Riferendomi a Roma, dovrei scrivere che vado nella Capitale o nella
capitale? Minuscolo o maiuscolo?
Minuscolo
Roger
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Riferendomi a Roma, dovrei scrivere che vado nella Capitale o nella
> capitale? Minuscolo o maiuscolo?
Quando usi l'espressione "la Capitale" al posto del nome della città,
maiuscolo, altrimenti minuscolo.
Domani parto per la Capitale.
Roma è la capitale d'Italia.
--
Questa, signori miei, è porno-anarchia...
Innanzitutto grazie. Sei sicuro che sia minuscolo? Non è da considerarsi un
nome prorpio?
Credo sia differente l'utilizzo da fare a seconda che si dica:
Roma è la capitale d'Italia.
Domani vado a Roma e mi faccio tre giorni di ferie nella Capitale.
Sbaglio?
Grazie ancora
> [...]
> Innanzitutto grazie. Sei sicuro che sia minuscolo? Non è da considerarsi
> un nome prorpio?
> Credo sia differente l'utilizzo da fare a seconda che si dica:
> Roma è la capitale d'Italia.
> Domani vado a Roma e mi faccio tre giorni di ferie nella Capitale.
>
> Sbaglio?
Sì.
"Capitale" è nome comune e come tale va scritto minuscolo.
Questo è suffragato da una ricerca approfondita su decine di opere
letterarie
nel corso della quale non ho trovato un solo autore che scrivesse l'niziale
maiuscola.
Alcuni esempi: (non si tratta di autori classici o conosciutissimi, in
alcuni
casi si tratta di traduttori, però sono tutti d'accordo)
- Da parte loro, i ribelli decisero di rompere l’assedio militare e di
partire per la capitale
(Gloria Ramirez Munoz - 20 e 10 il fuoco e la parola)
- Rapidamente gli oppositori e le truppe della Tanzania raggiunsero la
capitale
(Ida Tomasi - Missionarie martiri in Africa)
- ... il quale aveva fatto il sacrificio di lasciar la capitale in un
momento
come quello per indurre il nipote alla ragione
(Federico De Roberto - I Viceré)
- ... forza il passaggio della frontiera ungherese e corre verso la
capitale in fiamme
(Dominique Lapierre - C'era una volta l'URSS)
- E di quelle copie ne spuntava una quantità spaventosa che invadeva la
capitale
(Fedor Dostoevskij - Il Sosia)
- Se il clamore del gesto aveva scosso immediatamente la capitale, e
il tempo poi lo fece dimenticare, non fu così per Silone
(Maria Vittoria Fiorelli - I Preti di Silone)
- ...il presidente Nino, rifugiato nell'ambasciata portoghese di Bissau,
abbandona la capitale e si rifugia in Gambia
(Piero Gheddo - 150 anni di missione)
- ...tutta una trama densa e rossa, varia, molto simile ad un puzzle
macabro,
corse per la capitale e raggiunse presto i punti più remoti del paese
(René Vergara - L'assassinio dell'autista Arenas)
- Nel frattempo le voci di quell'avvenimento insolito s'erano sparse in
tutta
la capitale e, come sempre succede, non senza frange
(Nikolai Vasilievich Gogol - I racconti di Pietroburgo)
- E quando lasciammo la capitale per raggiungere gli amici in campagna, fu
una meraviglia
(Aldo Turco - Donne in soffitta)
E potrei continuare...
> Grazie ancora
Di nulla :-)
Roger
Anche il Treccani conferma:
http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Vocabolario_online/C/VIT_III_C_018806.xml
Il fatto è che è sia una specie di nome proprio di Roma sia il nome
comune che usi perché si capisce dal contesto quale intendi...
Se dici "ci vediamo al bar" è perché si capisce dal contesto quale bar
dici, non perché usi "bar" come nome proprio, ma che faresti se questo si
chiamasse, guarda caso, proprio "Bar"?
(La stessa cosa succede con "luna"/"Luna", "internet"/"Internet", ecc.)
Conclusione: fai come ti pare...
--
Vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare.
[ T H I S S P A C E I S F O R R E N T ]
<http://xkcd.com/397/>
> E potrei continuare...
Non credo sia necessario ;)))
Una domanda: come fai a ricercare in quel modo nei testi di letteratura? Hai
una banca dati con i testi dei vari romanzi?
Grazie mille per la tua risposta veramente completa
Angelo/ago
Concordo.
Lo scriverei con la c maiuscola solo con riferimento a
"Il Capitale" di Karl Marx.
Bruno
Voi mi contraddite quello che aveva detto Roger, adesso a chi do retta? :(
Grazie mille anche al Professore Matto ed a Abc
+
> Conclusione: fai come ti pare...
questa č la regola grammaticale piů applicata negli ultimi anni
:)))))))))))))))
> [...]
> Una domanda: come fai a ricercare in quel modo nei testi di letteratura?
> Hai una banca dati con i testi dei vari romanzi?
Google è una miniera inesauribile di informazioni
> Angelo/ago
Ciao,
Roger
> [...]
> Voi mi contraddite quello che aveva detto Roger, adesso a chi do retta? :(
Segui il consiglio di Esercito1987: fai come ti pare, tenendo presente che
la maiuscola aggiunge una particolare enfasi che nella maggioranza dei
casi non è necessaria.
Ciao,
Roger
Forse ora sto per dire una bestialit�. I soprannomi vanno scritti in
maiuscolo, giusto? Quando dico: "La Capitale � una citt� meravigliosa", mi
riferisco a Roma, utilizzando una sorta di soprannome; non sarebbe utile per
questo metterlo in maiuscolo?
Grazie ancora
... ma quando si parla del nostro Paese e della sua Capitale un po' di
Retorica non può mancare e si tende ad abbondare con le maiuscole...
D'altra parte proprio nel link riportato da "ABC" (lui, modestamente, si fa
chiamare "abc")
http://tinyurl.com/38gs88l
si parla della Capitale come capitale ufficiale di un Paese, ma si minimizza
sul fatto che si tratta della
-----------
Città sede del capo dello stato e degli organi supremi di governo
-----------
umiliando sia lo Stato che il Governo.
Ciao.
epimeteo
---
"...quest'Italia che respira sempre bella e c'è un perché,
questa gente le vuol bene, questa gente è come me,
poi mi prende l'emozione per Firenze che sta là,
per Venezia che si muove e l'eterna Roma è qua...
Italia, Italia,
di terra bella e uguale non ce n'è,
Italia, Italia,
questa canzone io la canto a te..."
http://www.youtube.com/watch?v=VgQg4xFukiY
(Cit. nazionale)
> umiliando sia lo Stato che il Governo.
governo l'ho sempre scritto in minuscolo. Soprattutto in questo periodo
storico, mi sembra scelta corretta ;)))
Capitale come la scriveresti tu?
Grazie
Dipende dall'enfasi che voglio dare al mio discorso...
"Capitale corrotta = Nazione infetta"
In ogni caso bisogna tenere bene in mente che, nella lingua italiana,
l'eccesso di maiuscole genera Retorica.
Ciao.
Epimeteo
---
"... lingua che parla di palazzi e fontane,
lingua d‘osteria tra vino e puttane,
lingua di grazia nelle corti e nell‘amore,
lingua d‘amore che è bella da sentire,
lingua che canta lungo l‘Arno al mare,
fino alla sabbia del continente americano,
lingua ideale, generosa, sensuale,
la nostra lingua italiana..."
http://www.youtube.com/watch?v=t4W0U7aLyHw
(cit. nazionale)
Retorica in maiuscolo? Grazie mille a te (ed a tutti) per le utili risposte
> [...]
> si parla della Capitale come capitale ufficiale di un Paese, ma si
> minimizza
> sul fatto che si tratta della
> -----------
> Citt� sede del capo dello stato e degli organi supremi di governo
Ancora per poco.
Il tralsoco verso Milano � gi� cominciato :-) o :-(
> Ciao.
> epimeteo
Ciao,
Roger
> [...]
> Retorica in maiuscolo? Grazie mille a te (ed a tutti) per le utili
> risposte
Evidentemente non sei abituato al sottile umorismo di Epy
e non hai notato che in un post precedente si è firmato in minuscolo :-)
I tedeschi non hanno di questi dubbi, scrivendo tutti i sostantivi con
l'iniziale maiuscola.
Ciao,
Roger
Oppure metti Maiuscole dappertutto così Non si nota.
--
"My doctor told me to stop having intimate dinners for four.
Unless there are three other people."
-- Orson Welles
> Ancora per poco.
> Il tralsoco verso Milano è già cominciato :-) o :-(
Volevi dire "trasolco"? [:-o
In ogni caso "trasloco" mi sembra un termine impreciso: non è meglio dire
"secessione"?
Addio.
Epimeteo
---
"... voglio una Verdania secessionista,
con una bandiera secessionista,
una fidanzata secessionista,
con cui fare l'amore secessionista,
un appartamento secessionista,
raccolta di rifiuti secessionista...
Ma che cosa sta succedendo?
Noi marcerem verso Roma ladrona,
perché chi va a Roma prende la poltrona..."
http://www.youtube.com/watch?v=NbjPsYel1VU
(cit. storica)
> Oppure metti Maiuscole dappertutto così Non si nota.
:O!
"È l'aratro che traccia il solco, ma è la spada che lo difende."
(cit. ferrea, anzi acciajosa)
> In ogni caso "trasloco" mi sembra un termine impreciso: non è
> meglio dire "secessione"?
Con il neofederalismo all'itagliana avremo ventun capitaline,
ventun capini di statino e ventun governini, tutti concordi e
uniti per il bene supremo della Patria indiscussa.
- Bravo!
- Grazie!
> Addio.
> Epimeteo
> ---
> "... voglio una Verdania secessionista,
> con una bandiera secessionista,
> una fidanzata secessionista,
> con cui fare l'amore secessionista,
> un appartamento secessionista,
> raccolta di rifiuti secessionista...
> Ma che cosa sta succedendo?
> Noi marcerem verso Roma ladrona,
> perché chi va a Roma prende la poltrona..."
> (cit. storica)
"Sezession" era un movimento artistico viennese d'inizio
Novecento, mi pare.
Gli architetti secessionisti disegnavano poltrone, scrivanie,
poltrone, tavoli, poltrone, edifizj per ministeri d'incerta
utilità, poltrone ecc...
...
Ho come un dejà vu.
--
"Le monde appartient à ceux, dont les ouvriers se lèvent tôt."
-- Anonyme
> Epimeteo, 07:47, domenica 4 luglio 2010:
> > "Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> >> "Epimeteo" ha scritto:
> >>>
> >>> Città sede del capo dello stato e degli organi supremi di
> >>> governo
> >
> >> Ancora per poco.
> >> Il tralsoco verso Milano è già cominciato :-) o :-(
> >
> > Volevi dire "trasolco"? [:-o
>
> "È l'aratro che traccia il solco, ma è la spada che lo difende."
> (cit. ferrea, anzi acciajosa)
E con "la Capitale dell'Impero dall'immancabile destino" questo motto
ci sta proprio bene.
> > In ogni caso "trasloco" mi sembra un termine impreciso: non è
> > meglio dire "secessione"?
>
>
> Con il neofederalismo all'itagliana avremo ventun capitaline,
> ventun capini di statino e ventun governini, tutti concordi e
> uniti per il bene supremo della Patria indiscussa.
>
> - Bravo!
> - Grazie!
Op. cit.
Ciao
Enrico
> Con il neofederalismo all'itagliana avremo ventun capitaline,
> ventun capini di statino e ventun governini, tutti concordi e
> uniti per il bene supremo della Patria indiscussa.
Ne verremo mai fuori?
> - Bravo!
> - Grazie!
Prego!
k
Non sono le idee che mi preoccupano, sono chi deve metterle in
pratica (cioè tutti noi).
>> - Bravo!
>> - Grazie!
>
> Prego!
Di nulla!
--
"The course of true anything never does run smooth."
-- Samuel Butler