Maurizio Pistone - Torino
http://www.mclink.it/personal/MG5960
mailto:pis...@mclink.it
strenua nos exercet inertia Hor.
Ma scrivi:
> Mi ero proposto di non intervenire in questioni del tipo qual (') e`,
> cioe` in dubbi che possono essere risolti agevolmente consultando una
> qualunque grammatica elementare della lingua italiana.
Ma quando, su it.cultura.linguistica.italianO, appare un messaggio
come quello che copio e incollo in calce, non credi sia necessario
dare le spiegazioni richieste?
Spesso č molto difficile trovare una grammatica che dia risposte
esaurienti ai numerosi "perché si dice o non si dice?".
Non tutti sanno che esistono "manuali" di Satta, Gabrielli ecc.
All'estero, sono in pochi a conoscerli, te lo assicuro, e lě la voglia
di capire č davvero tanta.
Ciao
Mariuccia
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On Tue, 9 Nov 1999 15:39:54 +0100, In it.cultura.linguistica.italiano
"Valeria Vicinanza" <v.vic...@pride.it> wrote:
> so perfettamente che la frase "qual č" č corretta senza l'apostrofo, mi
> corresse in proposito una volta la professoressa di italiano al liceo e non
> l'ho piů dimenticato, ma a quel tempo fu tale il colpo, poiché ero convinta
> che si scrivesse con l'apostrofo, che non ho avuto il coraggio di chiederle
> il motivo linguistico.
> Ed allora lo chiedo a voi:
> "qual č" non dovrebbe derivare da "quale č" e quindi elidendo la vocale non
> si dovrebbe ottenere "qual'č"?
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> Grazie per l'omaggio al compianto Luciano Satta, Maurizio.
> Era davvero straordinario, nell'insegnare ad imparare casi e cose
> della grammatica italiana.
Non solo... è una grammatica, quella di Luciano Satta, che si legge con
divertimento; più che un testo scritto è un colloquiare.
Seb
Mi inviti a nozze, Seb. Trascrivo, dall'amato Satta:
| Se un passante trafelato e con valigia mi ferma sulla via della
| stazione e mi domanda "Sa dirmi che ore *siano*?", giuro che
| gli do un'ora sbagliata e gli faccio perdere il treno.
| Il congiuntivo impaurisce, e non tanto i giovanissimi che vanno
| a ruota libera, privi di ammaestramenti, quanto i grandi. Nel
| settembre del 1984 udii alla televisione la persona più
| importante in materia di istruzione, [...] dire: "Mentre il
| Senato sta cercando di operare in modo che si *potesse* ...".
| Per l'appunto era il primo giorno di scuola.
| Figuriamoci a giugno, avrà commentato qualcuno.
| Ma no, nessuno se ne accorse; e bisogna decidere se sia più
| grave l'errore della persona importante o il fatto che tutti, a
| quel che pare, presero per buono quello che era uno sproposito.
E, concludo io, fu magnanimo -Satta- giacché, smentendo se stesso,
definì 'sproposito' quello che, a mio avviso, fu un vero e proprio
obbrobrio sintattico-verbale (?).
Ciao
Mariuccia
>> Non solo... è una grammatica, quella di Luciano Satta, che si legge con
>> divertimento; più che un testo scritto è un colloquiare.
>
>Mi inviti a nozze, Seb. Trascrivo, dall'amato Satta:
>
> | Se un passante trafelato e con valigia mi ferma sulla via della
> | stazione e mi domanda "Sa dirmi che ore *siano*?", giuro che
> | gli do un'ora sbagliata e gli faccio perdere il treno.
Semplicemente fantastico !...
:-))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
--
Er Roscio.
>
>Mi inviti a nozze, Seb. Trascrivo, dall'amato Satta:
>
> | Se un passante trafelato e con valigia mi ferma sulla via della
> | stazione e mi domanda "Sa dirmi che ore *siano*?", giuro che
> | gli do un'ora sbagliata e gli faccio perdere il treno.
>
Io inveci gli risponderei, se avessi l'orologio,"Si" e proseguirei.
Ma Satta dove lo trovo (Titolo, Editore)?
Maurizio dice che è difficilmente trovabile, ma voglio provare.
--
Bye
Vitt
il primo scemotto che passa
> Ma Satta dove lo trovo (Titolo, Editore)?
> Maurizio dice che è difficilmente trovabile, ma voglio provare.
L'edizione in mio possesso è questa:
La prima scienza / Luciano Satta. - Messina ; Firenze : D'Anna, 1972.
Seb
> Mariuccia Ruta nel messaggio <382d16fe...@news.interbusiness.it> ha
> scritto:
> >Mi inviti a nozze, Seb. Trascrivo, dall'amato Satta:
> > | Se un passante trafelato e con valigia mi ferma sulla via della
> > | stazione e mi domanda "Sa dirmi che ore *siano*?", giuro che
> > | gli do un'ora sbagliata e gli faccio perdere il treno.
> Io inveci gli risponderei, se avessi l'orologio,"Si" e proseguirei.
Eh eh! Si vede che non sei Satta! :-))
>
> Ma Satta dove lo trovo (Titolo, Editore)?
> Maurizio dice che è difficilmente trovabile, ma voglio provare.
Maurizio ha ragione, purtroppo!
Forse è ancora reperibile:
<<"Scrivendo & Parlando" 'Usi e abusi della lingua italiana'>>
edito da "Universale Sansoni"-'Guide e Dizionari'.
Scrisse anche "Alla scoperta dell'acqua calda" e "Matita rossa e blu",
dei quali non ricordo la casa editrice e che attualmente non ho a
portata di mano.
Ciao
Mariuccia
P.S.
> Vitt
> il primo scemotto che passa
Mi faresti un regalo di compleanno? Togli dalla tua firma quella coda
così brutta! Grazie ^_^.
Introvabile. Persino a Palermo dove, anni fa da Flaccovio, trovai
<<"Parole" 'divertimenti grammaticali'>>. Prima di partire proverò a
fare un salto a Firenze: passerò al setaccio tutte le librerie che mi
capiteranno sott'occhio, nella speranza di riuscire a scovare
qualcos'altro da portarmi oltreoceano.
Ciao
Mariuccia
>Mi faresti un regalo di compleanno? Togli dalla tua firma quella coda
>cosě brutta! Grazie ^_^.
Cara Mariuccia,
subito, nell'ipotesi che a Nicola Nobili, che non si fa vivo dal 26/10, non
dispiaccia, visto che me la ha affibiata lui 1l 15/10.
Buon compleanno!
>Forse è ancora reperibile:
><<"Scrivendo & Parlando" 'Usi e abusi della lingua italiana'>>
>edito da "Universale Sansoni"-'Guide e Dizionari'.
>
>Scrisse anche "Alla scoperta dell'acqua calda" e "Matita rossa e
>blu", dei quali non ricordo la casa editrice e che
>attualmente non ho a portata di mano.
"Alla scoperta..." e "Matita.." sono editi da Bompiani.
In alcune bancarelle si trova ancora il volume curato da Satta e
Gabrielli "Come parlare e scrivere meglio" edito da Selezione dal
Reader's Digest. Nella mia biblioteca personale trovo anche "Come si
dice" (Sansoni) e "Parole" (Mondadori), che credo siano fuori
catalogo.
E' ancora in commercio il volume "Ma che modo: uso e abusi del
congiuntivo", edito da Bompiani. Proprio di quest'ultimo testo
dovremmo ordinare un centinaio di copie a beneficio dei frequentatori
di questo NG.
Vero, Mariuccia? ;o)
Ciao
Frank
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Ci sono tempi in cui il filosofo puo' dire
sul letto di morte: "Per fortuna non sono stato capito!"
> [...]
> E' ancora in commercio il volume "Ma che modo: uso e abusi del
> congiuntivo", edito da Bompiani. Proprio di quest'ultimo testo
> dovremmo ordinare un centinaio di copie a beneficio dei frequentatori
> di questo NG.
Sapessi quanto ho girato! Inutilmente! Non sono ancora riuscita a
trovarlo. Lo cerco da quando, tempo addietro, qualcuno lo citò qui su
ICLI.
> Vero, Mariuccia? ;o)
Verissimo Frank! *_^ :-))))
Ciao
Mariuccia