--
Ninette
Non c'è argomento che i povericlisti non abbiano in passato già dibattuto e,
a volte, chiarito:
Ciao,
Epimeteo
---
Dubai (EAU), Palm Islands, da visitare palmo a palmo:
http://earthobservatory.nasa.gov/Newsroom/NewImages/images.php3?img_id=16995
http://realestate.theemiratesnetwork.com/developments/dubai/palm_islands.php
> Mi e' capitato di sentire che non e' corretto dire *il palmo della
> mano* invece di *la palma* della mano*
[...]
non è questione di correttezza, ma di evitare l'ambiguità: la
correttezza non è assoluta, ma unicamente relativa. quando diciamo *il
palmo* tutti capiscono anche omettendo per ellissi (della mano) che
stiamo parlando della mano, se dicessimo *la palma* ovviamente il primo
pensiero andrebbe alla pianta. così, se vogliamo riferirci alle mani,
diciamo *i palmi* (omettendo sempre per ellissi *delle mani*).
se un giorno tutti dicessero *soddisfammo* invece di *soddisfacemmo*
sarebbe la prima forma a costitire la regola e la seconda l'eccezione,
la lingua muta, si evolve e compito della persona diligente è
esprimersi non secondo criteri sbagliati di purismo, ma nell'ottica di
farsi comprendere. finché la gente ti comprende, non potrai mai essere
nel torto in fatto di lingua.
anche guardare sempre al latino come modello dell'italiano è sbagliato:
se dovessimo osservare certe regole pedantesche oggi diremmo io era, io
faceva, io lodava, ecc... in quanto continuatori delle forme eram,
facebam, laudabam ec... e ci riderebbero giustamente dietro. quindi
attenzione ad invocare certe regole nelle discussioni in fatto di
lingua
per ulteriori approfondimenti:
*Paralipomeni dello Zibaldone*
- http://www.lulu.com/content/677558
specie la voce *autorità ed uso* sull'uso, se ben ricordo, espressivo e
ben proprio degli ausiliari essere/avere
--
======================================================
*Lutrin* || curatore F.A.Q. ---> *it-alt.media.tv.quiz*
======================================================
> quando diciamo *il
> palmo* tutti capiscono anche omettendo per ellissi (della mano) che
> stiamo parlando della mano, se dicessimo *la palma* ovviamente il primo
> pensiero andrebbe alla pianta.
Quanto affermi a me pare palmare, la tua risposta sta un palmo sopra le
altre, anch'io dico "palmo" per la mano e "palma" per la palma da datteri e
per la membrana dei palmipedi, ma il De Mauro, consultato palmo a palmo, fa
da guastafeste impalmando la tesi che "palmo", con il significato di "palma
della mano", sia forma regionale toscana.
http://www.demauroparavia.it/78610
palmo
3 RE tosc., palma della mano
Google, viceversa, dà la palma alla forma "palmo della mano".
Che van bene entrambi.
Ciao
Ale
> Ho sentito dir da qualcuno che non e' corretto dire * il palmo della
> Mi e' capitato di sentire che non e' corretto dire
Dovendo forzatamente scegliere "palmo" č piů accettabile di "palma".
Scaramouche
--
"Scusa se ti mando questa e-mail in ritardo ma ho Outlook che mi č
entrato in conflitto con Windows 1848" (R.Cremona)
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Perbacco, in poche righe hai spalmato tutti i significati di "palma-palmo" e
a momenti, spinto dall'entusiasmo, ci mettevi anche "princi-palme-nte": roba
da cardiopalmo!
> fa da guastafeste impalmando la tesi che "palmo", con il significato di
> "palma della mano", sia forma regionale toscana.
>
> http://www.demauroparavia.it/78610
> palmo
> 3 RE tosc., palma della mano
Questo lo dice anche il Garzanti e, ovviamente, lo Zingarelli.
> Google, viceversa, dà la palma alla forma "palmo della mano".
Questo riflette la vera frequenza d'uso.
Dobbiamo farcene una ragione...
Ciao,
Epimeteo
---
"Quattro palmi di terra in California..."
(cit. rude)
>Questo riflette la vera frequenza d'uso.
D'altra parte, se quella dei piedi è una generica pianta, perché
scartare il filone botanico per la palma?
--
'amarrado al recuerdo yo sigo esperando'
Gigi, 38°54'N, 16°36'E
Foto, news e altro dal mio pianeta
http://www.esnips.com/user/jamesleopard/
> Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
> suo posto? "Epimeteo" <ep...@tin.it> raccoglie il riso nella chiesa
> dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.
> >Questo riflette la vera frequenza d'uso.
> D'altra parte, se quella dei piedi è una generica pianta, perché
> scartare il filone botanico per la palma?
C'e' un nesso fra pianta dei piedi, pianta botanica , pianta di
un fabbricato....e sulla esortazione........."piantala" ?
ciaofelix:-)
--
> Perbacco, in poche righe hai spalmato tutti i significati di "palma-palmo"
Da palmarès! Mi son aiutato con un palmare e un pacchetto di Pall Mall.
Sě, certo.
Parte tutto dalla "pianta del piede". Con questa e con un procedimento un
po' rozzo, ma efficace, si pianta una pianta e poi, quando si č stufi, la si
pianta lě e si va via, tanto essa non si muove, né protesta con il solito,
insopportabile pianto (a meno che non si tratti di una pianta particolare
come il salice piangente) a causa del fatto che della casetta - nido d'amore
č rimasta solo la pianta in scala 1:200...
Adesso anch'io la pianto di dire sciocchezze, altrimenti rischio di restare
piantonato in casa.
Ciao,
Epimeteo
---
"Now you say you love me,
you cried the whole night through...
Well, you can cry me a river,
cry me a river,
I cried a river over you..."
(cit. di un pianto di rotto)
> C'e' un nesso fra pianta dei piedi, pianta botanica , pianta di
> un fabbricato....e sulla esortazione........."piantala" ?
> ciaofelix:-)
La pianta botanica viene dal latino "plantare", piantare;
la pianta del piede o di un edificio derivano sempre da "planta", ma con
un significato un po' diverso che era presente nella radice i.e. di
planta: pleta-, --> gr. platys, largo, piatto.
k
> "felix." <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio
> news:et8aed$1o3$1...@news.newsland.it...
> >
> > C'e' un nesso fra pianta dei piedi, pianta botanica , pianta di
> > un fabbricato....e sulla esortazione........."piantala" ?
> Sě, certo.
> Parte tutto dalla "pianta del piede". Con questa e con un procedimento un
> po' rozzo, ma efficace, si pianta una pianta e poi, quando si č stufi, la si
> pianta lě e si va via, tanto essa non si muove, né protesta con il solito,
> insopportabile pianto (a meno che non si tratti di una pianta particolare
> come il salice piangente) a causa del fatto che della casetta - nido d'amore
> č rimasta solo la pianta in scala 1:200...
> Adesso anch'io la pianto di dire sciocchezze, altrimenti rischio di restare
> piantonato in casa.
Non oso chiede sull'impianto accusatorio, l'impianto elettrico e
l'impiantito! :-))
grazie a entrambi. felix.
Puoi sempre scrivere a Berlusconi e, già che ci sei, chiedere informazioni
anche sul trapianto di capelli.
Magari ti risponde la mitica Miti Simonetto che, dicono, è molto gentile...
Ciao,
Epimeteo
---
"... poi un giorno m’hai piantato
per un tipo svaporato...
T’ho cercata, t'ho scovata,
l'ho guardato, s’è squagliato,
quattro schiaffi ti ho servito,
tu m'hai detto 'disgraziato'..."
(cit. di uno spiantato)
> "felix." <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio
> news:et91dj$pmc$1...@news.newsland.it...
> >
> > Non oso chiede sull'impianto accusatorio, l'impianto elettrico e
> > l'impiantito! :-))
> Puoi sempre scrivere a Berlusconi e, già che ci sei, chiedere informazioni
> anche sul trapianto di capelli.
> Magari ti risponde la mitica Miti Simonetto che, dicono, è molto gentile...
e tant'onesta......pare!!! p
> e tant'onesta......pare!!! p
ANATREMA!
Qui si confonde il Sommo con il Cavaliere!
Qui si soppianta la Poesia con la Barzelletta!
Epimeteo
---
"... tu correvi cantando,
sorridevi per niente
e potevi volare
e tutto questo era
poesia..."
(cit. scocciante)
> "felix." <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio
> news:et9gi6$2nd$1...@news.newsland.it...
> > Epimeteo ha scritto:
> >> Puoi sempre scrivere a Berlusconi e, già che ci sei, chiedere
> >> informazioni anche sul trapianto di capelli.
> >> Magari ti risponde la mitica Miti Simonetto che, dicono, è molto
> >> gentile...
> > e tant'onesta......pare!!! p
> ANATREMA!
Quelli con un solo orifizio sono i...MONOTREMI! :-)
> Quelli con un solo orifizio sono i...MONOTREMI! :-)
Ah, sì?
Non sono un biologo e per me il "mo-no-tremo" potrebbe anche essere un
animale che non ha mai paura...
In realtà sono un po' perplesso per quel "tremo" invece di "trema", come
suggerirebbe il nome greco di "buco" (infatti il nome scientifico dei
"monotremi" è "monotremata"), ma non stiamo a indagare su questi argomenti
oscuri.
Ciao,
Epimeteo
---
"Quando leggemmo il disiato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante..."
(Il Sommo, Inferno, V, 133)
> Non sono un biologo e per me il "mo-no-tremo" potrebbe anche essere un
> animale che non ha mai paura...
Tipo questi?
http://www.dailymail.co.uk/pages/live/articles/news/news.html?in_article_id=438790&in_page_id=1770
> "felix." <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio
> news:etaqsk$su6$1...@news.newsland.it...
> > Epimeteo ha scritto:
> >> ANATREMA!
> > Quelli con un solo orifizio sono i...MONOTREMI! :-)
> Ah, sì?
> Non sono un biologo e per me il "mo-no-tremo" potrebbe anche essere un
> animale che non ha mai paura...
> In realtà sono un po' perplesso per quel "tremo" invece di "trema", come
> suggerirebbe il nome greco di "buco" (infatti il nome scientifico dei
> "monotremi" è "monotremata"), ma non stiamo a indagare su questi argomenti
> oscuri.
Si non indaghiamo, anche per non coinvolgere il sig. De Mauro :-))
Tenerissimi!
GraZia
--
GraZia
> Tenerissimi!
Zia, forse è la stessa cosa che la tigre sta pensando del piccolo orango,
mentre lo guarda con l'acquolina in bocca...
Ciao,
Epimeteo
---
"... e chiese al vecchio 'Dammi il pane,
ho poco tempo e troppa fame'
e chiese al vecchio 'Dammi il vino,
ho sete e sono un assassino'.
Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno,
non si guardò neppure intorno,
ma versò il vino e spezzò il pane
per chi diceva 'Ho sete, ho fame'...
(cit. di un cantautore bravino)
>In realtà sono un po' perplesso per quel "tremo" invece di "trema", come
>suggerirebbe il nome greco di "buco" (infatti il nome scientifico dei
>"monotremi" è "monotremata"), ma non stiamo a indagare su questi argomenti
>oscuri.
Il nome dei monotremi e' semmai "Monotrematidae", appartenenti
all'ordine "Monotremata" (vedi la pagina dell'ICZN, Codice
Internazionale di Nomenclatura Zoologica,
http://www.zoobank.org/query.htm?searchType=tree&q=Monotremata).
"Monotrematidae" e "Monotremata" non sono termini italiani, ma latini
maccheronici (l'aggettivo e' utilizzato in senso buono: i monotremi
sono stati scoperti dagli zoologi accademici solo nell'800). In ambito
zoologico non credo ci siano occasioni di utilizzare appropriatamentte
il singolare di "Monotremi" o "Monotrematidae", e pertanto questi
termini dovrebbero essere solo plurali anche nel linguaggio comune.
Ciao,
Alex (5630)
> Il nome dei monotremi e' semmai "Monotrematidae", appartenenti
> all'ordine "Monotremata"
> http://www.zoobank.org/query.htm?searchType=tree&q=Monotremata).
Non conoscevo questa fonte, la mia tassonomia e' rimasta agli articoli
della EST che leggevo da bambino quando ero ingessato (ma erano curati
dal Ranzi che allora era un noto ordinario di zoologia). Almeno allora
si usava anche la traduzione italiana, ed io ho sempre sentito parlare
dell'ordine dei Monotremi (equivalente al latino Monotremata).
In quanto a Monotrematidae il suffisso -idae (italianizzato -idi)
dovrebbe indicare una famiglia (ossia l'unita' tassonomica inferiore
all'ordine) ... pero' la fonte citata e' ambigua ... in quanto per
"Monotrematidae" non dice esplicitamente che tipo di unita sia, mentre
l'albero che si trova a sinistra espande l'ordine dei Monotremata in tre
famiglie Kollikodontidae, Ornithorynchidae, Tachyglossidae
(gli ultimi due sono ornitorinchi ed echidne, il primo non lo avevo mai
sentito)
In ogni caso se c'e' un suffisso, non fa testo, il suffisso e'
chiaramente derivato da un nome comune (cfr. cervidi, canidi, bovidi)
Mentre il suffisso non e' obbligatorio, molti nomi di ordini sono
espressioni autonome e non suffissate (p.es. gli Sdentati, i Carnivori,
gli Artiodattili).
> zoologico non credo ci siano occasioni di utilizzare appropriatamentte
> il singolare di "Monotremi" o "Monotrematidae"
o perche' ? devo proprio dire che l'Ornitorinco "appartiene all'ordine
dei Monotremi", e non che l'Ornitorinco e' un Monotremo (come dico che
il bue e' un Artiodattilo o che l'armadillo e' uno Sdentato) ?
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>In ambito
>zoologico non credo ci siano occasioni di utilizzare appropriatamentte
>il singolare di "Monotremi" o "Monotrematidae", e pertanto questi
>termini dovrebbero essere solo plurali anche nel linguaggio comune.
Dunque, secondo le regole, si dice: un Monotremi e il Monotrematidae.
Mo' ridiamo.
>"Monotrematidae" non dice esplicitamente che tipo di unita sia, mentre
>l'albero che si trova a sinistra espande l'ordine dei Monotremata in tre
>famiglie Kollikodontidae, Ornithorynchidae, Tachyglossidae
potrebbe trattarsi di "superfamiglia" (unità tassonomica che raggruppa
due o più famiglie appartenenti allo stesso ordine)
>>In ambito
>>zoologico non credo ci siano occasioni di utilizzare appropriatamentte
>>il singolare di "Monotremi" o "Monotrematidae", e pertanto questi
>>termini dovrebbero essere solo plurali anche nel linguaggio comune.
>
>Dunque, secondo le regole, si dice: un Monotremi e il Monotrematidae.
>Mo' ridiamo.
Ridi pure. Ho precisato che mi riferivo al linguaggio proprio della
zoologia. E mi risulta che "Monotremi" sia un termine utilizzato solo
al plurale per riferirsi a un ordine, anzi all'unico ordine della
sottoclasse dei Prototeri. Ho consultato il D'Ancona (UTET, 1973), in
uno scaffale della stanza in cui lavoro, due enciclopedie digitali
(Rizzoli-Larousse 2002 e Futura della De Agostini); non ho tempo per
fare altro. Il Trattato del D'Ancona e le due inciclopedie ignorano il
singolare. Dimmi un riferimento bibliografico in un testo di zoologia
o in un'opera di consultazione generale non troppo scadente (es.
Encicl. UTET o Treccani) col termine al singolare e cambiero' idea.
D'altra parte il termine ICZN "Monotremata" e' chiaramente plurale.
Ciao,
Alex (5630)
>Ridi pure. Ho precisato che mi riferivo al linguaggio proprio della
>zoologia. E mi risulta che "Monotremi" sia un termine utilizzato solo
>al plurale per riferirsi a un ordine, anzi all'unico ordine della
>sottoclasse dei Prototeri.
Dài, non ce l'ho con te, te ne prego, spostati e fammi vedere le facce
di tutti quelli "un nome importato da un'altra lingua è indeclinabile,
se è importato al plurale (media, murales) resta sempre plurale".
>>Ridi pure. Ho precisato che mi riferivo al linguaggio proprio della
>>zoologia. E mi risulta che "Monotremi" sia un termine utilizzato solo
>>al plurale per riferirsi a un ordine, anzi all'unico ordine della
>>sottoclasse dei Prototeri.
>
>Dài, non ce l'ho con te, te ne prego, spostati e fammi vedere le facce
>di tutti quelli "un nome importato da un'altra lingua è indeclinabile,
>se è importato al plurale (media, murales) resta sempre plurale".
Non ho detto che sia indeclinabile e che al singolare resta come al
plurale. Quanto meno se hai capito cosi' vuol dire che mi sono
espresso male. Volevo dire che e' un vocabolo che non si usa al
singolale: e' un vocabolo difettivo, come "nozze". L'echidna
appartiene all'ordine dei monotremi; l'ornitorinco e l'echidna sono
monotremi. Nel linguaggio della zoologia, per quel che ne so, non
esiste il vocabolo "monotremo" col significato di "genere o specie
appartenente all'ordine dei monotremi".
Ciao,
Alex (5630)
> D'altra parte il termine ICZN "Monotremata" e' chiaramente plurale.
Anche "Crustacea" o "Artropoda" ... ma parlando in italiano diciamo un
crostaceo o un artropodo ... o un monotremo
> "Monotrematidae" e "Monotremata" non sono termini italiani, ma latini
> maccheronici (l'aggettivo e' utilizzato in senso buono: i monotremi
> sono stati scoperti dagli zoologi accademici solo nell'800).
Più che latino maccheronico, "Monotremata" a me sembra una parola al
plurale, usata solo in ambito scientifico, derivata direttamente dal greco.
Chi vietava, volendone fare il singolare, di usare "monotrema", invece di
inventarsi un improbabile "monotremo"?
Per il resto mi sembra che tutte le parole italiane in "-ema", di chiara
origine greca, abbiano il plurale in "-emi".
Ciao,
Epimeteo
---
"... tan and tall
and young and lovely,
the girl from Ipanema
goes walking
and as she passes
each one she passes
goes "ah..."
(cit. ipanematica)
> In ambito
> zoologico non credo ci siano occasioni di utilizzare appropriatamentte
> il singolare di "Monotremi" o "Monotrematidae", e pertanto questi
> termini dovrebbero essere solo plurali anche nel linguaggio comune.
Uhm...
> Ciao,
> Alex (5630)
> Dunque, secondo le regole, si dice: un Monotremi e il Monotrematidae.
> Mo' ridiamo.
Non ricorda, Padre, quando si diceva "uno dei Mods" o uno dei Beatles"?
Adesso si direbbe "un Mods" o "un Beatles"...
Mi benedica,
Epimeteo
---
"... chiedi chi erano i Beatles,
chiedi chi erano i Beatles...
chiedilo a una ragazza
di quindici anni di età,
chiedi chi erano i Beatles,
lei ti risponderà..."
(cit. senza risposta)
> Tutta la gente sola, da dove viene? Tutta la gente sola, dove ha il
> suo posto? Giovanni Drogo <dr...@rn.bastiani.ta.invalid> raccoglie il
> riso nella chiesa dove si è celebrato un matrimonio, vive in un sogno.
> >"Monotrematidae" non dice esplicitamente che tipo di unita sia, mentre
> >l'albero che si trova a sinistra espande l'ordine dei Monotremata in tre
> >famiglie Kollikodontidae, Ornithorynchidae, Tachyglossidae
> potrebbe trattarsi di "superfamiglia" (unità tassonomica che raggruppa
> due o più famiglie appartenenti allo stesso ordine)
Cia' a che fare con i PACS o con i DICO? :)
>Adesso si direbbe "un Mods" o "un Beatles"...
Forse in Barbaro.