On 22/02/2015 18:43, Klaram wrote:
> edevils ha pensato forte :
>
>
>> D'accordo, però quest'uso "nuovo" non si discosta troppo dalla radice
>> del termine "centellinare", che deriva dal gocciolino o "centellino"
>> (centesima parte) di un liquido, che si può mescere per sé o per
>> altri, sorbire e degustare goccia a goccia, o anche lasciare sul fondo
>> della bottiglia. E' comunque il riferimento a una piccola dose.
>
> E' vero che "centello", dal latino ciantutlus, strumento per prendere
> vino o altri liquidi, potrebbe anche significare "piccola parte"
> (non centesima parte),
Il Tommaseo riporta "Piccolo sorso di vino o liquore, quasi a dire la
centesima parte d'un bicchiere".
http://www.dizionario.org/d/?pageurl=centello
Probabilmente è stato interpretato in questo modo anche se l'origine è
tutt'altra, se viene dal latino "ciatulus" come dici.
Se invece avesse ragione il Treccani, che prospetta la possibilità
dell'etimo da "centum", allora il significato sarebbe proprio quello di
centesima parte.
centèllo s. m. [forse der. del lat. centum, col sign. di «centesima
parte»]. – Lo stesso, ma meno com., che centellino.
http://www.treccani.it/vocabolario/centello/
> ma il derivato "centellinare" si è formato col
> significato di "bere a piccoli sorsi", non di "versare o distribuire in
> piccole parti".
Il centello o centellino è comunque la quantità di un piccolo sorso.
Sempre il Tommaseo, per "centellino": "Quel po' di vino che in una volta
assaggiasi adagio adagio".
E' vero che "nel centellino riguardasi l'atto del bere", e che bere a
centellini, o centellinare, vale "bere a sorsi".
D'accordo.
Però un "sorso" posso anche versarlo o offrirlo a qualcun altro, e
quindi per estensione "centellinare" quel che distribuisco ad altri, non
a me stesso.
Non è l'uso tradizionale di "centellinare", certo, ma non pare neanche
un passo lunghissimo.
> Tant'è vero che il Battisti-Alessio dà come significato (italiano) di
> "centello", "piccolo sorso di liquido".
>
> Inoltre, non risulta che chi lavora spesso con il contagoccie, come i
> chimici, i farmacisti, i medici, abbia mai usato il verbo centellinare
> col significato di "versare in piccole parti" o "somministrare col
> contagocce".
> Come ho già detto, questa accezione è recente, e, secondo me, impropria.
Come già detto, il Gabrielli la riporta:
3 fig. Dosare, distribuire con prudente lentezza:
Quel che "distribuisco", posso distribuire ad altri, anche se l'esempio
d'uso è rivolto a sé stessi: "c. le risorse residue per poter
sopravvivere". Sicuramente è l'uso più frequente: centellinare le
risorse, le energie, ecc. Ma la definizione in sé non pone questo limite.
Confesso poi che le alternative proposte da Giacobino non mi
entusiasmano: "per gli altri si lesinano, si razionano, si ritardano le
forniture".
La frase originaria prevedeva: "...i caccia bombardieri *centellinati*
dagli americani.»
Semmai, "forniti con il contagocce", ma è un giro di parole.
Sicuramente esistono sinonimi più appropriati, però in questo istante
non mi vengono in mente.