Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Re:due dubbi

167 views
Skip to first unread message
Message has been deleted

edevils

unread,
Feb 22, 2013, 4:15:24 AM2/22/13
to
Betta <chess...@libero.it> ha scritto:
> - unanimamente o unanimemente?
2
> - circumnavigazione o circunnavigazione?
1



--




----Android NewsGroup Reader----
http://www.piaohong.tk/newsgroup

Epimeteo

unread,
Feb 22, 2013, 4:22:30 AM2/22/13
to

"Betta" <chess...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:2c116a94-151f-4f0d...@14g2000vbr.googlegroups.com...
>- unanimamente o unanimemente?
> - circumnavigazione o circunnavigazione?

Se tuo fratello ha fame, dagli il lavoro, non il pane:
http://www.treccani.it/
http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano.aspx?idD=1

Ciao,
Epi
---
"... son caduto dalla nave, son caduto,
mentre a bordo c'era il ballo...
Onda su onda,
il mare mi porter�
alla deriva,
in balia di una sorte bizzarra e cattiva..."
http://www.youtube.com/watch?v=EjrnWY-bWk4
(cit. marinara)









Roger

unread,
Feb 22, 2013, 5:27:50 AM2/22/13
to
Betta ha scritto:

> - unanimamente o unanimemente?

L'avverbio di modo si forma normalmente aggiungendo il suffisso
-mente alla forma femminile dell'aggettivo.
Quindi "unanimemente".

Negli aggettivi che hanno desinenza -le preceduta da vocale, il
suffisso -mente si aggiunge dopo aver tolto la 'e' finale
(normalmente, finalmente, formalmente, civilmente, ecc.)

Ciao,
Roger

Wolfgang

unread,
Feb 22, 2013, 8:05:16 AM2/22/13
to
Mi sembra che questa regola valga anche per la desinenza -re.
Essendone gli esempi assai più rari, mi viene al momento al mente
solo «familiarmente» (che brutto accumulo di mente/o!).

Tornando all'«unanimamente» della domanda originale, avevo sempre
creduto che le forme giuste venissero istintivamente a un
madrelingua. Altrimenti l'unica spiegazione dell'incertezza rivelata
da Betta sarebbe a mio avviso una formazione dialettale del
femminile al modo francese o retoromanzo, lingue in cui il femminile
d'un aggettivo richiede indistintamente l'aggiunta di -e
rispettivamente -a, qualunque sia la declinazione dell'aggettivo
latino che ne sta a base.

Ma esistono siffatti dialetti italiani?

Ciao,
Wolfgang

Roger

unread,
Feb 22, 2013, 8:28:09 AM2/22/13
to
Wolfgang ha scritto:

> On 02/22/13 11:27, Roger wrote:
>> Betta ha scritto:

>>> - unanimamente o unanimemente?

>> L'avverbio di modo si forma normalmente aggiungendo il suffisso
>> -mente alla forma femminile dell'aggettivo.
>> Quindi "unanimemente".

>> Negli aggettivi che hanno desinenza -le preceduta da vocale, il
>> suffisso -mente si aggiunge dopo aver tolto la 'e' finale
>> (normalmente, finalmente, formalmente, civilmente, ecc.)

> Mi sembra che questa regola valga anche per la desinenza -re.

Giusto, me ne ero dimenticato.

> Essendone gli esempi assai pi� rari, mi viene al momento al mente solo
> �familiarmente� (che brutto accumulo di mente/o!).

Ti aiuto io :-)
regolarmente
militarmente
linearmente
maggiormente
singolarmente
particolarmente
leggermente
volgarmente
e qualche altro...

> Tornando all'�unanimamente� della domanda originale, [...]

A questa seconda parte non saprei risponderti.

Ciao,
Roger

Epimeteo

unread,
Feb 22, 2013, 9:29:37 AM2/22/13
to

"Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:kg7rpd$b8e$1...@tdi.cu.mi.it...
> Wolfgang ha scritto:

(snip crudelmente)

>> Tornando all'�unanimamente� della domanda originale, [...]

> A questa seconda parte non saprei risponderti.

Chi l'ha deciso?
Tu, isso, issa oppure 'o malamente?

Non lo sapremo mai...

Epi
---
"...famme chello che vuo',
indifferentemente,
tanto 'o ssaccio che so':
pe' te je nun so' cchi� niente...
E damme 'stu veleno,
nun aspett� a dimane,
ca indifferentemente
si tu m'accide
je nun te dico niente...
http://www.youtube.com/watch?v=3VUxkVcuZ8s
(cit. melodiosamente)








edevils

unread,
Feb 22, 2013, 10:42:54 AM2/22/13
to
On Fri, 22 Feb 2013 14:05:16 +0100, Wolfgang wrote:

> Tornando all'«unanimamente» della domanda originale, avevo sempre
> creduto che le forme giuste venissero istintivamente a un madrelingua.
> Altrimenti l'unica spiegazione dell'incertezza rivelata da Betta sarebbe
> a mio avviso una formazione dialettale del femminile al modo francese o
> retoromanzo,
...snip...

La confusione con forme dialettali è un'ipotesi da esplorare, però nel
caso specifico gioca anche il fatto che non è una parola di uso
larghissimo, la stessa pronuncia è un pochino uno scioglilingua, e forse
qualcuno può essere tratto in inganno vedendoci una radice "anima", non
so.
Per fartela breve, è una di quelle parole su cui può capitare di
incespicare anche a un nativo :)

father mckenzie

unread,
Feb 23, 2013, 1:24:42 AM2/23/13
to
Il 22/02/2013 15:29, Epimeteo ha scritto:
> isso, issa oppure 'o malamente?

il femmminile di "isso" ᅵ "essa" in napooletano
IL cambiamento di vocale tra masch/femm, sing/plur e nella coniugazione
ᅵ una caratteristica di quella lingua: 'o palumm/ 'a palomma, 'o stiss/
'a stessa, 'o russ/ 'a rossa, 'o stuort/'a storta (pronunciare st- E NON
sht-), 'o per'/'e pier' (sing/pl);
i' veco, tu vir', iss' ver', nuje v'rimm'...

--
Dᅵxa en hypsᅵstois Theᅵ kaᅵ epᅵ gᅵs eirᅵne en anthrᅵpois eudokᅵas
(Euaggᅵlion katᅵ Loᅵkan, 2,14)

Epimeteo

unread,
Feb 23, 2013, 3:05:49 AM2/23/13
to

"father mckenzie" <james....@MENOinfinito.it> ha scritto nel messaggio
news:kg9nb5$sle$1...@speranza.aioe.org...
> Il 22/02/2013 15:29, Epimeteo ha scritto:
>> isso, issa oppure 'o malamente?

> il femmminile di "isso" � "essa" in napooletano
> IL cambiamento di vocale tra masch/femm, sing/plur e nella coniugazione �
> una caratteristica di quella lingua: 'o palumm/ 'a palomma, 'o stiss/ 'a
> stessa, 'o russ/ 'a rossa, 'o stuort/'a storta (pronunciare st- E NON
> sht-), 'o per'/'e pier' (sing/pl);
> i' veco, tu vir', iss' ver', nuje v'rimm'...

Grazie, Padre, per queste interessanti spiegazioni!

In mezzo a 'sti bravi "guagliune" di povericlisti, vuje site 'o meglio
"guaglione"...

Mi benedica,
'o Pimeteo
--
"... e passe e spasse sott'a 'stu balcone,
ma tu si' guaglione,
tu nun canusce 'e ffemmene,
si' ancora accuss� giovane!
Tu si' guaglione,
che t'h� miso 'ncapa?
Va' a ghiuc� 'o pallone...
Che v�nno di' sti llacreme?
Vatt�, nun mme fa' ridere..."
http://www.youtube.com/watch?v=P-wDKY1aVW4
(cit. giovanile)



Bruno Campanini

unread,
Feb 23, 2013, 11:20:42 AM2/23/13
to
Roger formulated the question :

> Giusto, me ne ero dimenticato.
>
>> Essendone gli esempi assai piᅵ rari, mi viene al momento al mente solo
>> ᅵfamiliarmenteᅵ (che brutto accumulo di mente/o!).
>
> Ti aiuto io :-)
> regolarmente
> militarmente
> linearmente
> maggiormente
[...]

E con minore come la mettiamo?

Anything better then "In misura minore"?

Bruno


Roger

unread,
Feb 23, 2013, 11:22:51 AM2/23/13
to
Bruno Campanini ha scritto:

> Roger formulated the question :

>> Giusto, me ne ero dimenticato.

>>> Essendone gli esempi assai piᅵ rari, mi viene al momento al mente
>>> solo ᅵfamiliarmenteᅵ (che brutto accumulo di mente/o!).

>> Ti aiuto io :-)
>> regolarmente
>> militarmente
>> linearmente
>> maggiormente
> [...]

> E con minore come la mettiamo?

Lasciamo stare i minori, chᅵ potrebbero accusarci di pedofilia

> Bruno

Ciao,
Roger

Wolfgang

unread,
Feb 23, 2013, 12:30:00 PM2/23/13
to
On 02/23/13 17:22, Roger wrote:
> [...]
> Bruno Campanini ha scritto:
>>
>> E con minore come la mettiamo?
>
> Lasciamo stare i minori, chᅵ potrebbero accusarci di pedofilia

Tal vile paura non la condivise la Crusca nelle edizioni del Sei e
Settecento: http://www.lessicografia.it/MINORMENTE

Ma allora la pedofilia non era ancora considerata un delitto?

Ciao,
Wolfgang

Epimeteo

unread,
Feb 23, 2013, 1:12:30 PM2/23/13
to

"Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:kgaqd0$b74$1...@tdi.cu.mi.it...
> Bruno Campanini ha scritto:

>> Roger formulated the question :
>>> Ti aiuto io :-)
>>> regolarmente
>>> militarmente
>>> linearmente
>>> maggiormente
>> [...]

>> E con minore come la mettiamo?

> Lasciamo stare i minori, ch� potrebbero accusarci di pedofilia

E' vero, come dice Wolfgang in un altro messaggio, che esiste anche
"minormente", ma non lo usa nessuno...
Per non dare nell'occhio e non suscitare reazioni violente, potremmo
metterci d'accordo ed sempre agire "minoritariamente"...

Ciao,
Epi
---
"si cambiano i nomi,
rimangon bastardi,
tu guarda alla radio, le solite facce,
i soliti accordi.
(Quali accordi?) I soliti.
Do maggiore, la maggiore, la minore,
re minore, sol settima, re minore...
Do maggiore, la maggiore, re minore,
la minore, sol settima, si minore... "
http://www.youtube.com/watch?v=a2cf2CbexTc
(cit. in mi minore, anzi minoritario)




Roger

unread,
Feb 23, 2013, 1:19:49 PM2/23/13
to
Wolfgang ha scritto:

> On 02/23/13 17:22, Roger wrote:
>> [...]
>> Bruno Campanini ha scritto:

>>> E con minore come la mettiamo?

>> Lasciamo stare i minori, chᅵ potrebbero accusarci di pedofilia

> Tal vile paura non la condivise la Crusca nelle edizioni del Sei e
> Settecento: http://www.lessicografia.it/MINORMENTE

Bellissima citazione!
"Pistola" starᅵ per "epistola"?
E "quianto" sarᅵ un errore per "quanto"?

Ad ogni modo. oggi "minormente" non lo direbbe piᅵ nessuno.

Si direbbe "in misura minore (o inferiore)" o "in minor misura"

> Ma allora la pedofilia non era ancora considerata un delitto?

Credo che non sia da tempi molto remoti che la pedofilia viene
considerata un delitto.

> Ciao,
> Wolfgang

Ciao,
Roger

Wolfgang

unread,
Feb 23, 2013, 2:01:02 PM2/23/13
to
On 02/23/13 19:19, Roger wrote:
> Wolfgang ha scritto:
>> [...]
>> Tal vile paura non la condivise la Crusca nelle edizioni
>> del Sei e Settecento: http://www.lessicografia.it/MINORMENTE
>
> Bellissima citazione!
> "Pistola" starᅵ per "epistola"?

Un'arma da fuoco non sarᅵ, ma chissᅵ...

> E "quianto" sarᅵ un errore per "quanto"?

Infatti, cliccando sui ᅵMINORMENTEᅵ preceduti dalle specificazioni
ᅵDizion. 2ᅵ Ed.ᅵ e ᅵDizion. 3ᅵ Ed.ᅵ, troverai il corretto ᅵquantoᅵ.

Ma cosa vuol dire ᅵEd.ᅵ? Il significato ᅵEdizioneᅵ si esclude, visto
il genere maschile degli ordinali.

Altrettanto strana trovo l'abbreviazione ᅵec.ᅵ. Dev'essere qualcosa
di piᅵ lungo di ᅵeccoᅵ giacchᅵ a nessuno verrebbe l'idea di
abbreviare una parola tanto breve.

> Ad ogni modo. oggi "minormente" non lo direbbe piᅵ nessuno.
> Si direbbe "in misura minore (o inferiore)" o "in minor misura".

Appunto per questo ho citato una fonte storica.

Ciao,
Wolfgang

Roger

unread,
Feb 23, 2013, 2:46:21 PM2/23/13
to
Wolfgang ha scritto:

> [...]

> Infatti, cliccando sui ᅵMINORMENTEᅵ preceduti dalle specificazioni
> ᅵDizion. 2ᅵ Ed.ᅵ e ᅵDizion. 3ᅵ Ed.ᅵ, troverai il corretto ᅵquantoᅵ.

ᅵ vero.

> Ma cosa vuol dire ᅵEd.ᅵ? Il significato ᅵEdizioneᅵ si esclude, visto il
> genere maschile degli ordinali.

Vuol dire proprio ᅵEdizioneᅵ.
Quel circolino in apice non ᅵ una vera e propria "o", bensᅵ
un'abbreviazione standard dei numeri ordinali.
A riprova, vedrai, nella descrizione inserita nella fascia al di sotto del
titolo delle pagine, la dicitura
"Stai consultando la 2ᅵ (3ᅵ, 4ᅵ, 5ᅵ) edizione"

> Altrettanto strana trovo l'abbreviazione ᅵec.ᅵ. Dev'essere qualcosa di piᅵ
> lungo di ᅵeccoᅵ giacchᅵ a nessuno verrebbe l'idea di abbreviare una parola
> tanto breve.

Credo di aver capito.
Se clicchi su "minormente" di Lem. 5ᅵ Ed. e successivamente su
"vol.10 pag. 304" ti si apre il lemmario dove, alla voce "Minormente",
appare una descrizione piᅵ completa di quella delle altre edizioni e,
al posto di ᅵec.ᅵ c'ᅵ la frase: "e dalla fede delli fatti nelli spazj delli
tempi.

Deduco quindi che ᅵec.ᅵ stia per ᅵecceteraᅵ.

Ciao,
Roger

*GB*

unread,
Feb 23, 2013, 4:14:36 PM2/23/13
to
"Bruno Campanini" ha scritto:

> Anything better then "In misura minore"?

Aliquid melius quAm = Anything better thAn

Bye,

*GB*

Wolfgang

unread,
Feb 23, 2013, 4:18:09 PM2/23/13
to
On 02/23/13 20:46, Roger wrote:
>
> Wolfgang ha scritto:
>> [...]
>> Infatti, cliccando sui ᅵMINORMENTEᅵ preceduti dalle specificazioni
>> ᅵDizion. 2ᅵ Ed.ᅵ e ᅵDizion. 3ᅵ Ed.ᅵ, troverai il corretto ᅵquantoᅵ.
>
> ᅵ vero.
>
>> Ma cosa vuol dire ᅵEd.ᅵ? Il significato ᅵEdizioneᅵ si esclude,
>> visto il genere maschile degli ordinali.
>
> Vuol dire proprio ᅵEdizioneᅵ.
> Quel circolino in apice non ᅵ una vera e propria "o", bensᅵ
> un'abbreviazione standard dei numeri ordinali.
> A riprova, vedrai, nella descrizione inserita nella fascia
> al di sotto del titolo delle pagine, la dicitura
> "Stai consultando la 2ᅵ (3ᅵ, 4ᅵ, 5ᅵ) edizione"

Non sapevo proprio che oltre a ᅵ e ᅵ esiste anche il simbolo neutro
ᅵ, a prima vista identico al simbolo maschile. Solo ora mi rendo
conto della differenza grafica tra ᅵ (ordinale neutro, grado,
esponente zero) e ᅵ (ordinale maschile). Nel mio font quest'ultimo
carattere appare sottolineato. Pertanto mille grazie della
segnalazione: non si finisce mai di imparare

>> Altrettanto strana trovo l'abbreviazione ᅵec.ᅵ. Dev'essere
>> qualcosa di piᅵ lungo di ᅵeccoᅵ giacchᅵ a nessuno verrebbe
>> l'idea di abbreviare una parola tanto breve.
>
> Credo di aver capito.
> Se clicchi su "minormente" di Lem. 5ᅵ Ed. e successivamente su
> "vol.10 pag. 304" ti si apre il lemmario dove, alla voce "Minormente",
> appare una descrizione piᅵ completa di quella delle altre edizioni e,
> al posto di ᅵec.ᅵ c'ᅵ la frase: "e dalla fede delli fatti nelli
> spazj delli tempi.
>
> Deduco quindi che ᅵec.ᅵ stia per ᅵecceteraᅵ.

La tua deduzione mi sembra piᅵ che convincente, sia pure l'ᅵec.ᅵ
preceduta da una virgola che nella frase stampata per esteso non
appare. Ovviamente le regole di punteggiatura sono notevolmente
cambiate.

Ciao,
Wolfgang

ADPUF

unread,
Feb 23, 2013, 6:01:33 PM2/23/13
to
Epimeteo, 19:12, sabato 23 febbraio 2013:
> "Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto nel messaggio
>> Bruno Campanini ha scritto:
>>> Roger formulated the question :
>>>>
>>>> maggiormente
>
>>> E con minore come la mettiamo?
>
>> Lasciamo stare i minori, chᅵ potrebbero accusarci di
>> pedofilia
>
> E' vero, come dice Wolfgang in un altro messaggio, che esiste
> anche "minormente", ma non lo usa nessuno...


Non ᅵ minimamente vero!


> Per non dare nell'occhio e non suscitare reazioni violente,
> potremmo metterci d'accordo ed sempre agire
> "minoritariamente"...


Sono massimamente d'accordo!


> "si cambiano i nomi,
> rimangon bastardi,
> tu guarda alla radio, le solite facce,
> i soliti accordi.
> (Quali accordi?) I soliti.
> Do maggiore, la maggiore, la minore,
> re minore, sol settima, re minore...
> Do maggiore, la maggiore, re minore,
> la minore, sol settima, si minore... "
> http://www.youtube.com/watch?v=a2cf2CbexTc
> (cit. in mi minore, anzi minoritario)


Minoritario uninominale?


--
"Sometimes I wonder if men and women really suit each other.
Perhaps they should just live next door and just visit now and
then."
-- Katharine Hepburn

ADPUF

unread,
Feb 23, 2013, 6:02:02 PM2/23/13
to
Roger, 20:46, sabato 23 febbraio 2013:
>
> Quel circolino in apice non ᅵ una vera e propria "o", bensᅵ
> un'abbreviazione standard dei numeri ordinali.


Boh.
A me hanno insegnato che si mette una ᅵ con gli ordinali
femminili e una ᅵ con quelli maschili (eventualmente senza
sottolineatura)
Il circoletto ᅵ puᅵ al massimo approssimare quest'ultimo segno.

Se non ci sono gli appositi sovrascritti si mette un punto e una
a: la 33.a edizione.


--
"I read somewhere that 77 per cent of all the mentally ill live
in poverty. Actually, I'm more intrigued by the 23 per cent who
are apparently doing quite well for themselves."
-- Jerry Garcia, dei "Grateful Dead"

ADPUF

unread,
Feb 23, 2013, 6:02:56 PM2/23/13
to
Roger, 19:19, sabato 23 febbraio 2013:
>
>> Ma allora la pedofilia non era ancora considerata un delitto?
>
> Credo che non sia da tempi molto remoti che la pedofilia viene
> considerata un delitto.


In questo consesso di pignolissimi pedanti non posso fare a meno
di notare che "pedofilia" denota una affezione psichiatrica e
non un crimine, del quale al massimo puᅵ essere causa, come
potrebbero esserlo la cleptomania o la paranoia.

IAP, non tutti i pedofili sono necessariamente criminali
(infatti un condannato una volta rinchiuso in prigione non
commette altri crimini ma se non curato e guarito resta
pedofilo, oppure uno che si astiene dal commettere atti
illegali pur covando in sᅵ l'abnorme desiderio)


--
"Cure the disease and kill the patient."
-- Francis Bacon

edevils

unread,
Feb 23, 2013, 7:52:51 PM2/23/13
to
On Sun, 24 Feb 2013 00:02:56 +0100, ADPUF wrote:

> In questo consesso di pignolissimi pedanti

Scusa la domanda pedestre, ma ci sono anche pedanti non pedissequamnte
pignoli?


> non posso fare a meno di
> notare che "pedofilia" denota una affezione psichiatrica e non un
> crimine, del quale al massimo può essere causa, come potrebbero esserlo
> la cleptomania o la paranoia.
>
> IAP, non tutti i pedofili sono necessariamente criminali (infatti un
> condannato una volta rinchiuso in prigione non commette altri crimini ma
> se non curato e guarito resta pedofilo, oppure uno che si astiene dal
> commettere atti illegali pur covando in sè l'abnorme desiderio)

Tutte vero, ma come suol dirsi: giochi di mano, giochi da villano...,
giochi di pedo, seri guai intravedo!

Una voce dalla Germania

unread,
Feb 24, 2013, 5:23:33 AM2/24/13
to
ADPUF schrieb:
> Roger, 20:46, sabato 23 febbraio 2013:
>> Quel circolino in apice non ᅵ una vera e propria "o", bensᅵ
>> un'abbreviazione standard dei numeri ordinali.
>
>
> Boh.
> A me hanno insegnato che si mette una ᅵ con gli ordinali
> femminili e una ᅵ con quelli maschili (eventualmente senza
> sottolineatura)
> Il circoletto ᅵ puᅵ al massimo approssimare quest'ultimo segno.
>
> Se non ci sono gli appositi sovrascritti si mette un punto e una
> a: la 33.a edizione.


Attenzione, specie per Wolfgang e gli altri lettori
stranieri: questo sarᅵ forse l'uso insegnato ad ADPUF, ma
non ᅵ la norma. Al massimo ᅵ un uso abbastanza diffuso.
Roberto Lesina, "Il manuale di stile", ed. Zanichelli:
"Nella scrittura in cifre, i numeri ordinali si
rappresentano normalmente con il corrispondente numero
cardinale seguito da un circoletto alto, senza spaziatura
(es.: 13ᅵ); tale forma di scrittura puᅵ essere utilizzata
come invariante al femminile e al plurale."

Luca Serianni, "Italiano", ed. Garzanti: "... la letterina
in esponente (o o a) che serve invece, dopo un numero arabo,
a indicare l'ordinale corrispondente (nota mia: perᅵ subito
dopo usa il circoletto alto invece della o in esponente,
come rivela il fatto che il circoletto ᅵ nettamente piᅵ
grande della a in esponente).
Nello scritto informale si possono incontrare grafie come
75esimo, 400esima, ...

Riassumendo: possiamo discutere se sia meglio distinguere
con la letterina in esponente o usare sempre il circoletto
in alto, che in ogni caso ha il vantaggio di essere piᅵ
semplice da scrivere col computer, ma Lesina e Serianni non
ammettono 33.a e personalmente sono d'accordo con loro. Poi,
in realtᅵ, tutte le case editrici e le redazioni di giornali
e periodici stabiliscono norme editoriali interne a cui
bisogna attenersi quando si scrive per loro.

edevils

unread,
Feb 24, 2013, 5:51:00 AM2/24/13
to
On Sun, 24 Feb 2013 11:23:33 +0100, Una voce dalla Germania wrote:

...
> Nello scritto informale si possono incontrare grafie come 75esimo,
> 400esima, ...

Che tutto sommato può essere un buon compromesso tra forma estesa e
abbreviazione più spinta, e ha il vantaggio di non richiedere caratteri
speciali.

Bruno Campanini

unread,
Feb 24, 2013, 6:25:43 AM2/24/13
to
Roger was thinking very hard :

> Credo che non sia da tempi molto remoti che la pedofilia viene
> considerata un delitto.

Vi sono alcuni film italiani del dopo guerra (mi spiace non ricordarne
il titolo) in cui la pedofilia ᅵ considerata al piᅵ un vizietto di cui
doversi vergognare.

Bruno


Bruno Campanini

unread,
Feb 24, 2013, 6:26:53 AM2/24/13
to
on 23-02-13, *GB* supposed :
That's right!

Bruno


edevils

unread,
Feb 24, 2013, 6:50:14 AM2/24/13
to
On Sun, 24 Feb 2013 12:25:43 +0100, Bruno Campanini wrote:

> Roger was thinking very hard :
>
>> Credo che non sia da tempi molto remoti che la pedofilia viene
>> considerata un delitto.
>
> Vi sono alcuni film italiani del dopo guerra (mi spiace non ricordarne
> il titolo) in cui la pedofilia è considerata al più un vizietto di cui
> doversi vergognare.

Ancor oggi, ci sono alcuni siti a tema agricolo dove si parla senza
vergogna delle caratteristiche pedoclimatiche! :(

Roger

unread,
Feb 24, 2013, 7:16:21 AM2/24/13
to
Una voce dalla Germania ha scritto:

> [...]

> Riassumendo: possiamo discutere se sia meglio distinguere con la letterina
> in esponente o usare sempre il circoletto in alto, che in ogni caso ha il
> vantaggio di essere piᅵ semplice da scrivere col computer, ma Lesina e
> Serianni non ammettono 33.a e personalmente sono d'accordo con loro. Poi,
> in realtᅵ, tutte le case editrici e le redazioni di giornali e periodici
> stabiliscono norme editoriali interne a cui bisogna attenersi quando si
> scrive per loro.

Il problema ᅵ che sono poche le tastiere che consentono di scrivere
direttamente la "o" o la "a" in apice.

Occorre usare una combinazione di tasti:

Alt+167 per la ᅵ
Alt+166 per la ᅵ

Ciao,
Roger

Wolfgang

unread,
Feb 24, 2013, 8:01:17 AM2/24/13
to
On 02/24/13 11:23, Una voce dalla Germania wrote:
>
> ADPUF schrieb:
>>
>> Roger, 20:46, sabato 23 febbraio 2013:
>>>
>>> Quel circolino in apice non ᅵ una vera e propria "o", bensᅵ
>>> un'abbreviazione standard dei numeri ordinali.
>>
>> Boh.
>> A me hanno insegnato che si mette una ᅵ con gli ordinali
>> femminili e una ᅵ con quelli maschili (eventualmente senza
>> sottolineatura)
>> Il circoletto ᅵ puᅵ al massimo approssimare quest'ultimo segno.
>>
>> Se non ci sono gli appositi sovrascritti si mette un punto e una
>> a: la 33.a edizione.
>
> Attenzione, specie per Wolfgang e gli altri lettori stranieri:
> questo sarᅵ forse l'uso insegnato ad ADPUF, ma non ᅵ la norma. Al
> massimo ᅵ un uso abbastanza diffuso.
>
> Roberto Lesina, "Il manuale di stile", ed. Zanichelli: "Nella
> scrittura in cifre, i numeri ordinali si rappresentano normalmente
> con il corrispondente numero cardinale seguito da un circoletto
> alto, senza spaziatura (es.: 13ᅵ); tale forma di scrittura puᅵ
> essere utilizzata come invariante al femminile e al plurale."

Spero che non mi prenda a male che io ti contraddica. Anzittutto
dovresti citare tutto il paragrafo, compresa la nota a piᅵ 10, che dice:

ᅵForme di scrittura quali 13ᅵ, 13.e 13.i [nell'originale appaiono e
ed i in esponente, nota mia], che richiedono l'impiego di caratteri
ridotti, non vengono mai usate nei dattiloscritti. Anche in stampa,
la forma con il circoletto (13ᅵ) ᅵ comunque accettabile per il
femminile e per il plurale.ᅵ

Per me ᅵaccettabileᅵ ᅵ una cosa un po' diversa da ᅵdi normaᅵ. Anzi
il circoletto ᅵ considerato un'approssimazione o un espediente per
macchine per scrivere, che non dispongono degli appositi caratteri.
Ma in stampa il circoletto ᅵ solo ᅵaccettabileᅵ, il che significa
per me che ᅵ e ᅵ rimangono la norma. Vado dunque d'accordo con
quanto ADPUF ha scritto.

> Luca Serianni, "Italiano", ed. Garzanti: "... la letterina in
> esponente (o o a) che serve invece, dopo un numero arabo, a indicare
> l'ordinale corrispondente (nota mia: perᅵ subito dopo usa il
> circoletto alto invece della o in esponente, come rivela il fatto
> che il circoletto ᅵ nettamente piᅵ grande della a in esponente).
> Nello scritto informale si possono incontrare grafie come 75esimo,
> 400esima, ...
>
> Riassumendo: possiamo discutere se sia meglio distinguere con la
> letterina in esponente o usare sempre il circoletto in alto, che in
> ogni caso ha il vantaggio di essere piᅵ semplice da scrivere col
> computer,

Dipende dalla tastiera e dal sistema operativo. Comunque fanno parte
delle codifiche di caratteri iso-8859-1 e iso-8859-15 sia la
desinenza femminile ᅵ sia quella maschile ᅵ sia il circoletto ᅵ,
considerato neutro. Per me tutt'e tre sono ugualmente facili da
scrivere; non vedo cioᅵ alcun vantaggio di agevolezza che mi induca
a preferire uno di questi caratteri. Pertanto il circoletto lo cerco
di evitare, servendomene solo al plurale e per ordinali atipici
quali quelli francesi.

> ma Lesina e Serianni non ammettono 33.a e personalmente sono
> d'accordo con loro. Poi, in realtᅵ, tutte le case editrici e le
> redazioni di giornali e periodici stabiliscono norme editoriali
> interne a cui bisogna attenersi quando si scrive per loro.

Ciao,
Wolfgang

Maurizio Pistone

unread,
Feb 24, 2013, 8:35:08 AM2/24/13
to
Il Sat, 23 Feb 2013 20:46:21 +0100, Roger ha scritto:

> Quel circolino in apice non è una vera e propria "o", bensì
> un'abbreviazione standard dei numeri ordinali.
> A riprova, vedrai, nella descrizione inserita nella fascia al di sotto
> del titolo delle pagine, la dicitura "Stai consultando la 2° (3°, 4°,
> 5°) edizione"

ci sono due errori.

Uno è veniale: l'uso del carattere:

° U+00B0 (ovvvero: &#176;) "DEGREE SIGN"

al posto del carattere:

º U-00BA (ovvero: &#186;) "MASCULINE ORDINAL INDICATOR"

È un peccato veniale, perché effettivamente i due caratteri sono
identici, nella maggior parte delle font; o per lo meno, è praticamente
impossibile distinguerli ad occhio nudo, a meno che non ci sia la piccola
sottolineatura, che è facoltativa; e qui intervengono le limitazioni
delle nostre tastiere, che riproducono quelle delle vecchie macchine da
scrivere.

Un po' come usare lo stesso carattere:

' U+27 &#39 "APOSTROPHE", o "apice", come lo chiamiamo noi, al posto di:

ʼ U+02BC &#700; "MODIFIER LETTER APOSTROPHE" - che è appunto il nostro
apostrofo,

e di:

’ U+2019 &#8217; "RIGHT SINGLE QUOTATION MARK", la "virgoletta singola",

o peggio ancora di:

ʹ U+02B9 &#697 "MODIFIER LETTER PRIME" il segno di primo di grado

(e lo stesso si potrebbe ripetere per le virgolette doppie ecc.)

Effettivamente, se non siamo maestri nell'arte de' piombi possiamo ben
trascurare queste piccolezze, che all'occhio sono poco più che
sottilissime eleganze.

L'errore grave, invece è usare il segno già visto º MASCULINE ORDINAL
INDICATOR (oppure ° DEGREE SIGN, comunque: il pallino in alto)

dove ci vorrebbe:

ª U+00AA &#170; "FEMININE ORDINAL INDICATOR".

È interessante che anche in inglese, dove non c'è distinzione morfologica
tra maschile e femminile, si noti questa differenza.


--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it

Maurizio Pistone

unread,
Feb 24, 2013, 8:39:16 AM2/24/13
to
Il Sun, 24 Feb 2013 13:35:08 +0000, Maurizio Pistone ha scritto:

> ° U+00B0 (ovvvero: &#176;) "DEGREE SIGN"

chiedo scusa, ma dato che sto usando un programma nuovo, non so cosa
vedete voi: io ho scritto

&#176;)

ovvero:

& E comerciale
# cancelletto
176
; punto e virgola
) chiusa parentesi;

in lettura, il punto e virgola e la parentesi mi si sono trasformati in
una faccina ghignante, ma non era la mia intenzione.
Message has been deleted

Klaram

unread,
Feb 24, 2013, 8:49:21 AM2/24/13
to
ADPUF a l'ha scrit:

> In questo consesso di pignolissimi pedanti non posso fare a meno
> di notare che "pedofilia" denota una affezione psichiatrica e
> non un crimine, del quale al massimo puᅵ essere causa, come
> potrebbero esserlo la cleptomania o la paranoia.

Dall'anno scorso ᅵ stato inserito nel codice il reato di "pedofilia" e
"pedopornografia".

> IAP, non tutti i pedofili sono necessariamente criminali
> (infatti un condannato una volta rinchiuso in prigione non
> commette altri crimini ma se non curato e guarito resta
> pedofilo, oppure uno che si astiene dal commettere atti
> illegali pur covando in sᅵ l'abnorme desiderio)

E' vero, perᅵ perᅵ il reato di "pedofilia" ᅵ molto piᅵ ampio rispetto
ad abuso o sfruttamento sessuale di minore o altre diciture che
indicavano l'azione compiuta sul minore.
Per esempio, se si scarica dalla rete materiale pedopornografico, si
commette reato. Se uno di voi, navigando nei siti porno si imbatte in
pedopornografia, non puᅵ star lᅵ a guardare e poi dire che ᅵ stato un
caso. Per tutelarsi da eventuali accuse di pedofilia dovrebbe chiudere
immediatamente e segnalare la cosa all'autoritᅵ competente.
Cioᅵ, un pedofilo (malato) per non commettere reati deve astenersi
totalmente da tutto, anche da foto, film ecc. ecc. Come tutti noi.

k


Klaram

unread,
Feb 24, 2013, 9:01:30 AM2/24/13
to
Klaram a l'ha scrit:

> E' vero, perᅵ perᅵ il reato di "pedofilia" ᅵ molto piᅵ ampio rispetto ad
> abuso o sfruttamento sessuale di minore o altre diciture che indicavano
> l'azione compiuta sul minore.
> Per esempio, se si scarica dalla rete materiale pedopornografico, si commette
> reato. Se uno di voi, navigando nei siti porno si imbatte in pedopornografia,
> non puᅵ star lᅵ a guardare e poi dire che ᅵ stato un
> caso. Per tutelarsi da eventuali accuse di pedofilia dovrebbe chiudere
> immediatamente e segnalare la cosa all'autoritᅵ competente.
> Cioᅵ, un pedofilo (malato) per non commettere reati deve astenersi totalmente
> da tutto, anche da foto, film ecc. ecc. Come tutti noi.

Dimenticavo, non so nemmeno se si possa invocare la scusa della
produzione artistica, e mi chiedo che fine farebbe, oggi, un artista
come Balthus.

k


Message has been deleted

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 9:01:17 AM2/24/13
to
Mad Prof wrote:

> Roger <rugfa...@tin.it> wrote:
> > Occorre usare una combinazione di tasti
> > Alt+167 per la �
> > Alt+166 per la �

> Bisognerebbe specificare che questo vale per Windows. C'� un mondo
> fuori di quelle finestre...

Direi pi� un arcipelago :-)
http://it.wikipedia.org/wiki/File:OS_cake.jpg
Message has been deleted

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 9:05:37 AM2/24/13
to
Mad Prof wrote:

> orpheus <harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote:
>
> > http://it.wikipedia.org/wiki/File:OS_cake.jpg

> La percentuale indicata per Linux mi sembra mostruosamente esagerata.
> Tra l'altro non si tiene conto che oggi per molte persone il "personal
> computer" � un dispositivo mobile, dove dominano iOS e Android.

Evidentemente la percentuale di Linux non � esagerata ;-)
Message has been deleted

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 9:10:04 AM2/24/13
to
Mad Prof wrote:

> orpheus <harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote:
>
> > Evidentemente la percentuale di Linux non � esagerata ;-)
>
> Questi mi sembrano dati pi� credibili:
>
> <http://en.wikipedia.org/wiki/Usage_share_of_operating_systems>

o questo
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_sistemi_operativi
Message has been deleted

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 9:17:34 AM2/24/13
to
Mad Prof wrote:

> orpheus <harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote:
>
> > Evidentemente la percentuale di Linux non � esagerata ;-)
>
> Questi mi sembrano dati pi� credibili:
>
> <http://en.wikipedia.org/wiki/Usage_share_of_operating_systems>

Ecco, adesso facendo mente locale credo di aver capito.
In codesto grafico sono distinti i SO desktop e mobile,
in quello che ho postato io invece hanno fatto un unico grafico;
a dimostrare la perdita secca di Microsoft nel mobile...
Se non corrono ai ripari entro pochi anni
Microsoft croller� O__O

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 9:19:09 AM2/24/13
to
Mad Prof wrote:

> orpheus <harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote:
>> > http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_sistemi_operativi

> Quel grafico non ha senso
[...]

per me invece ce l'ha, e parecchio
Message has been deleted

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 9:32:24 AM2/24/13
to
Mad Prof wrote:

> orpheus <harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote:
>
> > in quello che ho postato io invece hanno fatto un unico grafico
>
> Non credo, non menzionano minimamente Android.
[...]

No, lo mettono
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_sistemi_operativi#Smartphone
Message has been deleted

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 9:46:44 AM2/24/13
to
> Mi riferisco al grafico che indica le percentuali d'uso, che, ripeto,
> sono totalmente prive di senso. L'articolo in s� � un semplice elenco
> dei vari OS esistenti, ma non parla di diffusione.
> Non � un caso tra l'altro che quel grafico appaia solo nella versione
> italiana della pagina di Wikipedia. Chiss� da dove l'avranno tirato
> fuori... Per non parlare della didascalia:
>
> �gli attuali sistemi operativi usati principalmente per i desktop
> personal computer e i thinkpad� (enfasi mia)
>
> ROTFL

io credo che quando si fanno critiche occorrerebbe
essere pi� seri
http://tinyurl.com/a7mhch6
Message has been deleted

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 10:00:46 AM2/24/13
to
> Scusa, ma proprio non ci riesco, mi scompiscio. Non so se ti sei reso
> conto di cosa appare seguendo il tuo link...

s�, hai ragione... seguendo i primi link
non portano a siti che abbiano un senso,
la qual cosa � imbarazzante :-)

il grafico a me continua ad apparire plausibile,
e comunque gli articoli mi sembrano fatti
da persone serie e competenti

Roger

unread,
Feb 24, 2013, 10:07:53 AM2/24/13
to
Wolfgang ha scritto:

> [...]

> Dipende dalla tastiera e dal sistema operativo. Comunque fanno parte delle
> codifiche di caratteri iso-8859-1 e iso-8859-15 sia la desinenza femminile
> ᅵ sia quella maschile ᅵ sia il circoletto ᅵ, considerato neutro. Per me
> tutt'e tre sono ugualmente facili da scrivere;

Perchᅵ?
Hai la tastiera che dispone di quei simboli?

Ciao,
Roger

Message has been deleted
Message has been deleted

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 10:20:57 AM2/24/13
to
> Il grafico, come si evince dalle pagine che tu stesso hai trovato, �
> semplicemente un esempio vuoto di un grafico a torta.
> Un esempio tra i mille:
>
> <http://blog.per1cent.it/2011/07/alcuni-consigli-e-critiche.html>
>
> Qualche buon tempone lo ha preso, ci ha appiccicato delle cose senza
> senso, gli ha aggiunto una didascalia con ancora meno senso e lo ha
> aggiunto alla pagina italiana di Wikipedia che contiene la lista dei
> vari sistemi operativi.

sarebbe da chiarire con Wikipedia se � l'aggiunta
di qualche buontempone, oppure un loro adattamento;
come ripartizione della torta, tenendo conto del mobile,
a me pare abbia un senso, che porta, appunto,
a riflettere sul tracollo di Microsoft;

ma su questo tipo di approccio critico,
mirato e circostanziato, da proporre a Wikipedia stesso,
allora posso essere d'accordo

Message has been deleted

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 10:33:16 AM2/24/13
to
Mad Prof wrote:

> orpheus <harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote:
> > sarebbe da chiarire con Wikipedia se � l'aggiunta
> > di qualche buontempone, oppure un loro adattamento;
> > come ripartizione della torta, tenendo conto del mobile,
> > a me pare abbia un senso, che porta, appunto,
> > a riflettere sul tracollo di Microsoft;

> Per favore, adesso sei tu che dovresti cercare di essere serio...


semplicemente non do per scontate "incompetenze",
come hai fatto tu;
arrivando poi ad una critica pi� mirata
Message has been deleted

Roger

unread,
Feb 24, 2013, 10:39:29 AM2/24/13
to
Mad Prof ha scritto:

> Roger wrote:

>> Perch�?
>> Hai la tastiera che dispone di quei simboli?

> Non so lui, ma la mia ce li ha. Si tratta solo di premere alt
> contemporaneamente al tasto corrispondente, senza astruse sequenze
> numeriche...

"Astruse"? LOL

La combinazione di Alt + 3 numeretti ti consente di scrivere qualche decina
di
caratteri in pi� di quelli che consente una normale tastiera. [

Dalle maiuscole accentate ai caratteri con l'accento circonflesso,
a quelli con la dieresi, alla alle parentesi graffe, ecc.

Eccone un piccolo campionario:
{ } � � � � � � � � � � � � � � ~ � � � � � � � � � � (ecc.)

Basta farsi una tabellina da usare quando serve.
Se per te questo � astruso, ignora pure il mio messaggio :-)

Ciao,
Roger

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 10:45:36 AM2/24/13
to
> Se, va be'... Ciao core!

ciao Package ermetico!

Roger

unread,
Feb 24, 2013, 10:48:46 AM2/24/13
to
Mad Prof ha scritto:

> Roger wrote:

>> Occorre usare una combinazione di tasti:

>> Alt+167 per la �
>> Alt+166 per la �

> Bisognerebbe specificare che questo vale per Windows. C'� un mondo
> fuori di quelle finestre...

Diciamo... un mondino, un satellitino, un meteoritino...

Ciao,
Roger

Message has been deleted

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 10:50:22 AM2/24/13
to
Roger wrote:

[...]
> Basta farsi una tabellina da usare quando serve.
> Se per te questo � astruso, ignora pure il mio messaggio :-)

S�...
per� un conto � avere tutto a disposizione "visiva" sui tasti,
un altro � doversi ricercare sempre i numeretti corrispondenti,
cosa della quale, spesso, uno ne fa a meno

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 10:53:27 AM2/24/13
to
Roger wrote:

> Mad Prof ha scritto:
> > Bisognerebbe specificare che questo vale per Windows. C'� un mondo
> > fuori di quelle finestre...

> Diciamo... un mondino, un satellitino, un meteoritino...

un mondino che si va espandendo in maniera esponenziale, per�
Message has been deleted

Maurizio Pistone

unread,
Feb 24, 2013, 11:29:23 AM2/24/13
to
Il Sun, 24 Feb 2013 16:05:04 +0000, Mad Prof ha scritto:

> non tutti usiamo lo stesso sistema operativo. Tutto qua.

per quanto ne so, ogni sistema operativo ha suoi modi per ottenere i
caratteri non visibili sulla tastiera.

Poi, se per qualche motivo quei caratteri li usi continuamente, come (per
me) { e } e È e â ecc., impari in fretta la scorciatoia; se invece ti
capita una volta ogni morte di Papa, hai sicuramente da qualche parte un
manualetto a portata di mano che ti dà facilmente la risposta.

Il problema è quando usi diversi sistemi operativi; io uso da anni Mac, e
certe cose mi vengono automatiche; da qualche giorno, come news client
sono passato a Pan su Ubuntu, e sto facendo i salti mortali; perfino il
cancelletto mi imbarazza. Questi ultimi messaggi sull'argomento li ho
scritti con un editor di testo su Mac, poi li ho copiati su Pan.

Se continuerò ad usare quest'ultimo, sono sicuro che in breve tempo
acquisirò almeno gli automatismi più semplici.

=====

Tutto questo, per dire che non ci sono molte scuse per la sciatteria,
così come da vent'anni a questa parte non c'è più motivo di scrivere
perche' cioe' ecc., si può anche evitare di scrivere E'.

Naturalmente, sono escluse le comunicazione più disinvolte, dove puoi
fare tt ql ke t pare.


--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Message has been deleted

Wolfgang

unread,
Feb 24, 2013, 11:50:42 AM2/24/13
to
Sᅵ, la tastiera tedesca sotto il sistema operativo Linux SuSE 11.4
ce l'ha. Trovo abbastanza facili da mandare a memoria queste
combinazioni di tasti:

- suffisso femminile ᅵ <Alt Gr><Shift>F
- suffisso maschile ᅵ <Alt Gr><Shift>M
- suffisso ambigenere ᅵ <Alt Gr><Shift>0 (zero)

Chiedo scusa dell'anglicismo <Shift>, ma <Tasto maiuscolo> mi ᅵ
sembrato troppo lungo nella piccola tabella di sopra.

Ciao,
Wolfgang

Roger

unread,
Feb 24, 2013, 12:23:50 PM2/24/13
to
Mad Prof ha scritto:

> [...]

> Certo, che problemi che vuoi che ci siano a ricordarsi un numero a tre
> cifre per ogni carattere da usare...

> [...]

> Ma non mi dire...?!?! Sono basito...

> [...]

> Scusa eh, ma io sono io che me la rido...
> Mi ti immagino col post it appiccicato al
> computer con tutti i tuoi bravi numeretti...

> [...]

> No, ma che astruso. Io lo definirei
> comico piuttosto... :-)

Considerata la tua educazione ho incaricato il mio
kill file di darti il benvenuto.

Ciao,
Roger

Roger

unread,
Feb 24, 2013, 12:39:03 PM2/24/13
to
orpheus ha scritto:

> Roger wrote:

>> Mad Prof ha scritto:
>> > Bisognerebbe specificare che questo vale per Windows. C'� un mondo
>> > fuori di quelle finestre...

>> Diciamo... un mondino, un satellitino, un meteoritino...

> un mondino che si va espandendo in maniera esponenziale, per�
Pare che il mondo fuori dalle finestre sia ancora sotto il 10%

Queste non sono statistiche recentissime, ma la prima � del settembre 2012

http://informaticamente.over-blog.it/article-windows-7-e-il-sistema-operativo-piu-diffuso-finalmente-sorpassato-xp-109708446.html

http://en.wikipedia.org/wiki/Usage_share_of_operating_systems

http://www.chiccheinformatiche.com/i-sistemi-operativi-piu-utilizzati-ad-oggi/

Aggiungo che questo strapotere Microsoft non fa certamente piacere,
per� bisogna adeguarsi e io mi adeguo, mio malgrado.

Ciao,
Roger

Maurizio Pistone

unread,
Feb 24, 2013, 1:04:44 PM2/24/13
to
Il Sun, 24 Feb 2013 18:39:03 +0100, Roger ha scritto:

> Queste non sono statistiche recentissime, ma la prima è del settembre
> 2012

naturalmente ognuno usa il sistema che più gli aggrada

il problema di quella marea di gente che usa XP, è che (soprattutto in
Italia) la gran parte avranno anche IE 8, o peggio

liberi di farlo, purché non pretendano che il resto del mondo si adegui
al loro livello, con tag e stili di quando berta filava...

Wolfgang

unread,
Feb 24, 2013, 1:19:39 PM2/24/13
to
On 02/24/13 18:39, Roger wrote:
> [...]
> Queste non sono statistiche recentissime, ma la prima � del
> settembre 2012
>
> http://informaticamente.over-blog.it/article-windows-7-e-il-sistema-operativo-piu-diffuso-finalmente-sorpassato-xp-109708446.html
> http://en.wikipedia.org/wiki/Usage_share_of_operating_systems
> http://www.chiccheinformatiche.com/i-sistemi-operativi-piu-utilizzati-ad-oggi/
>
> Aggiungo che questo strapotere Microsoft non fa certamente
> piacere, per� bisogna adeguarsi e io mi adeguo, mio malgrado.

Non capisco codesto �bisogna�. Lontano da voler criticare la tua
decisione, mi chiedo chi ti costringa ad adeguarti a quello strapotere.

Io non sono affatto un eroe, ma vivo molto bene senza arrendermi
alla Microsoft. Strano, eh? :)

Ciao,
Wolfgang

Roger

unread,
Feb 24, 2013, 1:38:07 PM2/24/13
to
Wolfgang ha scritto:

> On 02/24/13 18:39, Roger wrote:
>> [...]
>> Queste non sono statistiche recentissime, ma la prima � del
>> settembre 2012

>> http://informaticamente.over-blog.it/article-windows-7-e-il-sistema-
>> operativo-piu-diffuso-finalmente-sorpassato-xp-109708446.html
>> http://en.wikipedia.org/wiki/Usage_share_of_operating_systems
>> http://www.chiccheinformatiche.com/i-sistemi-operativi-piu-utilizzati-
>> ad-oggi/

>> Aggiungo che questo strapotere Microsoft non fa certamente
>> piacere, per� bisogna adeguarsi e io mi adeguo, mio malgrado.

> Non capisco codesto �bisogna�. Lontano da voler criticare la tua
> decisione, mi chiedo chi ti costringa ad adeguarti a quello strapotere.

Pi� che "chi" direi "che cosa" mi costringe.

Mi costringe il gran numero di programmi scritti per Windows
e dei quali ne uso alcuni che per me sono "vitali", nonch� la facilit�
con cui trovo risposte ai problemi che sovente
sorgono e che non so se troverei con altri sistemi operativi.

Aggiungi che in ambito Microsoft ho acquisito una grande esperienza
e non mi sento di dover ricominciare con altri sistemi.

Anche se con Linux, qualche anno fa, avevo provato, ma per
qualche problema di driver, non ricordo esattamente, sono ritornato
all'ovile

Ciao,
Roger

Wolfgang

unread,
Feb 24, 2013, 3:32:08 PM2/24/13
to
On 02/24/13 19:38, Roger wrote:
> Wolfgang ha scritto:
>
>> On 02/24/13 18:39, Roger wrote:
>>> [...]
>>> Aggiungo che questo strapotere Microsoft non fa certamente
>>> piacere, per� bisogna adeguarsi e io mi adeguo, mio malgrado.
>>
>> Non capisco codesto �bisogna�. Lontano da voler criticare la tua
>> decisione, mi chiedo chi ti costringa ad adeguarti a quello
>> strapotere.
>
> Pi� che "chi" direi "che cosa" mi costringe.
>
> Mi costringe il gran numero di programmi scritti per Windows
> e dei quali ne uso alcuni che per me sono "vitali", nonch�
> la facilit� con cui trovo risposte ai problemi che sovente
> sorgono e che non so se troverei con altri sistemi operativi.

Negli anni Novanta certi programmi erano sovente disponibili solo
per Windows. Ma i tempi sono cambiati, e oggi non s'incontrano quasi
mai pi� quei problemi di una volta.

> Aggiungi che in ambito Microsoft ho acquisito una grande
> esperienza e non mi sento di dover ricominciare con altri
> sistemi.

Da pressappoco 25 anni sono abituato di sistemi operativi della
famiglia Unix, e oggi, all'et� di 71 anni, l'unica cosa che conti
per me � l'esperienza. Pur non conoscendo la tua et�, capisco
perfettamente che anche tu attribuisca un gran valore all'esperienza.

Ciao,
Wolfgang

ADPUF

unread,
Feb 24, 2013, 5:49:17 PM2/24/13
to
Klaram, 15:01, domenica 24 febbraio 2013:
> Klaram a l'ha scrit:
>
> Dimenticavo, non so nemmeno se si possa invocare la scusa
> della produzione artistica, e mi chiedo che fine farebbe,
> oggi, un artista come Balthus.


E che dire di Charles Lutwidge Dodgson?


--
"Il sonno della ragione genera mostri, o la ragione del sonno
mostra i generi?"
-- Gigi Marzullo, apocrifo

ADPUF

unread,
Feb 24, 2013, 5:50:39 PM2/24/13
to
Klaram, 14:49, domenica 24 febbraio 2013:
> ADPUF a l'ha scrit:
>
>> In questo consesso di pignolissimi pedanti non posso fare a
>> meno di notare che "pedofilia" denota una affezione
>> psichiatrica e non un crimine, del quale al massimo puᅵ
>> essere causa, come potrebbero esserlo la cleptomania o la
>> paranoia.
>
> Dall'anno scorso ᅵ stato inserito nel codice il reato di
> "pedofilia" e "pedopornografia".


Purtroppo i legislatori d'oggi sono dei cialtroni che non sanno
quello che fanno, e come scrivere quello che vogliono dire.

Allora potrebbero anche inserire nel codice il reato di
paranoia, di schizofrenia, di sadismo e di masochismo, ecc.


>> IAP, non tutti i pedofili sono necessariamente criminali
>> (infatti un condannato una volta rinchiuso in prigione non
>> commette altri crimini ma se non curato e guarito resta
>> pedofilo, oppure uno che si astiene dal commettere atti
>> illegali pur covando in sᅵ l'abnorme desiderio)
>
> E' vero, perᅵ perᅵ il reato di "pedofilia" ᅵ molto piᅵ ampio
> rispetto ad abuso o sfruttamento sessuale di minore o altre
> diciture che indicavano l'azione compiuta sul minore.


Non posso credere che un laureato in legge che conosca un po' di
greco e latino non sia in grado di usare una parola specifica.

P.es. esiste anche il reato di "abigeato", parola specifica.

Ma come dicevo super, ormai in Parlamento ci vanno solo gli
analfabeti, purchᅵ docili ai capi.


> Per esempio, se si scarica dalla rete materiale
> pedopornografico, si commette reato. Se uno di voi, navigando
> nei siti porno si imbatte in pedopornografia, non puᅵ star lᅵ
> a guardare e poi dire che ᅵ stato un caso. Per tutelarsi da
> eventuali accuse di pedofilia dovrebbe chiudere immediatamente
> e segnalare la cosa all'autoritᅵ competente.


La denuncia di tutti i reati cui si assiste ᅵ sempre
obbligatoria, pena l'accusa di complicitᅵ?
Chiedo lumi.

Sparrowᅵ, dove sei finito?


> Cioᅵ, un pedofilo (malato) per non commettere reati deve
> astenersi totalmente da tutto, anche da foto, film ecc. ecc.
> Come tutti noi.


Se uno facesse l'allenatore di una squadra di "pulcini" di
calcio, commetterebbe reato?

Se uno andasse ai giardini pubblici e guardasse i bambini che
giocano?



p.s. spero che queste precisazioni (molto pignolissime) non
facciano sorgere dubbi su di me.


--
"I cannot and will not cut my conscience to fit this year's
fashions."
-- Lillian Hellman

ADPUF

unread,
Feb 24, 2013, 5:53:49 PM2/24/13
to
Mad Prof, 17:05, domenica 24 febbraio 2013:
> Mad Prof <nos...@mail.invalid> wrote:
>
>> Caro, io tutti quei caratteri li scrivo premendo non più di
>> due tasti contemporaneamente, usando combinazioni facili da
>> ricordare.
>
> Tra l'altro, se non mi trovassi a mio agio con le
> combinazioni, potrei semplicemente mantenere premuto il tasto
> della lettera base: dopo un secondo appare questo
> <http://tinypic.com/r/4gnjlw/6>.


Io uso un Linux e non mi ricordo tutte le combinazioni, ma
queste due sì:
AltGr+Shift+'f': ª
AltGr+Shift+'m': º

Vediamo tutti i tasti con AltGr+Shift:
¦¡ ⅛⅜⅝⅞™± ¿
ΩŁ¢®Ŧ¥↑ıØÞ{}
ƧЪŊĦJ&Ł
»<>©‘’Ñº× ÷


> Ci tengo a precisare comunque che non era mia intenzione
> scatenare una gara a chi è più figo... Raccomandavo
> semplicemente di tenere in considerazione che non tutti usiamo
> lo stesso sistema operativo. Tutto qua.


Evitiamo gli insulti e le irrisioni.


--
"Troppi pezzi di musica finiscono troppo dopo la fine."
-- Igor Stravinskij

ADPUF

unread,
Feb 24, 2013, 5:54:49 PM2/24/13
to
Roger, 19:38, domenica 24 febbraio 2013:
>
> Mi costringe il gran numero di programmi scritti per Windows
> e dei quali ne uso alcuni che per me sono "vitali", nonchᅵ la
> facilitᅵ con cui trovo risposte ai problemi che sovente
> sorgono e che non so se troverei con altri sistemi operativi.
>
> Aggiungi che in ambito Microsoft ho acquisito una grande
> esperienza e non mi sento di dover ricominciare con altri
> sistemi.
>
> Anche se con Linux, qualche anno fa, avevo provato, ma per
> qualche problema di driver, non ricordo esattamente, sono
> ritornato all'ovile


Non so di recente ma in passato Linux migliorava molto ad ogni
nuova uscita.

Nei nuovi pacchetti in uscita venivano sempre prontamente
incorporati i driver adatti agli accessori di tre anni prima...
:-)

C'ᅵ un emulatore di Windows sotto Linux, mi pare "wine", ma non
lo uso e non ne so niente.


--
"I wanted to invent an engine that could run for ever. I could
have developed a new train, had I stayed in the railway. It
would have looked like the AK-47 though."
-- Mikhail Kalashnikov

edevils

unread,
Feb 24, 2013, 6:02:09 PM2/24/13
to
On Sun, 24 Feb 2013 16:29:23 +0000, Maurizio Pistone wrote:

...
> Il problema è quando usi diversi sistemi operativi; io uso da anni Mac,
> e certe cose mi vengono automatiche; da qualche giorno, come news client
> sono passato a Pan su Ubuntu, e sto facendo i salti mortali; perfino il
> cancelletto mi imbarazza. Questi ultimi messaggi sull'argomento li ho
> scritti con un editor di testo su Mac, poi li ho copiati su Pan.
...

Anch'io sono tra quelli che non usano sempre lo stesso sistema operativo:
Ubuntu (tra l'altro ora sto usando Pan), Windows, Os X, Android,
Blackberry... Per questo il discorso di mandare a memoria comandi e
combinazioni di tasti non fa tanto per me, e le tabelline non si trovano
mai quando servono. Morale della favola: io di solito scrivo "esimo",
"esima". :)
Message has been deleted

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 6:33:27 PM2/24/13
to
Mad Prof wrote:

> ADPUF <flyh...@mosq.it> wrote:
>
> > Evitiamo gli insulti e le irrisioni.
>
> Tipo rispondere LOLlando e trattare l'interlocutore come un povero
> fesso che non sa nemmeno che si possono scrivere i caratteri
> accentati...? S�, sono d'accordo...

ma allora sei proprio no 'strunz!

Wolfgang

unread,
Feb 24, 2013, 6:34:26 PM2/24/13
to
On 02/24/13 23:54, ADPUF wrote:
> [...]
> C'ᅵ un emulatore di Windows sotto Linux, mi pare "wine", ma non
> lo uso e non ne so niente.

Io me ne servo solo per giocare a solitario. Non sono riuscito ad
implementare altri programmi, nᅵ ne vedo un'urgente necessitᅵ, visto
che oggi sono disponibili nella versione Linux praticamente tutti i
programmi che una volta funzionavano solo sotto Windows.

Il sito di Wine ᅵ http://www.winehq.org/. Interessante mi sembra che
i testi siano disponibili in nove lingue (cn, de, en, es, fr, il,
pl, pt, tr), tra cui non figura l'italiano. Da parlante di questo
esotico idioma fai bene a non servirti di Wine.

Ciao,
Wolfgang

edevils

unread,
Feb 24, 2013, 6:36:39 PM2/24/13
to
On Sun, 24 Feb 2013 23:50:39 +0100, ADPUF wrote:


>> Dall'anno scorso è stato inserito nel codice il reato di "pedofilia" e
>> "pedopornografia".


> Purtroppo i legislatori d'oggi sono dei cialtroni che non sanno quello
> che fanno, e come scrivere quello che vogliono dire.

> Allora potrebbero anche inserire nel codice il reato di paranoia, di
> schizofrenia, di sadismo e di masochismo, ecc.


Wait a minute! Il nuovo reato non è "di pedofilia", ma di "istigazione a
pratiche di pedofilia e di pedopornografia". Mi pare importante la
parolina "pratiche". Non si persegue la condizione mentale, ma l'atto.

http://www.altalex.com/index.php?idnot=19434#art4


...
> Ma come dicevo super, ormai in Parlamento ci vanno solo gli analfabeti,
> purché docili ai capi.

Esiste però una scuola di pensiero che si duole dell'eccessiva presenza
di avvocati in Parlamento.


> La denuncia di tutti i reati cui si assiste è sempre obbligatoria, pena
> l'accusa di complicità?

No, non di tutti, che io sappia.

> p.s. spero che queste precisazioni (molto pignolissime) non facciano
> sorgere dubbi su di me.

Augurati che Ingroia o Di Pietro non leggano questo thread! :D

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 6:37:37 PM2/24/13
to
Wolfgang wrote:

[...]
> Il sito di Wine ᅵ http://www.winehq.org/. Interessante mi sembra che
> i testi siano disponibili in nove lingue (cn, de, en, es, fr, il, pl,
> pt, tr), tra cui non figura l'italiano. Da parlante di questo esotico
> idioma fai bene a non servirti di Wine.

non credevo di poter essere vissuto come parlante
di un "esotico" idioma O__O

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 6:40:05 PM2/24/13
to
edevils wrote:
>[...]
>a minute! Il nuovo reato non è "di pedofilia", ma di
> "istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia". Mi pare
> importante la parolina "pratiche". Non si persegue la condizione
> mentale, ma l'atto.
>
> http://www.altalex.com/index.php?idnot=19434#art4
>

Esatto. Mi torna. Solo il "passaggio" all'atto
diventa un crimine; non la fantasia, la mentalità,
o la disposizione in sé

edevils

unread,
Feb 24, 2013, 6:45:17 PM2/24/13
to
On Mon, 25 Feb 2013 00:34:26 +0100, Wolfgang wrote:

> On 02/24/13 23:54, ADPUF wrote:
>> [...]
>> C'è un emulatore di Windows sotto Linux, mi pare "wine", ma non lo uso
>> e non ne so niente.
>
> Io me ne servo solo per giocare a solitario. Non sono riuscito ad
> implementare altri programmi, né ne vedo un'urgente necessità, visto che
> oggi sono disponibili nella versione Linux praticamente tutti i
> programmi che una volta funzionavano solo sotto Windows.
>
> Il sito di Wine è http://www.winehq.org/. Interessante mi sembra che i
> testi siano disponibili in nove lingue (cn, de, en, es, fr, il,
> pl, pt, tr), tra cui non figura l'italiano. Da parlante di questo
> esotico idioma fai bene a non servirti di Wine.


Credo che Wine serva soprattutto a chi ha qualche gioco che gira solo su
Windows.
Io però lo usai qualche volta con MesNews.

edevils

unread,
Feb 24, 2013, 6:46:42 PM2/24/13
to
On Sun, 24 Feb 2013 23:54:49 +0100, ADPUF wrote:

> C'è un emulatore di Windows sotto Linux, mi pare "wine", ma non lo uso e
> non ne so niente.

Una cosa da sapere su questo "emulatore" è che non è un emulatore! :P

Wine è un acronimo ricorsivo che sta per Wine Is Not an Emulator.

edevils

unread,
Feb 24, 2013, 6:49:30 PM2/24/13
to
On Sun, 24 Feb 2013 23:40:05 +0000, orpheus wrote:

> Esatto. Mi torna. Solo il "passaggio" all'atto diventa un crimine; non
> la fantasia, la mentalità,
> o la disposizione in sé

Del resto, se si dovessero mettere in carcere tutti quelli che
*fantasticano* di ammazzare la suocera o il capufficio...! ;)

Message has been deleted

orpheus

unread,
Feb 24, 2013, 6:54:57 PM2/24/13
to
edevils wrote:

> On Sun, 24 Feb 2013 23:40:05 +0000, orpheus wrote:
>
> > Esatto. Mi torna. Solo il "passaggio" all'atto diventa un crimine;
> > non la fantasia, la mentalità,
> > o la disposizione in sé
>
> Del resto, se si dovessero mettere in carcere tutti quelli che
> fantasticano di ammazzare la suocera o il capufficio...! ;)

io vorrei essere cristianamente "mansueto"
ed invece, a volte... LOL

Roger

unread,
Feb 25, 2013, 3:40:51 AM2/25/13
to
orpheus ha scritto:

> Roger wrote:

> [...]
>> Basta farsi una tabellina da usare quando serve.
>> Se per te questo � astruso, ignora pure il mio messaggio :-)

> S�...
> per� un conto � avere tutto a disposizione "visiva" sui tasti,
> un altro � doversi ricercare sempre i numeretti corrispondenti,
> cosa della quale, spesso, uno ne fa a meno

Certamente, per�, dato che la tastiera italiana non dispone di molti
di quei caratteri, la tabellina � utilissima.
E inoltre capita molto di raro di dover cercare un carattere insolito.

Ciao,
Roger

Maurizio Pistone

unread,
Feb 25, 2013, 4:04:38 AM2/25/13
to
Il Sun, 24 Feb 2013 16:36:53 +0000, Mad Prof ha scritto:

>> Poi, se per qualche motivo quei caratteri li usi continuamente, come
>> (per me) { e } e È e â ecc., impari in fretta la scorciatoia
>
> Sono d'accordo. Però è proprio quando si tratta di usare un carattere
> che non usi regolarmente che esce fuori la differenza tra i vari
> approcci...

l'abitudine conta più di ogni altra cosa (è questo, tra l'altro, che
genera i fanatismi sui sistemi ecc.)

quando usavo Windows, conoscevo a memoria una mezza dozzina di
combinazioni Alt+qualcosa, e per quelle che non ricordavo bene sapevo
immediatamente dove andarle a cercare

non mi ponevo il problema se fosse un sistema buono o cattivo, lo
conoscevo e non mi dava problemi

giuro che non è *per questo* che ho abbandonato Windows...

Giovanni Drogo

unread,
Feb 25, 2013, 4:15:55 AM2/25/13
to
On Sat, 23 Feb 2013, father mckenzie wrote:
> Il 22/02/2013 15:29, Epimeteo ha scritto:
>> isso, issa oppure 'o malamente?
>
> il femmminile di "isso" ᅵ "essa" in napooletano IL cambiamento di
> vocale tra masch/femm, sing/plur e nella coniugazione ᅵ una
> caratteristica di quella lingua:

Non e' che qualcosa di simile ci sia anche nello spagnolo ?
In metropolitana si vede una pubblicita' di "un paᅵs para soᅵar" (che
molta gente pero' interpreta come "sonare" e non "sognare"). Ma "sogno"
non e' "sueᅵo" ? E allora l'alternanza "o" -> "ue" ?

Maurizio Pistone

unread,
Feb 25, 2013, 4:17:53 AM2/25/13
to
Il Sat, 23 Feb 2013 22:18:09 +0100, Wolfgang ha scritto:

> Non sapevo proprio che oltre a º e ª esiste anche il simbolo neutro °, a
> prima vista identico al simbolo maschile.

ho sottoposto questa frase a un programma di testo con la funzione
"trasforma i caratteri in entità", e il simbolo neutro mi viene fuori
come &#176;, ovvero U+00B0 "DEGREE SIGN"

capisco la necessità di avere un "simbolo neutro" nella lingua del "der
die das", ma ancora non riesco a trovarne la definizione nelle tabelle
Unicode

=====

"simbolo neutro" oppure, come si diceva qualche messaggio più su,
"simbolo ambigenere"?

=====

Ho cambiato il subject: avrei dovuto farlo prima

Maurizio Pistone

unread,
Feb 25, 2013, 4:19:11 AM2/25/13
to
Il Sun, 24 Feb 2013 23:50:39 +0100, ADPUF ha scritto:

> P.es. esiste anche il reato di "abigeato", parola specifica.

credo che sia stato recentemente abolito, ma non ne sono sicuro

Maurizio Pistone

unread,
Feb 25, 2013, 4:21:08 AM2/25/13
to
Il Sun, 24 Feb 2013 23:36:39 +0000, edevils ha scritto:

>> Ma come dicevo super, ormai in Parlamento ci vanno solo gli analfabeti,
>> purché docili ai capi.
>
> Esiste però una scuola di pensiero che si duole dell'eccessiva presenza
> di avvocati in Parlamento.

cioè proprio quella categoria di persone che si occupano esclusivamente
degli interessi dei propri clienti

Maurizio Pistone

unread,
Feb 25, 2013, 4:21:56 AM2/25/13
to
Il Sun, 24 Feb 2013 12:25:43 +0100, Bruno Campanini ha scritto:

> Vi sono alcuni film italiani del dopo guerra (mi spiace non ricordarne
> il titolo) in cui la pedofilia è considerata al più un vizietto di cui
> doversi vergognare.

"La pelle"? (non ho visto il film, ho letto il libro)
Message has been deleted

lave...@despammed.com

unread,
Feb 25, 2013, 6:07:15 AM2/25/13
to
Il giorno domenica 24 febbraio 2013 21:32:08 UTC+1, Wolfgang ha scritto:

> Negli anni Novanta certi programmi erano sovente disponibili solo
> per Windows. Ma i tempi sono cambiati, e oggi non s'incontrano quasi
> mai pi� quei problemi di una volta.

In questa frase avresti potuto scrivere "ormai" ("ormai non si incontrano più"). Che ne pensano gli iclisti?

jacopo

Roger

unread,
Feb 25, 2013, 6:41:24 AM2/25/13
to
lave...@despammed.com ha scritto:

> Il giorno domenica 24 febbraio 2013 21:32:08 UTC+1, Wolfgang ha
> scritto:

>> Negli anni Novanta certi programmi erano sovente disponibili solo
>> per Windows. Ma i tempi sono cambiati, e oggi non s'incontrano quasi
>> mai pi�� quei problemi di una volta.

> In questa frase avresti potuto scrivere "ormai" ("ormai non si
> incontrano pi�"). Che ne pensano gli iclisti?

S�, ci potrebbe stare anche se darebbe alla frase un vago senso
di rincrescimento.

Senza "ormai", invece, la frase � pi� categorica.

Ciao,
Roger

Wolfgang

unread,
Feb 25, 2013, 6:41:39 AM2/25/13
to
On 02/25/13 10:17, Maurizio Pistone wrote:
> Il Sat, 23 Feb 2013 22:18:09 +0100, Wolfgang ha scritto:
>>
>> Non sapevo proprio che oltre a º e ª esiste anche il simbolo
>> neutro °, a prima vista identico al simbolo maschile.
>
> ho sottoposto questa frase a un programma di testo con la
> funzione "trasforma i caratteri in entità", e il simbolo
> neutro mi viene fuori come&#176;, ovvero U+00B0 "DEGREE SIGN"

E non solo quello, può anche essere l'esponente zero: a° = 1

> capisco la necessità di avere un "simbolo neutro" nella lingua
> del "der die das", ma ancora non riesco a trovarne la definizione
> nelle tabelle Unicode

In tedesco il simbolo neutro degli ordinali è il punto: 1. 2. 3.,
purtroppo non distinguibile dal punto fermo.

Il circoletto in esponente °, cioè il tuo DEGREE SIGN è invece il
simbolo neutro degli ordinali *italiani*: 1° 2° 3°... = primo/a/i/e
secondo/a/i/e terzo/a/i/e...
La conoscenza di questo uso del simbolo ° la debbo non solo a Roger,
ma anche alla Voce della Germania, che nel suo post della domenica
24/02/2013 10:23:33 UTC cita Roberto Lesina, «Il manuale di stile»,
ed. Zanichelli: «Nella scrittura in cifre, i numeri ordinali si
rappresentano normalmente con il corrispondente numero cardinale
seguito da un circoletto alto, senza spaziatura (es.: 13°); tale
forma di scrittura può essere utilizzata come invariante al
femminile e al plurale.»

Strano, ma vero, come ho trovato controllando la predetta regola nel
mio vecchio esemplare de «Il manuale di stile». Del resto la regola
può anche essere utile visto che per i plurali non esistono
caratteri analoghi a º e ª.

Ciao,
Wolfgang

It is loading more messages.
0 new messages