Dunque:
di - preposizione semplice
dě - seconda persona singolare dell'imperativo di dire
di' - giorno, da dies, diei
uh? va bene?
--
>Giň
A man has dreams of walking with giants,
to carve his niche in the edifice of time.
Before the mortar of his zeal
has a chance to congeal
the cup is dashed from his lips,
the flame is snuffed aborning.
> di' - giorno, da dies, diei
Cito dal Garzanti:
===============
dì, ant. die, s.m. (region., lett.) giorno | comune nell'uso burocr. nelle
date: "a dì (o "addi") 26 maggio 1964" | in proverbi e locuzioni familiari:
"il buon dì si vede dal mattino"; "conciare qualcuno per il dì delle feste"
Lat. dĭe(m)
===============
(su it.hobby.cucina però diventa: "il buondì si vede dal mattino" :)
--
Enrico C
> Mi sono impallato, tra accenti, elisioni e troncamenti.
>
>
> Dunque:
>
> di - preposizione semplice
>
> dě - seconda persona singolare dell'imperativo di dire
"Di' " č la grafia piů logica, ma "dě" si legge e alcuni dizionari (si č
detto il DISC o il Sabatini-Coletti, ovvero l'ultima edizione del DISC)
neppure menzionano "di' ".
> di' - giorno, da dies, diei
Questo č "dě".
[...]
Ciao, FB
--
After a year of speculation, inventor Dean Kamen unveiled his mysterious
"It", which is a battery-powered two-wheel people mover. Many believe it
will completely revolutionize the way people get hit by cars.
(Saturday Night Live)
>> dě - seconda persona singolare dell'imperativo di dire
>"Di' " č la grafia piů logica, ma "dě" si legge e alcuni dizionari (si č
>detto il DISC o il Sabatini-Coletti, ovvero l'ultima edizione del DISC)
>neppure menzionano "di' ".
l'apostrofo? cosa tronca? cosa sarebbe?
"di' tu" per "dici tu" ?
>> di' - giorno, da dies, diei
>Questo č "dě".
ok, grazie.
Uh? No! Scambiando le ultime due, sí:
di - preposizione propria (anziché semplice);
dí - giorno, cosí anche lunedí, martedí ecc.;
di' - imperativo singolare di dire.
Quest'ultima parola è, sí, un esempio di troncamento, ma non di
quello regolare che interessa solo la vocale finale e rimane
senza apostrofo, bensí di quello sillabico del quale si trovano
solo pochissimi esempi: ca' < casa, mo' < modo, po' < poco.
Ma ci si chiede quale sia la sillaba caduta nella fattispecie...
Ciao, Wolfgang
> di' - imperativo singolare di dire.
<snip>
> Ma ci si chiede quale sia la sillaba caduta nella fattispecie...
"ci"? :)
--
Enrico C
======================================
it-alt.politica.elezioni
Alle urne! Politiche, regionali, amministrative, Ue
No, soltanto la <c>, essendo già nel latino caduta la <i>.
Ma una povera <c> sola mi sembra un po' scarsa per far sillaba.
Ciao, Wolfgang
<OT switch>
> Alle urne! Politiche, regionali, amministrative, Ue
È vero che i lucani le hanno rimandate?
Ci sono anche altre regioni ritardatarie?
</OT switch>
Regole incomplete e sciocche, atte piuttosto a peggiorare la
confusione che insegnare al lettore qualcosa di utile.
Inoltre non vedo alcun cenno ai troncamenti sillabici del tipo
ca', po', mo' ecc. di cui io ho parlato. Ma di sicuro mi sono
solo sfuggiti. Convinto che tu abbia letto quella schifezza
piú attentamente di me, ti sarei grato delle tue relative
precisazioni e indicazioni.
Grazie in anticipo,
Wolfgang
>> di' - imperativo singolare di dire.
> <snip>
>> Ma ci si chiede quale sia la sillaba caduta nella
>> fattispecie...
>
> "ci"? :)
La DC è caduta. Restano frammenti sparsi.
--
"Hodie mihi, cras idem."
-- ADPUF
> On Mon, 4 Apr 2005 21:31:09 +0200, Enrico C wrote:
>>
>> On Mon, 04 Apr 2005 20:37:49 +0200, Wolfgang Müller wrote:
>>
>>> di' - imperativo singolare di dire.
>> <snip>
>>> Ma ci si chiede quale sia la sillaba caduta nella fattispecie...
>>
>> "ci"? :)
>
> No, soltanto la <c>, essendo già nel latino caduta la <i>.
> Ma una povera <c> sola mi sembra un po' scarsa per far sillaba.
Mmmh...
Subire, finire, morire, salire, dire...
Tu subisci, tu finisci, tu muori, tu sali, tu dici...
Subisci! Finisci! Muori! Sali! Di'!
> Ciao, Wolfgang
>
> <OT switch>
>> Alle urne! Politiche, regionali, amministrative, Ue
>
> È vero che i lucani le hanno rimandate?
Yessir!
<news:vm2lnasz...@news.lillathedog.net>
> Ci sono anche altre regioni ritardatarie?
Nein! :)
> </OT switch>
--
Enrico C
======================================
it-alt.politica.elezioni
> On Mon, 04 Apr 2005 20:40:16 GMT, Amleto, il danese wrote:
>>
>> http://www.gazzettamonferrato.it/ARCHIVIO/Nuova%20cartella/12.html
>
> Regole incomplete e sciocche, atte piuttosto a peggiorare la
> confusione che insegnare al lettore qualcosa di utile.
Non mi sorprende, allora, che in quel testo si vada accapo fra la "u" e la
"n" di "un'intera"!
--
Enrico C
>Convinto che tu abbia letto quella schifezza
> piú attentamente di me, ti sarei grato delle tue relative
> precisazioni e indicazioni.
Schifezza? Allora leggi questo:
http://www.gazzettamonferrato.it/ARCHIVIO/FEBBRAJO2004/13.html
poi scusa, quitutti divagano da matti, vedi come esempio il mio post
"leopardi sbagliò"su cosa è finito,
potrò andar un po' fuori topic anch'io!
> On Mon, 04 Apr 2005 22:28:05 +0200, Wolfgang Mueller wrote on
> it.cultura.linguistica.italiano :
>
>> On Mon, 4 Apr 2005 21:31:09 +0200, Enrico C wrote:
>>>
>>> On Mon, 04 Apr 2005 20:37:49 +0200, Wolfgang Müller wrote:
>>>
>>>> di' - imperativo singolare di dire.
>>> <snip>
>>>> Ma ci si chiede quale sia la sillaba caduta nella fattispecie...
>>>
>>> "ci"? :)
>>
>> No, soltanto la <c>, essendo già nel latino caduta la <i>.
>> Ma una povera <c> sola mi sembra un po' scarsa per far sillaba.
>
> Mmmh...
>
> Subire, finire, morire, salire, dire...
> Tu subisci, tu finisci, tu muori, tu sali, tu dici...
> Subisci! Finisci! Muori! Sali! Di'!
E anche:
Indire Interdire
Tu indici Tu interdici
Indici! Interdici!
--
Enrico C
>> Subire, finire, morire, salire, dire...
>> Tu subisci, tu finisci, tu muori, tu sali, tu dici...
>> Subisci! Finisci! Muori! Sali! Di'!
>
> E anche:
>
> Indire Interdire
> Tu indici Tu interdici
> Indici! Interdici!
Però "dire" viene da "dicere".
--
"Longa manus tangente in pleno autobus nefanda est"
-- ADPUF
> Però "dire" viene da "dicere".
Anche "fare" viene da "facere", ma l'imperativo è "fai", "fa' " o "fa",
non "faci".
Epimeteo