ciao e grazie
Avevo lo stesso problema, così ho iniziato a scrivere
in stampatello, ogni cosa.
Per un po' sono stato in grado di leggere quanto avevo scritto poi,
avendo preso dimestichezza e velocità con tale modalità di
scrittura, mi son ritrovato al punto di partenza, o quasi.
Credo che la soluzione sia quella di procedere meno
velocemente ovvero impararsi la stenografia.
Bruno
Come cambiano i tempi! Una volta si sapeva scrivere bene a mano e si
voleva imparare a scrivere a macchina, oggi avviene il contrario.
Cmq, per scrivere bene occorre esercizio. Ho un vecchio quaderno di
scuola festiva del 1912, dove il maestro, per migliorare la grafia, fa
scrivere all'alunna due pagine di "Caterina O..., se vuole, può scrivere
meglio!" :-))
k
Se hai bisogno di scrivere in fretta difficilmente riuscirai anche a
scrivere bene. O meglio, potresti dedicarti a lunghi esercizi mirati
alla grafia, che poi farebbero sentire i loro effetti anche sui tuoi
appunti, ma ti consiglierei di cambiare il metodo con cui stendi le tue
annotazioni.
Saluti da Asterione, che visse nel labirinto
Mauro Zennaro
Calligrafia
Fondamenti e procedure
Ed. Stampa Alternativa & Graffiti
Sono libri molto interessanti e gradevoli. Io perņ continuo a scrivere
come un cane.
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
> ho iniziato a scrivere
> in stampatello
se intendi lo stampatello maiuscolo, il rimedio è peggiore del male. Io
ho molti allievi che, un po' per abitudine, un po' perché pensano di
farsi capire meglio, scrivono così; ma la scrittura veloce altera i
caratteri in modo ancora più deforme del minuscolo.
Se invece intendi abbandonare il corsivo scolastico (quello tondo e
legato) per caratteri che assomigliano al minuscolo stampato, forse è un
aiuto.
> Se hai bisogno di scrivere in fretta difficilmente riuscirai anche a
> scrivere bene. O meglio, potresti dedicarti a lunghi esercizi mirati
> alla grafia, che poi farebbero sentire i loro effetti anche sui tuoi
> appunti, ma ti consiglierei di cambiare il metodo con cui stendi le tue
> annotazioni.
Un registratore...?
1) Stenografia: quella ufficiale, che, però, richiede tempo di
apprendimento, o una tua forma personale, come facevo io, con risultati
soddisfacenti. Ad esempio: 'degli' diventa 'di', il 'mente' finale si
elimina, le parole più rappresentative dell'argomento trattato trascritte
solo con l'iniziale, nessun accento...Gli espedienti sono tanti e ognuno se
ne inventa da sè
2) Lasciare spazio a margine, perché è....
3) fondamentale, secondo me, al termine della conferenza-lezione, rileggerti
immediatamente gli appunti e apporre note di chiarimento sul margine libero
o correzioni nel testo. La memoria a breve termine ti permette sempre di
condurre buon fine e bene il lavoro. Due ore dopo la memoria a breve si è
volatilizzata come neve al sole.
Enzo Franchini
Aggiungo, come opinione personale, che la fase 3 è già una sorta di studio
preliminare (memoria a medio termine) perché costringe il cervello ad
elaborare.