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Meccia o mecchia

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fede

unread,
Feb 3, 2005, 9:59:45 AM2/3/05
to
signori buongiorno
esiste un problema che non sono ancora
riuscito a districare ,vediamo se è possibile col vostro aiuto .
Nella falegnameria la comune saetta che usa il falegname per
forare il legno con diametri molto più larghi delle comuni
punte da trapano,si chiama saetta dal vocabolario -
Nella terminologia piemontese è detta " meccia " ed io erroneamente
ho sempre creduto che meccia fosse italiano puro -
Nel negozio di ferramenta che ho rivolto il quesito,
mi hanno fatto vedere il loro catalogo,e nel disegno
corrispondete della saetta trovo il nome " mecchia " -
Dubioso sul fatto ho scartabelato tutti i possibili
dizionari e vocabolari in mio possesso e la parola
mecchia non l'ho trovata.
A questo punto,non sapendo più a cosa credere ,rivolgo a Voi
questo piccolo quesito sperando in una risposta esauriente in merito.
Meccia omecchia ? questo è il dilemma -
grazie
Fede


Karla

unread,
Feb 3, 2005, 10:34:11 AM2/3/05
to
fede ha scritto:

> A questo punto,non sapendo più a cosa credere ,rivolgo a Voi
> questo piccolo quesito sperando in una risposta esauriente in merito.
> Meccia omecchia ? questo è il dilemma -

Dal Neuv Gribaod: Mëccia, punta di trapano.
Dal Sant'Albino (1859): Mëcia, saetta del trapano.

Credo che meccia o mecchia siano termini solo dialettali, ma io non
conosco l'arte del minusiè, e so poco anche di trapani :-)).

del monte

unread,
Feb 4, 2005, 7:35:30 AM2/4/05
to
> Dubioso sul fatto ho scartabelato tutti i possibili
> dizionari e vocabolari in mio possesso e la parola
> mecchia non l'ho trovata.
> A questo punto,non sapendo più a cosa credere ,rivolgo a Voi
> questo piccolo quesito sperando in una risposta esauriente in merito.
> Meccia omecchia ? questo è il dilemma -
> grazie
> Fede

Ne "Il grande libro degli attrrezzi"(ottimo libro) di S. Clark-D. Lyman,
Rizzoli, 1977-89, a p. 135-136 si tratta appunto delle "mecchie" o saette,
con illustrazioni e descrizioni d'uso; così a me risultava di aver letto
anche altrove, mentre mai udii o lessi "meccia",che dunque più probabilmente
è dialettale.
pace et bene


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