Nella frase “un altrettanto bella occasione” – “altrettanto” inteso come
avverbio – l’articolo “un” va apostrofato oppure no?
L’articolo va riferito al sostantivo. In questo caso, occasione. Dunque
siamo in presenza di una, articolo indeterminativo femminile singolare,
con la variante elisa un’ da preferire se la parola seguente comincia
con una vocale. Si può scegliere se scrivere un’altrettanto bella
occasione o una altrettanto bella occasione.
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Commenti
Altrettanto
Dissentiamo totalmente. Come si fa ad apostrofare un avverbio? Nel caso
specifico, inoltre, "altrettanto" è in funzione di aggettivo indefinito
e in quanto tale si declina: un'altrettantA bella occasione.
da fauras- 20/01/2011 19:36:22
Altrettanto (2)
Dimenticavo: molti libri mi confortano. Si clicchi su
http://www.google.it/search?q=%22un%27altrettanta%22
da fauras- 21/01/2011 00:50:21
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Mah!
A me 'un’altrettanto bella occasione' suona malissimo.
> Mah!
Sursum corda! Niente mah! :)
> A me 'un’altrettanto bella occasione' suona malissimo.
Prendo atto, ma non è certo colpa dell'apostrofo: dubito che un
apostrofo, assente o presente, possa mai suonare. ;)
Comunque è giusto così. Un'occasione altrettanto bella, una altrettanto
bella occasione, un'altrettanto bella occasione. "Altrettanto" qui è un
avverbio (lo puoi sostituire con "ugualmente"), e i commenti riportati
deve averli scritti un pazzo. LOL. :)
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
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> Nella frase "un altrettanto bella occasione" - "altrettanto" inteso come
> avverbio - l'articolo "un" va apostrofato oppure no?
l'espressione è brutta, ma non ci trovo niente di sbagliato:
unA altrettanto bella occasione -> un'altrettanto ecc.
non vedo dove sia il problema.
Se fosse
una assai bella occasione
come la metteremmo?
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
La cacofonia mi nasce da un(A) altrettant(O).
Un po' come un calciatore di non so quale squadra che si chiama Parolo. :-)
O ancora calciatori: Della Fiore...
> [...]
> La cacofonia mi nasce da un(A) altrettant(O).
ᅵ vero!
"Altrettanto" ᅵ maschile! :-)
Roger
> La cacofonia mi nasce da un(A) altrettant(O).
E "uno stacanovista" t'è cacofonico? E "una virago"?
D'accordo, perché "un'occasione altrettanto bella" sarebbe
molto più semplice e scorrevole, e inoltre mi sembra l'unica
posizione corretta dell'aggettivo in questo caso, anche se
non sono capace di dimostrarlo.
Se proprio si vuole lasciare quell'ordine, però, qui
altrettanto è un AVVERBIO (sì, sto gridando) che modifica
bella, perciò resta invariato, dato che gli avverbi sono
invariabili, e ci vuole l'apostrofo, perché bella occasione
è femminile.
Il signor Fausto Raso sarà anche laureato in “Scienze della
comunicazione” e specializzato in "Editoria e giornalismo",
come scrive nel suo blog "Lo SciacquaLingua" (maiuscole come
nel blog: sic!), ma non sono affatto d'accordo e in una
revisione correggerei senza esitare la sua proposta, che mi
rifiuto perfino di copiare.
Poi scrive: "Come si fa ad apostrofare un avverbio?" Qui lo
capisco e devo ammettere che non è affatto gentile
rivolgersi animatamente con tono di rimprovero o con sdegno
a un avverbio che non ha fatto niente di male. ;-)
> smilzo schrieb:
> >
> > http://www.treccani.it/Portale/sito/lingua_italiana/domande_e_risposte/gramm
> > atica/grammatica_240.html
> >
> >
> >
> > Nella frase łun altrettanto bella occasione˛ łaltrettanto˛ inteso come
> > avverbio ląarticolo łun˛ va apostrofato oppure no?
> >
> > Ląarticolo va riferito al sostantivo. In questo caso, occasione. Dunque
> > siamo in presenza di una, articolo indeterminativo femminile singolare,
> > con la variante elisa uną da preferire se la parola seguente comincia
> > con una vocale. Si puň scegliere se scrivere unąaltrettanto bella
> > occasione o una altrettanto bella occasione.
> >
> > -----------------------------
> > Commenti
> >
> > Altrettanto
> > Dissentiamo totalmente. Come si fa ad apostrofare un avverbio? Nel caso
> > specifico, inoltre, "altrettanto" č in funzione di aggettivo indefinito
> > e in quanto tale si declina: un'altrettantA bella occasione.
> > da fauras- 20/01/2011 19:36:22
> >
> > Altrettanto (2)
> > Dimenticavo: molti libri mi confortano. Si clicchi su
> > http://www.google.it/search?q=%22un%27altrettanta%22
> > da fauras- 21/01/2011 00:50:21
> >
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> >
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> >
> > Mah!
> > A me 'unąaltrettanto bella occasione' suona malissimo.
>
> D'accordo, perché "un'occasione altrettanto bella" sarebbe
> molto piů semplice e scorrevole, e inoltre mi sembra l'unica
> posizione corretta dell'aggettivo in questo caso, anche se
> non sono capace di dimostrarlo.
> Se proprio si vuole lasciare quell'ordine, perň, qui
> altrettanto č un AVVERBIO (sě, sto gridando) che modifica
> bella, perciň resta invariato, dato che gli avverbi sono
> invariabili, e ci vuole l'apostrofo, perché bella occasione
> č femminile.
> Il signor Fausto Raso sarŕ anche laureato in łScienze della
> comunicazione˛ e specializzato in "Editoria e giornalismo",
> come scrive nel suo blog "Lo SciacquaLingua" (maiuscole come
> nel blog: sic!), ma non sono affatto d'accordo e in una
> revisione correggerei senza esitare la sua proposta, che mi
> rifiuto perfino di copiare.
> Poi scrive: "Come si fa ad apostrofare un avverbio?" Qui lo
> capisco e devo ammettere che non č affatto gentile
> rivolgersi animatamente con tono di rimprovero o con sdegno
> a un avverbio che non ha fatto niente di male. ;-)
Una lettura del blog in questione mi lascia alquanto perplesso.
Mi domando come possa "altrettanto" essere aggettivo in
"un'altrettanta bella occasione" quando nessuno si sognerebbe
di dire "un'occasione altrettanta bella". Un notevole caso di
parola che cambia categoria grammaticale con un minimo
spostamento. Quando poi, come altri hanno fatto notare, la
sostituzione con "ugualmente" č sintatticamente corretta: da
quando un aggettivo si puň sostituire con un avverbio?
O forse "ugualmente" č un aggettivo?
Ciao
Enrico
> [...]
> Una lettura del blog in questione mi lascia alquanto perplesso.
> Mi domando come possa "altrettanto" essere aggettivo in
> "un'altrettanta bella occasione" quando nessuno si sognerebbe
> di dire "un'occasione altrettanta bella".
Infatti!
"Altrettanto" può essere aggettivo solo quando è riferito ad un
sostantivo. Nel qual caso è declinabile, ovviamente.
"Luigi ha avuto tante belle occasioni, ma altrettante belle occasioni
le ha avute Matteo"
Quando è riferito ad un aggettivo o a un altro avverbio è avverbio,
quindi indeclinabile.
"Luigi ha avuto tante belle occasioni, ma Matteo ne ha avute di
altrettanto belle"
Ciao,
Roger
> Un po' come un calciatore di non so quale squadra che si chiama
Parolo. :-)
Pensa a Pirlo...
GraZia
No
> E "una virago"?
Sì.
Ottima soluzione. :-)