Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Ammenocchè ?

42 views
Skip to first unread message

SansPapier

unread,
Aug 31, 2005, 1:21:47 PM8/31/05
to
Esiste il lemma in oggetto (IMVHO No) ?
Non si trova su alcun dizionario e tantomeno sul sito della Crusca.
Dato che su un altro newsgroup, come forse avrete letto anche qui, ne è
nata una discussione sarebbe gradito anche il Vs. parere.
Ringrazio.

--

SansPapier

FB

unread,
Aug 31, 2005, 1:31:22 PM8/31/05
to

Se mai, "ammenoché": non si spiegherebbe il rafforzamento dopo "meno". Se
esiste? Spero di no, ma è difficile dirlo. Se lo usi, esiste, e nessuno può
dirti niente. Il processo è frequente e naturale, ancorché non necessario.


Ciao, FB
--
Se dico "siedi!" manca l'oggetto.
Siedo chi? Lei o me?
(da it.cultura.linguistica.italiano)

Fiorelisa

unread,
Aug 31, 2005, 5:49:27 PM8/31/05
to

"SansPapier" <SansP...@nonevalido.it> ha scritto nel messaggio
news:df4ov0$n5v$1...@inews.gazeta.pl...

> Esiste il lemma in oggetto (IMVHO No) ?
> Non si trova su alcun dizionario e tantomeno sul sito della Crusca.
> Dato che su un altro newsgroup, come forse avrete letto anche qui, ne č nata
> una discussione sarebbe gradito anche il Vs. parere.
> Ringrazio.

Si puň scrivere cosě per scherzo, per gioco.
Io scriverei "a - ke"; per gioco! ;)


Epimeteo

unread,
Sep 1, 2005, 12:50:28 AM9/1/05
to

"SansPapier" <SansP...@nonevalido.it> ha scritto nel messaggio
news:df4ov0$n5v$1...@inews.gazeta.pl...
> Esiste il lemma in oggetto (IMVHO No) ?
> Non si trova su alcun dizionario e tantomeno sul sito della Crusca.
> Dato che su un altro newsgroup, come forse avrete letto anche qui, ne è
> nata una discussione sarebbe gradito anche il Vs. parere.

A mio parere, questo lemma "esiste", nel senso che fa parte della struttura
linguistica formale della lingua italiana (qualunque cosa questo
significhi).
A differenza di FB, accetto però anche il raddoppiamento della "c".
E' vero che i dizionari non lo riportano, ma oggi i dizionari possono essere
tranquillamente sostituiti da Google, superdizionario popolare, che con
qualche migliaio di ricorrenze ne certifica l'esistenza.

D'altra parte, se esistono l'antiquato "imperciocché" o il buffo
"imperocché", solo perché certificati da illustri firme, quali quella di
monsignor Giovanni della Casa
http://www.classicitaliani.it/cinquecento/dellacasa_05.htm

del Parini
http://www.classicitaliani.it/parini/branda03.htm

o del Leopardi
http://www.leopardi.it/zibaldone1.php

non vedo perché negare dignità linguistica ai modesti "ammenoché/ammenocché"
solo perché, per adesso, li usano soprattutto barzellettieri ed estensori di
ricette culinarie.
Ammenocché non si abbia la puzza linguistica sotto il naso...

Ciao,
Epimeteo


maisele

unread,
Sep 1, 2005, 7:44:33 AM9/1/05
to
Epimeteo ha scritto:

> E' vero che i dizionari non lo riportano, ma oggi i dizionari possono essere
> tranquillamente sostituiti da Google, superdizionario popolare, che con
> qualche migliaio di ricorrenze ne certifica l'esistenza.

"Squola" ha 76500 ricorrenze, lo teniamo?

<:3)-

SansPapier

unread,
Sep 1, 2005, 8:06:51 AM9/1/05
to
FB ha scritto:

> Se mai, "ammenoché": non si spiegherebbe il rafforzamento dopo "meno". Se
> esiste? Spero di no, ma è difficile dirlo.
> Se lo usi, esiste, e nessuno può
> dirti niente.

Beh, per quanto mi risulta un vocabolo/lemma esiste quando viene
riconosciuto come tale su testi e/o dizionari e trattati degni di tal nome.
Altrimenti chiunque potrebbe sentirsi in diritto di contestare, senza
alcun supporto logico/linguistico, un giudizio di un professore di
lingua italiana su un lapalissiano errore d'ortografia.
Se bastasse pronunciare/scrivere un vocabolo come si vuole solo perchè
ci si sente potenzialmente in grado di pronunciarlo/scriverlo allora
potremmo iniziare a scrivere sui frontespizi degli edifici d'istruzione
"Mynistero" anzichè "Ministero".
Spero che il tuo fosse un punto di visto "ironico" sul tema.
Ma grazie lo stesso per esserti pronunciato.


P.S. Colui che "professa" l'esistenza del lemma "ammenocchè" ne
pubblicizza l'utilizzo su testi (che si guarda bene dal citare), ne
conosci qualcuno, per caso ?


--

SansPapier

SansPapier

unread,
Sep 1, 2005, 8:07:57 AM9/1/05
to
Fiorelisa ha scritto:
> Si può scrivere così per scherzo, per gioco.

> Io scriverei "a - ke"; per gioco! ;)

No no, l'OP in questione ne professa l'esistenza come "vocabolo della
lingua italiana".


--

SansPapier

SansPapier

unread,
Sep 1, 2005, 8:18:23 AM9/1/05
to
Epimeteo ha scritto:

> A mio parere, questo lemma "esiste", nel senso che fa parte della struttura
> linguistica formale della lingua italiana (qualunque cosa questo
> significhi).

Cioè, se ho ben capito, dato che esso risulta, almeno in forma orale,
comprensibile nella lingua nazionale è implicito che esista ?
Non mi sembra un discorso filante, quantomeno a livello grammaticale.

> A differenza di FB, accetto però anche il raddoppiamento della "c".
> E' vero che i dizionari non lo riportano, ma oggi i dizionari possono essere
> tranquillamente sostituiti da Google, superdizionario popolare, che con
> qualche migliaio di ricorrenze ne certifica l'esistenza.

Temo che tu abbia completamente frainteso e travisato il senso di
google, che non è un dizionario ma un motore di ricerca.
Ergo l'occorrenza su tale motore di ricerca, tra l'altro altamente
trascurabile (Risultati 1 - 10 su circa 306 per ammenocchè) implica non
tanto l'uso comune - e quindi se non compreso in un dizionario almeno
assimilabile all'uso consueto di un termine - ma in verità un errore che
appare 306 volte.

> D'altra parte, se esistono l'antiquato "imperciocché" o il buffo
> "imperocché", solo perché certificati da illustri firme, quali quella di
> monsignor Giovanni della Casa
> http://www.classicitaliani.it/cinquecento/dellacasa_05.htm
>
> del Parini
> http://www.classicitaliani.it/parini/branda03.htm
>
> o del Leopardi
> http://www.leopardi.it/zibaldone1.php
>
> non vedo perché negare dignità linguistica ai modesti "ammenoché/ammenocché"
> solo perché, per adesso, li usano soprattutto barzellettieri ed estensori di
> ricette culinarie.

Ti sarei grato se potessi, come fatto con gli altri illustri personaggi
da te citati, menzionare un link al sito di qualche barzellettiere e/o
estensore di ricette culinarie che usi tale termine.
Altrimenti il tuo discorso vieni ad avere più pieghe di un plisset.

> Ammenocché non si abbia la puzza linguistica sotto il naso...

O "a meno che" non si voglia essere coperti di segni rosso/blu in sede
di correzione.
:-)


--

SansPapier

SansPapier

unread,
Sep 1, 2005, 8:20:34 AM9/1/05
to
maisele ha scritto:

> "Squola" ha 76500 ricorrenze, lo teniamo?

[mode irony ON]
Non valgono forse più le ricorrenze su google che un qualsiasi dizionario ?
[mode irony OFF]

:-)

--

SansPapier

Epimeteo

unread,
Sep 1, 2005, 9:27:16 AM9/1/05
to

"maisele" <mai...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1125575073.3...@o13g2000cwo.googlegroups.com...

Sě, certo, ma va usato nel contesto giusto, perché č una variante
spregiativa di "scuola".
In particolare, non va usato a scuola.

> <:3)-

:-P
Epimeteo


FB

unread,
Sep 1, 2005, 9:38:47 AM9/1/05
to
On Thu, 01 Sep 2005 14:06:51 +0200, SansPapier wrote:

[...]


> Beh, per quanto mi risulta un vocabolo/lemma esiste quando viene
> riconosciuto come tale su testi e/o dizionari e trattati degni di tal nome.

Non si tratta di una nuova parola. Č come "dopotutto": come fai a dire che
non esiste? Non mi serve un vocabolario per decidere se sia corretto oppure
no.


[...]
> P.S. Colui che "professa" l'esistenza del lemma "ammenocchč" ne

> pubblicizza l'utilizzo su testi (che si guarda bene dal citare), ne
> conosci qualcuno, per caso ?

"Ammenoché", che sarebbe la grafia potenzialmente corretta, non l'ho mai
incontrata; tanto meno "ammenocchč", che non sta né in cielo né in terra.


Ciao, FB
--
Conversation like television set on honeymoon: unnecessary.
(Murder by Death)

Epimeteo

unread,
Sep 1, 2005, 10:38:27 AM9/1/05
to

"SansPapier" <SansP...@nonevalido.it> ha scritto nel messaggio
news:df6ri9$ckh$1...@inews.gazeta.pl...

> Epimeteo ha scritto:
>> A mio parere, questo lemma "esiste", nel senso che fa parte della
>> struttura linguistica formale della lingua italiana (qualunque cosa
>> questo significhi).

> Cioè, se ho ben capito, dato che esso risulta, almeno in forma orale,
> comprensibile nella lingua nazionale è implicito che esista ?
> Non mi sembra un discorso filante, quantomeno a livello grammaticale.

L'espressione "a livello grammaticale" è un po' burocratica, però
"esiste"...

"Conciosiacosaché" a livello grammaticale fila di più?

> Temo che tu abbia completamente frainteso e travisato il senso di google,
> che non è un dizionario ma un motore di ricerca.

Ma va!?

> Ergo l'occorrenza su tale motore di ricerca, tra l'altro altamente
> trascurabile (Risultati 1 - 10 su circa 306 per ammenocchè) implica non
> tanto l'uso comune - e quindi se non compreso in un dizionario almeno
> assimilabile all'uso consueto di un termine - ma in verità un errore che
> appare 306 volte.

"Errare humanum, stare immotus diabolicum", direbbe il grande latinista
(e amico mio) Adpufus.

> Ti sarei grato se potessi, come fatto con gli altri illustri personaggi da
> te citati, menzionare un link al sito di qualche barzellettiere e/o
> estensore di ricette culinarie che usi tale termine.
> Altrimenti il tuo discorso vieni ad avere più pieghe di un plisset.

"Plisset" non esiste in italiano, e forse neanche in francese...

In ogni caso, per evitare di spiegazzare troppo la purezza della lingua
contaminandola con la lingua dei barzellettieri, dei cuochi, dei giardinieri
o dei cacciatori (i cui "sproloqui" puoi tranquillamente trovare tu
scrivendo "ammenoché" e "ammenocché" sul plebeo Google), mi limiterò a
citare questo passo tratto dall'Amleto di Shakespeare (atto V, scena I),
nella traduzione dell'insigne Goffredo Raponi, così come pubblicato dal
glorioso sito letterario di Liber Liber:

Primo becchino.
"Com'è possibile? Ammenoché non si sia annegata per difendersi."
Secondo becchino.
"Infatti, è stato accertato così."

http://www.liberliber.it/biblioteca/s/shakespeare/amleto/html/testo_05.htm )

Certo, forse così parlano solo i becchini...

>> Ammenocché non si abbia la puzza linguistica sotto il naso...

> O "a meno che" non si voglia essere coperti di segni rosso/blu in sede di
> correzione.
> :-)

Accetto solo segni nerazzurri, prego, imperciocchè su queste cose non
transigo!

Ciao,
Epimeteo
http://www.inter.it/aas/img/73462.jpg

SansPapier

unread,
Sep 1, 2005, 10:39:59 AM9/1/05
to
FB ha scritto:

> Non si tratta di una nuova parola. È come "dopotutto": come fai a dire che
> non esiste?

Infatti *dopotutto* esiste, almeno per il dizionario De Mauro, Garzanti
e Zingarelli.
E' proprio questo che intendevo ovvero che il lemma "dopotutto" è
riconosciuto e citato nel dizionario, nonostante sia variante di "dopo
tutto", come d'altra parte è dato leggere anche sul sito della Crusca.
Al contrario di "ammenocchè".

> Non mi serve un vocabolario per decidere se sia corretto oppure
> no.

A te probabilmente no. Ma a coloro che sono abituati a consultare
dizionari per conoscere la corretta grafia dei vocaboli invece sì.
Altrimenti possiamo tranquillamente far smettere di pubblicare
dizionari, ne convieni ?
Non so a te, ma a me hanno insegnato (ed io continuo a trasmettere tale
concetto ai miei studenti) che sono i dizionari a contenere la corretta
grafia nonchè il significato dei vocaboli e non l'uso, più o meno
comune, di certi pseudoneologismi.

> "Ammenoché", che sarebbe la grafia potenzialmente corretta, non l'ho mai

> incontrata; tanto meno "ammenocchè", che non sta né in cielo né in terra.

E ciò non lascia trasparire nulla ?

Saluti

--

SansPapier

FB

unread,
Sep 1, 2005, 11:21:48 AM9/1/05
to
On Thu, 01 Sep 2005 16:39:59 +0200, SansPapier wrote:

> FB ha scritto:
>
>> Non si tratta di una nuova parola. È come "dopotutto": come fai a dire che
>> non esiste?
>
> Infatti *dopotutto* esiste, almeno per il dizionario De Mauro, Garzanti
> e Zingarelli.
> E' proprio questo che intendevo ovvero che il lemma "dopotutto" è
> riconosciuto e citato nel dizionario, nonostante sia variante di "dopo
> tutto", come d'altra parte è dato leggere anche sul sito della Crusca.
> Al contrario di "ammenocchè".

D'accordo, ma è una decisione personale decidere se scrivere "dopo tutto" o
"dopotutto". "Ammenoché" è credibile, benché a me non piaccia.


>> Non mi serve un vocabolario per decidere se sia corretto oppure
>> no.
>

[...]


> Altrimenti possiamo tranquillamente far smettere di pubblicare
> dizionari, ne convieni ?

Se volessi scrivere "ammenoché", controllerei i miei vocabolari ma, se
volessi davvero scriverlo, lo farei senza problemi.


> Non so a te, ma a me hanno insegnato (ed io continuo a trasmettere tale
> concetto ai miei studenti) che sono i dizionari a contenere la corretta
> grafia nonchè il significato dei vocaboli e non l'uso, più o meno
> comune, di certi pseudoneologismi.

In effetti, se sei professore, fai meglio a correggere tali grafie. Un
conto è un maggiorenne e vaccinato che può scrivere come vuole, mettendo il
suo nome in calce; un altro conto è uno studente.


>> "Ammenoché", che sarebbe la grafia potenzialmente corretta, non l'ho mai
>> incontrata; tanto meno "ammenocchè", che non sta né in cielo né in terra.
>
> E ciò non lascia trasparire nulla ?

Che chi l'ha scritto non conosce l'italiano? Assai probabile ma, anziché
correggere e basta, darei una spiegazione articolata. "Ammenocchè" non
esiste e non esisterà mai; "ammenoché" talora si legge---l'ha citato
Epimeteo---ma i vocabolari (quali? tutti?) non lo registrano, pertanto lo
scrivente deve valutare se sia prudente o no impiegarlo; "a meno che" è
corretto e ineccepibile.
Posso sempre sbagliarmi.


Ciao, FB
--
In any case, if you say 'I gotta go' at an important job interview you're
contributing to being allowed just that privilege.
(Tony the ice man on it.cultura.linguistica.inglese)

Epimeteo

unread,
Sep 1, 2005, 12:20:51 PM9/1/05
to

"FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:1dp0g1v8mr4pp$.gw9l80zkzd36$.dlg@40tude.net...


> Che chi l'ha scritto non conosce l'italiano? Assai probabile ma, anziché
> correggere e basta, darei una spiegazione articolata. "Ammenocchè" non
> esiste e non esisterà mai;

Esagerato! (in inglese, "exaggerated")

> "ammenoché" talora si legge---l'ha citato
> Epimeteo---ma i vocabolari (quali? tutti?) non lo registrano, pertanto lo
> scrivente deve valutare se sia prudente o no impiegarlo; "a meno che" è
> corretto e ineccepibile.
> Posso sempre sbagliarmi.

Che faccio, mi suicido imperciocché non trovo neanche "ammenoché" sul mio
Zingarelli 2003?

[Chissà (chi sa) perché nessuno scrive più "per che" invece (in vece) di
"perché"...]

Epimmeteo


Karla

unread,
Sep 1, 2005, 12:51:33 PM9/1/05
to
Epimeteo ha scritto:

> "SansPapier" <SansP...@nonevalido.it> ha scritto nel messaggio
> news:df6ri9$ckh$1...@inews.gazeta.pl...
>
>>Epimeteo ha scritto:
>>
>>>A mio parere, questo lemma "esiste", nel senso che fa parte della
>>>struttura linguistica formale della lingua italiana (qualunque cosa
>>>questo significhi).
>
>
>>Cioè, se ho ben capito, dato che esso risulta, almeno in forma orale,
>>comprensibile nella lingua nazionale è implicito che esista ?
>>Non mi sembra un discorso filante, quantomeno a livello grammaticale.
>
>
> L'espressione "a livello grammaticale" è un po' burocratica, però
> "esiste"...

"Ammenoché" non esiste in italiano.

Il fatto che qualcuno pronunci "a meno che" "ammenochè" (e perchè non "a
mmeno chè"?) non significa nulla, perchè allora dovrebbero esistere
tutte la parole mal pronunciate, come l'apecheronza e i suoi amici.

Stendo un velo pietoso sulle citazioni di google (ma ho avuto una fitta
al cuore: tu quoque Epi?) :-((

k
P.S. ha fatto bene Benedetto XVI a ricordare che pluralismo non
significa relativismo. Nemmeno in linguistica!

Epimeteo

unread,
Sep 1, 2005, 1:23:26 PM9/1/05
to

"Karla" <nos...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:43173...@newsgate.x-privat.org...

> "Ammenoché" non esiste in italiano.

Non esiste, non esiste, non esiste...
(mi sto allenando)

Non può esistere, non deve esistere!
Non esisterà mai!

> Il fatto che qualcuno pronunci "a meno che" "ammenochè" (e perchè non "a
> mmeno chè"?) non significa nulla, perchè allora dovrebbero esistere tutte
> la parole mal pronunciate, come l'apecheronza e i suoi amici.

E l'apemaia? E l'aperadecana? E l'apeperonata?

> Stendo un velo pietoso sulle citazioni di google (ma ho avuto una fitta al
> cuore: tu quoque Epi?) :-((

E che, è colpa mia se anche il prof. Raponi, noto traduttore di Shakespeare,
scrive "ammenoché"?
Qui non c'è più grammatica, non c'è più sintassi, non c'è più religione!
Forse non c'è più neanche ginnastica!

Basta, me ne torno all'ago!

> k
> P.S. ha fatto bene Benedetto XVI a ricordare che pluralismo non significa
> relativismo. Nemmeno in linguistica!

E speriamo che non riceva Lilith, quella relativista incallita!

"Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette
parte sancti Benedicti..."

Epimeteo!

FB

unread,
Sep 1, 2005, 1:36:31 PM9/1/05
to
On Thu, 01 Sep 2005 18:51:33 +0200, Karla wrote:

[...]


> "Ammenoché" non esiste in italiano.
>
> Il fatto che qualcuno pronunci "a meno che" "ammenochè" (e perchè non "a
> mmeno chè"?) non significa nulla, perchè allora dovrebbero esistere
> tutte la parole mal pronunciate, come l'apecheronza e i suoi amici.

"A mmeno ché" è la pronuncia corretta di "a meno che".

[...]


P.S. Non voglio difendere a tutti i costi una parola che non uso.

Karla

unread,
Sep 1, 2005, 2:31:16 PM9/1/05
to
Epimeteo ha scritto:

> E l'apemaia? E l'aperadecana? E l'apeperonata?
>
>
>>Stendo un velo pietoso sulle citazioni di google (ma ho avuto una fitta al
>>cuore: tu quoque Epi?) :-((
>
>
> E che, è colpa mia se anche il prof. Raponi, noto traduttore di Shakespeare,
> scrive "ammenoché"?

Eh, eh, ha un cognome perfetto!


> Basta, me ne torno all'ago!

Buona idea, vado anch'io al lago, sebbene Benedetto abbia detto che
Les Combes è il paradiso!

k

Karla

unread,
Sep 1, 2005, 2:38:51 PM9/1/05
to
FB ha scritto:

> "A mmeno ché" è la pronuncia corretta di "a meno che".

Ah, sí? Io dico /a meno ché/ anzi /a meno chè/ e qualche volta /aa
meno chè/.

k

franco antonelli

unread,
Sep 2, 2005, 12:49:43 AM9/2/05
to
Epimeteo ha scritto:

> Epimmeteo


Ti piace come scrive Feltri? Non voglio entrare nel merito politico.
Mi sembra che adoperi sempre più espressioni del parlato come maddài,
mavvìa...

Bye,F.

--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Epimeteo

unread,
Sep 2, 2005, 1:05:18 PM9/2/05
to

"franco antonelli" <anto...@gmx.net> ha scritto nel messaggio
news:df8ll7$bg8$1...@news.newsland.it...
> Epimeteo ha scritto:

>
>> [Chissà (chi sa) perché nessuno scrive più "per che" invece (in vece) di
>> "perché"...]

> Ti piace come scrive Feltri? Non voglio entrare nel merito politico.


> Mi sembra che adoperi sempre più espressioni del parlato come maddài,
> mavvìa...

Non so come scriva Feltri, ma sto cercando (senza speranza) di dire una
banalità: i modi di scrivere le parole (anche attaccandole e staccandole)
cambiano nel tempo e nello spazio.
Che piaccia o no, non capisco perché alcuni si stupiscano o si strappino i
capelli per questo fatto, rifugiandosi tra le gonne dello Zingarelli o del
De Mauro in cerca di una rassicurante immobilità linguistica che non è mai
esistita.
Quanto a "maddài" o "mavvìa", di solito non li scrivo, ma ovviamente dipende
dal contesto e dal registro che sto usando. Comunque, insieme a "eddài",
"evvìa" e "evvài", sono tutti sul dizionario.
Che faccio, lo brucio?

Ciao,
Epimeteo

FB

unread,
Sep 2, 2005, 1:27:40 PM9/2/05
to
On Fri, 02 Sep 2005 17:05:18 GMT, Epimeteo wrote:

[...]


> Quanto a "maddài" o "mavvìa", di solito non li scrivo, ma ovviamente dipende
> dal contesto e dal registro che sto usando. Comunque, insieme a "eddài",
> "evvìa" e "evvài", sono tutti sul dizionario.
> Che faccio, lo brucio?

Dipende dalla sensibilità di ciascuno: per me "ma via!" è come "ma allora
sei stupido!" (non "mallora sei stupido!") o "ma che dici?!".


Ciao, FB
--
Marcel: Gentlemen, may I present Miss Betty DeBoop from the Islands?
Colonel Schlissel: Caribbean or Virgin?
Betty DeBoop: Well, let's just say I came back a Caribbean.
(The Cheap Detective)

ADPUF

unread,
Sep 5, 2005, 5:41:27 PM9/5/05
to
Epimeteo wrote:

> "Conciosiacosaché" a livello grammaticale fila di più?


Io lo ricordo con due S: conciossiacosaché.


> "Errare humanum, stare immotus diabolicum", direbbe il grande latinista
> (e amico mio) Adpufus.


Bello, lo copio e lo ingollo, magari poi lo motifico un po'.


--
º¿º

0 new messages