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Cosa significa parlare a vanvera?
Vi siete mai chiesti ( dopo aver detto :PARLI SEMPRE A VANVERA) che cosa
significa vanvera ? Ebbene, non rabbrividite: la vanvera, in passato,
era il contenitore dove i re facevano i bisogni in apposite stanze.
Pensateci prima di pronunciare la frase.
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Non mi ha convinto: altre interpretazioni?
Non mi pare se ne abbia trattato qui.
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Bye
Vitt
L'etimologico Zanichelli spiega così:
"vanvera,
s. f. solo nella loc.
a vanvera 'a casaccio, senza fondamento, senza senso' (av. 1565, B. Varchi).
Come mostrerebbe la variante pisana e lucchese 'a bambera', 'a bambara',
parrebbe derivare dal gioco della bambàra, che si dice di origine spagnola
('giocare a bambara' ha il Fagiuoli, av. il 1742), anche se la voce è
inequivocabilmente piana (il Giusti l'usa in rima con s'impara) e la
locuzione 'a bàmbera' è documentata più tardi (av. il 1606, B. Davanzati;
av. 1620, A. Allegri; av. 1665, L. Lippi, mentre il Varchi dichiarava, un
secolo prima, "dire, come noi diciamo, a vanvera" ed è, infatti, ritenuta
estranea a tutta Italia, tranne a Firenze: Gherardini: Supplemento ai
vocabolarj italiani 1812, sotto la voce 'bambera' [a]). È preferibile,
quindi, riconoscere nella locuzione una variazione dell'equivalente a
fànfera, di origine onomatopeica"
*È preferibile, quindi, riconoscere nella locuzione una variante
dell'equivalente 'a fànfera', di origine onomatopeica*
Pertanto, alla fine, il DELI sembra optare per l'origine onomatopeica.
Non c'è accenno al WC del re.
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Ciao,
Marco
Io avrei scritto "se ne sia trattato" o "che ne abbiamo mai
trattato"...
Anche il Treccani conferma l'etimologia che ti ha dato Marco
Margottini.
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Ciao.
SergioŽ
Mi scuso: non do un contributo positivo alla discussione, bensì
colgo l'occasione per citare, una volta di più, l'impareggiabile De
Mauro:
vàn·ve·ra
s.f. CO
solo nella loc. -> a vanvera
—————————————
DATA: av. 1565.
ETIMO: propr. var. di fanfera.
fàn·fe·ra
s.f. OB
solo nella loc. ® a fanfera
—————————————
DATA: av. 1729.
ETIMO: prob. da vanvera con influsso di 1fanfano
Quindi /vanvera/ sarebbe una variante di /fanfera/ (voce di due
secoli più tarda)... che, però, viene da /vanvera/.
De Mauro: un uomo e il suo vocabolario.
>Non mi pare se ne abbia trattato qui.
^^^^^
Ulp!
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Bye, Ghost of Lem Novantotto
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> ETIMO: prob. da vanvera con influsso di 1fanfano
>
[fàn-fa-no] s. m. (tosc.) fanfarone; armeggione
Etimologia: Voce di orig. onom.
(Garzanti)
Per il Devoto Oli l'etimologia di 'vanvera' è di probabe origine espressiva,
legato a fanfarone.
fanfarone (fan-fa-ró-ne) s.m. (f. -a) ~ Millantatore, spaccone, smargiasso.
[Dallo sp. fanfarrón, di origine onomatopeica].
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Ciao,
Marco