Grazie!
Silvio
Dipende dal tono che il personaggio intende dare alla sua frase:
In «vede» il tono è leggermente più cortese perché ha un velato accento
interrogativo;
In «veda» il tono è più deciso trattandosi di un imperativo (esortativo)
> Grazie!
>
> Silvio
Ciao,
Roger
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rufa...@iol.it
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O l'imperativo, forse?
Che poi sarebbe il cosiddetto *congiuntivo* esortativo.
Eccoti un paio di esempi: potranno aiutarti a chiarire il concetto:
Indicativo:
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
"Vedi, Silvio, le cose stanno cosí e cosà".
"Vede, signor lei, le cose stanno cosí e cosà".
Imperativo (o congiuntivo esortativo):
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
"Le cose stanno cosí, Silvio ...; vedi tu che te ne pare".
"Le cose stanno cosí, Silvio; veda lei che gliene pare".
"Le cose stanno cosí; vedano lorsignori che gliene ne pare".
"Le cose stanno cosí, cari amici; vedete voi che ve ne pare".
E, giacché ci siamo, ricordiamo pure che l'imperativo può essere usato
anche solo per dare indicazioni e spiegazioni, senza nessun'idea di
comando:
"In fondo alla strada girate a destra e al secondo incrocio voltate a
sinistra".
In questo esempio *girate* e *voltate* non sono voci all'indicativo,
ma all'imperativo.
> Grazie!
> Silvio
--
Ciao,
Mariuccia®