Il 07/02/2012 19:44, Lucio Crusca ha scritto:
> Ciao a tutti,
>
> mia figlia è tornata da scuola (o squola?) con un compito: scrivere le
> parole che iniziano con "i" seguita da vocale, al singolare e plulare, e
> farle precedere dall'articolo corretto, determinativo ed indeterminativo.
>
> Esempio:
>
> iarda -> la iarda, le iarde, una iarda, delle iarde
>
> ma che dire della parola iodio che la maestra ha messo nell'esercizio?
>
> lo iodio, gli iodii? Esiste?
Ciao a te.
In teoria esiste ciò che chiedi in quanto sul vocabolario alla voce
"iodio" compare sostantivo maschile e non invariabile.
In pratica, come tutti gli elementi chimici è più nota la forma singolare.
Quindi _lo iodio_ gli iodii o iodî_
--
lu.
Ultima Badessa di passaggio
"Oh creatura, creatura mia!
Oh creatura ignota a me e a te stessa, forse!
Grazie di esistere. Oh mia pantera minuta e densa,
oh mia fanciulla misterica ed errabonda.
Ti invoco e ti lancio queste parole straziate di delusione
perché sei mancata all’appuntamento promesso.
T’ho aspettata in riva al molo tutta la notte,
senza più i miei levrieri, che del resto non ci sono più,
senza nemmeno la scorta che mi protegge e mi logora,
la Aélis e la Luisa cerbere, fedeli e assillanti.
Solo e teso verso la tua pelle che m’ha sconvolto tutto,
non appena l’ho scorta rilucere sfiorando l’acqua del lago.
Perché hai tradito la mia fiducia?
Cosa temi da un povero vecchio sfinito e finito?
E’ Ariel che grida verso te, non più il principe di Montenevoso.".
Gabriele d'Annunzio