Cortesemente qualcuno saprebbe dirmi se c'è attinenza tra i termini BLANDIRE
ed IDEALE? Ad esempio ha significato dire o scrivere frasi del tipo
"blandire l'ideale di...", "blandire un ideale..."? Naturalemnte mi
riferisco ad eventuali significati secondari del verbo blandire.
Grazie.
--------------------------------------------------------------------------------
grazie.
"Mazinga Z." <samu...@TOGLIMIemail.it> ha scritto nel messaggio
news:w1n6g.108513$PR2.1...@twister2.libero.it...
> Ad esempio ha significato dire o scrivere frasi del tipo
> "blandire l'ideale di...", "blandire un ideale..."?
non so se frasi del genere esistano, è certo che non so che cosa
significhino
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Credo voglia sapere se "blandire" possa significare "rendere blando". No.
Ciao, FB
> ha significato dire o scrivere frasi del tipo "blandire l'ideale di...",
> "blandire un ideale..."?
Blandire l'ideale donna che gli era apparsa in sogno ... ?
edi'®
Credo voglia sapere se "blandire" possa significare "sfiorare", "lambire".
Sì.
Ciao,
Epimeteo
--
"...e tu
fatta di sguardi tu
e di sorrisi ingenui tu,
ed io
a piedi nudi io
sfioravo i tuoi capelli io..."
(cit. sfiorata)
> Credo voglia sapere se "blandire" possa significare "sfiorare", "lambire".
> Sě.
Mai sentito blandire con questa accezione.
k
Quello che vorrei sapere e se č possibile usare, con un senso compiuto, il
verbo blandire (nei suoi significati secondari) con il termine ideale.
Leggo sul "GARZANTI LINGUISTICA ON LINE":
v. tr. [io blandisco, tu blandisci ecc.]
1 (lett.) accarezzare; per estens., trattare amorevolmente
2 (fig.) lusingare: blandire gli animi | lenire, mitigare: blandire gli
affanni.
e su "Lo zanichelli" ed. 2002:
1: carezzare, sfiorare
2 ecc..
Alla luce di quanto sopra riportato, potrei scrivere con senso compiuto ad
esempio:
"blandire un ideale di giustizia", cioč accarezzare o sfiorare l'ideale di
giustizia.
Secondo voi?
"Epimeteo" <ep...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:445a0b81$0$36931$4faf...@reader3.news.tin.it...
>
> "FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:445a04a6$0$29736$4faf...@reader2.news.tin.it...
>> Maurizio Pistone ha scritto:
>>> Mazinga Z. <samu...@TOGLIMIemail.it> wrote:
>>>
>>>> Ad esempio ha significato dire o scrivere frasi del tipo "blandire
>>>> l'ideale di...", "blandire un ideale..."?
>
>>> non so se frasi del genere esistano, č certo che non so che cosa
>>> significhino
>
>> Credo voglia sapere se "blandire" possa significare "rendere blando". No.
>
> Credo voglia sapere se "blandire" possa significare "sfiorare", "lambire".
> Sě.
> Alla luce di quanto sopra riportato, potrei scrivere con senso compiuto ad
> esempio:
>
> "blandire un ideale di giustizia", cioè accarezzare o sfiorare l'ideale di
> giustizia.
Se volessi dire "sfiorare un ideale di giustizia", potresti farlo, ma non ti
capirebbe nessuno, dal momento che "blandire" oggi viene usato nel
significato di "lusingare" o "lenire" e il significato di "sfiorare" si è
perso.
Ciao,
Epimeteo
--
"...per un'ora d'amore non so cosa farei,
per poterti sfiorare non so cosa darei,
chiudo gli occhi, ti vorrei,
non nei sogni ma così come sei..."
(cit. sfiorita)
> "blandire un ideale di giustizia", cioč accarezzare o sfiorare l'ideale di
> giustizia.
e l'ideale di giustizia si gira sulla schiena, facendo ronron con gli
occhi socchiusi
> Quello che vorrei sapere e se è possibile usare, con un senso compiuto, il
> verbo blandire (nei suoi significati secondari) con il termine ideale.
> Leggo sul "GARZANTI LINGUISTICA ON LINE":
> v. tr. [io blandisco, tu blandisci ecc.]
> 1 (lett.) accarezzare; per estens., trattare amorevolmente
> 2 (fig.) lusingare: blandire gli animi | lenire, mitigare: blandire gli
> affanni.
>
> e su "Lo zanichelli" ed. 2002:
> 1: carezzare, sfiorare
> 2 ecc..
>
> Alla luce di quanto sopra riportato, potrei scrivere con senso compiuto ad
> esempio:
>
> "blandire un ideale di giustizia", cioè accarezzare o sfiorare l'ideale di
> giustizia.
>
> Secondo voi?
Secondo me, è sconsigliabile. Credo invece che si possa "blandire" (nel
senso di "lusingare") gli ideali di un'altra persona per scopi non
proprio onesti. "Blandire" mi fa pensare più ad un'accezione negativa.
> Grazie a tutti per l'impegno.
> Quello che vorrei sapere e se č possibile usare, con un senso compiuto, il
> verbo blandire (nei suoi significati secondari) con il termine ideale.
> Leggo sul "GARZANTI LINGUISTICA ON LINE":
> v. tr. [io blandisco, tu blandisci ecc.]
>
Un ideale non richiama generalmente verbi "sfocati",
o "flou" , come sembra essere blandire. Accarezzare,
per restare in un ambito visivo, č molto piů nitido.
Ah ... saluti a tutti: questo č il primo post nel ng.
Scaramouche
--
"Scusa se ti mando questa e-mail in ritardo ma ho Outlook che mi č
entrato in conflitto con Windows 1848" (R.Cremona)
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>
> Un ideale non richiama generalmente verbi "sfocati",
> o "flou" , come sembra essere blandire. Accarezzare,
> per restare in un ambito visivo, è molto più nitido.
>
> Ah ... saluti a tutti: questo è il primo post nel ng.
Ciao e benvenuto!
Quindi, secondo te è corretto benchè sconsigliabile?
Ciao,
Pietro.
"Epimeteo" <ep...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:445adef5$0$18297$4faf...@reader1.news.tin.it...
Se da vocabolario regge, regge. Per quanto valga.
(Con chi stai litigando?) (faccina)
Ciao, FB
Ciao,
Pietro.
"Fiorelisa" <fiore...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:445b295b$0$29732$4faf...@reader2.news.tin.it...
> Mazinga Z. ha scritto:
>
>> Quello che vorrei sapere e se č possibile usare, con un senso compiuto,
>> il verbo blandire (nei suoi significati secondari) con il termine ideale.
>> Leggo sul "GARZANTI LINGUISTICA ON LINE":
>> v. tr. [io blandisco, tu blandisci ecc.]
>> 1 (lett.) accarezzare; per estens., trattare amorevolmente
>> 2 (fig.) lusingare: blandire gli animi | lenire, mitigare: blandire gli
>> affanni.
>>
>> e su "Lo zanichelli" ed. 2002:
>> 1: carezzare, sfiorare
>> 2 ecc..
>>
>> Alla luce di quanto sopra riportato, potrei scrivere con senso compiuto
>> ad esempio:
>>
>> "blandire un ideale di giustizia", cioč accarezzare o sfiorare l'ideale
>> di giustizia.
>>
>> Secondo voi?
>
>
> Secondo me, č sconsigliabile. Credo invece che si possa "blandire" (nel
> senso di "lusingare") gli ideali di un'altra persona per scopi non proprio
> onesti. "Blandire" mi fa pensare piů ad un'accezione negativa.
"Scaramouche" <scara...@newsland.it> ha scritto nel messaggio
news:e3fa8b$7u1$1...@news.newsland.it...
> Mazinga Z. ha scritto:
>
>> Grazie a tutti per l'impegno.
>
>> Quello che vorrei sapere e se è possibile usare, con un senso compiuto,
>> il
>> verbo blandire (nei suoi significati secondari) con il termine ideale.
>> Leggo sul "GARZANTI LINGUISTICA ON LINE":
>> v. tr. [io blandisco, tu blandisci ecc.]
>>
>
>
> Un ideale non richiama generalmente verbi "sfocati",
> o "flou" , come sembra essere blandire. Accarezzare,
> per restare in un ambito visivo, è molto più nitido.
>
> Ah ... saluti a tutti: questo è il primo post nel ng.
>
>
> Scaramouche
>
> --
> "Scusa se ti mando questa e-mail in ritardo ma ho Outlook che mi è
"FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:445bc8e8$0$29732$4faf...@reader2.news.tin.it...
> Scaramouche ha scritto:
> >
> > Ah ... saluti a tutti: questo è il primo post nel ng.
> Ciao e benvenuto!
Grazie, ciao.
Scaramouche
--
"Scusa se ti mando questa e-mail in ritardo ma ho Outlook che mi è
> Sicuramente accarezzare è più nitido, ma usando blandire in questo senso
> 8accarezzare), e pare che i testi da me citati lo consentano, lei se la
> sentirebbe
Il "lei" di venerdì notte? Non sono un prof...
> di valutare l'ipotetica frase come errata oppure corretta?
> Grazie.
> Pietro.
Per me è corretta. Piuttosto migliorerei la mia opinione:
blandire, mi sembra più correlato a qualcosa di impulsivo
se non addirittura selvaggio: "blandirono il capò tribù con perline
ed assegni post-datati..."
...e soprattutto l'accarezzato è molto più contento del blandito.
> Ah ... saluti a tutti: questo è il primo post nel ng.
Benvenuto!
Epimeteo
--
"Accarezzame,
sento 'a fronte ca mme brucia,
ma pecché nun mme dá pace
'stu desiderio 'e te?"
(cit. un po' blanda)
Mah... non riesco a capire questi esercizi astratti di comunicazione, dove
non si capisce quello che vogliamo dire.
Però, se è per una questione di principio, si può anche "affettare" o
"spalmare" un ideale... :-))
Ciao,
Epimeteo
--
"Troppo cerebrale per capire
che si può star bene
senza complicare il pane,
ci si può spalmare sopra
un bel giretto di parole vuote, ma doppiate..."
(cit. incomprensibile)
>Però, se è per una questione di principio, si può anche "affettare" o
>"spalmare" un ideale... :-))
Un'idea, un concetto un'idea
finché resta un'idea è soltanto un'astrazione
se potessi mangiare un'idea
avrei fatto la mia rivoluzione (cit. gaberschik)
--
“il vero amore / è negli occhi dei cani vagabondi”
Federico Fiumani (Diaframma)
Ciao.
"Scaramouche" <scara...@newsland.it> ha scritto nel messaggio
news:e3gkt0$41a$1...@news.newsland.it...
"edi'®" <zo...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:dAn6g.152$cB3...@tornado.fastwebnet.it...
Sì, per me è accettabile nell'esempio che ti ho fatto.
> Non è la facilità nella comprensione che cerco, ma la cognizione della
> correttezza o meno dell'espressione
con un po' di fantasia, si possono immaginare contesti nei quali anche
frasi solitamente incoerenti diventano significative. "Ebbrezze
penitenti" (Rimbaud) "scaglie di mare" (Montale) "il sole trafigge i
solai" (Mogol).
Può esistere quindi un contesto in cui "blandire un ideale" abbia un
significato; ma questo contesto non ci è stato comunicato, e io non so
immaginarne uno acconcio. Posso solo dire che, solitamente, nei contesti
più abituali della lingua:
1. l'azione di "blandire" non ha per oggetto gli ideali;
2. ciò che si fa degli ideali, non è di bandirli;
3. di conseguenta, al di fuori di un contesto definito molto
particolare, la frase "blandire un ideale" non ha nessun significato.
Sicuro che non volevi scrivere "brandire", ti sei confuso, ti è stato fatto
notare ed ora diventi uno spericolato mirror climber?
E' solo un'ipotesi, eh?
edi'®
http://www.demauroparavia.it/14576
http://www.music.indiana.edu/smi/ottocento/MARBEL_TEXT.html
Ho vinto qualcosa?
Epimeteo
--
"Lui di nascosto osserva te,
tu sei nervosa vicino a me,
lui accarezza lo sguardo tuo,
tu ti abbandoni al gioco suo..."
(cit. carezzevole)
> "Scaramouche" <scara...@newsland.it> ha scritto nel messaggio
> news:e3fa8b$7u1$1...@news.newsland.it...
> >
> > Un ideale non richiama generalmente verbi "sfocati",
> > o "flou" , come sembra essere blandire. Accarezzare,
> > per restare in un ambito visivo, è molto più nitido.
> ....e soprattutto l'accarezzato è molto più contento del blandito.
> Benvenuto!
Ciao Epimeteo, ben trovato! Si, essere blandito è un pò ambiguo,
sa di presa in giro. Naturalmente anche l' accarezzato può essere raggirato
ma almeno si nota un pò più di considerazione...
Scaramouche
--
"Scusa se ti mando questa e-mail in ritardo ma ho Outlook che mi è
Pietro.
"Epimeteo" <ep...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:445f5451$0$36927$4faf...@reader3.news.tin.it...
A me funziona perfettamente.
Prova a prenderlo a partire da questa pagina, cercando MARBEL TEXT:
http://www.music.indiana.edu/smi/19th.html
Si tratta della prosa ottocentesca, non chiarissima, di un musicologo
italiano (Ignazio Martignoni) e vi si trova anche il verbo "molcere", dal
significato non lontano da quello di "blandire".
Ma tutto questo che senso ha?
Non lo sapremo mai...
Ciao,
Epimeteo
---
"...voglio trovare un senso a questa vita,
anche se questa vita un senso non ce l’ha.
Voglio trovare un senso a questa storia,
anche se questa storia un senso non ce l’ha.
Voglio trovare un senso a questa voglia..."
(cit. insensata)
> "Mazinga Z." <samu...@TOGLIMIemail.it> ha scritto nel messaggio
> news:XN68g.115891$A83.2...@twister1.libero.it...
> > Il secondo link non funziona. Potresti verificare o darmi gli estremi per
> > farlo io?
> A me funziona perfettamente.
Funziona in effetti anche a me.
> Si tratta della prosa ottocentesca, non chiarissima, di un musicologo
> italiano (Ignazio Martignoni) e vi si trova anche il verbo "molcere", dal
> significato non lontano da quello di "blandire".
Ed esiste solo la terza persona nella coniugazione
del presente di molcere...non che la mia vita
subisca forti scossoni, ma tutto ciò è molto curioso.
> Ed esiste solo la terza persona nella coniugazione
> del presente di molcere...non che la mia vita
> subisca forti scossoni, ma tutto ciò è molto curioso.
Be', da "angere" a "vertere", passando per "molcere", l'italiano è pieno di
verbi difettivi.
Come si dice in questi casi, nessuno è perfetto... :-))
Ciao,
Epimeteo
--
"...intesa sessuale perfetta
con te che ora non ci sei,
io con l'immaginazione..."
(cit. difettosa)
> "Scaramouche" <scara...@newsland.it> ha scritto nel messaggio
> news:e3rvbq$erc$1...@news.newsland.it...
> > Epimeteo ha scritto:
> Be', da "angere" a "vertere", passando per "molcere", l'italiano è pieno di
> verbi difettivi.
> Come si dice in questi casi, nessuno è perfetto... :-))
Angere non lo conoscono nemmeno all'accademia della crusca.
Mi sento sollevato, come disse il tale sottoposto all' esperimento
di levitazione a Voyager.
> Angere non lo conoscono nemmeno all'accademia della crusca.
> Mi sento sollevato, come disse il tale sottoposto all' esperimento
> di levitazione a Voyager.
Ma lo conosceva il Petrarca: lui e la sua mania del classicismo.
Come amo Dante!
>in questi casi, nessuno è perfetto... :-))
qualcuno è piuccheperfetto...
>> Angere non lo conoscono nemmeno all'accademia della crusca.
>Ma lo conosceva il Petrarca
Lo conoscevano i guitti della comedia de l'arte: ricordo la celebre
battuta tra Arlecchino e Pulcinella che ascoltano il lamento di
Colombina
Colombina: "Ah, qual dolor che m'ange"
Arlecchino: "Pulcinella... qui se mangia..."
> >in questi casi, nessuno è perfetto... :-))
> qualcuno è piuccheperfetto...
Ed io esimevo di conoscere asimov
pur difettando nel verbo, ch' io potei
esimermi dal conoscere
la perfezione del piuccheperfetto:
mi gero sta
ti te si sta
iù gera sta
noialtri gerimo stai
voialtri geri stai
eori gera sta
Scaramouche per le calli di Venetia
> >> Angere non lo conoscono nemmeno all'accademia della crusca.
> >Ma lo conosceva il Petrarca
> Lo conoscevano i guitti della comedia de l'arte: ricordo la celebre
> battuta tra Arlecchino e Pulcinella che ascoltano il lamento di
> Colombina
> Colombina: "Ah, qual dolor che m'ange"
> Arlecchino: "Pulcinella... qui se mangia..."
Sicuro che non sia Shakira?
Shakira:
Ahi amore, mi fa tanto male
Alejandro Sanz:
Mi fa tanto male
Shakira:
che te ne sei andato senza dire dove
ahi amore, è stata una tortura perderti
La Tortura (Oral obsession)
Scaramouche meditabondo
> qualcuno è piuccheperfetto...
Una volta io avevo un amico che diceva di essere un aoristocratico e se la
tirava per questo...
Epimeteo
--
"No täxätion without räppresentätion."
(cit. ingliana)
> La Tortura (Oral obsession)
a me sta cosa mi fa impazzire. Che intende Sciachiredda
per ossessione orale, e che c'entra con la tortura? L'unica cosa che
mi viene in mente, ma è troppo incredibile, è che... GNAM! AAAAHIIII!
>Una volta io avevo un amico che diceva di essere un aoristocratico
Pensi che io avevo in casa un aoristogatto che miaogolava ch'era un
piaocere :)
> > La Tortura (Oral obsession)
> a me sta cosa mi fa impazzire. Che intende Sciachiredda
> per ossessione orale, e che c'entra con la tortura? L'unica cosa che
> mi viene in mente, ma è troppo incredibile, è che... GNAM! AAAAHIIII!
Shakira ama si la musica, ma non al punto da trasformare
in Farinelli il proprio partner. In un' intervista l' ho
sentita dissertare con molta serità sull' oralità
come un mezzo esplorativo del mondo. Ora che questa conoscenza
avvenga con la bocca, e quindi privilegiando il gusto in rapporto
agli altri sensi, è senza dubbio interessante. In definitiva mi piace
il suo modo d' intendere l' esplorazione del mondo...
Scaramouche
> In definitiva mi piace
> il suo modo d' intendere l' esplorazione del mondo...
Sì, ma la tortura? A meno che non intenda quella da lei inflitta agli
spettatori che guardano ma non possono...