Non so come si chiama, so che il vecchio Groucho ne faceva uso industriale.
Proverei a chiamarlo "anticlimax"
--
Pâs gàr ho aitôn lambánei, kaì ho zetôn heurískei, kaì tô kroúonti
anoigésetai
(Euaggélion katà Loûkan 11,10)
> http://en.wikipedia.org/wiki/Paraprosdokian
il termine non compare nel mio vocabolario di greco: d'altra parte non
capisco la -n finale.
Dev'essere una nuova formazione inglese.
In italiano userei il termine paradosso, che per� ha un significato
molto pi� generico.
Oppure una freddura.
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
Si chiama paraprosdokian:
http://it.wikipedia.org/wiki/Figura_retorica
http://it.wiktionary.org/wiki/figura_retorica
http://www.francescomoncada.com/syntax_it.html
Ciao,
Roger
A quanto mi è dato di capire, si tratta di una frase che, dalla
premessa, si pensa che finisca in un modo, invece la conclusione è
sorprendente. E' il meccanismo base delle battute di spirito.
"Ha preso la bellezza da suo padre: fa il chirurgo estetico".
Se vogliamo, la figura più vicina è l'anticlimax.
> Si chiama paraprosdokian:
in itanglese o in engtalian?
Italgreclese :-)
Comunque ho visto che � citata, come tale, in molti elenchi
di figure retoriche.
Io ne ho indicati tre a caso.
Ciao,
Roger
Non si può includere in quelli italiani, per quella n finale.
Potremmo dire paraprosdocìa, ma non credonon esista un nome in italiano.
A proposito, sapevate che "Straziami ma di baci saziami" è una paraomeosi?
"La paromeòsi (dal greco paromóiōsis, «quasi uguaglianza»), è una figura
retorica consistente in una forma complessa di isocolon, che combina
l'omoteleuto (parole che terminano nello stesso modo) e l'omeottoto
(parole che terminano negli stessi casi) con la paronomasia (parole con
suono simile e significato diverso) o il polittoto (parole ripetute con
diversa funzione sintattica). È la forma più complessa della parisosi.
Esempio:
"Straziami, ma di baci saziami
...
Femmine || dalle labbra tumide || dalle bocche languide"
Pare di s�:
http://it.wikipedia.org/wiki/Anticlimax
k
E "isocolon" si può includere tra le figure retoriche italiane? :-)
Roger
> A proposito, sapevate che "Straziami ma di baci saziami" è una paraomeosi?
>
> "La paromeòsi (dal greco paromóiōsis, «quasi uguaglianza»), è una figura
> retorica consistente in una forma complessa di isocolon, che combina
> l'omoteleuto (parole che terminano nello stesso modo) e l'omeottoto
> (parole che terminano negli stessi casi) con la paronomasia (parole con
> suono simile e significato diverso) o il polittoto (parole ripetute con
> diversa funzione sintattica). È la forma più complessa della parisosi.
> Esempio:
> "Straziami, ma di baci saziami
> ...
> Femmine || dalle labbra tumide || dalle bocche languide"
>
Wow! No, non sapevo nulla di tutto questo.
A proposito, chi è curioso, può andare a leggersi questa pagina di
Wikipedia; ce ne sono delle belle:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_linguistic_example_sentences
E lì ci sono arrivata partendo da qui:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_unusual_articles
E da quella pagina non vi staccherete molto in fretta, se siete curiosi! ;)
Sì, il colon esiste dentro la tua panza, la dokian non.
Basta non confonderlo con l'Isocolan.
> FatherMcKenzie ha scritto:
>
> > A proposito, sapevate che "Straziami ma di baci saziami" � una paraomeosi?
> >
> > "La parome�si (dal greco parom�i?sis, �quasi uguaglianza�), � una figura
> > retorica consistente in una forma complessa di isocolon, che combina
> > l'omoteleuto (parole che terminano nello stesso modo) e l'omeottoto
> > (parole che terminano negli stessi casi) con la paronomasia (parole con
> > suono simile e significato diverso) o il polittoto (parole ripetute con
> > diversa funzione sintattica). � la forma pi� complessa della parisosi.
> > Esempio:
> > "Straziami, ma di baci saziami
> > ...
> > Femmine || dalle labbra tumide || dalle bocche languide"
> >
>
> Wow! No, non sapevo nulla di tutto questo.
>
> A proposito, chi � curioso, pu� andare a leggersi questa pagina di
> Wikipedia; ce ne sono delle belle:
> http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_linguistic_example_sentences
>
> E l� ci sono arrivata partendo da qui:
> http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_unusual_articles
>
> E da quella pagina non vi staccherete molto in fretta, se siete curiosi! ;)
Io sono stato a Bielefeld. :-)
Ciao
Enrico
> Io sono stato a Bielefeld. :-)
Qui nei pressi abbiamo tre o quattro strade più ripide di Baldwin street
> il termine non compare nel mio vocabolario di greco: d'altra parte non
> capisco la -n finale.
> Dev'essere una nuova formazione inglese.
>
> In italiano userei il termine paradosso, che per� ha un significato
> molto pi� generico.
> Oppure una freddura.
Chiss� cosa impedisce agli italiani di chiamarlo "paraprosdoc�a" (dal greco
"prosdok�a", "aspettazione, attesa, speranza, timore"), cos� come traducono
come "alopec�a" (o "alop�cia") il termine greco "alopek�a" ("alopex" � la
volpe, che perde il pelo)...
Eppure i tedeschi e i francesi, quando citano testi in latino, lo fanno:
http://tinyurl.com/yffhfxf
Ciao.
Epimeteo
---
"Ubi maior, minor cessat..."
http://www.youtube.com/watch?v=kCLuDZ8CroE
(citatio repetita)
Quod schema dicitur paraprosdocia, Latine inopinatus exitus
veniamo a sapere che il termine � usato da Cassiodoro
Alla latina: conclusione inattesa
Non c'� spiegazione per la -n finale dell'inglese
> Non c'è spiegazione per la -n finale dell'inglese
ach, zarà un erroren di stampen
>ach, zar� un erroren di stampen
Mah...
Vista la "stranezza" della parola (specialmente in inglese), qualcuno ha
pensato bene di "normalizzarla", trasformandola in una specie di aggettivo
esotico.
In ogni caso Google d� parecchi esempi dell'uso della pi� logica
"paraprosdokia".
D'altra parte, anche in italiano non mi pare che ci siano molte parole che
terminano in "-docia" (mi viene in mente solo il toponimo "Cappadocia", che
forse, pi� che greco, � turco). Qualche parola in pi� si trova in italiano
con il finale "-achia", soprattutto in campo medico o tecnico in generale.
Mi benedichia.
Epimeteo
---
"...alle grida strazianti e dolenti
di una folla che pan domandava
il feroce monarchico Bava
gli affamati col piombo sfam�..."
http://www.youtube.com/watch?v=doVSVPqdFjU
(cit. di ferocia e di monarchia)
> Qualche parola in piᅵ si trova in italiano
> con il finale "-achia", soprattutto in campo medico o tecnico in generale.
Tauromachia?
GraZia
>> Qualche parola in più si trova in italiano
>> con il finale "-achia", soprattutto in campo medico o tecnico in generale.
> Tauromachia?
Malachia (il profeta nonché il gatto di Paperino)
> [...]
> D'altra parte, anche in italiano non mi pare che ci siano molte parole che
> terminano in "-docia" (mi viene in mente solo il toponimo "Cappadocia",
> che
> forse, pi� che greco, � turco).
Stamatina go fato la docia
Roger
ROTFL.
La maestra dà per compito ai bambini di una classe di Rovigo (*) di fare
una frase con "avendo avuto".
Lo svolgimento di uno dei bimbi: "ghe ho 'a bicicleta ghe uso mina. 'A
vendo. 'A vuto?"
(*) A Ferrara sono sempre stati visti come grezzi buzzurri e ignoranti
gli abitanti dell'altra sponda del Po, tant'è che si dà del "rovigotto"
ai soggetti in altre parti d'Italia definiti come "truzzi" o "tamarri".
:-D
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri
Non � di Paperoga?
Celiachia.
--
"Can che abbaia, non morde. Ma rompe."
-- ADPUF
Sappi che uno di noi è originario di quelle parti e potrebbe
adontarsene.
Beh, non è vero, ma mi piaceva scrivere "adontarsene".
--
"Anything worth doing is worth doing slowly."
-- Mae West
> Crononauta, 11:25, domenica 17 gennaio 2010:
> > On Sun, 17 Jan 2010 10:02:09 +0100, Roger <rugfa...@tin.it>
> >
> >>> D'altra parte, anche in italiano non mi pare che ci siano
> >>> molte parole che terminano in "-docia" (mi viene in mente
> >>> solo il toponimo "Cappadocia", che
> >>> forse, pi� che greco, � turco).
> >>
> >> Stamatina go fato la docia
> >
> > ROTFL.
> >
> > La maestra d� per compito ai bambini di una classe di Rovigo
> > (*) di fare una frase con "avendo avuto".
> >
> > Lo svolgimento di uno dei bimbi: "ghe ho 'a bicicleta ghe uso
> > mina. 'A vendo. 'A vuto?"
> >
> >
> > (*) A Ferrara sono sempre stati visti come grezzi buzzurri e
> > ignoranti gli abitanti dell'altra sponda del Po, tant'� che si
> > d� del "rovigotto" ai soggetti in altre parti d'Italia
> > definiti come "truzzi" o "tamarri".
> > :-D
>
>
> Sappi che uno di noi � originario di quelle parti e potrebbe
> adontarsene.
>
> Beh, non � vero, ma mi piaceva scrivere "adontarsene".
A uno di origini adriesi (e papozzane) non pare vero che prendano
in giro i rovigoti. :-)
Ciao
Enrico
Auspico (!) la redazione di un florilegio (!) delle numerose
belle parole delle quali ti sei compiaciuto.
S.S.S.
Beh la mia è una presa in giro bonaria, avevo diversi compagni
d'università di Rovigo e dintorni ed erano bravissimi ragazzi.
Però il mito del tamarro rovigoto, nel ferrarese, è una tradizione
quanto la nebbia d'inverno :-)
Fa parte del substrato sociale :-D
Lexicon adpuphi.
(con la phi è più phigo)
--
"Quand une femme se tait, c'est qu'elle va dire quelque chose."
-- Anonyme
Ah, ecco, bastano pochi ettometri e gli odj etnici si
scatenano...
--
"Men between the ages of 18 and 25 must register for the draft
on their 18th birthday."
-- Sign in a US Post Office
"Rodigini" è parola colta?
--
"People were running all over the place, the boys in shorts &
the girls in hysterics."
-- Exam howlers as noted by Eric W. N. Smith
Solitamente si dice "rodigino" quando ti riferisci in modo rispettoso
all'abitante di Rovigo; lo chiami "rovigotto" quando lo vuoi sfottere
:-)
> Enrico Gregorio, 01:35, luned� 18 gennaio 2010:
> > A uno di origini adriesi (e papozzane) non pare vero che
> > prendano in giro i rovigoti. :-)
>
> Ah, ecco, bastano pochi ettometri e gli odj etnici si
> scatenano...
Guglmaps d� 22,2 km per andare da Rovigo in Adria, ti pare poco? :-)
Da Adria a Papozze (via Bellombra e non per la strada nuova)
sono 11,7 km; sarebbero alcuni ettometri in pi� se non avessero
spostato il paese.
Nota: "in Adria" � anche il moto a luogo secondo gli usi locali
di un tempo, "so 'nd� in Adria".
Ciao
Enrico
Hanno spostato il paese? la famosa alluvione del Po?
Bei nomi, vedo nel navighetor: Bellombra, Corcrev�, Piantamelon,
Voltascirocco ecc.
Vedo anche che a Papozze hanno governato le sinistre, a
giudicare dai nomi delle strade.
Sono passato da quelle parti l'anno scorso, era di maggio,
dirigendomi verso le amene localit� di Iolanda e Tresigallo,
paese questo d'aspetto dechirichiano (?); ma non vidi nulla
perch� era tutta nebbia da Portogruaro ad Ariano; poscia il
tepido sole del mattino apr� l'orizzonte e potei ammirare lo
splendido paesaggio della bonifica ferrarese cantato da tanti
poeti.
--
"Mors tua, mors mea, sed post."
-- ADPUF
> toEnrico Gregorio, 00:18, marted� 19 gennaio 2010:
> >
> > Da Adria a Papozze (via Bellombra e non per la strada nuova)
> > sono 11,7 km; sarebbero alcuni ettometri in pi� se non
> > avessero spostato il paese.
>
> Hanno spostato il paese? la famosa alluvione del Po?
Esatto. Buona parte del paese si trovava oltre l'argine maestro,
in terreno golenale. Dopo l'alluvione del 1951 decisero che quel
sito doveva essere abbandonato e ampliarono il paese dalla parte
sicura, abbattendo le case in golena: la piazza principale con
il municipio era in golena, la chiesa parrocchiale invece no.
> Bei nomi, vedo nel navighetor: Bellombra, Corcrev�, Piantamelon,
> Voltascirocco ecc.
Curicchi, Corbola, S. Maria in Punta, Mazzorno Destro e Mazzorno
Sinistro.
> Vedo anche che a Papozze hanno governato le sinistre, a
> giudicare dai nomi delle strade.
Comunisti!
> Sono passato da quelle parti l'anno scorso, era di maggio,
> dirigendomi verso le amene localit� di Iolanda e Tresigallo,
> paese questo d'aspetto dechirichiano (?); ma non vidi nulla
> perch� era tutta nebbia da Portogruaro ad Ariano; poscia il
> tepido sole del mattino apr� l'orizzonte e potei ammirare lo
> splendido paesaggio della bonifica ferrarese cantato da tanti
> poeti.
Come sei aulico, stanotte!
Ciao
Enrico
Santo Cielo, costruire paesi dentro un fiume!
>> Bei nomi, vedo nel navighetor: Bellombra, Corcrev�,
>> Piantamelon, Voltascirocco ecc.
>
> Curicchi, Corbola, S. Maria in Punta, Mazzorno Destro e
> Mazzorno Sinistro.
>
>> Vedo anche che a Papozze hanno governato le sinistre, a
>> giudicare dai nomi delle strade.
>
> Comunisti!
Beh, mi pare che Rovigo sia l'eccezione nel Veneto bianco.
Anche da noi le zone di bonifica della Bassa erano le pi� rosse,
per via dei braccianti e del latifondo, credo.
>> Sono passato da quelle parti l'anno scorso, era di maggio,
>> dirigendomi verso le amene localit� di Iolanda e Tresigallo,
>> paese questo d'aspetto dechirichiano (?); ma non vidi nulla
>> perch� era tutta nebbia da Portogruaro ad Ariano; poscia il
>> tepido sole del mattino apr� l'orizzonte e potei ammirare lo
>> splendido paesaggio della bonifica ferrarese cantato da tanti
>> poeti.
>
> Come sei aulico, stanotte!
Il ricordo del passaggio per luoghi cos� suggestivi ed
emozionanti (altro che Dolomiti! altro che Capri!) m'ispir� e
cos� la mia abitualmente scarsa creativit� letteraria ebbe uno
sbalzo subitaneo, un'eruzione, un brufolo insomma.
--
"Dieu (s'il y a un Dieu) est dans ma conscience (si j'ai une
conscience)."
-- Gustave Flaubert
> Solitamente si dice "rodigino" quando ti riferisci in modo rispettoso
> all'abitante di Rovigo; lo chiami "rovigotto" quando lo vuoi sfottere
Veneziani, gran signori;
Padovani, gran dotori;
Visentini magnagati;
Veronesi tuti mati;
Udinesi castelani
col cognome de furlani;
Trevisani pan e tripe;
Rovigoti baco e pipe;
i Cremaschi fa cogioni;
i Bressan tagiacantoni;
ghe n'è anca de' più tristi:
Bergamaschi brusacristi.
E Belun? Pòreo Belun
te se' proprio de nisun!
:)
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
____________________________________________________________________________
Non sprecare i cicli idle della tua CPU: http://boinc.berkeley.edu/index.php