
quanto tempo, sarň stato incapsulato con le orecchie nel cofanetto?
<< Un minuto! >>.
<< Che non ho espresso! - Lei mi legge in testa grazie a questo cofanetto?
>>
<< Dimmi la veritŕ: ti da fastidio vedere sminuita la potenza dei microcip
giapponesi? >>.
<< Decisamente! - Gli anni stellari sono una sciocchezza e se questo
cofanetto registra tutto e lo spiffera ai quattro venti, sarei bello e
fritto per il Nobel >>.
<< Temo il fastidio maggiore siano gli accenti! >>.
30.7.2003
<< Nň-bel! - Meglio le donne! >>
<< Se facessi sedere loro due al mio posto cosa ne sarebbe delląuomo in
abito scuro con cravatta, occhiali, cappello e guanti che hai di fronte? >>
<< Perché enuncia le persone dal costume - non siamo mica solo stress
prodotto? >>.
<< Gli accenti nelle varie lingue transitando da costa a costa, variano il
significato delle parole, generando ląequivoco dello sfruttamento delląidea,
in virtů della quale si fa a gara a chi prima entra nei tuoi pensieri, per
non fare arricchire solo chi da piů tempo sfrutta, grazie ad una tecnologia
avanzata, ormai nota ai piů. - Cosě la pensi e non so fino a che punto ti
piacerebbe che tale fosse? - Hai inventato un sistema perfetto per
semplificare il mio lavoro: complimenti a te e fino a che a punto non so!
>>.
<< Immagino che questo sia il motivo del perché, mi trovi seduto a questo
tavolo ... >>.
<< Ah!- Ah! - ... E se fossi morto? >>.
<< Assurdo! - Lei non potrebbe mai essere San Pietro! >>.
<< Oh! - Pardon! - Dimenticavo che per te cąč solo il Paradiso ... >>.
<< ... Forse generato dal fiore delląelevazione mentale. - ... E dal profumo
avverto che neanche Lucifero, potrebbe celarsi sotto al suo cappello >>.
<< A seguire i telegiornali, si scopre abbastanza Inferno nelląaria
terrestre e molto Purgatorio, questąultimo sembra il posto adatto a lei! >>.
<< Non interferisco sulla spiritualitŕ della gente - mąinteressa il loro
prodotto.- Metti fin troppo animo in ciň che costruisci, rendendolo reale
per i terrestri in cerca di occasioni, esistono a tal proposito delle
persone che si superano, ed io con loro mąimpegno di piů! >>.
<< Scusi! - Posso rivolgerle una domanda? >>.
<< Prego! - Garantisco che risponderň con piacere >>.
<< Quale? - Lei risponde sempre esaurientemente - sembra un generatore di
dubbi, andando piů oltre, opterei definirla trasmettitore dąansie. - Questo
le procura piacere? >>
<< Non conosco il punto piů alto della sensazione ł piacere ł - perň nella
mia soluzione, posso gestire unąemozione a volontŕ, sino al consumarsi della
stessa in una bolla dąacqua >>.
<< Se ho capito bene, lei sfrutta il piacere come risoluzione delle sue
ambasce? - Ahimč! - Anche queste ultime, fanno parte della sfera delle
emozioni a lei non congeniali - saprň mai, lei cosa prova? >>.
<< Perché non mi racconti il giorno dopo ląasportazione del polipetto,
quando alzandoti dal letto quel mattino, decidesti di non pensare piů
alląintervento e guardandoti allo specchio, scopristi un vivido
foruncoletto, dąuguali dimensioni a quello visto nel monitor, il quale ti
era rimasto impresso nella mente e lo volevi dimenticare, mentre ti era
appena spuntato sulla guancia sinistra, qualcosa di incredibilmente simile!-
Voglio i pensieri tuoi di quel momento! >>.
<< Il giorno prima, o qualcuno antecedente, mi venisse diagnosticato il
polipetto, feci il galletto in fiera con una simpatica ragazza al
supermercato - un cappellino rosso, molto birichino le colorava la testa.-
Il teatrino divertente andava a meraviglia con noi sulla scena a distanza -
fin che nel supermercato, enorme e vuoto, sąintromise tra le riviste un
tale, senza nesso, se non gelosia che gli faceva sperare di aprire un ł file
˛ utile, per qualche Finanziaria del Dissenso produttivo per tutti
alląinfuori di me. Fatalmente questi, inserendosi ruppe ląincantesimo -
non mica č facile entusiasmarsi? >>.
<< I famigerati gay kult? >>.
<< Definire cosě fenomeni del genere, spesso profittando della pazienza gay,
per non cadere nel drammatico, č piů umano, quasi sociale ... stabilito che
beati loro, sanno come non farsi avvincere dalle sventure, grazie
alląallegria che dipinge il viso, ed assodato che di questo dato di fatto,
se nąavvantaggiano principalmente i politici, prenda pure nota che
sinceramente mi sono stufato di situazioni analoghe, le quali si realizzano
in un sorriso che non risolve e siccome si trascinano da tempo, seduta
stante chiarirň tutto il mio punto vista in proposito! - La veritŕ che mi
scompone nel pensiero, sta nella convinzione delląesistenza di un ordine
kult precostituito, il quale, tenendo presente che stiamo andando verso una
longevitŕ inusitata, appena una decina dąanni fa, si sta comportando in modo
da correggere, secondo il suo punto di vista, i numeri relativi al
sovraffollamento terrestre e si adopera sempre piů per unąandroginia
planetaria >>.
<< Si! - Ma il giorno dopo ląintervento ... sei partito nel racconto dal
giorno prima e stai ancora per strada >>.
<< Al centro, tra un prima ed un dopo, cosa cambia per una stella riflessa
nello spazio? - Dimenticare o meglio, non farsi avvincere da sequenze, a dir
poco disarmanti č di rigore, se non si vuole buttare alle ortiche
unąesistenza spesa bene per migliorarsi quotidianamente. - Molto meno di un
anno fa, vidi i peli della mia barba farsi bianchi allo specchio. -
Attualmente ho un striscia di peli nerissimi ad una guancia. - In un punto
dove erano caduti i capelli per il lupus, ora stanno ricrescendo, anche se
stranissimi. - La dottoressa dice che č possibile e che mi sto comportando
benissimo. - Quando vidi il lampioncino rosso al viso, mentre per non farmi
avvincere dalla sventura avevo deciso di non pensarci - provai quanto segue:
era cosě pilotato che non potevo essere ammalato e sarei curioso di sapere,
se ciň sia da considerare piů preoccupante o meno? Forse pago a duro
prezzo la paura di vedere gli anni precipitarmi addosso, la sorpresa che mi
coglie nella corsa ad ostacoli della vita, con il tempo che stringe - di
morire! >>.
<< La morte č quel fatal momento senza risposta per la scienza >>.
<< Con un perditempo come lei alle calcagna, si fatica ancora di piů, nella
ricerca di certezze per il corpo umano >>.
<< Hai superato i cinquantąanni ed anche se vai a ballare nei milk bar non
ce la farai a rientrare nel giovanotto che eri, senza bussare al regno dei
morti: sulla terra siete lenti ed appena accelerate sbandate e vi stampate
sui manifestini a lutto per il Creatore. - Vi perdete appresso a futilitŕ
inutili da elencare - potrai rivederti ragazzino solo in Paradiso! - Bastň
la preoccupazione del polipetto, per farti scendere dalla bilancia di cinque
chili in un sol giorno.- Scommetto che cosě ti spieghi la pietra sotto al
braccio, uguale identica al sasso sollevato da Polifemo, che avevi dipinto
qualche anno prima, e nel momento che il Ciclope la scaglia, fantasticavi di
veder prodursi il maremoto, almeno stando ad una tua poesia ł Millenium
ł che cosě recitava: Venti ubriachi/sul mar scagliati/addivenir senza
risposta/quanto tempo resta/dal calmo alląagitato/se da qui non sono/
passato >>.
<< La ringrazio per mettermi a conoscenza delle mie onde in tempesta, per
dichiararmi futuro, in questo posto: vivo! - In quanto ai consigli di stare
calmo, di non agitarmi, le garantisco che quando do ląimpressione di andare
oltre, č proprio allora che il mio corpo č sotto controllo training autogeno
perfettamente teatrale >>.
<< Hai parato anche questa! / Non ti preoccupare, ho altre risorse
alienanti! >>
<< I proprioceptor sono nervini sensoriali dei muscoli, tendini e giunture -
prima lei si toccava il naso ed a me č venuto il prurito. - Chi li ha
azionati laseriticamente? Tra ląaltro, mi sono scomparsi i peli tra i
sottilissimi che mi delineavano la barbetta >>.
<< Esistono gli E.T. - li ho schermati - possono accedere in questąambiente
solo grazie al mio volere! Altresě, vi sono forze ancora piů alte - Mi
meraviglio: ti professi cattolico e non pensi alląinfluenza del Padreterno
che interagisce continuamente. - Con gli umani non uso strumenti tecnici: mi
basta il pensiero! >>.
<< Ho un pensiero che ispira coraggio: quando mi feci le analisi il
pratico mise ląago ed il sangue non filtrava nel contenitore. Rifece
uguale in un altro punto delląarto ed incredulo costatň che dalle vene il
plasma, proprio non usciva. - Dovetti ritornare dopo giorni per gli esami.
La dottoressa leggendo le analisi mi garantě che tutto era normale a parte
un fattore nucleare non identificato. Presi immediatamente la parola, per
timore dąulteriori complicanze, asserendo che curare senza intervento
presupporrŕ pure qualche artificio corporeo interno, che si manifesta agli
esami, come fattore nucleico da riconoscere >>.
<< Fai finta di conoscere per non sentirti un veicolo UFO? >>.
<<Come ben sa, la ricrescita dei capelli per esempio, non č niente semplice
o forse lei, da sotto al cappello, si comporta in mescolanze tecniche da
rompicapo? >>.
<< Ti ripeto: mi basta il pensiero! >>.
<< Oh my God!- Pensi un poą: le stelle sono piů dei granelli di sabbia
eppure se dovessero nascere oggi, una decina di milioni dąanglo italiani si
andrebbe in tilt! - Siamo forse i peggiori? - No! - Perň, assolutamente non
sapremmo dove metterli! - In tutto questo lei si ritiene Universale? >>.
<< Cąč poco da fare: non cąč lavoro! E se il sovraffollamento ti
preoccupa, puoi sempre restare qua! >>.
<< Il lavoro non č importante - la tecnologia produce di piů e spesso meglio
delle braccia umane! >>.
<< Ciň mi sta creando molti problemi ed č colpa tua! >>.
<< Senza pensare a Dio in questo caso, giusto per non essere blasfemo: lei č
forse missionario, tutto volto alla glorificazione del genere umano, quale
massimo esponente delląUniverso comąespressione lavoro? >>.
<< Mettiamola cosě, senza rancore >>.
<< Scusi, quale dovrebbe il rancore? - Le confido che sono sorpreso! - Non
ho mai notato in lei un batter ciglio o unąespressione del volto che
determinasse un interesse particolare, un minimo di passione - almeno per
quello che dice: diamine! >>
<< Passa il tempo - hai pensato lontano da carta e penna, anche se tu
preferisci il lapis, č piů leggero e scivola via come il mouse, con il quale
sei capace di schizzare un imprevedibile script grafico. - Dopo questa
parentesi design, torniamo al letterale, dove trovi il pensato giŕ sfruttato
e quantunque ciň non sai, ti avverto che quando lo rimescoli in mente, non
sempre ti riesce proporlo, a livello del precedente. - In genere ti esprimi
al meglio, avvalendoti di un elaborato di per se contemplato, ove la parola,
grazie alla riflessione si manifesta con piů qualitŕ e scioltezza. - Per
quanto ti concerne, un pensiero, puň anche scomparire e risorgere nella
mente dopo anni ... >>
<< ... Scusi se la interrompo! - E tutto conservato in quel cofanetto? >>.
<< Si! - Aprendolo, non avrei nulla da fare, in questo momento con te! >>.
<< Ma non con ląaltro si! - O sbaglio? >>.
<< Esatto! - Sulląaltro qualche cosa rimbalzerebbe dal cofanetto, mi
riuscirebbe sicuramente facile influenzare il soggetto in questione - anche
se non lo conosco, sento di potermi tranquillamente affermare con certezza
in tale direzione, date le mie caratteristiche. - Con te č diverso! - Hai
sempre una risposta ad una domanda o perché ed in questa dimensione, sarai
senza termine.- Non auspico la fine, né tua né di chicchessia, perň voglio
anche te, a me condizionato! >>
<< Quanti secoli ci vorrebbero per soddisfare tutti i perché? >>
<< Per quelli che ponesti alląinizio nel primo romanzo ł La Costellazione
del Lupo Azzurro ł basterebbe un secolo e poco piů ma dopo hai scritto
tanti altri racconti piů una dozzina di novelle, una raccolta di poesie,
qualche altro romanzo ed una commedia e se aggiungi che oggi si ragiona per
somme binarie ... a parte una decina di migliaia di e_mail, la maggior parte
delle quali su newsgroups di spessore culturale - comąera quel fatto da
esistono piů stelle che granelli di sabbia ...? >>.
<< Provo un non so che dąasfittico, eppure tante stelle dovrebbero essere
sinonimo dąaltrettanta forza, in cui devo assolutamente districarmi per
trovare un punto che mi terrŕ brillante e lontano dalląappiattimento mentale
sempre piů generale >>.
<< La gente legge meno! - Questo non significa state andando in direzione di
una stasi intellettiva, puň anche darsi che siamo prossimi alląincontro di
uno standard evolutivo >>.
<< Senza entusiasmo - senza sesso - senza sorrisi - carpendo pensieri da
qualche testa illuminata, per distribuirli in altre, per poterle manipolare
e riciclare in cervelli ancora piů nuovi anche se in proiezione meno
elastici. - In nome di cosa ci stiamo battendo se non di una crescita della
specie che lei vorrebbe garantire? - Cado dalle nuvole! - Belli, sani alti,
asciutti, lunghe chiome, tutti attributi che starebbero bene nei suoi bei
campi che ho incontrato venendo a lei ed in cui le due Miss alle mie spalle,
ben si adattano splendidamente. Possibilitŕ grazie alle staminali e al DNA
capace di esprimere il nostro volere genetico, di rientrare negli anni e
fermarci a piacimento nelląetŕ che piů ci aggrada, senza clonazione a
singhiozzo, per poi da quelląetŕ ripartire nelląideale gioco delląesistenza.
- Tutto ciň che si sta propinando atto a questo cambiamento, non č sviluppo
sociale intellettuale? Non le nascondo, che č proprio ciň, lo standard che
mi sta meglio! >>
<< Avendo piů tempo dąesistere la gente imparerebbe di piů! - Io mąalienerei
maggiormente appresso a loro? - Ti sembra poco? >>
<< Tantissimo! - Per uno come lei, perennemente nel suo guscio galattico. -
Tenga presente perň, che in questa dimensione la sua figura č immersa e non
la sta certamente creando. - Per lei ląuna vale ląaltra! - Io medesimo, sono
impegnato in questa ricerca prolungamento esistenza con annessi e connessi,
ed a livello fantastico del teorico, in quel box poggiato sulla scrivania,
ci dovrebbero essere parecchi meriti per il sottoscritto! >>.
<< Nello scrigno cąč pure che hai inventato la centrifuga anticancro
collocata al centro di due tubi, uno dąentrata ed uno dąuscita alle braccia
e con tanti forellini per selezionare le cellule, le quali si possono
individuare anche grazie al peso, al potenziale elettrico o alla vischiositĺ
... dimentichi niente? >>.
<< Quando mi fu diagnosticato ciň che piů volte č stato menzionato, per non
farmi fare alląinsalata dallo stesso, corsi ai ripari ... >>.
<< ... Per questo tuo reagire continuamente, mi costi fatica e se ti avessi
tra le schiere che comando, per me sarebbe un motivo dąorgoglio, a parte che
non soffriresti ... >>.
<< ... Come schiavo della sua volontŕ? >>.
<< Nello scrigno cąč pure che credi nelląesistenza di una cittadella
spaziale, dove sono rifugiati i dichiarati morti, per cause improvvise o
tragiche, al fin che possano pilotare senza sospetto, quali potenti
dell'ultimo decennio, la łintelligentiał cui appartengono e nella quale
siamo infusi, per la ricerca di un punto cosciente benevolo, in un periodo
sempre piů tecnologicamente incerto nell'attuazione di un programma comune e
futuro. O, e sempre circa la stazione spaziale, per curarsi e sfuggire ad
una fine che sembra imminente, nell'attesa di tempi migliori, si danno ad
una sorta dąibernazione programmata.
Unąultima curiositŕ sulle tue convinzioni:
sono anni che asserisci che i famigerati criminali terroristi, cui i mass
media ogni giorno propinano servizi senza sapere mai dove siano, cosě come
le porno star dello spam internet, non sono altro che disegno grafico
computerizzato >>.
<< Non mi dica che le due statuarie bellezze che mi hanno accompagnato al
suo cospetto non erano altro che vecchiette terribili e grazie a lei ... >>.
<< Se pensi che loro due siano mie schiave, sei molto lontano dalla veritŕ!
>>.
<< Sono forse le sue Muse? >>.
<< Sono semplicemente il prodotto della bellezza di questa struttura >>.
<< Aliena >>.
<< Per Karl Marx ląuomo sąaliena del prodotto del proprio lavoro >>.
<< Fin quando avrň un lavoro nuovo da terminare non mi alienerň mai, perché
non mi perderň nella contemplazione del prodotto, anche sąesprime bellezza!
>>.
<< ... Ed allora Porcospino! - Ben vengano i laser e qualora non dovessero
essere sufficienti a garantire arti e fisico li proponi grazie ai microcip
del sol levante, come artifici per dipingere i tuoi pensieri. Oggi, tutti
si muovono, a livello teorico, in codesta direzione tecnologica e potrai
sempre metterla al servizio della tua volontŕ artistica - qui si puň! -
Forse non te ne sei accorto: siamo piů avanti! >>.
<< Scusi! / Lei chi č! >>.
<< LąAlieno Superiore! >>.
<< Prima, ad un certo punto, lei ha sorriso >>.
<< Per alienarti meglio! >>.
<< Non sono Cappuccetto Rosso! >>.
<< Tanto meno io sono il lupo cattivo >>.
<< Fitti fitti: Ai tempi delle stelle filanti/la gente seguiva il carro/ a
schiere festanti/incrociando ląOrsa Maggiora/scrutava intorno a cercar la
Minora/e non di essa sentendo/nemmeno il fragore/grottesco esclamň/ stasera
esco/meglio il palcone/galleria di fondo/stazione.
- Meglio chiudere in poesia - grazie delląinteressamento - le sarei grato se
mi facesse rientrare a casa >>.
Amen.
The End
http://groups.google.co.uk/group/it.arti.scrivere/browse_frm/thread/06e25a66
0ae11023/71330f37a5700d84#71330f37a5700d84
Newsgroup: it.arti.scrivere, it.scienza, it.politica
Da: rimuda <rmcl11...@blueyonder.co.uk> - Trova messaggi di questo autore
Data: Sat, 11 Jun 2005 06:59:09 GMT
Locale: Sab 11 Giu 2005 07:59
Oggetto: L'Alieno Superiore & Referendum
Scritto
Prima pagina del 13.4.2003
il restante dal 28 al 31 di luglio
Riveduto e corretto il 6.8.2003 con il
Pochi paragrafi aggiunti qualche giorno dopo, le date si possono leggere sui
post del Newsgroup: it.arti.scrivere, dove č stato pubblicato in primis.
Qualche settimana dopo č stato pubblicato su annexcafč.intanatl.mundo.latino
e Claudia Luz ha eseguito alcuni script grafici molto interessanti.
Paragrafi aggiunti:
- Fattore Nucleare Interno che volevo sfruttare per uno scritto futuro
- Dio ET e A.S. Š Gesů mio perdono.
- Cittadella spaziale rifugio pilota intelligentia.
- Grafic design spam porno.
- Morte e scienza - ląanno scorso, quando pubblicai sulla morte, la
frase pronunciata dalląAlieno Superiore su it.scienza il post fece
scalpore nella risonanza oltre il newsgroup.
Stampato settembre 2003
From: rmcl...@blueyonder.co.uk (Riccardomustodario)
Newsgroups: it.arti.scrivere
Subject: L'Alieno Superiore pag.1/5
Date: 30 Jul 2003 14:14:21 -0700
Organization: http://groups.google.com/
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
www.mauriziopistone.it
www.lacabalesta.it
> mi domandavo quale fosse la frase corretta
dalla rubrica di De Rienzo:
"La disturbo per risolvere per me un dubbio, per lei una banalità. Sento
dire: "Piacere di averti conosciuta" e "piacere di averti conosciuto".
Entrambi sono riferiti ad una donna. Qual è la forma giusta e/o più
corretta e perché?
Fulvio
Non esiste l'obbligo di concordare il participio passato con il
complemento oggetto nel caso che lei propone. La concordanza comunque non
costituisce errore. In sostanza le due forme ("piacere di averti
conosciuta" e "piacere di averti conosciuto") sono entrambe corrette."
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
In tema di concordanze la grammatica è piuttosto elastica, e i tuoi
esempi son corretti in entrambe le forme.
Personalmente, preferisco di gran lunga e senza dubbio alcuno la
concordanza col complemento oggetto: femminile ed espresso dalla
particella pronominale:
> a)
> 1) se avessi potuto, in quel momento ti avrei "abbracciata"
ma:.................................avrei abbracciato te
>
> b)
> 1) se avessi potuto, in quel momento ti avrei "ascoltata"
ma:..................................avrei ascoltato te
Ovviamente son *solo *mie preferenze :))
Se ne parla anche qui:
http://groups.google.com/group/it.cultura.linguistica.italiano/msg/dc0146b8d42cd9ee
Potrai anche leggere gli altri interventi del filone,
che inizia da qui:
http://groups.google.com/group/it.cultura.linguistica.italiano/msg/3b0313f989e74b10.
--
Ciao,
Mariuccia®
http://www.analitica.com/
http://www.analitica.com/va/vpi/
http://www.analitica.com/va/politica/opinion/default.asp