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La stanza dove si mangia

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Ilario di Poitiers

unread,
Jul 6, 2021, 7:56:27 AM7/6/21
to
Come la chiamate?

--
IdP


"I'm gonna make him an offer he can't refuse." (Vito Corleone)

Roger

unread,
Jul 6, 2021, 8:04:44 AM7/6/21
to
Ilario di Poitiers il 06/07/2021 ha scritto:
> Come la chiamate?

Cucina, perché noi mangiamo lì. Se dovessiamo cambiare stanza,
studieremo come
battezzarla :-)

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)

Giovanni Drogo

unread,
Jul 6, 2021, 8:13:02 AM7/6/21
to
On Tue, 6 Jul 2021, Ilario di Poitiers wrote:

> Come la chiamate?

Come termine generale "sala da pranzo" (in albergo, perfino in campeggio
chiamavamo cosi' uno spazio aperto con pietre e panche attorno a un
braciere)

A casa si mangia in soggiorno,

edi'®

unread,
Jul 6, 2021, 8:25:44 AM7/6/21
to
Il 06/07/2021 13:56, Ilario di Poitiers ha scritto:
> Come la chiamate?

Se c'è, "sala da pranzo".
A casa mia, non essendoci un locale di questo tipo, si mangia in cucina
o in soggiorno.

E.D.

Father McKenzie

unread,
Jul 6, 2021, 8:49:39 AM7/6/21
to
Il 06/07/2021 14:04, Roger ha scritto:
> Ilario di Poitiers il 06/07/2021 ha scritto:
>> Come la chiamate?
>
> Cucina, perché noi mangiamo lì. Se dovessiamo cambiare stanza,

Sempre mangiato in cucina, in rare occasioni in salotto adattato


--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)

--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com

Father McKenzie

unread,
Jul 6, 2021, 8:51:48 AM7/6/21
to
Il 06/07/2021 14:25, edi'® ha scritto:

> o in soggiorno.

da piccolo, lo sentivo chiamare salone, ma più che un soggiorno (vi
soggiornavamo solo se c'era bisogno di pazio, per ricevere ospiti o
simili) era un salotto. Avevamo cucina con anticucina, dove si mangiava.

edi'®

unread,
Jul 6, 2021, 9:13:45 AM7/6/21
to
Il 06/07/2021 14:51, Father McKenzie ha scritto:

>> o in soggiorno.
>
> da piccolo, lo sentivo chiamare salone, ma più che un soggiorno (vi
> soggiornavamo solo se c'era bisogno di pazio, per ricevere ospiti o
> simili) era un salotto.

Sala, salotto, soggiorno, sala da pranzo... se vivi in un trilocale
diventano tutti sinonimi.

> Avevamo cucina con anticucina, dove si mangiava.

Tinello?

E.D.

Ilario di Poitiers

unread,
Jul 6, 2021, 9:49:20 AM7/6/21
to
on 06/07/2021, edi'® supposed :
> Il 06/07/2021 14:51, Father McKenzie ha scritto:
>
>>> o in soggiorno.
>>
>> da piccolo, lo sentivo chiamare salone, ma più che un soggiorno (vi
>> soggiornavamo solo se c'era bisogno di pazio, per ricevere ospiti o simili)
>> era un salotto.
>
> Sala, salotto, soggiorno, sala da pranzo... se vivi in un trilocale diventano
> tutti sinonimi.

C'è una differenza tra sala da pranzo e camera da pranzo?

"ciascuno dei locali che compongono un appartamento: c. da letto, c. da
pranzo, ..."

https://www.treccani.it/vocabolario/camera/

>
> > Avevamo cucina con anticucina, dove si mangiava.
>
> Tinello?

Anche.

"Ambiente prossimo alla cucina e con essa comunicante, o apposito
spazio della cucina stessa, adibito alla consumazione dei pasti e
utilizzato anche come soggiorno, arredato per lo più in stile rustico o
con mobili semplici e funzionali: mangiare in (o nel) tinello. Anche
l’arredamento di questa stanza: comprare un t. nuovo. In alcuni usi
region. indica anche, più genericam., il salotto."

https://www.treccani.it/vocabolario/tinello/

--
IdP


"È men male l'agitarsi nel dubbio, che il riposar nell'errore."
(Alessandro Manzoni)

edi'®

unread,
Jul 6, 2021, 10:05:28 AM7/6/21
to
Il 06/07/2021 15:49, Ilario di Poitiers ha scritto:

>> Sala, salotto, soggiorno, sala da pranzo... se vivi in un trilocale
>> diventano tutti sinonimi.
>
> C'è una differenza tra sala da pranzo e camera da pranzo?
>
> "ciascuno dei locali che compongono un appartamento: c. da letto, c. da
> pranzo, ..."
> https://www.treccani.it/vocabolario/camera/

Se mi dici "andiamo in camera da pranzo" (espressione che, comunque sia,
non utilizzo e che non mi sembra di largo uso) penso ad un locale di
dimensioni contenute. La sala, invece, può essere anche molto ampia.

E.D.

Yoda

unread,
Jul 6, 2021, 10:21:06 AM7/6/21
to
Addi' 06 lug 2021 11:56:27, Ilario di Poitiers scrive:

> Come la chiamate?

Se e' una stanza dedicata e arredata per consumare i pasti (anche
la cena, non solo il pranzo.. a parte che qualcuno chiama pranzo
la cena e colazione il pranzo), sala (o camera o anche stanza) da
pranzo; tinello se e' un tinello; cucina se e' la cucina ciao

--
Yoda

Giovanni Drogo

unread,
Jul 6, 2021, 11:06:00 AM7/6/21
to
On Tue, 6 Jul 2021, edi'® wrote:

> Sala, salotto, soggiorno, sala da pranzo... se vivi in un trilocale
> diventano tutti sinonimi.

anche in un bilocale, salvo che salotto da me si usa poco o niente

"sala da pranzo" era anche il tetto del box, dove andava un micino della
casa di fronte a mangiare

>> Avevamo cucina con anticucina, dove si mangiava.
>
> Tinello?
Una cosa del genere l'avevano dei conoscenti, un cucinino con tinello,
dove si mangiava. Il soggiorno non lo usavano mai. Pero' c'era una
stanza-sartoria e un terrazzo.

Quando noi avevamo il terrazzo, la cucina era grande e ci si mangiava,
il soggiorno piccolo e ci si mangiava solo con gli ospiti, l'anticamera
grande e vivibile. Ho scoperto da qualche giorno che nel cortile dove
allora si andava a pagare l'affitto dalla finestra a Mr. Scrooge, adesso
proiettano dei film muti.

Re: La stanza dove si mangia

in altri contesti, mensa o refettorio

Klaram

unread,
Jul 6, 2021, 12:22:26 PM7/6/21
to
Nelle case di campagna, dove non c'erano problemi di spazio, c'era "la
sala" che non si usava mai se non per pranzi con molte persone e "la
saletta" più piccola, usata più abitualmente.

Il tinello è venuto di moda in città negli anni sessanta (credo) con
il cucinino, in alloggi non molto grandi.
Con l'open space è venuto di moda il soggiorno/pranzo con o senza
angolo cottura.

k

Yoda

unread,
Jul 6, 2021, 1:33:04 PM7/6/21
to
Addi' 06 lug 2021 16:22:26, Klaram scrive:
> Yoda il 06/07/2021 ha scritto:
>> Addi' 06 lug 2021 11:56:27, Ilario di Poitiers scrive:

>>> Come la chiamate?

>> Se e' una stanza dedicata e arredata per consumare i pasti (anche
>> la cena, non solo il pranzo.. a parte che qualcuno chiama pranzo
>> la cena e colazione il pranzo), sala (o camera o anche stanza) da
>> pranzo; tinello se e' un tinello; cucina se e' la cucina ciao

> Nelle case di campagna, dove non c'erano problemi di spazio, c'era "la
> sala" che non si usava mai se non per pranzi con molte persone e "la
> saletta" più piccola, usata più abitualmente.

> Il tinello è venuto di moda in città negli anni sessanta (credo) con
> il cucinino, in alloggi non molto grandi.

Al tempo dei tempi s'usavano mogli sposate e molti figli. Se non
sbaglio "sala da pranzo" era se con piu' d'un tavolo, generalmente
una tavola separata per i minori ciao
(e poi i tavoli erano allungabili, molto allungabili)

> Con l'open space è venuto di moda il soggiorno/pranzo con o senza
> angolo cottura.

Gia', ma anche l'ingresso e' incorporato, l'anticamera oramai e'
morta e sepolta; per non parlare del salotto dove prendere il caffe'
e della biblioteca dove fumare dopo mangiato ariciao

--
Yoda

Valerio Vanni

unread,
Jul 6, 2021, 1:47:48 PM7/6/21
to
On Tue, 06 Jul 2021 13:56:27 +0200, Ilario di Poitiers
<doman...@zoho.com> wrote:

>Come la chiamate?

Dipende da dove mangio: cucina, salotto, stanza del computer.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Maurizio Pistone

unread,
Jul 6, 2021, 2:42:21 PM7/6/21
to
edi'Ž <zo...@tiscali.it> wrote:

> Tinello?

nelle case anni '50 al tinello era annesso il cucinino

quindi complessivamente un locale dedicato ai pasti, ed in altre ore
anche ad altre attivitň, con una specie di appendice, dove si trovavano
il fornello, il lavandino, ed altri attrezzi per cucinare e lavare i
piatti

solitamente la credenza, che contenva le stovigie le ecc., era nel
tinello, essendo il cucinino, come dice il nome, abbastanza piccolo

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
https://mauriziopistone.it
https://lacabalesta.it

Ilario di Poitiers

unread,
Jul 6, 2021, 3:29:47 PM7/6/21
to
It happens that Maurizio Pistone formulated :
> edi'® <zo...@tiscali.it> wrote:
>
>> Tinello?
>
> nelle case anni '50 al tinello era annesso il cucinino
>
> quindi complessivamente un locale dedicato ai pasti, ed in altre ore
> anche ad altre attivitò, con una specie di appendice, dove si trovavano
> il fornello, il lavandino, ed altri attrezzi per cucinare e lavare i
> piatti
>
> solitamente la credenza, che contenva le stovigie le ecc., era nel
> tinello, essendo il cucinino, come dice il nome, abbastanza piccolo

Ma si mangia in tinello o nel tinello? Il solito nord contro
centro-sud?

--
IdP


"Troppi barcaioli portano la barca sulla montagna." (Proverbio
giapponese)

Alessandro Selli

unread,
Jul 6, 2021, 5:18:11 PM7/6/21
to
Il 06/07/21 13:56, Ilario di Poitiers ha scritto:
> Come la chiamate?

Se hai quattro zampe si chiama mangiatoia.
Che è comunque un termine idoneo anche per molti bipedi.

OpenPGP_signature

Roger

unread,
Jul 7, 2021, 3:03:35 AM7/7/21
to
Con "camera", normalmente indico la camera da letto.

Roger

unread,
Jul 7, 2021, 3:04:53 AM7/7/21
to
Ilario di Poitiers il 06/07/2021 ha scritto:
> It happens that Maurizio Pistone formulated :
>> edi'® <zo...@tiscali.it> wrote:
>>
>>> Tinello?
>>
>> nelle case anni '50 al tinello era annesso il cucinino
>>
>> quindi complessivamente un locale dedicato ai pasti, ed in altre ore
>> anche ad altre attivitò, con una specie di appendice, dove si trovavano
>> il fornello, il lavandino, ed altri attrezzi per cucinare e lavare i
>> piatti
>>
>> solitamente la credenza, che contenva le stovigie le ecc., era nel
>> tinello, essendo il cucinino, come dice il nome, abbastanza piccolo
>
> Ma si mangia in tinello o nel tinello? Il solito nord contro centro-sud?

La seconda che hai detto :-)

Roger

unread,
Jul 7, 2021, 3:08:45 AM7/7/21
to
Valerio Vanni il 06/07/2021 ha scritto:
> On Tue, 06 Jul 2021 13:56:27 +0200, Ilario di Poitiers
> <doman...@zoho.com> wrote:
>
>> Come la chiamate?
>
> Dipende da dove mangio: cucina, salotto, stanza del computer.

Salotto?
Solitamnte con "salotto" intendo divano, due poltrone e un tavolinetto.
Ci mangio solo se c'è un programma televisivo che non posso perdere e
ho
una fame bestia da non poter rimandare :-)

Mad Prof

unread,
Jul 7, 2021, 3:38:40 AM7/7/21
to
Father McKenzie <zwonimirzwirner#L'ULTIMOROMANTICO#@gmail.Xom> wrote:
> Il 06/07/2021 14:25, edi'® ha scritto:
>
>> o in soggiorno.
>
> da piccolo, lo sentivo chiamare salone, ma più che un soggiorno (vi
> soggiornavamo solo se c'era bisogno di pazio, per ricevere ospiti o
> simili) era un salotto.

Adesso va di moda chiamarlo 'living'.

--
Sanity is not statistical

Giovanni Drogo

unread,
Jul 7, 2021, 4:56:55 AM7/7/21
to
On Wed, 7 Jul 2021, Roger wrote:

> Con "camera", normalmente indico la camera da letto.

Anche con "stanza" (e basta)

Valerio Vanni

unread,
Jul 7, 2021, 4:57:21 AM7/7/21
to
On Wed, 07 Jul 2021 09:08:41 +0200, Roger <ruggef...@gmail.com>
wrote:

>> Dipende da dove mangio: cucina, salotto, stanza del computer.
>
>Salotto?
>Solitamnte con "salotto" intendo divano, due poltrone e un tavolinetto.

Qui c'è, in aggiunta, un tavolo da sei posti :-)

>Ci mangio solo se c'è un programma televisivo che non posso perdere e
>ho una fame bestia da non poter rimandare :-)

Quello io lo faccio nella stanza del computer.

edi'®

unread,
Jul 7, 2021, 5:41:24 AM7/7/21
to
Il 07/07/2021 09:03, Roger ha scritto:

> Con "camera", normalmente indico la camera da letto.

Anch'io. E se si tratta di una classica casa famigliare, camera è quella
dei genitori mentre cameretta è quella dei figli.

E.D.

Roger

unread,
Jul 7, 2021, 7:34:28 AM7/7/21
to
Valerio Vanni il 07/07/2021 ha scritto:
> On Wed, 07 Jul 2021 09:08:41 +0200, Roger <ruggef...@gmail.com>
> wrote:
>
>>> Dipende da dove mangio: cucina, salotto, stanza del computer.
>>
>> Salotto?
>> Solitamnte con "salotto" intendo divano, due poltrone e un tavolinetto.
>
> Qui c'è, in aggiunta, un tavolo da sei posti :-)

Più che salotto, allora, io la chiamerei sala

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jul 7, 2021, 7:37:52 AM7/7/21
to
On 07/07/2021 10:57, Valerio Vanni wrote:
> On Wed, 07 Jul 2021 09:08:41 +0200, Roger <ruggef...@gmail.com>
> wrote:
>
>>> Dipende da dove mangio: cucina, salotto, stanza del computer.
>>
>> Salotto?
>> Solitamnte con "salotto" intendo divano, due poltrone e un tavolinetto.
>
> Qui c'è, in aggiunta, un tavolo da sei posti :-)

Allora non e' un salotto, ma un soggiorno, dato che grazie al tavolo
si puo' passare il giorno anche per altro che semplicemente "salotto".

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jul 7, 2021, 7:47:27 AM7/7/21
to
On 06/07/2021 13:56, Ilario di Poitiers wrote:
> Come la chiamate?

Qualsiasi locale domestico (ma anche negli alberghi, ad esempio)
adibito al pasto collettivo (la stanza del computer non conta,
ad esempio, perche' in genere chi ci mangia, mangia solo)
prende il nome di "sala da pranzo" quando e' attrezzata allo scopo.
Notare che durante il resto della giornata puo' anche essere
considerato un soggiorno, se vi si svolgono altre attivita'.

Infatti, la penuria di locali delle case moderne, dovuto alla
spinta voluta dei vari governi di una crescita demografica ad
ogni costo, ha reso desueto l'avere un locale apposito solo per
pranzare, e oggi si usa il soggiorno come sala da pranzo,
integrando anche la funzione del salotto.

Per chi non conosce le case di una volta, puo' essere un po'
confuso, specialmente se tutto cio' che conosce e' un soggiorno
con angolo cottura. In pratica, per i ragazzi d'oggi abbiamo
l'idea che la casa sia composta da un locale cucina+sala da
pranzo+salotto in un unico spazio piu' un certo numero di "camere"
e per i piu' danarosi una stanza apposita per studio che oggi e'
piu' che altro inteso come "stanza del computer".

Direi che ormai la "sala da pranzo" non esiste quasi piu',
tranne forse nelle case "bene" ancora come lo erano negli
anni '50.

Maurizio Pistone

unread,
Jul 7, 2021, 1:27:47 PM7/7/21
to
Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> wrote:

> Infatti, la penuria di locali delle case moderne, dovuto alla
> spinta voluta dei vari governi di una crescita demografica ad
> ogni costo,

la "spinta demografica" ecc. non l'ho vista, infatti da decenni la
natalità in Italia cala

diciamo piuttosto l'inurbamento, con la progressivo concentrazione di
gran parte della popolazione in 2~3 stanze.

Aggiungerei che le abitudini abitative sono cambiate, per tantissimi
motivi, non escluso il diffondersi di elettrodomestici (frigo,
lavatrice, lavapiatti, televisione, infine le "cucine americane") che
hanno modificato profondamente l'arredo di ambienti solitamente
piuttosto piccoli e la stessa destinazione funzionale degli ambienti

Maurizio Pistone

unread,
Jul 7, 2021, 1:27:47 PM7/7/21
to
Ilario di Poitiers <doman...@zoho.com> wrote:

> Ma si mangia in tinello o nel tinello? Il solito nord contro
> centro-sud?

nel, anche al nord

Voce dalla Germania

unread,
Jul 8, 2021, 3:50:16 AM7/8/21
to
> Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> wrote:
>
>> Infatti, la penuria di locali delle case moderne, dovuto alla
>> spinta voluta dei vari governi di una crescita demografica ad
>> ogni costo,

Un pezzo di storia della scuola elementare nel quartiere dove sono nato
e cresciuto a Milano: in 1° elementare, negli anni sessanta, eravamo in
38 con 5 classi parallele, dalla 2° in poi, dopo la costruzione di una
nuova ala dell'edificio, avevamo 8 classi parallele con 30-31 alunni
ciascuna.
Non ho dati attuali, ma nel 2000 ero lì quando pubblicarono i risultati
degli esami di 5° elementare: 2 classi parallele con 19 e 18 alunni.
Crescita demografica???
Spinta voluta dai vari governi, che si riflette fra l'altro nelle grandi
agevolazioni alle giovani famiglie e in asili nido e scuole
dell'infanzia gratuite?

Anche questo diagramma parla da solo:
<https://it.wikipedia.org/wiki/Milano#Evoluzione_demografica>
Meno abitanti nel 2018 che nel 1961.

Ilario di Poitiers

unread,
Jul 8, 2021, 4:58:32 AM7/8/21
to
on 07/07/2021, Roberto Deboni DMIsr supposed :
Il salotto formale è in via d'estinzione, mi sa. Poltrone e sofà,
vetrinette, tavolino da caffè, magari un giradischi...

--
IdP


"A lie cannot live." (Martin Luther King, Jr.)

Ammammata

unread,
Jul 8, 2021, 5:28:03 AM7/8/21
to
Il giorno Tue 06 Jul 2021 01:56:27p, *Ilario di Poitiers* ha inviato su
it.cultura.linguistica.italiano il messaggio news:sc1gda$j2k$1@dont-
email.me. Vediamo cosa ha scritto:

>
> Come la chiamate?
>
>

per esigenze logistiche (tante persone in famiglia) il tavolo dove si
pranzava di solito era in cucina, niente "sala da pranzo" separata

il soggiorno era comunque dotato di tavolo allungabile per i pranzi
importanti

oggi ho una sorta di open space con la cucina (delimitata dai mobili e dal
piano cottura), la sala da pranzo e il soggiorno (chiamarlo salotto no, per
me quest'ultimo deve essere un ambiente separato e solitamente "lussuoso",
quindi lungi da me) che dà direttamene sull'ingresso

se capita di cucinare roba odorosa di solito l'ambiente viene arieggiato e
deodorato


--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
........... [ al lavoro ] ...........

Ilario di Poitiers

unread,
Jul 8, 2021, 5:38:19 AM7/8/21
to
Maurizio Pistone said:
> la "spinta demografica" ecc. non l'ho vista, infatti da decenni la
> natalità in Italia cala
>
> diciamo piuttosto l'inurbamento, con la progressivo concentrazione di
> gran parte della popolazione in 2~3 stanze.
>
> Aggiungerei che le abitudini abitative sono cambiate, per tantissimi
> motivi, non escluso il diffondersi di elettrodomestici (frigo,
> lavatrice, lavapiatti, televisione, infine le "cucine americane") che
> hanno modificato profondamente l'arredo di ambienti solitamente
> piuttosto piccoli e la stessa destinazione funzionale degli ambienti

Aggiungerei che famiglie con un minor numero di componenti, quindi più
famiglie a parità di persone, richiedono più case.

--
IdP


"Chi ha il lupo per compare, porti il cane sotto il mantello."
(Proverbio toscano)

Klaram

unread,
Jul 8, 2021, 6:02:20 AM7/8/21
to
Maurizio Pistone il 07/07/2021 ha scritto:
> Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> wrote:
>
>> Infatti, la penuria di locali delle case moderne, dovuto alla
>> spinta voluta dei vari governi di una crescita demografica ad
>> ogni costo,
>
> la "spinta demografica" ecc. non l'ho vista, infatti da decenni la
> natalità in Italia cala

Nel 1991, in Italia, eravamo circa 33 milioni, nel 1950 circa 50
milioni, nel 2020 circa 60 milioni. Il calo è solo degli ultimi anni.

Non credo che l'aumento sia avvenuto per volontà dei governi, ma
grazie al miglioramento di igiene, alimentazione e medicina, che hanno
quasi azzerato la mortalità infantile e migliorato le condizioni di
vita.

Gli incrementi più alti sono in Africa e in Asia, vero, enorme
problema mondiale.


> diciamo piuttosto l'inurbamento, con la progressivo concentrazione di
> gran parte della popolazione in 2~3 stanze.
>
> Aggiungerei che le abitudini abitative sono cambiate, per tantissimi
> motivi, non escluso il diffondersi di elettrodomestici (frigo,
> lavatrice, lavapiatti, televisione, infine le "cucine americane") che
> hanno modificato profondamente l'arredo di ambienti solitamente
> piuttosto piccoli e la stessa destinazione funzionale degli ambienti

In passato i benestanti avevano case molto grandi, ma i poveri
vivevano stipati come sardine.

k

Roger

unread,
Jul 8, 2021, 7:47:43 AM7/8/21
to
Klaram il 08/07/2021 ha scritto:
> Maurizio Pistone il 07/07/2021 ha scritto:
>> Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> wrote:
>>
>>> Infatti, la penuria di locali delle case moderne, dovuto alla
>>> spinta voluta dei vari governi di una crescita demografica ad
>>> ogni costo,
>>
>> la "spinta demografica" ecc. non l'ho vista, infatti da decenni la
>> natalità in Italia cala
>
> Nel 1991, in Italia, eravamo circa 33 milioni,

Non è che per caso hai sbagliato un tasto? :-)

Klaram

unread,
Jul 8, 2021, 8:11:14 AM7/8/21
to
Roger il 08/07/2021 ha scritto:
> Klaram il 08/07/2021 ha scritto:
>> Maurizio Pistone il 07/07/2021 ha scritto:
>>> Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> wrote:
>>>
>>>> Infatti, la penuria di locali delle case moderne, dovuto alla
>>>> spinta voluta dei vari governi di una crescita demografica ad
>>>> ogni costo,
>>>
>>> la "spinta demografica" ecc. non l'ho vista, infatti da decenni la
>>> natalità in Italia cala
>>
>> Nel 1991, in Italia, eravamo circa 33 milioni,
>
> Non è che per caso hai sbagliato un tasto? :-)

Sì, era il censimento del 1901. :((

k

Roger

unread,
Jul 8, 2021, 9:20:04 AM7/8/21
to
:-)

1901?
Allora "erano" non "eravamo" :-D

Maurizio Pistone

unread,
Jul 8, 2021, 3:30:58 PM7/8/21
to
Klaram <nos...@nospam.it> wrote:

> > la "spinta demografica" ecc. non l'ho vista, infatti da decenni la
> > natalità in Italia cala
>
> Nel 1991, in Italia, eravamo circa 33 milioni, nel 1950 circa 50
> milioni, nel 2020 circa 60 milioni. Il calo è solo degli ultimi anni.

noi siamo i boomer (io, probabilmente, sono un pre-boomer)

quindi dovremmo saperlo: la natalità ha avuto il picco nel 1964, poi è
declinata costantemente

Yoda

unread,
Jul 8, 2021, 3:56:20 PM7/8/21
to
Addi' 08 lug 2021 12:11:17, Klaram scrive:
Per curiosita' ho guardato nel Calendario Atante De Agostini del
1905 (lo stavo consultando per questioni sulle feste), riporta 32,4
milioni, dunque in contrazione; ma la cosa piu' importante (per me!)
e' che ho visto che a quel tempo s'usava la virgola come separatore
per le migliaia.. ma chi diamine e' stato ad avere la malaugurata
idea di cambiarla?! ciao

--
bye, Yoda

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jul 8, 2021, 6:29:55 PM7/8/21
to
On 07/07/2021 19:27, Maurizio Pistone wrote:
> Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> wrote:
>
>> Infatti, la penuria di locali delle case moderne, dovuto alla
>> spinta voluta dei vari governi di una crescita demografica ad
>> ogni costo,
>
> la "spinta demografica" ecc. non l'ho vista, infatti da decenni la
> natalità in Italia cala

La penuria dei locali non e' cosa di oggi, ma conseguenza di decenni
di crescita demografica. E tra parentesi, la crescita demografica
avviene anche per ragioni diverse dalla natalita'.

> diciamo piuttosto l'inurbamento, con la progressivo concentrazione di
> gran parte della popolazione in 2~3 stanze.

Ma seriamente, lei crede che bastano dieci anni per passare dagli
appartamenti a 4 stanze ai trilocali con soggiorno/angolo cottura ?
Guardi che un appartamento non e' come un auto che ogni dieci anni
si manda alla demolizione, ma dura per alcuni decenni. Quindi quello
che si vede oggi e' stato programmato 20 anni fa.

> Aggiungerei che le abitudini abitative sono cambiate, per tantissimi
> motivi, non escluso il diffondersi di elettrodomestici (frigo,
> lavatrice, lavapiatti, televisione, infine le "cucine americane") che
> hanno modificato profondamente l'arredo di ambienti solitamente
> piuttosto piccoli e la stessa destinazione funzionale degli ambienti

Non c'entra nulla. Gli stessi elettrodomestici in altre cultura li
troviamo in case con 8 stanze.

In ogni caso, ecco la crescita demografica che lei non vede:

1980 56.388.481
1990 56.694.360
2000 57.679.895
2010 59.690.316

La propaganda e' un cosa, i numeri un altra.
Dal 2010 e' stato finalmente dato uno stop alla immigrazione selvaggia,
e lei si riferisce a questo, ritenendo, a quanto pare, che le
abitazioni "piccole" che vede oggi siano state costruite tutte nel 2010
...

E tra parentesi, l'Italia, come territorio, salvo non accetti una
automazione spinta, rinunciando finalmente alla agricoltura povera
della manovalanza (per cui ha iniziato ad "importare" africani),
non puo' dare da mangiare a piu' di 35-40 milioni di abitanti.
Una volta era facile trovare "colonie" per importare alimenti a
costi accettabili da fuori Italia, ma l'empersione dell'intero mondo
(i due terzi schiacciati dagli occidentali) sta chiudendo sempre piu'
spazi. Non a caso iniziano le campagne che suggeriscono di passare
dal vitello al pollame, o almeno il maiale (che richiede 4 volte
meno territorio a pari unita' di carne), e si vocifera gia' che si
andra' a mangiare insetti, ovviamente "lavorati" in modo da sembrare
bistecche ...

Kiuhnm

unread,
Jul 8, 2021, 6:37:52 PM7/8/21
to
Come battuta ci sta, però "eravamo" va bene perché esprime appartenenza.

--
Kiuhnm

Tornano indietro più le cose regalate di quelle prestate.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jul 8, 2021, 6:42:47 PM7/8/21
to
On 08/07/2021 12:02, Klaram wrote:

8>< ----

> Non credo che l'aumento sia avvenuto per volontà dei governi,

Ci eravamo stabilizzati a 55 milioni, ma qualcuno ha iniziato a
strillare che non si sarebbero piu' avuto lavoratori per pagare
le pensioni (eppure bastava fare cio' che alla fine si e' fatto:
spostare in avanti di 10 anni il pensionamento medio).

Ebbene, chi ha deciso di "invitare" 5 milioni di immigrati, che
hanno portato 3 milioni di lavoratori, mandando disoccupati
altrettanti italiani che non era disposto a lavorare ai salari
che i "crumiri" invece vedevano come il bengodi ?

Non sarebbe stata una decisione politica ? Sul serio ?

Incidentalmente, se non siete in grado di capire nel dettaglio
le conseguenze sociali di questa "non volonta'" dei governi,
potete almeno fare questo ragionamento ?

PIL pro-capite = PIL/abitanti

e forse capire che se oggi l'Italia segue la Spagna, quando
invece ancora dieci anni fa tallonava la Francia, e nel
secolo scorso era li' per li' per superare il Regno Unito come
quinta economia mondiale, ha anche a che fare con quelle
cinque milioni di bocche da sfamare in piu'.

Per non fare indietreggiare l'Italia, il PIL avrebbe dovuto
esplodere di un +10% nello stesso periodo. Ma peggio ancora,
per giustificare il danno sociale causato (difficolta'
crescenti per i giovani nativi a formare famiglia), il PIL
sarebbe dovuto aumentare piu' dell'incremento demografico.

Ma quando si difendono solo gli interessi di bottega
(principalmente il terziario, dagli statali ai
commercianti) la politica se ne frega del bene collettivo.
E' la logica del familismo amorale, del "tengo famiglia".

8>< ----

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jul 8, 2021, 6:44:22 PM7/8/21
to
Forse e' il caso che spiego cosa significa "PIL pro-capite"
piu' basso:

"meno posti letto pro-capite" ...

tanto per restare sul tema di questi ultimi anni.

Voce dalla Germania

unread,
Jul 9, 2021, 3:05:19 AM7/9/21
to
Maurizio Pistone hat am 08.07.2021 um 21:30 geschrieben:
> Klaram <nos...@nospam.it> wrote:
>
>>> la "spinta demografica" ecc. non l'ho vista, infatti da decenni la
>>> natalità in Italia cala
>>
>> Nel 1991, in Italia, eravamo circa 33 milioni, nel 1950 circa 50
>> milioni, nel 2020 circa 60 milioni. Il calo è solo degli ultimi anni.
>
> noi siamo i boomer (io, probabilmente, sono un pre-boomer)
>
> quindi dovremmo saperlo: la natalità ha avuto il picco nel 1964, poi è
> declinata costantemente


Non so se sei stato tu o Klaram a cancellare il riferimento a chi ha
scritto (giustamente, a mio modesto parere) che "la "spinta demografica"
ecc. non l'ho vista, infatti da decenni la natalità in Italia cala",
però vi prego di cambiare le impostazioni del vostro newsreader in modo
da far vedere chi ha scritto cosa.

Roger

unread,
Jul 9, 2021, 3:50:58 AM7/9/21
to
Yoda il 08/07/2021 ha scritto:
> Addi' 08 lug 2021 12:11:17, Klaram scrive:
>> Roger il 08/07/2021 ha scritto:
>>> Klaram il 08/07/2021 ha scritto:
>
>>>> Nel 1991, in Italia, eravamo circa 33 milioni,
>
>>> Non è che per caso hai sbagliato un tasto? :-)
>
>> Sì, era il censimento del 1901. :((
>
> Per curiosita' ho guardato nel Calendario Atante De Agostini del
> 1905 (lo stavo consultando per questioni sulle feste), riporta 32,4
> milioni, dunque in contrazione;

<https://www.sipotra.it/wp-content/uploads/2019/03/Evoluzione-demografica-1861-2018-Dati.pdf>

1901 33,739 milioni
1905 34,875 "

Chi ha ragione, Il Calendario Atlante De Agostini, o l'ISTAT?

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jul 9, 2021, 5:38:31 AM7/9/21
to
On 09/07/2021 09:05, Voce dalla Germania wrote:
> Maurizio Pistone hat am 08.07.2021 um 21:30 geschrieben:
>> Klaram <nos...@nospam.it> wrote:
>>
>>>> la "spinta demografica" ecc. non l'ho vista, infatti da decenni la
>>>> natalità in Italia cala
>>>
>>> Nel 1991, in Italia, eravamo circa 33 milioni, nel 1950 circa 50
>>> milioni, nel 2020 circa 60 milioni. Il calo è solo degli ultimi anni.
>>
>> noi siamo i boomer (io, probabilmente, sono un pre-boomer)
>>
>> quindi dovremmo saperlo: la natalità ha avuto il picco nel 1964, poi è
>> declinata costantemente
>
>
> Non so se sei stato tu o Klaram a cancellare il riferimento a chi ha
> scritto (giustamente, a mio modesto parere) che "la "spinta demografica"
> ecc. non l'ho vista, infatti da decenni la natalità in Italia cala",

Una natalita' in aumento non e' l'unico modo per aumentare la
popolazione ... anzi, l'aumento della popolazione a fronte di
una natalita' negativa e' socialmente un pessimo segno ...

Yoda

unread,
Jul 9, 2021, 5:39:34 AM7/9/21
to
Addi' 09 lug 2021 07:50:55, Roger scrive:
Uhm.. penserei l'ISTAT, perche' spesso gli atlanti riportano dati
non aggiornati all'anno d'uscita e quasi sempre lo scrivono pure ciao

Dice esattamente: 32,475,253 percio' dovrebbe essere molto prima.. mah!
Vedi, ad esempio quello del 2005 scrive:
-cite-
Popolazione 56 995 744 ab. (censimento 2001);
-/cite-

con separatore <SPAZIO> che imho sarebbe il meglio di tutti ariciao

--
Yoda

Maurizio Pistone

unread,
Jul 9, 2021, 5:57:06 AM7/9/21
to
Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> wrote:

> PIL pro-capite = PIL/abitanti

bravo, sai fare le divisioni.

Però ti sei dimenticato che in Italia la popolazione continua ad
invecchiare, quindi se non importiano lavoratori nel giro di qualche
anno avremo solo pensionati. E col PIL non ci compreremo nemmeno i
pannoloni.

<https://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_d%27Italia>

Ilario di Poitiers

unread,
Jul 9, 2021, 7:52:50 AM7/9/21
to
Kiuhnm laid this down on his screen :
Credo che la soglia del netto distacco storico-psicologico scatti solo
con l'Impero romano. In quel caso direi sicuramente "erano". Dal
Medioevo in poi, parlando degli abitanti della penisola tra Tirreno,
Ionio e Adriatico, ci sta anche "eravamo".

--
IdP


"Feindre d’ignorer ce qu’on sait, de savoir tout ce que l’on ignore...
voilà toute la politique." (Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais)

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jul 9, 2021, 8:24:12 AM7/9/21
to
On 09/07/2021 11:57, Maurizio Pistone wrote:
> Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> wrote:
>
>> PIL pro-capite = PIL/abitanti
>
> bravo, sai fare le divisioni.
>
> Però ti sei dimenticato che in Italia la popolazione continua ad
> invecchiare, quindi se non importiano lavoratori nel giro di qualche
> anno avremo solo pensionati.

Refrattario, vedo.

"importare" lavoratori non e' l'unico modo per affrontare
il problema dell'invecchiamento della popolazione.
In altri paesi hanno scelto di spingere l'automazione,
in questo modo una popolazione lavoratrice decrescente
riesce a produrre una quantita' di beni e servizi
costante al decrescere della forza lavoro.

E cosa accade con questo approccio ? Che questo parametro
misuratore, che da solo non dice molto, del PIL pro-capite
sale. Ma anche se e' un parametro (un "indicatore") che
potrebbe sembrare avere una pura rilevanza statistica, il
PIL pro-capite e' anche un indice della capacita' di spesa
collettiva, della capacita' di pagarsi, ad esempio, un
numero adeguato di costosi posti letto pro-capite nelle
terapie intensive.

Lei pare preferire l'Italia con pochi posti letto, non voglio
pensare per la ragione che lei ritenga di essere in testa
nelle liste di ammissione alla terapia intensiva, in caso di
necessita (e i poveri migranti africani crepino pure ?).
Io invece preferisco una Italia in cui il maggior numero
possibile di persone possa accedere alle terapie intensive.
E senza puntare ad un PIL pro-capite crescente, non e'
semplicemente possibile.

edi'®

unread,
Jul 9, 2021, 8:41:10 AM7/9/21
to
Il 09/07/2021 00:44, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> Forse e' il caso che spiego cosa significa "PIL pro-capite"
> piu' basso:
>
> "meno posti letto pro-capite" ...
>
> tanto per restare sul tema di questi ultimi anni.

Tanto per tornare sul tema del gruppo:
- forse è il caso che (io) spieghi...

E.D.

Mad Prof

unread,
Jul 9, 2021, 9:27:12 AM7/9/21
to
Maurizio Pistone <scri...@mauriziopistone.it> wrote:
> Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> wrote:
>
>> PIL pro-capite = PIL/abitanti
>
> bravo, sai fare le divisioni.
>
> Però ti sei dimenticato che in Italia la popolazione continua ad
> invecchiare, quindi se non importiano lavoratori nel giro di qualche
> anno avremo solo pensionati. E col PIL non ci compreremo nemmeno i
> pannoloni.
>
> <https://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_d%27Italia>

"Risolvere" il problema demografico importando stranieri è come "risolvere"
l'impotenza facendo trombare la moglie dal vicino di casa.

--
Sanity is not statistical

Ilario di Poitiers

unread,
Jul 9, 2021, 11:19:49 AM7/9/21
to
After serious thinking edi'® wrote :
Già che ci siamo, forse meglio "pro capite" di "pro-capite".

--
IdP


"The older I get, the more clearly I remember things that never
happened." (Mark Twain)

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jul 9, 2021, 1:30:38 PM7/9/21
to
Grande!
ROTFL :-)


Maurizio Pistone

unread,
Jul 10, 2021, 4:41:05 AM7/10/21
to
Mad Prof <nos...@mail.invalid> wrote:

> > <https://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_d%27Italia>
>
> "Risolvere" il problema demografico importando stranieri č come "risolvere"
> l'impotenza facendo trombare la moglie dal vicino di casa.

risolvere l'invadenza dei troll nei social plonkandoli č come risolvere
l'invadenza delle zanzare con una rete anzizanzare

Ilario di Poitiers

unread,
Jul 10, 2021, 6:13:10 AM7/10/21
to
Mad Prof wrote on 09/07/2021 :

> "Risolvere" il problema demografico importando stranieri è come "risolvere"
> l'impotenza facendo trombare la moglie dal vicino di casa.

Almeno metà del problema è risolto, guardando la cosa anche dal punto
di vista della moglie.

--
IdP


"Guai a voi, anime prave! Non isperate mai veder lo cielo: i' vegno per
menarvi a l'altra riva ne le tenebre etterne, in caldo e 'n gelo."
(Caronte)

Mad Prof

unread,
Jul 10, 2021, 6:18:51 AM7/10/21
to
Ilario di Poitiers <doman...@zoho.com> wrote:
> Mad Prof wrote on 09/07/2021 :
>
>> "Risolvere" il problema demografico importando stranieri è come "risolvere"
>> l'impotenza facendo trombare la moglie dal vicino di casa.
>
> Almeno metà del problema è risolto, guardando la cosa anche dal punto
> di vista della moglie.

Se la moglie è quello che una volta si chiamava "il capitale" e il marito è
il popolo italiano, ti do ragione.
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