A Brescia pure, a parte gli ovvii adattamenti fonetici.
ciao
--
Danilo Giacomelli
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Signore Distinto: "Scusi, saprebbe indicarmi la Piazza Omonima?
Io: "?????"
Signore Distinto: "Certo, vede qui 'il Collegio Ghislieri,
che si affaccia sulla piazza omonima'..."
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>mi riporti ad un thread di mesi fa, quando anch'io ponevo un quesito
>analogo.
>Io uso dire "colazione" anziché pranzo.
>Quindi:
>prima colazione
>colazione
>cena
Ricordo il thread e ricordo che risposi in modo impersonale
classificando le dizioni a seconda delle zone (estere).
Tralasciando la classificazione internazionale dovuta alla necessita'
di interscambio, esiste una classificazione italiana, anzi due, che
sopperiscono a qualunque necessita' ed evitano disguidi ed
incomprensioni.
La prima colazione e' unica.
Il pranzo, nel linguaggio comune, e' quello centrale.
La cena, sempre nel linguaggio comune, e' quello serale.
Nel linguaggio cosiddetto elevato, ossia in quello formale,
cerimoniale, la colazione (anche seconda) e' il pranzo e quest'ultimo
sostituisce la cena.
Certo ognuno puo' chiamarle come vuole, purche' si sobbarchi all'onere
delle spiegazioni a chi non lo conosce.
Ciao.
Sergio.
> A dire il vero qualcuno dice che si dovrebbero usare i seguenti termini:
>
> mattino -> prima colazione (il "breakfast")
>
> mezzogiorno -> seconda colazione (il "lunch")
>
> sera -> pranzo (il "dinner") [infatti si dice "Pranzo di Stato" anche se è
> di sera]
Veramente in inglese coesistono i due termini "dinner" e "supper"; il
primo sarebbe da usarsi per le cene sostanziose, il secondo per le cene piú
lievi, sebbene ormai la distinzione sia rara e si usi quasi esclusivamente
"dinner", tranne in ambienti protestanti piuttosto tradizionalisti, dove
"dinner" si riserva alle cene con invitati e cose del genere. Va detto che
l'espressione "l'ultima cena di Cristo" dev'essere obbligatoriamente
"Christ's last supper", verrebbe da ridere altrimenti (d'altronde mangiarono
pane e vino, mica panettoni e caviale!).
C'è da dire però che, da quel che mi è stato detto in America, al tempo
dei coloni (e, in una qualche misura, per tutto il secolo scorso), "supper"
si usava per il pasto del giorno, "dinner" per quello della sera. Insomma,
non è mai semplice come sembra.
Tornando a noi in Italia, un mio insegnante appassionato di storia e di
bella vita m'ha spiegato che certe bizzarrie tipo "pranzo di Stato" derivano
dall'antica ripartizione dei pasti presso la nobiltà (il popolo mangiava
quando poteva, ciò che poteva, questo va da sé). Vi erano cinque pasti al
giorno.
Alla mattina c'era la prima colazione, che oggi viene chiamata semplicemente
"colazione", sebbene il nome per intero persista, soprattutto nei programmi
dei dietologi.
A mezzogiorno la colazione, un po' piú sostanziosa ma non troppo.
Nel pomeriggio c'era la merenda, leggerina (dal latino "meruere", cioè
"meritare"; dopo aver lavorato cosí strenuamente, se la meritavano
proprio!).
La sera, sul presto, c'era il pranzo, che era il pasto piú sostanzioso della
giornata.
Infine, dopo il teatro, verso mezzanotte, c'era la cena, a base di aperitivi
ed altre cose piacevoli da "cocktail", un po' come il nostro spuntino di
mezzanotte.
Insomma, beati loro che potevano permetterselo. Ora, venendo meno un
anello della catena, nella parlata comune tutti i pasti sono slittati
indietro di una posizione, salvo occasioni particolarissime ed/od
ufficialissime.
Ciao,
Nicola
--
Multa non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus sunt
difficilia (Seneca).
Scusatemi, non resisto...
I tredici che per cena hanno solo pane e vino?
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Giancarlo Pillan - Ivrea - Italy
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Coffee break (possibile che non esista una traduzione italiana?)
Colazione di lavoro
Cena
Perchè "fa fine". :-(
Sono perfettamente d'accordo. Tra l'altro ci si domanda perchè esistano
le parole colazione, pranzo e cena se poi le usiamo, o meglio, le usano
a casaccio.
Il Conte
Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.
esiste, si chiama Pausa Caffé... ma viene giudicata poco professionale dai
manager che scimmiottano gli USA...
> Colazione di lavoro
stesso discorso... si direbbe pranza, ma fa poco manager.
> Cena
resiste.... ma fino a quando????'
be', pausa caffè fa impiegatuccio di infimo grado... a uno che va ai
convegni della gnu economi gli vuoi far fare la pausa caffè?
>Colazione di lavoro
>Cena
pranzo è più impegnativo.
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riparametrizzare il modello log-lineare
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togliere NOSPAM. per mandare email
almeno quanto coffee break č da snob d'accatto o da manager strazzone....
mejo dě "fasemose 'na pausa" o "staccamo un paro de minuti" ;-)
Ciao.
mi riporti ad un thread di mesi fa, quando anch'io ponevo un quesito
analogo.
Io uso dire "colazione" anziché pranzo.
Quindi:
prima colazione
colazione
cena
lu.
Credo si scriva caffè.
Supponevo di non essere il primo!
> Io uso dire "colazione" anziché pranzo.
Per quale motivo? Colazione e pranzo sono forse sinonimi?
A dire il vero qualcuno dice che si dovrebbero usare i seguenti termini:
mattino -> prima colazione (il "breakfast")
mezzogiorno -> seconda colazione (il "lunch")
sera -> pranzo (il "dinner") [infatti si dice "Pranzo di Stato" anche se è
di sera]
Cena è da usarsi solo in occasioni particolari (veglia di Natale e
Capodanno &c)
In Toscana s'usa invece:
mattino -> colazione
mezzogiorno -> (il) desinare [NB "pomeriggio" in toscano rustico è (il)
"dopodesinare"]
sera -> cena
La cena delle veglie è invece il "cenone".
Ciao,
Paolo
>Grazie Sergio.
>Questa mania di scambiare il pranzo con la colazione rischiava di farmi
>perdere l'appetito.
Hiiiiiii! Esagerato! In Sicilia c'e' un proverbio che recita:
"Cucinala a' com'eggh'e', sempri cucuzza e'."
(Cucinala come vuoi, ma e' sempre zucchina. Deriva dal fatto che
utilizziamo un tipo di zucchina lunga e verdina che, oltre al fatto di
essere rinfrescante, ha poco sapore.)
Quindi, basta che si mangi, chiamalo come vuoi (colazione o pranzo)!
>Liberty Kid
Uuuuuuh! Ma siamo nei primo anni 50, nell' Intrepido, assieme a Roland
Eagle e Pedrito el drito.
Ciao.
Sergio.
Grazie Sergio.
Questa mania di scambiare il pranzo con la colazione rischiava di farmi
perdere l'appetito.
Liberty Kid