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Passato prossimo e passato remoto

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mymo

unread,
Jul 23, 2007, 8:39:05 AM7/23/07
to
E' corretto usare il passato remoto nello stesso periodo in cui, poco prima, si
era usato il passato prossimo? La frase incriminata è la seguente (scritta da
me per una voce di Wikipedia):

"Il libro è stato un enorme successo commerciale e di critica, raggiungendo il
primo posto nella lista dei best seller del New York Times ed entrò nella rosa
dei finalisti per il Premio Pulitzer nella categoria non-fiction"

Mi rendo conto che quell' "entrò" è un pugno in un occhio, ma mi chiedevo se
fosse proprio sbagliato oppure solo stilisticamente sconsigliabile.


Karla

unread,
Jul 23, 2007, 10:09:36 AM7/23/07
to
mymo ha scritto:

Non c'è una regola che vieti di cambiare i tempi, a volte si può fare;
in questo caso mi sembra molto sconsigliabile.

k

FatherMcKenzie

unread,
Jul 23, 2007, 11:46:20 AM7/23/07
to
Ibam forte via Reti, sicut meus est mos, nescio quid meditans nugarum,
totus in illis. Accurrit quidam notus mihi nomine tantum, Karla
<nos...@nospam.it>, arreptaque manu:

> Non c'č una regola che vieti di cambiare i tempi, a volte si puň fare;

>in questo caso mi sembra molto sconsigliabile.

Nel Credo della Chiesa Cattolica c'č un altro esempio simile, e non
penso sia stato lasciato a caso. Vediamo:
"per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per
opera dello Spirito Santo si č incarnato nel seno della Vergine Maria
e si č fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morě e
fu sepolto e il terzo giorno č risuscitato secondo le Scritture, č
salito al cielo, siede alla destra del Padre e di nuovo verrŕ..."
Il punto, imho, č che il passato prossimo indica un'azione che ha i
suoi effetti ancora nel presente; il passato remoto, qualcosa
indiscutibilmente conclusa.
--
Aequam memento rebus in arduis servare mentem.
http://picasaweb.google.com/rebmin9
"amarrado al recuerdo yo sigo esperando" (Enrique Cadícamo)

mymo

unread,
Jul 23, 2007, 2:22:04 PM7/23/07
to
FatherMcKenzie wrote:


> Il punto, imho, è che il passato prossimo indica un'azione che ha i


> suoi effetti ancora nel presente; il passato remoto, qualcosa
> indiscutibilmente conclusa.

Ed è proprio per questo che avevo deciso di usare due tempi diversi: nella prima
frase il passato prossimo perché il libro "è stato un grande successo" e lo è
tutt'ora, dato che si tratta di una pubblicazione recente; nella seconda il
passato remoto perché "entrò nella rosa dei finalisti" ma alla fine non vinse il
premio (se lo avesse fatto, avrei scritto "ha vinto il premio Pulitzer nella
categoria non fiction").
Visto che si tratta di una voce Wiki e non mi va di scrivere male, voi cosa
consigliate, cambio tutto al passato remoto, al passato prossimo o lascio così
com'è?


FatherMcKenzie

unread,
Jul 23, 2007, 3:15:51 PM7/23/07
to
Ibam forte via Reti, sicut meus est mos, nescio quid meditans nugarum,
totus in illis. Accurrit quidam notus mihi nomine tantum, "mymo" ,
arreptaque manu:

>Visto che si tratta di una voce Wiki e non mi va di scrivere male, voi cosa

>consigliate, cambio tutto al passato remoto, al passato prossimo o lascio cosě
>com'č?

Lo lascerei cosě com'č, per generare discussioni e far venire altra
gente. Sulla base di quanto dici, hai ragione (imho)

Lem Novantotto

unread,
Jul 23, 2007, 3:35:19 PM7/23/07
to
mymo ha scritto:

> Ed è proprio per questo che avevo deciso di usare due tempi
> diversi: nella prima frase il passato prossimo perché il libro "è
> stato un grande successo" e lo è tutt'ora, dato che si tratta di
> una pubblicazione recente;

In tal caso direi che qui ci vuole proprio il passato prossimo.

> nella seconda il passato remoto perché
> "entrò nella rosa dei finalisti" ma alla fine non vinse il premio
> (se lo avesse fatto, avrei scritto "ha vinto il premio Pulitzer
> nella categoria non fiction").

No, questo non ha senso: il fatto che abbia vinto il premio, oppure
no, non è rilevante.

Il problema è: nella rosa dei finalisti c'è entrato prima o dopo di
diventare un grande successo? Se prima, puoi usare il passato
remoto, altrimenti devi usare anche lì il passato prossimo.

In sintesi, scegli fra:

"Il libro entrò nella rosa dei finalisti per il Premio Pulitzer nella
categoria non-fiction, ed è poi stato un enorme successo commerciale


e di critica, raggiungendo il primo posto nella lista dei best

seller del New York Times" - solo se vuoi sottolineare la scansione
temporale degli avvenimenti;

"Il libro è stato un enorme successo commerciale e di critica,
raggiungendo il primo posto nella lista dei best seller del New York

Times, ed è entrato nella rosa dei finalisti per il Premio Pulitzer
nella categoria non-fiction" - che va comunque bene.
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
__________________________________
Combatti l'AIDS col tuo computer: http://fightaidsathome.scripps.edu/

FatherMcKenzie

unread,
Jul 23, 2007, 3:48:21 PM7/23/07
to
Ibam forte via Reti, sicut meus est mos, nescio quid meditans nugarum,
totus in illis. Accurrit quidam notus mihi nomine tantum, Lem
Novantotto <Le...@Hotmail.com>, arreptaque manu:

>"Il libro è stato un enorme successo commerciale e di critica,
>raggiungendo il primo posto nella lista dei best seller del New York
>Times, ed è entrato nella rosa dei finalisti per il Premio Pulitzer
>nella categoria non-fiction" - che va comunque bene.

bona la seconda

mymo

unread,
Jul 23, 2007, 5:05:27 PM7/23/07
to
Lem Novantotto wrote:

> No, questo non ha senso: il fatto che abbia vinto il premio, oppure
> no, non è rilevante.
>
> Il problema è: nella rosa dei finalisti c'è entrato prima o dopo di
> diventare un grande successo? Se prima, puoi usare il passato
> remoto, altrimenti devi usare anche lì il passato prossimo.


Credo che gli eventi furono quasi contemporanei, ma di sicuro la nomina al
Pulitzer fu successiva...

> In sintesi, scegli fra:
>
> "Il libro entrò nella rosa dei finalisti per il Premio Pulitzer nella
> categoria non-fiction, ed è poi stato un enorme successo commerciale
> e di critica, raggiungendo il primo posto nella lista dei best
> seller del New York Times" - solo se vuoi sottolineare la scansione
> temporale degli avvenimenti;
>
> "Il libro è stato un enorme successo commerciale e di critica,
> raggiungendo il primo posto nella lista dei best seller del New York
> Times, ed è entrato nella rosa dei finalisti per il Premio Pulitzer
> nella categoria non-fiction" - che va comunque bene.

Sì, la seconda ovviamente era l'altra mia alternativa, solo che dire "è entrato
nella rosa dei finalisti" mi suonava come se il libro fosse tra i finalisti del
Pulitzer di quest'anno e non di 6 anni fa. Forse potrei tagliare la testa al
toro aggiungendoci proprio un riferimento temporale preciso "ed è entrato nel
2001 nella rosa dei finalisti del Pulitzer", oppure potrei metterci un gerundio
"Il libro è stato un enorme successo [...], raggiungendo il primo posto nella
lista [...] ed entrando nella rosa dei finalisti....." (anche se così ha un
significato lievemente diverso.

Comunque grazie a te e a Father per l'interessamento :-)


Maurizio Pistone

unread,
Jul 23, 2007, 5:14:57 PM7/23/07
to
mymo <mymo.sunshin...@gmail.com> wrote:

> "Il libro č stato un enorme successo commerciale e di critica, raggiungendo il
> primo posto nella lista dei best seller del New York Times ed entrň nella rosa


> dei finalisti per il Premio Pulitzer nella categoria non-fiction"
>

> Mi rendo conto che quell' "entrň" č un pugno in un occhio, ma mi chiedevo se


> fosse proprio sbagliato oppure solo stilisticamente sconsigliabile.

deplorevole, sgradevole, sconsigliabile - insomma una schifezza.

Vuoi pure la regola grammaticale? Eccola: č sbagliato.


--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it

Maurizio Pistone

unread,
Jul 23, 2007, 5:14:57 PM7/23/07
to
FatherMcKenzie <JJJJJJJJJja...@infinito.itITITITITIT> wrote:

> Nel Credo della Chiesa Cattolica

il Credo è stato scritto in greco, poi tradotto in latino, poi tradotto
in italiano. La responsabilità della traduzione è del traduttore.

mymo

unread,
Jul 23, 2007, 5:31:26 PM7/23/07
to
Maurizio Pistone wrote:

> deplorevole, sgradevole, sconsigliabile - insomma una schifezza.
>

> Vuoi pure la regola grammaticale? Eccola: è sbagliato.

Come argomentazione non fa una piega ;-)


FatherMcKenzie

unread,
Jul 23, 2007, 5:35:55 PM7/23/07
to
Ibam forte via Reti, sicut meus est mos, nescio quid meditans nugarum,
totus in illis. Accurrit quidam notus mihi nomine tantum,
scri...@mauriziopistone.it (Maurizio Pistone), arreptaque manu:

>il Credo è stato scritto in greco, poi tradotto in latino, poi tradotto
>in italiano. La responsabilità della traduzione è del traduttore.

Ma tradotto così hanun senso, che prederebbe cambiando i temp
--
Communismum appellamus motum realem qui praesentem societatem interimit
(Karoli Marxii De Germanica Fictione)

Maurizio Pistone

unread,
Jul 24, 2007, 7:13:24 AM7/24/07
to
FatherMcKenzie <JJJJJJJJJja...@infinito.itITITITITIT> wrote:

> Ma tradotto cosě hanun senso, che prederebbe cambiando i temp

quel che volv dir č che il Creddo, puressendo antico nella versione
original, non si puň citare in traduzionecome un testo particolarmente
autorevol

Maurizio Pistone

unread,
Jul 24, 2007, 7:13:24 AM7/24/07
to
mymo <mymo.sunshin...@gmail.com> wrote:

> > Vuoi pure la regola grammaticale? Eccola: è sbagliato.
>
> Come argomentazione non fa una piega ;-)

perché "é sbagliato" è sbagliato?

Perché sì, no?

FatherMcKenzie

unread,
Jul 24, 2007, 8:14:15 AM7/24/07
to
Ibam forte via Reti, sicut meus est mos, nescio quid meditans nugarum,
totus in illis. Accurrit quidam notus mihi nomine tantum,
scri...@mauriziopistone.it (Maurizio Pistone), arreptaque manu:

>quel che volv dir è che il Creddo, puressendo antico nella versione
>original, non si può citare in traduzionecome un testo particolarmente
>autorevol

relativist :)
Io vlev slo dir che, esend la traduzion stat curat da insigni biblisti
E umanisti, se hanno messo quel tempo in quel punto è per sottolineare
il concetto. Per esempio, che Cristo FU crocifisso (azione conclusa),
ma E' risorto. Non sottovalutare come al solito ciò che non è
attestato nei romanzidell'8 cent

mymo

unread,
Jul 24, 2007, 1:26:22 PM7/24/07
to
Maurizio Pistone wrote:
> mymo <mymo.sunshin...@gmail.com> wrote:
>
>>> Vuoi pure la regola grammaticale? Eccola: è sbagliato.
>>
>> Come argomentazione non fa una piega ;-)
>
> perché "é sbagliato" è sbagliato?
>
> Perché sì, no?

Sarà che il tuo orecchio piemontese è particolarmente sensibile ai passati
remoti :-)


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