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Latte di cavallo

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Michele Petraccone

unread,
Aug 9, 2009, 6:15:11 PM8/9/09
to
Se andate su (non ritrovo l'indirizzo esatto),
Equilac® - Psoriasi o Eczema? - Il latte di cavallo funziona
bene contro le affezioni della pelle

potrete leggere:

{ PSORIASI O ECZEMA?
Il latte di cavallo funziona bene contro le affezioni della pelle
In Belgio e in Olanda le persone che soffrono di psoriasi o di
eczema fanno un grande uso di latte di cavallo.
In questi paesi il latte di cavallo viene usato da anni per
i problemi della pelle e continua a dare risultati sorprendenti.

Marc Nuyttens (50), dal Belgio, ha sofferto per più di 40 anni
di psoriasi, ma da due anni ne è completamente libero.
“E questo grazie al latte di cavallo” afferma soddisfatto. }

Continua poi con altri esempi. È la pubblicità di un toccasana,
alquanto costoso (una cura di tre mesi, con due pillole al giorno,
verrebbe a costare 75 €). Presumo che sia prodotto in Francia
e che la pubblicità sia stata tradotta dal francese.

Io sono interessato al lenimento del prurito, al quale fui
condannato nel lontano 1988 da un linfoma non-Hodgkin.

Resto perplesso, però, su "latte di cavallo".
È latte di cavalla o umore di cavallo?

Ho sempre sentito parlare del latte di asina come cura
della pelle e della cera, che praticavano le matrone romane.
E non posso far a meno di rivolgere un pensiero compassionevole ai
cuccioli di ciuccia, che trovavano vuote le poppe della madre,
affinché Poppea potesse fare il bagno nel loro nutrimento preferito.
Ciao. Imes

ADPUF

unread,
Aug 9, 2009, 6:33:55 PM8/9/09
to
Michele Petraccone 00:15, lunedᅵ 10 agosto 2009 :

> Se andate su (non ritrovo l'indirizzo esatto),

> Equilacᅵ - Psoriasi o Eczema? - Il latte di cavallo funziona


> bene contro le affezioni della pelle
>
> potrete leggere:
>
> { PSORIASI O ECZEMA?
> Il latte di cavallo funziona bene contro le affezioni della
> pelle In Belgio e in Olanda le persone che soffrono di
> psoriasi o di eczema fanno un grande uso di latte di cavallo.
> In questi paesi il latte di cavallo viene usato da anni per
> i problemi della pelle e continua a dare risultati
> sorprendenti.
>

> Marc Nuyttens (50), dal Belgio, ha sofferto per piᅵ di 40 anni
> di psoriasi, ma da due anni ne ᅵ completamente libero.
> ?E questo grazie al latte di cavallo? afferma soddisfatto. }
>
> Continua poi con altri esempi. ᅵ la pubblicitᅵ di un


> toccasana, alquanto costoso (una cura di tre mesi, con due

> *pillole* al giorno, verrebbe a costare 75 ᅵ). Presumo che sia
> prodotto in Francia e che la pubblicitᅵ sia stata tradotta dal
> francese.


Ma come, latte in pillole?


> Io sono interessato al lenimento del prurito, al quale fui
> condannato nel lontano 1988 da un linfoma non-Hodgkin.
>

> Resto perplesso, perᅵ, su "latte di cavallo".
> ᅵ latte di cavalla o umore di cavallo?


Mah, se non erro il femminile di cavallo ᅵ giumenta.


> Ho sempre sentito parlare del latte di asina come cura
> della pelle e della cera, che praticavano le matrone romane.
> E non posso far a meno di rivolgere un pensiero
> compassionevole ai cuccioli di ciuccia, che trovavano vuote le

> poppe della madre, affinchᅵ Poppea potesse fare il bagno nel
> loro nutrimento preferito.


Probabilmente li affidavano a qualche generosa vacca.


--
ᅵᅵᅵ
O

Michele Petraccone

unread,
Aug 10, 2009, 6:09:39 AM8/10/09
to
On 10 Ago, 00:33, ADPUF <flyhun...@mosq.it> wrote:
> Michele Petraccone 00:15, lunedì 10 agosto 2009 :
>
> - Mostra testo citato -

Allora, illativamente, devo concludere che tu
assolvi la traduzione e sposti il sospetto sulla
parola "latte", che potrebbe essere un eufemismo?
Le pillole sono estratte dall'estratto di stallone,
il quale, viene indotto da un simulacro di giumenta
a donare il suo prezioso latte, convinto di calmare
i di lei pruriti, mentre servirà ad attenuare i pruriti
di tanti poveri ammalati. È un benefattore, ancorché
inconsapevole.

Giumenta o cavalla per me pari sono; c'è invece una
differenza di età tra puledrina, puledra e giumenta o
cavalla: la giumenta è già maritata, ma la puledra non
è andata ancora ad ammirare le collezioni di Attanasio
Cavallo Vanesio.
Già alla sua prima gestazione, la puledra acquisisce il
titolo di giumenta, che manterrà per tutta la vita.

Nel nostro dialetto diciamo giumenta e non cavalla per
indicare la femmina di cavallo;
i pddtrózz e i ppddtrózz per indicare i puledrini e le
puledrine;
i pddétr e i ppddètr per i puledri e le puledre;
la sciummend e i 1.5(sci)ummind per la giumenta e le
giumente.
Non ho ancora trovato un modo soddisfacente per
indicare graficamente il rafforzamento (leggero, medio,
forte) del gruppo "sci". E non lo troverai mai, mi dirà
Epimetèo; ma si sa, io sono un ragazzo ottimista.
Ciao. Imes

Bruno Campanini

unread,
Aug 10, 2009, 8:09:43 AM8/10/09
to
"Michele Petraccone" <mikeg...@gmail.com> wrote in message
news:f2b7b0ad-4545-4314...@k26g2000vbp.googlegroups.com...

[...]
> Resto perplesso, per�, su "latte di cavallo".
> � latte di cavalla o umore di cavallo?

Io, che non mi sento cos� "pataccone" (citazione romagnola),
direi trattarsi di latte di cavalla.

Bruno

Aietes

unread,
Aug 10, 2009, 2:57:21 PM8/10/09
to
Bruno Campanini ha scritto:

> "Michele Petraccone" <mikeg...@gmail.com> wrote in message
> news:f2b7b0ad-4545-4314...@k26g2000vbp.googlegroups.com...

> [...]
> > Resto perplesso, per�, su "latte di cavallo".
> > � latte di cavalla o umore di cavallo?

> Io, che non mi sento cos� "pataccone" (citazione romagnola),


> direi trattarsi di latte di cavalla


Per�, come si dice "latte di mucca", e meno spesso "latte di vacca", non
credete che si possa correttamente dire "latte di cavallo"?

Visto, per�, che � molto comune parlare di "latte d'asina"... magari per
equit� tra gli equidi, sarebbe meglio parlare di "latte di cavalla" ;)

Ciao, Alessandro

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Michele Petraccone

unread,
Aug 10, 2009, 5:44:18 PM8/10/09
to
On 10 Ago, 14:09, "Bruno Campanini" <bruno...@libero.it> wrote:
> "Michele Petraccone" <mikegpe...@gmail.com> wrote in message
>
> news:f2b7b0ad-4545-4314...@k26g2000vbp.googlegroups.com...
>
> [...]
>
> > Resto perplesso, però, su "latte di cavallo".
> > È latte di cavalla o umore di cavallo?
>
> Io, che non mi sento così "pataccone" (citazione romagnola),

> direi trattarsi di latte di cavalla.
>
> Bruno

Se non volevi farti capire, con me hai raggiunto quasi in pieno
l'obiettivo.
Ho cercato su un vocabolario etimologico ed ho trovato:
"pataccone...(parla di una moneta d'argento con due leoni) e poi
Viene inoltre usata questa voce per uomo
tozzo, grosso e, in spagnolo, dai grossi piedi.
Ho escluso che tu potessi avere le mie misure e poi io calzo il 42, un
piedino rispetto al 44-45 dei miei figli e poi ho escluso che tu
volessi
darmi del rozzo, un "zaqqualo" (la doppia q è una licenza poetica), un
incolto ineducato e maldestro, come un elefante in una cristalleria.
Mi resterà la curiosità di conoscere il complimento che volevi
appiopparmi.
Ciao. Imes

ADPUF

unread,
Aug 10, 2009, 6:13:48 PM8/10/09
to
Michele Petraccone 12:09, lunedᅵ 10 agosto 2009 :

> On 10 Ago, 00:33, ADPUF <flyhun...@mosq.it> wrote:
>>
>> - Mostra testo citato -
>
> Allora, illativamente, devo concludere che tu
> assolvi la traduzione e sposti il sospetto sulla
> parola "latte", che potrebbe essere un eufemismo?
> Le pillole sono estratte dall'estratto di stallone,
> il quale, viene indotto da un simulacro di giumenta
> a donare il suo prezioso latte, convinto di calmare
> i di lei pruriti, mentre servirᅵ ad attenuare i pruriti
> di tanti poveri ammalati. ᅵ un benefattore, ancorchᅵ
> inconsapevole.


Non ho idea, ma so che la carne di cavallo viene venduta in
apposite macellerie autorizzate (gli inglesi stramazzano al
suolo appena lo sanno) con la fama di essere molto
ricostituente (vitamina B12).

Da bambino mi davano un sciroppo alla B12 denominato
"Ipposarcineᅵ" di cui ora riconosco la radice greca di
"cavallo" e di "cadavere", mah?, Epimeteo, ti evoco!

Un altro sciroppo alla B12 che mi propinavano era chiamato
"Pangerminaᅵ", chissᅵ quanti differenti germi conteneva...


> Giumenta o cavalla per me pari sono; c'ᅵ invece una
> differenza di etᅵ tra puledrina, puledra e giumenta o
> cavalla: la giumenta ᅵ giᅵ maritata, ma la puledra non
> ᅵ andata ancora ad ammirare le collezioni di Attanasio
> Cavallo Vanesio.
> Giᅵ alla sua prima gestazione, la puledra acquisisce il
> titolo di giumenta, che manterrᅵ per tutta la vita.


Eppure qualche differenza tra le due parole deve pur esserci.

Chissᅵ qual era il femminile di "equus".


> Nel nostro dialetto diciamo giumenta e non cavalla per
> indicare la femmina di cavallo;

> i pddtrᅵzz e i ppddtrᅵzz per indicare i puledrini e le
> puledrine;
> i pddᅵtr e i ppddᅵtr per i puledri e le puledre;


> la sciummend e i 1.5(sci)ummind per la giumenta e le
> giumente.
> Non ho ancora trovato un modo soddisfacente per
> indicare graficamente il rafforzamento (leggero, medio,

> forte) del gruppo "sci". E non lo troverai mai, mi dirᅵ
> Epimetᅵo; ma si sa, io sono un ragazzo ottimista.


sci, ssci, sscci?

Pensi di scrivere una grammatica forentina?

~~~
Noi diciamo cjavᅵl e pujᅵri.
Una volta, adesso non ne esistono piᅵ nelle stalle dei
contadini.
Anzi non esistono piᅵ contadini, adesso quelli rimasti sono
imprenditori agroindustriali.

Bruno Campanini

unread,
Aug 10, 2009, 6:51:15 PM8/10/09
to
"Michele Petraccone" <mikeg...@gmail.com> wrote in message
news:21e4b98c-e367-4a66...@q23g2000yqn.googlegroups.com...

> On 10 Ago, 14:09, "Bruno Campanini" <bruno...@libero.it> wrote:
>> "Michele Petraccone" <mikegpe...@gmail.com> wrote in message

>> Io, che non mi sento cos� "pataccone" (citazione romagnola),


>> direi trattarsi di latte di cavalla.
>>
>> Bruno
>
> Se non volevi farti capire, con me hai raggiunto quasi in pieno
> l'obiettivo.

[...]

In dialetto romagnolo "patacca" (pronunciato quasi senza
raddoppio della c) significa - nell'accezione meno offensiva -
sempliciotto, credulone, ingenuo.

Avendo tu scritto:
<<Resto perplesso, per�, su "latte di cavallo".
� latte di cavalla o umore di cavallo?>>
la prima cosa che ho pensato � stata nomen omen.

Perch� una persona normale che legga "latte di cavallo"
pensa che quel "cavallo" si un non felice riferimento
alla razza "cavallina", e non un possibile
riferimento a "umore di cavallo".

Robe da matti che si sentono solo in Internet,
anche per ferragosto, nonostante tutti i patacca
siano al mare.

Bruno

Luciana Grazioli

unread,
Aug 11, 2009, 1:15:00 AM8/11/09
to


"Michele Petraccone" <mikeg...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:101a9815-0dd9-4e16...@p36g2000vbn.googlegroups.com...


On 10 Ago, 00:33, ADPUF <flyhun...@mosq.it> wrote:

> Michele Petraccone 00:15, luned� 10 agosto 2009 :


>
> - Mostra testo citato -

Allora, illativamente, devo concludere che tu
assolvi la traduzione e sposti il sospetto sulla
parola "latte", che potrebbe essere un eufemismo?

S�.

--

lu.
Ultima Badessa Di Passaggio
* Stamani il sole era sul davanzale, e l'azzurro era fasciato di veli
bianchi come il tuo viso quando la gota aveva male.
Tu eri da per tutto. L'acqua scorreva sul mio corpo come
le tue dita.*
G.d'Annunzio a Giusini, 8 marzo 1907, venerd�


Aietes

unread,
Aug 11, 2009, 4:24:28 PM8/11/09
to
ADPUF ha scritto:


> Non ho idea, ma so che la carne di cavallo viene venduta in
> apposite macellerie autorizzate

Non pi�. Una volta questo era obbligatorio perche' e' un alimento
altamente deteriorabile, soprattutto in virtu' del suo alto contenuto di
vitamine e di ferro: un pabulum ideale per la crescita di batteri e per la
perossidazione dei grassi.
Da questo, il divieto di venderla insieme ad altre carni o di mescolarla
in preparazioni a base di carne.
Ma le odierne metodiche di conservazione hanno permesso che questo divieto
rimanesse solo come consuetudine storica, ma non pi� un obbligo.
Infatti, se non sbaglio, la si pu� trovare nei banconi frigo della grande
distribuzione.

(gli inglesi stramazzano al
> suolo appena lo sanno)

Per gli inglesi il cavallo � un "pet"; hanno la stessa reazione che hanno
molti italiani quando vengono a sapere che in Cina si macellano i cani (ad
esempio i simpatici Chow Chow)

> Chiss� qual era il femminile di "equus".

Caballa? ;)

> > Nel nostro dialetto diciamo giumenta e non cavalla per
> > indicare la femmina di cavallo;

In ambiente ippico si parla di stallone, giumenta, puledro/a, e di
castrone con particolare riferimento alla maturita' e alle attitudini
riproduttive degli animali, ma ci si riferisce, agli animali, anche anche
con un pi� generico "cavallo" e "cavalla".

in effetti pero' mi ha sorpreso l'origine del termine "giumenta"
http://www.etimo.it/?term=giumenta

Ciao :)

Imes

unread,
Aug 11, 2009, 5:37:26 PM8/11/09
to
On Tue, 11 Aug 2009 00:51:15 +0200, "Bruno Campanini"
<brun...@libero.it> ha scritto l' 11-8-09 alle ore 0.51
sull'argomento "Latte di cavallo":

(omissis)

Quindi, sarei io il sempliciotto, il credulone, l'ingenuo
(e mi � andata bene), mentre tu ti senti in una botte
di ferro, di legno benpensante e cerchi perbenisti.
Chiss� cosa nasconde la parte pi� offensiva della
parola "pataca". Indro Montanelli diceva di Berlusconi
che era un "piazzista Pataccaro" (la P � un lapsus che
lascio).

Faccio una breve digressione su Protagora, presa da
Wikipedia, so che queste cose non ti piacciono:
� L�uomo � la misura di tutte le cose, di quelle che sono
in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono �
( Protagora, fr.1, in Platone, Teeteto, 151d-152e)

:�quali le singole cose appaiono a me, tali sono per me e
quali appaiono a te, tali sono per te: giacch� uomo sei tu e
uomo sono io�

Protagora (Abdera, 486 a.C. � 411 a.C.)
considerato il padre della sofistica

Platone nelle opere della vecchiaia ammette la superiorit�
dei sofisti e quindi egli si ritiene un grande discepolo della
sofistica [senza fonte].

Alcuni accostano Protagora a Immanuel Kant (1724-1804),
considerato il padre del neo-illuminismo filosofico tedesco.

Sono sicuro che ti stai domandando che cosa c'entrino
queste "questioni di lana caprina" con il latte di cavallo.
Torniamo a noi. Nella risposta alla lettera di Alessandro,
elencavo le mammifere principali, delle quali utilizziamo
il latte per la nostra alimentazione (il latte di asina � prezioso
per salvare la vita ad alcuni neonati, incompatibili con il
latte materno, che ne distrugge i globuli rossi).
Possiamo parlare di latte caprino, pecorino, vaccino ed �
sottinteso che sia prodotto dalla femmina e non dal maschio,
potremmo inserire anche il latte asinino, per quello che si
� detto prima. Nei tempi andati, non pochi bambini vennero
alimentati con il latte di asina, quando la madre non aveva
latte oppure era incompatibile. Le nostre nonne avevano
gi� scoperto il problema dell'incompatibilit�, ma non sapevano
dare un nome alla malattia, sapevano, per�, dare il consiglio:
"Prova con il latte di ciuccia."

La lattifera cavalla si trova sulla linea di confine tra le lattifere
comuni e le lattifere non comuni, come la cammella e la renna,
che sono comuni in altre zone.

Allora, quale regola linguistica adottare?
Non � facile scegliere, prima che tornino i pataca dalle vacanze,
ma, d'altra parte, bisogner� chiedere il loro parere.

Si potr� dire liberamente latte di rinoceronte, latte di elefante ecc.
(animali non comuni nelle nostre zone), dando per scontato che
sia prodotto dalla femmina, ma non si potr� dire latte di becco,
latte di montone, latte di toro, latte di asino e, io aggiungerei,
latte di cavallo, perch� queste frasi si prestano ad interpretazioni
ambigue e equivoche e non ne abbiamo proprio bisogno.

Ciao. Imes

Imes

unread,
Aug 11, 2009, 5:55:27 PM8/11/09
to
On Tue, 11 Aug 2009 07:15:00 +0200, "Luciana Grazioli"
<luciana...@alice.it> wrote:

>
>
>
>"Michele Petraccone" <mikeg...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>news:101a9815-0dd9-4e16...@p36g2000vbn.googlegroups.com...
>On 10 Ago, 00:33, ADPUF <flyhun...@mosq.it> wrote:
>> Michele Petraccone 00:15, luned� 10 agosto 2009 :
>>
>> - Mostra testo citato -
>
>Allora, illativamente, devo concludere che tu
>assolvi la traduzione e sposti il sospetto sulla
>parola "latte", che potrebbe essere un eufemismo?
>
>S�.

Vivaddio! Abbiamo ancora qualcuno disposto a battersi per il contenuto
del pacco e non per la carta di confezione o per nastri e nastrini.

Il tuo provocatorio "s�" mi fa immaginare te con le armi in pugno
e pronta alla battaglia. Sono parte in causa, ma accetta la mia
ammirazione spassionata.

Ciao. Imes

ADPUF

unread,
Aug 11, 2009, 6:11:18 PM8/11/09
to
Aietes 22:24, martedᅵ 11 agosto 2009 :

> ADPUF ha scritto:
>
>> Non ho idea, ma so che la carne di cavallo viene venduta in
>> apposite macellerie autorizzate
>
> Non piᅵ. Una volta questo era obbligatorio perche' e' un

> alimento altamente deteriorabile, soprattutto in virtu' del
> suo alto contenuto di vitamine e di ferro: un *pabulum* ideale

> per la crescita di batteri e per la perossidazione dei grassi.
> Da questo, il divieto di venderla insieme ad altre carni o di
> mescolarla in preparazioni a base di carne.
> Ma le odierne metodiche di conservazione hanno permesso che
> questo divieto rimanesse solo come consuetudine storica, ma
> non piᅵ un obbligo. Infatti, se non sbaglio, la si puᅵ trovare

> nei banconi frigo della grande distribuzione.


Sᅵ, una volta c'erano le apposite macellerie equine adesso non
piᅵ.

Che cosa ᅵ un "pabulum"?


>> (gli inglesi stramazzano al suolo appena lo sanno)
>

> Per gli inglesi il cavallo ᅵ un "pet"; hanno la stessa


> reazione che hanno molti italiani quando vengono a sapere che
> in Cina si macellano i cani (ad esempio i simpatici Chow Chow)


Per i cinesi ᅵ carne commestibile tutto ciᅵ che si muove.

Adesso anche da noi si sta diffondendo la moda del coniglio da
compagnia, anche se un coniglio non ᅵ animale molto socievole
direi.


> In ambiente ippico si parla di stallone, giumenta, puledro/a,
> e di castrone con particolare riferimento alla maturita' e
> alle attitudini riproduttive degli animali, ma ci si

> riferisce, agli animali, anche anche con un piᅵ generico


> "cavallo" e "cavalla".
>
> in effetti pero' mi ha sorpreso l'origine del termine
> "giumenta" http://www.etimo.it/?term=giumenta


Mi ha colpito la pubblicitᅵ che Google ha messo sopra
l'etimologia:
Coglioni di Mulo
Vendita Salame Coglioni di Mulo Il Salame tipico di Norcia
Umbro .
<http://www.prosciuttoshop.it/home/home.asp?mt=aw&nc=coglioni+di+mulo&gclid=CNncj5_OnJwCFRQSzAod4SWtgw>

Bruno Campanini

unread,
Aug 12, 2009, 10:18:59 AM8/12/09
to
"Imes" <imes....@nono.com> wrote in message
news:smo385h281r8ljb1g...@4ax.com...

> On Tue, 11 Aug 2009 00:51:15 +0200, "Bruno Campanini"
> <brun...@libero.it> ha scritto l' 11-8-09 alle ore 0.51
> sull'argomento "Latte di cavallo":
>
> (omissis)
>
> Quindi, sarei io il sempliciotto, il credulone, l'ingenuo
> (e mi � andata bene), mentre tu ti senti in una botte
> di ferro, di legno benpensante e cerchi perbenisti.
> Chiss� cosa nasconde la parte pi� offensiva della
> parola "pataca". Indro Montanelli diceva di Berlusconi
> che era un "piazzista Pataccaro" (la P � un lapsus che
> lascio).
>
> Faccio una breve digressione su Protagora, presa da
> Wikipedia, so che queste cose non ti piacciono:
> � L'uomo � la misura di tutte le cose, di quelle che sono
> in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono �
> ( Protagora, fr.1, in Platone, Teeteto, 151d-152e)
>
> :�quali le singole cose appaiono a me, tali sono per me e
> quali appaiono a te, tali sono per te: giacch� uomo sei tu e
> uomo sono io�
>

> Protagora (Abdera, 486 a.C. - 411 a.C.)

Ti stai scrivendo addosso, non te n'accorgi?

Bruno

Imes

unread,
Aug 12, 2009, 10:49:35 AM8/12/09
to
On Wed, 12 Aug 2009 16:18:59 +0200, "Bruno Campanini"
<brun...@libero.it> wrote:

>Ti stai scrivendo addosso, non te n'accorgi?
>
>Bruno

Certo, s�!
Ciao. Imes

Aietes

unread,
Aug 12, 2009, 2:35:16 PM8/12/09
to
Imes ha scritto:

>> (omissis)

> Si potr� dire liberamente latte di rinoceronte, latte di elefante ecc.
> (animali non comuni nelle nostre zone), dando per scontato che
> sia prodotto dalla femmina, ma non si potr� dire latte di becco,
> latte di montone, latte di toro, latte di asino e, io aggiungerei,
> latte di cavallo, perch� queste frasi si prestano ad interpretazioni
> ambigue e equivoche e non ne abbiamo proprio bisogno.

A mio avviso, e senza voler alimentare polemiche, dato che capra e pecora
sono sostantivi che identificano sia la specie, che le femmine di quella
data specie, ne discende che per il latte di capra, o di pecora, non sia
poi cos� evidente che si faccia riferimento alla femmina della specie, e
non alla specie stessa.

Cio' non dovrebbe essere vero per la mucca, dove vacca, toro, manza, e
vitello identificano precise categorie di bestiame, tutte afferenti alla
specie mucca (vitellone e manzo sono, invece, categorie commerciali).

Per�, evidenziando quello che e' il sentire comune:
Latte di mucca cercato in google
circa 205'000 per latte di mucca. (0,42 secondi)
Latte di vacca, sempre cercato in google
circa 139'000 per latte di vacca. (0,06 secondi)

Direi che cio' sia viziato dall'idea che la parola "vacca" suoni volgare,
mentre tutti pensano dolcemente alla mucca Milka.

Ancora, il latte di asina non viene contemplato nella normativa, che
definisce quali siano le specie lattifere (D.P.R. 54/97).
Forse si tratta del solito vuoto culturale, che potrebbe aver prodotto
anche la dicitura "latte di cavallo".

Ma - passimi la provocazione - se sai o se sapessi quanto poco agevole sia
raccogliere il seme dagli stalloni, e quanto poco ne facciano, per tacere
infine del costo che questo puo' spuntare sul mercato... insomma: non
sarebbe davvero una cura proponibile per la psoriasi.


> Ciao. Imes

Ciao, Alessandro

Aietes

unread,
Aug 12, 2009, 2:47:09 PM8/12/09
to
ADPUF ha scritto:

> Che cosa � un "pabulum"?

http://www.thefreedictionary.com/pabulum

in senso lato, in microbiologia, un substrato nutritivo per i batteri.

Scusa quindi: avrei dovuto parlare piu' propriamente di substrato, avendo
elencato anche una reazione chimica.

Epimeteo

unread,
Aug 13, 2009, 1:48:49 AM8/13/09
to

"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:4a809c14$0$40003$4faf...@reader3.news.tin.it...

> Da bambino mi davano un sciroppo alla B12 denominato
> "Ipposarcineᅵ" di cui ora riconosco la radice greca di
> "cavallo" e di "cadavere", mah?, Epimeteo, ti evoco!

Spunto dall'oltretomba estivo per dirti che al tuo posto io non sarei cosᅵ
preoccupato: in greco la radice "sarx - sarkᅵs" significa semplicemente
"pezzo di carne" e, per estensione, "corpo", "uomo", "natura umana".
Lo stesso "sarkophᅵgos" significava originariamente "carnivoro" e solo in un
secondo tempo ha preso il significato di "urna sepolcrale", nella quale la
carne ᅵ "mangiata" dal tempo...

> Chissᅵ qual era il femminile di "equus".

Semplicemente "equa", mentre "equulus" ed "equula" indicavano
rispettivamente il puledro e la puledra.
Anche "pulla", da "pullus" o "pullulus" (germoglio, rampollo), puᅵ indicare
la puledra, e spesso pure il pulcino e ogni piccolo animale.
Pare invece che non sia imparentata con il "pollo" la piccola "pulce"
(pulex, pulicis).

Ciao.
Epimeteo
---
"... ᅵ la pulce d'acqua
che l'ombra ti rubᅵ
e tu ora sei malato
e la mosca d'autunno
che hai schiacciato
non ti perdonerᅵ..."
http://www.youtube.com/watch?v=9nOUW9i5V-U
(cit. spulciata)


ADPUF

unread,
Aug 13, 2009, 6:02:50 PM8/13/09
to
Epimeteo 07:48, giovedᅵ 13 agosto 2009 :

> "ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
>
>> Da bambino mi davano un sciroppo alla B12 denominato
>> "Ipposarcineᅵ" di cui ora riconosco la radice greca di
>> "cavallo" e di "cadavere", mah?, Epimeteo, ti evoco!
>
> Spunto dall'oltretomba estivo per dirti che al tuo posto io
> non sarei cosᅵ preoccupato: in greco la radice "sarx - sarkᅵs"
> significa semplicemente "pezzo di carne" e, per estensione,
> "corpo", "uomo", "natura umana". Lo stesso "sarkophᅵgos"
> significava originariamente "carnivoro" e solo in un secondo
> tempo ha preso il significato di "urna sepolcrale", nella
> quale la carne ᅵ "mangiata" dal tempo...


Allora come si chiamava il macellajo equino in attico?
"hipposarkaro"?


>> Chissᅵ qual era il femminile di "equus".
>
> Semplicemente "equa", mentre "equulus" ed "equula" indicavano
> rispettivamente il puledro e la puledra.
> Anche "pulla", da "pullus" o "pullulus" (germoglio, rampollo),
> puᅵ indicare la puledra, e spesso pure il pulcino e ogni
> piccolo animale. Pare invece che non sia imparentata con il
> "pollo" la piccola "pulce" (pulex, pulicis).


Le pulci pullulano sui polli.

Le pulci sono insetti afanitteri (?) alquanto interessanti,
appartengono all'ordine Siphonaptera, generalmente
ectoparassiti di mammiferi e uccelli, da adulti.

Meno specifici dei pidocchi, prediligono associarsi ad animali
sedentari piuttosto che a quelli nomadi, infatti anche Pulex
irritans, tipica dell'uomo, era originariamente associata a
volpi e tassi e altri animali che vivono nelle tane.

La specia europea piᅵ grande ᅵ Hystrichopsylla talpae, fino a
5mm.

La capacitᅵ di salto ᅵ prodigiosa rispetto alle dimensioni, ma ᅵ
usata solo per salire su un ospite di passaggio percepito
termochimicamente.

Purtroppo possono essere portatori di malattie anche gravi come
la peste veicolata dalla pulce dei ratti.

La pulce del gatto si chiama Ctenocephalides felis, quella del
coniglio Spilopsylus cuniculi.


> "... ᅵ la pulce d'acqua


Collemboli?


> che l'ombra ti rubᅵ
> e tu ora sei malato
> e la mosca d'autunno
> che hai schiacciato
> non ti perdonerᅵ..."

> (cit. spulciata)


Grooming.

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