Grazie
Dario
Da non esperto non posso che concordare con quanto da te esposto. Non so se
esista una "regola di durata" della pausa concatenata alla scrittura della
virgola, ma non la vedrei collegata al punto. Il punto, a mio avviso, chiude
un periodo compiuto ma i periodi compiuti dipendono anche dallo stile
personale di scrittura che viene usato.
Io mi infastidisco speso per l''uso sbagliato della virgola che imperversa
su giornali e riviste.
Ciao
Arnaldo
> Io mi infastidisco speso per l''uso sbagliato della virgola che imperversa
> su giornali e riviste.
In effetti viene spontaneo usarla più del dovuto. Anch'io, quando scrivo un
articolo, ne metto più del necessario e solo durante la rilettura ne elimino
una certa quantità, cercando di far sì che quelle rimaste corrispondano più
o meno alla stessa durata.
Ci vuole un po' di disciplina, però. Non è facile. ;-)
DdJ
Per rendere meno pesante, qui, ci avrei messo un buon punto e virgola, come
avrebbe fatto uno scrittore inglese del Settecento... :)
Noto che sempre di più, il punto e virgola sta andando in pensione...
> e solo durante la rilettura ne elimino
> una certa quantità, cercando di far sì che quelle rimaste corrispondano
più
> o meno alla stessa durata.
Non è necessario, è una questione di ritmo... se Latini e Greci creavano i
loro versi con la quantità delle vocali, noi possiamo crearli con la nostra
punteggiatura così ricca!
> Ci vuole un po' di disciplina, però. Non è facile. ;-)
È più che altro una cosa naturale - o almeno sembra...
La virgola secondo me è piu' che altro una presa di fiato, ha a che vedere con
la lettura a voce alta. Poi si puo' usare in mille modi. Ce ne sono certi
sbagliati in italiano ma corretti in inglese. Anche questo va a favore della
"fonicità" della virgola.
L'argomento è interessante. Aspetto di leggere un trattatista.
Fran.
Dopo aver riletto questa tua lettera, posso dire che la tua personale
regola per la punteggiatura rassomiglia a quella mia (oppure: la mia
rassomiglia alla tua).
La regola che ognuno si costruisce non si basa tanto sul parlato
quanto su una logica interna della scrittura.
E ci deve essere una logica se persone diverse usano la punteggiatura
in maniera simile.
Ciao. Imes
> linguaggio non tecnico; potrei anche sbagliare). Ma la virgola? Questa
E' vero, si abusa dell'uso della virgola.
Io, per capire se ho inserito correttamente una virgola in una frase, uso il
piccolo accorgimento di rileggere la frase in questione "escludendo" il
periodo tra le due virgole controllando che la frase abbia ancora un senso
definito.
Faccio un esempio.
Se io scrivessi : " ieri, anche se non ne avessi molta voglia, sono andato
al cinema."
può anche essere scritta come segue . " ieri sono andato al cinema".
Mah, sarà sensato :-))
Eddy
Forse sarebbe stato più sensato scrivere: "Ieri, anche se non ne avevo molta voglia, sono andato
al cinema".
:-))
Epy
Pensavo fosse giusto scrivere come ho scritto, anche se dialogando avrei
usato l'espressione da te citata.
Ma sei certo che sia da preferire, nello scritto, quanto da te proposto ?
:-)))
Ciao
Eddy
> Pensavo fosse giusto scrivere come ho scritto, anche se dialogando avrei
> usato l'espressione da te citata.
> Ma sei certo che sia da preferire, nello scritto, quanto da te proposto ?
Eddy, come diceva mio nonno, l'unica cosa certa è la morte... :-))
Non si tratta di scritto o di parlato. Il fatto è che, anche se non sono un linguista, ho
intrapreso una temeraria campagna contro la congiuntivite e la congiuntivosi. In questo caso,
benché si tratti di una proposizione concessiva, mi viene molto più naturale usare l'indicativo.
Se tu invece avessi detto "Ieri, quantunque (benché) non ne avessi molta voglia, sono andato al
cinema", non avrei fatto una piega. Avrei fatto bene? Se sì, perché?
Vedrai che qualcuno di buon cuore ce lo spiegherà...
Ciao,
Epy
> Per rendere meno pesante, qui, ci avrei messo un buon punto e virgola, come
> avrebbe fatto uno scrittore inglese del Settecento... :)
Infatti. Ho notato, peraltro, leggendo un romanzo inglese dell'Ottocento,
che la virgola conservava ancora un valore logico, e non solamene prosodico
come in italiano; e perfino estetico, per esempio ricordo qualcosa come
"wish her, her blablabla", che a mio avviso serviva a evitare semplicemente
l'accostamento "her her".
> Noto che sempre di più, il punto e virgola sta andando in pensione...
Il punto è che quasi nessuno sa usarlo. Io lo uso, magari male, magari a
sproposito, ma lo uso spesso.
> noi possiamo crearli con la nostra
> punteggiatura così ricca!
Però quella prosa pesante, piena di virgole, è insopportabile. Non trovi?
Ciao, FB
Be'... non proprio... ce n'è almeno un'altra... 'spetta che ci penso...
uhm®... vediamo... no... mi sa che non la ricordo.
Ciao
Ale e l'aposiopesi (o paragogia, o filantropia, o teocrazia... insomma, una
figura retorica ^_^)
--
Namárië Valinor
> Vedrai che qualcuno di buon cuore ce lo spiegherà...
Non contare su di me. :-)
Ciao
Ale ("anche se" è concessiva, ma vuole, semplicemente, l'indicativo, mentre
"benché" vuole il congiuntivo. Serianni:
"Il modo verbale è il congiuntivo, ma in alcuni casi possono aversi
l'indicativo (segnatamente, quando la concessiva è introdotta da _anche se_
e _con tutto che_: "non l'ho contradetto, _anche se aveva torto marcio_").)
Sono restio a rivelarlo, ma a volte, quando parlo e devo dire un inciso cambiando tono di voce -
e facendo una pausa particolarmente incisiva - io lo metto tra due lineette...
Faccio male?
Epimeteo
Visto, Eddy? Che ti dicevo?
I linguisti di questo NG sono tutti persone generose, con la lingua pronta e col coeur in man...
Se poi vuoi sapere perché in questo caso "anche se" va con il modo verbale indicativo, la
risposta č: "Perché sě!"
Grazie!
Epimeteo
> Visto, Eddy? Che ti dicevo?
> I linguisti di questo NG sono tutti persone generose, con la lingua
> pronta e col coeur in man...
> Se poi vuoi sapere perché in questo caso "anche se" va con il modo
> verbale indicativo, la risposta è: "Perché sì!"
In definitiva, cosa è giusto scrivere ? :-)))
Eddy
> Sono restio a rivelarlo, ma a volte, quando parlo e devo dire un inciso
cambiando tono di voce -
> e facendo una pausa particolarmente incisiva - io lo metto tra due
lineette...
> Faccio male?
A me pare (pare!) che sia un uso anglosassone; però mi piace molto,
quindi,spesso, lo uso anch'io.
Ciao
Ale
--
Namárië Valinor
> A me pare (pare!) che sia un uso anglosassone; però mi piace molto,
> quindi,spesso, lo uso anch'io.
A me, invece, pare, e dico pare, che sia un vezzo, più che un uso,
ispanico, o forse francese, però mi piace, e molto, quindi, spesso,
lo uso anch'io.
Ciao, edi'®
(che ha badato alla forma, non al contenuto ...)
Valli! Edi'®!
Vi avviso che insieme alla lotta contro la congiuntivosi, ho intrapreso una campagna per la
devirgolizzazione!
Mettetevi subito a norma o vi spiego la differenza tra il comparativo e il superlativo relativo!
(:-#
[Lo so, sono stato duro, al limite della crudeltà, ma quanno cce vo, cce vo'...]
Epy®
> Vi avviso che insieme alla lotta contro la congiuntivosi, ho intrapreso una campagna per la
> devirgolizzazione!
C'è la possibilità di un condono?
Ciao, FB
> C'è la possibilità di un condono?
E' in preparazione il decreto "spalma-virgole".
edi'®
> E' in preparazione il decreto "spalma-virgole".
Ma non c'è il rischio che diventino parentesi tonde? No no, qui ci vuole
Tvemonti il mago dei conti.
Propongo il decreto "salva-edìvalli", che vi consentirà di restituire le
virgole usate a sproposito in più anni.
Ciao, FB
>
> A me pare (pare!) che sia un uso anglosassone; però mi piace molto,
> quindi,spesso, lo uso anch'io.
Ed è usato anche per i puntini di sospensione.
Ciao, FB
> Propongo il decreto "salva-edìvalli", che vi consentirà di restituire le
> virgole usate a sproposito in più anni.
Mai usata, una virgola, a sproposito, in tutta, la mia vita.
Ciao,
Ale
--
Namárië Valinor,
FB, non fare il furbo anche tu. Credi che io non abbia capito che, attraverso il decreto
"salva-edìvalli", tu vuoi introdurre surrettiziamente la "par condicio" tra virgola e punto e
virgola? E poi la storia del "mero spellcaster" ormai non la beve più nessuno.
L'unica soluzione ragionevole è trasferire ICLI sul satellite a carbonella, l'unico in grado di
trasmettere i segnali di fumo.
[Chissà poi come si dirà "l'unico linguista più furbo di tutto il NG sono io" con i segnali di
fumo...]
Ciao,
Epimeteo
> [Chissà poi come si dirà "l'unico linguista più furbo di tutto il NG sono
io" con i segnali di
> fumo...]
Dipende dal fumo.
> Dipende dal fumo.
Non si potrebbe usare il "fumus persecutionis"?
(Adesso sto partendo, dimmelo tra un paio di giorni...)
Ciao,
Epimeteo
> Mai usata, una virgola, a sproposito, in tutta, la mia vita.
Nononň! Cosě non vale, troppo facile.
La mia frase ipervirgolata era grammaticalmente "difendibile".
Ciao, edi'Ž
> Nononò! Così non vale, troppo facile.
> La mia frase ipervirgolata era grammaticalmente "difendibile".
Vero, confermo.
Ho giocato sporco :-)
Effettivamente, la tua frase, ipervirgolata, era, grammaticalmente,
difendibile, come, anche, d'altronde, questa mia.
Ma, purtroppo, questo gioco, a me, viene facile, perché io, già di mio,
con le virgole, spesso, esagero.
Ciao,
Marco
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
No, ma potrebbero diventare trattini lunghi - quelli che in inglese si
chiamano m-dash - ...
DdJ