" la verita' e' che il logos ermeneutico fonda una nuova nozione di
verita' che non riposa piu' sulla conclusivita' logica del discorso
apofantico, ma sulla capacita' disvelante implicita nel rapporto tra
comprensione e situazione." (Gadamer)
Edo Tetsuo
UIN:20740233
**sostituisci soffice con soft per private e-mail**
>su un libro di sociologia, mi sono imbattutto in questo termine
>'apofantico'. Qlcn saprebbe darmi una definizione?
"Apofantico" e` un termine filosofico. Per Aristotele "apofantici"
sono gli enunciati verbali che possono essere detti veri o falsi.
In greco "apophansis" significava "proposizione". A sua volta
"apophansis" deriva da "phaos" (luce). Una proposizione esprime quindi
l'illuminazione del suo soggetto da parte dei predicati. L'apophansis
(o logos apophantikos) aristotelico denota la forma fondamentale
soggetto-predicato o come forma proposizionale indipendente, o come
conclusione sillogistica alla quale tutti gli altri tipi di
proposizione possono ridursi mediante l'analisi e la deduzione.
Ciao
Ferdinando Chiodo
P.S. Forse tu non pensavi ch'io loico fossi!
cos'era, il mago afono del vernacoliere?
--------------------------------------------------
e' vero,
c'e' un po' di casualita' in tutto
ma e' anche vero
che esiste una tua forma di gusto
(Soerba)
-----------------------------------
rimuovere NOSPAM. per mandare email
> P.S. Forse tu non pensavi ch'io loico fossi!
Qual e', a parer vostro, il modo migliore per citare i versi in un
documento di prosa? Ad es., in questo caso, va bene come ha scritto
Ferdinando, oppure sarebbe stato meglio:
1. Forse / tu non pensavi ch'io loico fossi!
2. Forse / Tu non pensavi ch'io loico fossi!
3. Forse
tu non pensavi ch'io loico fossi!
4. Forse
Tu non pensavi ch'io loico fossi!
Alex
-----------== Posted via Deja News, The Discussion Network ==----------
http://www.dejanews.com/ Search, Read, Discuss, or Start Your Own
>P.S. Forse tu non pensavi ch'io loico fossi!
penso solo che sei stato molto prezioso, thx
>>Non chiedetemi il contesto, la frase nella quale compariva era
>>assolutamente incomprensibile, pour moi.
>cos'era, il mago afono del vernacoliere?
e tu chi sei, l'elfo forforello?
PS ciao luchino