Che non apro documenti Word di origine sconosciuta. L'amministratore
della mia rete mi farebbe camminare da qui a Palomonte a piedi nudi
sulla brace.
Se non è troppo lungo, e se è in tema con questo newsgroup, potresti
copiare il testo del discorso direttamente nel post.
Ciao.
Marco (io)
Eccolo qua:
ASCOLTARE IL DISCORSO E LEGGERLO CONTEMPORANEAMENTE
Cittadini, di Palomonti e di Contursi Termi e di...Oliveti Cetri, qui
siamo tutti presente innanzi a tutt’a questo locale io vingrazio
gli sposi e mio cognati che effettivamenti ci ha portati in questo
locale che ha dato l’onore affettivamente al più ampie respiro
che noi possiamo tutti testimoniare che veramente questo localo
nunn’è ullllocalo come tutt gli altri raccontano meèllocale
veramento severamente giusto che, affettivamente ci ha trattato, come
verament come figlio dell’ingenito figlio...Vabbuon’? E
allora cari cittadini, a noi a questo punto abbiamo ringraziare
inanzitutto a tutt’il popolo che affettivamenti nciascoltato e
nciascolta quali siano le più parole ampie respivo.....Vabben’?
Cittatino, inanzitutto vi dico questo che noi affettivamento rentiamo
prima al ll-localo che nciaospitato e quello che cià portato...in
questo punto...e allora a tutti,cari cittatini di Palomonte e di
Contursi Termi e di Oliveti Cedro noi ringrazziamo prima iddio e poi
agli uomini della volontà nostro che affettivamente hanne contribbuito
qualo siano la più ampio respivo....di questo popolo...cari fratello,
teng dirvi in coro inoltro che noi...siamo qui per fare una polemica
affettivamente agli altri locali...Vabben’? Che noi siamo state
trattate come fratelli di questo pundo...verament’ gggiusto e
dovere che non si seneritava che effettivament’ noi come
facevano la polenica negli altri...degli altri fatti...Vabben’?
Io so tutto, cari cittatini e ho scoltate bene la voce dei popoli
comunque e in tutte le coso abbiamo costatato con le nostre veramente
coscienzie dall’anima e dal popolo... Vabbuò? E allora a questa
dobbiamo ammirare prima innanzitutt’a il localo...che a noi ci
ha dato quelli chi noi c’abbiamo verament’ saziato da me
il primo...me rivè...mi rento veramento conto che sio questo
localo...Vabben’? E spera ca tutti voi cari cittatini e como
ca...e come anco lo sposo le mie nipote la mia sorella e il mio
cognato che appettivamento restaranno loro tranguill’ e
ffelicità nella loro coscienza...Cari amici veramenti è questo che ia
diche e dichiaro inanzitutto al popolo che veramente è una cosa buona
e giusta e dover’ di ringraziare a coloro che gi è venut’
e ngiaospitat’ in questo locale...eh...sissignore...Cari amici
vingrazia al popolo e io sono IL ZIO DELLO SPOSO e ringrazia lo sposo
e il popolo di Contursi Terme di Palomonte e affettivamenti di Oliveti
Cetro che noi siam’affettivemente fiere di rientrar nella nostra
famiglia com a tutti EGUALE EGUAGLIANZA DEL POPOLO!
>Che ne pensate?
>Ciao ciao.
>
>http://www.agrsci.unibo.it/~canavari/pub/Palomonte.zip
È un capolavoro.
Per capirlo interamente bisogna sentire soprattutto la voce.
Infatti il senso delle parole non solo non importa, ma non esiste.
La voce è ridotta a puro suono, intonazione, mimica. Il nostro
Sindaco mima con la voce chi sta facendo un discorso, e riesce a
farlo senza dire assolutamente niente. Puro grammelot.
Ci sono due piccole perle, geniali. Dice "affettivamente" là dove
il discorso, se avesse un senso, richiederebbe l'avverbio
"effettivamente". Ed è un richiamo non solo al contenuto
mimico-emotivo della parodia, ma anche alla situazione
rappresentata, che è una festa di famiglia.
Lo stesso per l'unica frase intelligibile: "Io sono il zio dello
sposo"; frase assolutamente estranea alla mimica dell'oratoria che
il Sindaco sta rappresentando, il che crea un formidabile effetto
straniante.
Mi aspetto che questo genio del teatro abbandoni presto la carica
di Sindaco e cominci a girare le scene: avrà sicuramente un
grandissimo successo.
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
scri...@mauriziopistone.it
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Ammiro soprattutto colui che l'ha trascritto!
Ciao, Wolfgang
P.S.: Ecco una versione senza caratteri unicode:
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ASCOLTARE IL DISCORSO E LEGGERLO CONTEMPORANEAMENTE
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Cittadini, di Palomonti e di Contursi Termi e di...Oliveti Cetri,
qui siamo tutti presente innanzi a tutt'a questo locale io vingrazio
gli sposi e mio cognati che effettivamenti ci ha portati in questo
locale che ha dato l'onore affettivamente al più ampie respiro che
noi possiamo tutti testimoniare che veramente questo localo nunn'è
ullllocalo come tutt gli altri raccontano meèllocale veramento
severamente giusto che, affettivamente ci ha trattato, come
verament come figlio dell'ingenito figlio...Vabbuon'? E allora cari
cittadini, a noi a questo punto abbiamo ringraziare inanzitutto
a tutt'il popolo che affettivamenti nciascoltato e nciascolta
quali siano le più parole ampie respivo.....Vabben'? Cittatino,
inanzitutto vi dico questo che noi affettivamento rentiamo prima
al ll-localo che nciaospitato e quello che cià portato...in questo
punto...e allora a tutti, cari cittatini di Palomonte e di Contursi
Termi e di Oliveti Cedro noi ringrazziamo prima iddio e poi agli
uomini della volontà nostro che affettivamente hanne contribbuito
qualo siano la più ampio respivo....di questo popolo...cari
fratello, teng dirvi in coro inoltro che noi...siamo qui per fare
una polemica affettivamente agli altri locali...Vabben'? Che noi
siamo state trattate come fratelli di questo pundo...verament'
gggiusto e dovere che non si seneritava che effettivament' noi come
facevano la polenica negli altri...degli altri fatti...Vabben'?
Io so tutto, cari cittatini e ho scoltate bene la voce dei popoli
comunque e in tutte le coso abbiamo costatato con le nostre
veramente coscienzie dall'anima e dal popolo... Vabbuò? E allora
a questa dobbiamo ammirare prima innanzitutt'a il localo...che a
noi ci ha dato quelli chi noi c'abbiamo verament' saziato da me
il primo...me rivè...mi rento veramento conto che sio questo
localo...Vabben'? E spera ca tutti voi cari cittatini e como ca...e
come anco lo sposo le mie nipote la mia sorella e il mio cognato che
appettivamento restaranno loro tranguill' e ffelicità nella loro
coscienza...Cari amici veramenti è questo che ia diche e dichiaro
inanzitutto al popolo che veramente è una cosa buona e giusta e
dover' di ringraziare a coloro che gi è venut' e ngiaospitat' in
questo locale...eh...sissignore...Cari amici vingrazia al popolo
e io sono IL ZIO DELLO SPOSO e ringrazia lo sposo e il popolo di
Contursi Terme di Palomonte e affettivamenti di Oliveti Cetro che
noi siam'affettivemente fiere di rientrar nella nostra famiglia
....ke questa kicca dovrebbe essere inviata ai n.g. di
barzellette; eppoi, sembra quasi il discorso di un
allenatore di una squadra di calcio ;-))
--
Multa non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus sunt
difficilia (Seneca).
[it, en, ru, es, (fr, pt, la, zh, ar)]
>Ci sono due piccole perle, geniali. Dice "affettivamente" là dove
>il discorso, se avesse un senso, richiederebbe l'avverbio
>"effettivamente".
Ho il dubbio che in qualche punto volesse dire "affettivamente":
quando parla della "polenica" forse intende dire "senza rancore".
Comunque è mitico!
> Per la cronaca: oggi in rete qualcuno ha diffuso la notizia che si
>tratta di una mezza bufala. Cioè, il discorso è stato pronunciato davvero,
>ma uno dei presenti sostiene che non si tratti del sindaco, bensí di un
>ottantenne parente dello sposo al banchetto nuziale, il quale, come si vede,
>ha grossi problemi a parlare l'italiano. Non che per questo il discorso sia
>meno gustoso...
Ho fatto qualche ricerca con google: pare che questo sindaco sia anche
laureato.
http://www.memex.it/pattoterritorialeseletanagro/avviso%20pubblico%20sele%20tanagro.html
E, qualche giorno fa, sempre girando in rete, ho trovato la
trascrizione di un suo discorso su questo patto territoriale: senza
entrare nel merito delle questioni politico-amministrative, l'ho
trovato sensato.
Un'ipotesi in grado di giustificare una tale caduta linguistica
sarebbe che avesse bevuto molto (vedi "quelli chi noi c'abbiamo
verament' saziato da me il primo...").
A quanto pare e' vero. Vedete l'articolo
http://www.lacittadisalerno.quotidianiespresso.it/lacitta/arch_10/regione/wy1/wy1204.html
''Il zio dello sposo'' sindaco ad honorem
il caso Burla via Internet diventa un cult
Marika Casillo
Oliveto Citra. Per i navigatori di Internet è il sindaco di un Comune
dell'Alta Valle del Sele. In realtà Pietro La Manna, 80 anni, non ha
mai
amministrato alcun ente. Ma il discorso pronunciato in occasione del
matrimonio di suo nipote Dionigi gli è valso una notorietà
inaspettata.
Per di più a ormai otto anni da quell'evento. Una mano rimasta ancora
ignota ha rispolverato una registrazione fatta in quella occasione e
l'ha
messa in rete. Qualcuno, però, ascoltando le parole da politico
avvezzo ad affrontare le folle pronunciate da ''zio Pietro'', ha
pensato che si
trattasse del sindaco. Restava da stabilire solo di quale Comune. Tre
le
possibilità offerte dalle parole dello stesso oratore: Palomonte,
Contursi Terme e Oliveto Citra. E non a caso nella rete sono
rintracciabili
altrettante versioni, ciascuna attribuita al primo cittadino di uno di
questi
tre centri. Ma il successo del file formato Mp3 è dovuto all'abilità
con cui ''zio Pietro'' arringa la folla in un italiano un po'
improbabile,
complimentandosi per il trattamento ricevuto dal titolare del
ristorante o,
come dice lui, del «localo». Un vero tribuno, Pietro La Manna, capace
di non
scontentare nessuno degli intervenuti, né i suoi concittadini di
Palomonte, né
quelli di «Contursi Termi», né quelli di «Oliveti Cedro». Quelle
«parole al più
ampio respiro» hanno riscosso un successo in tutto lo stivale,
sbalordendo
innanzitutto i suoi familiari. «Siamo stupiti, ma anche contenti» ha
commentato il figlio Antonio che nei giorni scorsi è venuto a
conoscenza
della registrazione. Ieri la ''burla'' è stata ripresa anche dalla
trasmissione
di Radiouno, Golem, che ha intervistato i tre sindaci sospettati.
Soltanto «il zio dello sposo» non sa ancora nulla. «Ma sarà
contentissimo di
sapere che il suo discorso ha divertito tante persone» assicura il
figlio.